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| Stranieri in Piemonte |
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| Società - Società | ||||||||||
| Domenica 31 Ottobre 2010 12:54 | ||||||||||
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La Caritas ha recentemente presentato il dossier sull'immigrazione dal quale emerge un quadro inquietante. Gli Stranieri in Piemonte sono arrivati a 377.000, l'8,5% della popolazione, suddivisi in molte etnie tra le quali prevale quella rumena.
Tra le occupazioni preponderanti i servizi (100.000 addetti il 50% del totale), l'industria (79.000) e l'agricoltura/pesca (17.000) Due considerazioni non si possono evitare. La prima è che il numero è elevatissimo e nonostante Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, continui imperterrito a dire che non ci sono problemi, il danno che il processo immigratorio sta facendo alla convivenza civile è sempre più pesante. Biosgnerebbe evitare di ragionare con le lenti ideologiche e vedere l'evidente processo di progressivo decadimento delle società in tutta Europa che si esprime con movimenti culturali e politici di rifiuto della società multiculturale. La seconda riguarda il mercato del lavoro; pare evidente che il Piemonte nonostangte tutto sia ancora capace di dare lavoro a milgiaia di cittadini non piemontesi, la disoccupazione è quindi legata a errate politiche di orientamento scolastico e culturale verso le mansioni più richieste. |
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Novembre 2010 09:02 |




