di Redazione

Sabato 12 maggio nella Basilica di Sant’Andrea a Vercelli si terrà un evento fortemente voluto dalla Delegazione piemontese del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Facciata della Basilica vercellese di Sant’Andrea

L’iniziativa si articolerà in due momenti distinti: alle ore 11.30 è prevista la celebrazione della Santa Messa, occasione di preghiera per il territorio e per la comunità cattolica, mentre, al termine della funzione religiosa, è in programma una visita guidata al magnifico complesso basilicale di Sant’Andrea, testimonianza emblematica dei fasti e della potenza medioevale della città di Vercelli, centro principale del gotico in Piemonte.

Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che organizza l’evento per il tramite della sua Delegazione piemontese, prende origine secondo tradizione dal momento della conversione dell’imperatore Costantino alla fede cristiana, descritta dalle fonti come conseguenza di accadimenti miracolosi avvenuti nel 312 che anticiparono e seguirono la vittoria di Ponte Milvio contro il rivale Massenzio (Eusebio di Cesarea in Vita di Costantino narra di una croce luminosa apparsa nel cielo accanto alla scritta “In hoc signo vinces“, da cui il famoso labarum o stendardo con la riproduzione del segno).

La “Visione di Costantino”, tema ricorrente nell’iconografia cristiana: l’anno seguente la vittoria di Ponte Milvio l’imperatore Costantino nel giugno 313 emanò l’Editto di Milano per concedere libertà di culto ai Cristiani

L’Ordine cavalleresco, considerato il più antico della Cristianità, già presieduto dagli Imperatori Romani d’Oriente, passò in seguito alla Casata dei principi Caracciolo, quindi alla Casa Ducale dei Farnese e infine alla Real Casa di Borbone. Sin da suoi esordi si propose di agire per la propagazione e la difesa della fede cristiana.

Oggi opera in forma di associazione con lo scopo di promuovere azioni caritatevoli e di beneficenza e di tutelare la religione cattolica.

Gran Maestro dell’Ordine, che vanta delegazioni in tutto il mondo, è attualmente il principe Don Pedro di Borbone delle Due Sicilie.

La Delegazione piemontese del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio in una delle occasioni ufficiali

In Piemonte ci sono circa 30 cavalieri: il Delegato è il marchese Paolo Cisa Asinari di Grésy e di Casasco, il Segretario è Alberto Villarboito, mentre il ruolo di Cappellano è rivestito da monsignor Gianluca Gonzino, dell’Arcidiocesi di Vercelli.

La Basilica di Sant’Andrea, che ospiterà la funzione religiosa, è uno dei principali monumenti gotici del Piemonte, costruito in un lasso di tempo relativamente breve rispetto alla sua imponenza e grandiosità, tra il 1219 e il 1227, per volere del celebre cardinale Guala Biccheri, insigne figura di ecclesiastico, diplomatico (fu legato pontificio in Inghilterra) e mecenate. Il complesso, oltre alla chiesa, comprende il chiostro, con gli ambienti di foresteria e refettorio, in cui è oggi ricavata l’Aula Magna dell’Università del Piemonte Orientale, e la sala capitolare, con l’affresco di Bernardino Lanino raffigurante la Madonna con il Bambino.

Scorcio della Basilica di Sant’Andrea con i campanili in mattoni rossi