di Stefania Riboli 

Nel 2016, con l’appoggio di FALCI srl, storica azienda di Dronero (Cn), nasce l’avventura Eccellenza incontra Eccellenza, Prometheus, e Falci design.

Lo stabilimento Falci a Dronero

La ditta FALCI, nasce nel 1921 dall’unione di alcuni maestri falciai droneresi, che, lungimiranti, rinunciano ad un po’ del loro individualismo per creare una collaborazione che li renda più forti sul nascente mercato nazionale. Quest’impresa continua, tra alterne vicende, che segnano la storia della cittadina dronerese, fino ai nostri giorni. Un interessante libro, nato dalla volontà dell’attuale presidente Carlo Pedretti, che ha provveduto a far catalogare e creare un ricco archivio della storia aziendale, racconta proprio di come, la Falci, sia protagonista sia del mercato che della vita civile di Dronero.

Sempre il Presidente, camuno di origine, fabbro ed appassionato di persone, di storia e della lavorazione del ferro, in accordo con l’attuale proprietà – la Calvi Holding S.p.A. di Brescia –  ha promosso un percorso denominato Dis-continuità Falci. In questo “sogno” di far rinascere l’azienda, dopo un periodo di crisi in fase di risoluzione, trovano spazio i progetti, non propriamente commerciali, della sottoscritta.

L’idea di fondo è far ri-conoscere la storia dell’azienda, il grande valore del marchio storico, l’alta specializzazione delle maestranze, il “mistero” che si cela dietro le mura anni Trenta di uno stabilimento, che tutti vedono sulla statale Dronero- Cuneo, ma pochi realmente conoscono.

In questa fabbrica si producono falci: oggi, unica manifattura in Italia ed Europa, nonché leader mondiale nella commercializzazione di questo antico strumento agricolo venduto in 56 paesi del mondo. Ultimo cliente, in termini di tempo, l’India, che scopre questo strumento per la raccolta del grano solo nel 2016 e lo elegge a “strumento innovativo dell’anno” nel 2017 riconoscendone l’alta qualità e funzionalità, tanto da creare delle cooperative d’acquisto per poterlo introdurre in tutto il paese. Una falce viene forgiata interamente a mano con ben 25 passaggi che rendono ogni pezzo, seppur identico all’altro, unico ed anche piuttosto costoso.

Questa ed altre storie simili, mi inducono a chiedermi se, da noi, si sappia ancora come si usa questo attrezzo e quanti realmente lo usano.

In due anni di lavoro di ricerca e contatti creo il progetto Prometheus: sfalcio manuale, che si propone di re-insegnare a falciare manualmente e di re- introdurre l’antica tecnica agricola a livello produttivo. Per questo sono in atto una serie di sperimentazioni che dimostrino l’efficacia dello strumento, la sostenibilità ambientale e la futura redditività degli operatori se impiegata in modo corretto e professionale.

Un’esempio di re-introduzione è la vigna Cannubi di Barolo, dove la Cantina Borgogno del sig. Andrea Farinetti, sta praticando lo sfalcio dal 2017 e vedrà l’uscita del primo barolo logato “sfalciato a mano Falci” nel 2021. Una sperimentazione che ha dimostrato l’utilità del taglio manuale per migliorare pacciamatura, umidità e salubrità della vigna ed è quindi diventata una pratica. Altri partner del progetto sono attualmente il Parco regionale dell’Adamello, il Parco Alpi Marittime e, in ingresso, il Parco Nazionale Gran Paradiso. Sono anche in preparazione corsi e dimostrazioni pratiche di sfalcio e battutura della falce, ovvero l’arte di saper affilare lo strumento.

Il riscontro è buono e la conferma è che, a poca distanza dall’azienda, vedi la provincia di Cuneo, pochi conoscono ancora marchio e prodotto.

Di qui il secondo progetto Eccellenza incontra Eccellenza, una catena di realtà territoriali, apparentemente scollegate, che fanno rete per far conoscere i rispettivi brend fuori dalle nicchie di clientela che le riguarda. Cercando convergenze tra queste aziende, individuo alcune caratteristiche essenziali, che rendono Eccellenza uno strumento di marketing ma, soprattutto, un inizio di forti amicizie e legami tra persone innamorate di ciò che fanno.

Ogni azienda coinvolta è profondamente radicata sul territorio, opera in tutto il mondo ed ha una forte componente artigianale al suo interno. Le falci incontrano il vino, la musica, il museo e il giornalismo.

Ebbene sì, la cantina Comunale di La Morra, con i suoi 70 barolisti; la Salvi harps di Piasco CN con le sue maestranze di esperti costruttori, doratori, incisori, tecnici; il Museo dell’arpa Victor Salvi, unico al mondo, che tramanda la soria dello strumento facendo della didattica il suo punto di forza; la Gazzetta d’Alba, 135 anni di cronaca locale che continua una tradizione cartacea proiettandola nel mondo digitale con i suoi giovani giornalisti e facente parte dell’internazionale gruppo editore San Paolo: queste sono le realtà che hanno creduto nell’idea Eccellenze.

Ognuno di loro, mettendo a disposizione le proprie competenze e reti dati, crea una sinergia che porta a realizzare un evento finale di festa, in Langa Unesco, dove viene presentata l’Eccellenza del nuovo anno.

Lavorare e sviluppare queste idee ha comportato non poca fatica. Non tutti hanno saputo vedere il legame che, dentro di me, era così ovvio: la Passione. Molte ditte che ho contattato hanno visto solo, con sospetto, la mancanza di richiesta di fondi per l’operazione. Molti hanno sorriso sull’azzardo di mescolare mondi così lontani. Fortunatamente le persone Belle esistono e ne ho incontrate alcune, determinanti.

A breve festeggeremo Eccellenza incontra Eccellenza a La Morra con un concerto d’arpa, omaggio del Museo Victor Salvi, con protagonista l’arpista di Casa reale inglese Anne Denholm. . . un suggello di qualità alla nostra bella AMICIZIA lavorativa.

Tutte le foto pubblicate sono di Roberto Beltramo