In Georgia sulle orme di Vittorio Sella, alpinista e fotografo piemontese (forse il più grande fotografo di montagna di tutti i tempi, secondo il giudizio di Jim Curran, che ne elogiava il virtuosismo tecnico e la raffinatezza estetica).

Vetta del Grande Caucaso presso Ushguli - regione georgiana dell'Alto Svaneti
Vetta del Grande Caucaso presso Ushguli – regione georgiana dell’Alto Svaneti

Vi chiederete che relazione ci sia tra la Georgia caucasica e il Piemonte. Ebbene i legami sono molteplici – la vocazione vinicola, le alte montagne che cingono la Georgia quasi da ogni lato echeggiando l’abbraccio alpino che definisce per larga parte l’orizzonte piemontese, le radici cristiane – ma è soprattutto la figura del biellese Vittorio Sella, alpinista e fotografo, ad accostare territori così lontani….

Il villaggio di Ushguli con le caratteristiche case-torri fortificate
Il villaggio di Ushguli con le caratteristiche case-torri fortificate

Vittorio Sella, infatti, nell’ultimo quarto dell’Ottocento condusse tre spedizioni tra le montagne del Caucaso, nella remota regione dello Svaneti, e si guadagnò il duplice merito di aver aperto quest’affascinante area montuosa alla conoscenza e alla frequentazione di visitatori e scalatori europei e di aver documentato usi e costumi delle popolazioni caucasiche del tempo scattando migliaia di fotografie (materiale conservato parte in Georgia, presso il Museo di Mestia e in case private, e parte alla Fondazione Sella di Biella). La figura di Sella divenne talmente popolare che gli Svan, abitanti dello Svaneti georgiano, gli dedicarono una via (a Mestia, centro principale dell’alto Svaneti) e un vetta del Caucaso (picco Sella).

Per approfondimenti sulla Georgia nei suoi molteplici aspetti:

Georgia, alle origini del vino/1

Georgia, alle origini del vino/2

Paolo Barosso