di Victor Vegan

Fra i molti uomini di valore della fine dell’Ottocento, voglio qui ricordare Adolf Jourdan, con avi inglesi non documentabili, oggi praticamente dimenticato anche se a Torino, in piazza Castello al 127 – dove sotto l’orologio i cavalieri davano appuntamento alle belle madamin – vi era l’Old England, il più bel negozio di cravatte, bigiotterie in oro placcato, porcellane, terre cotte, bronzi e peluche di cui Adolf era proprietario.

Torino, il negozio Old England di Adolf Jourdan in piazza Castello

Il Nostro, oltre ad essere un onesto negoziante alla moda, era un grande appassionato di foot-ball e ne diventò presto un personaggio rilevante come imprenditore, dirigente sportivo e arbitro.

Adolf o Adolfo, come lo chiamavano gli amici all’italiana, nacque il 22 gennaio 1853 a Torino dove il padre Matteo (Genova 1823 – Torino 1873), figlio di cristiani valdesi provenienti da Torre Pellice, divenne dopo qualche anno maître d’hôtel della “Pension Suisse” in contrada d’Angennes, l’attuale via Principe Amedeo; la madre, Marie Joséphine Gauthier, era francese di Amiens.

Adolf Jourdan

All’Esposizione Generale Italiana di Torino del 1898, il Nostro era nello stand dedicato alla Francia, nazione della madre. A questa Esposizione partecipò anche l’imprenditore torinese di famiglia svizzera Edoardo Bosio, fotografo e documentarista, pioniere del foot-ball come Adolf.

I primi pensieri del Nostro, dopo la famiglia ed il lavoro, erano infatti quelli di un vero appassionato di foot-ball, allora alle sue origini, tanto che volle a tutti i costi che il nuovo sport diventasse ancora più importante.

Per questo si prodigò coinvolgendo l’amico medico, fisiologo e archeologo Angelo Mosso (Chieri 1846 – Torino 1910).

Mosso, eletto presidente dal 2 novembre 1896 della Reale Società Ginnastica di Torino (RSG) grazie ai suoi interventi a favore dell’educazione fisica, fondò nel 1897 la Scuola di Ginnastica Medica e organizzò nel 1898 un Congresso nazionale di educazione fisica con l’appoggio del Ministero della Pubblica Istruzione.

Fu Angelo Mosso a proporre, insieme a Jourdan, l’attuazione di un primo Campionato di Calcio che ottenne l’approvazione ministeriale.

Così, il 15 marzo del 1898, Adolfo si inventò la Federazione Italiana del Foot-ball (F.I.F.), antesignana della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), insieme a Mosso e ad altri soci, inclusi i dirigenti del Genoa Hermann Bauer ed Edoardo Pasteur. La sede legale della F.I.F. era quella della Reale Società Ginnastica mentre le riunioni avvenivano proprio nel suo negozio di Piazza Castello.

Ritagli del giornale La Stampa che parlano di Adolf Jourdan e del suo negozio.

Se nel capoluogo piemontese era conosciuto come un commerciante corretto e alla moda, come appassionato di calcio divenne segretario dell’Internazionale Torino, uno dei più antichi club calcistici italiani.

Adolf diresse l’incontro che assegnò quello che sarebbe poi stato detto “lo scudetto” nel primo Campionato di Calcio italiano. Fu chiamato l’8 maggio 1898 a svolgere il ruolo di arbitro nella finale che vide contrapporsi la sua Internazionale Torino al Genoa. L’incontro, che si protrasse oltre il tempo regolamentare, fu deciso da una rete di Norman Victor Leaver, attaccante della compagine genovese.

La Stampa del 30 marzo 1898 che annuncia la nascita della F.I.F.

Divenne in seguito il segretario della FIGC, come segnalato nel 1900.

Ai componenti della squadra vincitrice del Campionato del 1902, il Genoa, fu consegnata una medaglia d’oro in suo ricordo, evento che colloca la sua dipartita prima del termine del suddetto campionato, verosimilmente nel 1901.

Adolf, il 16 giugno 1895, aveva sposato la signora Angela Ruata di Alba e, purtroppo, non ci sono tracce di loro eredi: in mancanza di discendenti, proprio qualche anno fa, i suoi resti al Cimitero Monumentale di Torino sono stati posti nell’ossario generale.

Proposta di lapide con epigrafe di Victor Vegan.

Ci resta solo il ricordo di dov’era sepolto e, insieme a Bosio ed a Kilpin, sarebbe bello poterlo omaggiare di una targa alla memoria.

Propongo questa epigrafe:

Adolfo Jourdan

filantropo

(Torino, 22 gennaio 1853 – Torino, 1901)

dirigente del foot-ball e arbitro

creò la prima federazione calcistica italiana, la F.I.F

e l’8 maggio 1898 organizzò il primo campionato di calcio.