{"id":1157,"date":"2015-07-16T16:13:46","date_gmt":"2015-07-16T16:13:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1157"},"modified":"2015-07-16T16:22:14","modified_gmt":"2015-07-16T16:22:14","slug":"tour-nelle-residenze-sabaude-la-storia-del-vigneto-urbano-di-villa-della-regina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1157","title":{"rendered":"Tour nelle Residenze Sabaude: la storia del vigneto &#8220;urbano&#8221; di Villa della Regina"},"content":{"rendered":"<p>Puntata precedente: <a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1007\">I giardini di Villa della Regina tra vasche, grotte e fontane\u00a0<\/a><\/p>\n<p><em>La visita virtuale di <strong>Villa della Regina<\/strong> condotta da <strong>Andrea Coda<\/strong> si completa con la narrazione di storia, caratteristiche e curiosit\u00e0 del vigneto di Freisa impiantato sulla collina immediatamente a nord della residenza, con splendida vista sulla citt\u00e0 di Torino. Oggi il vigneto &#8220;urbano&#8221; di Villa della Regina, gemellato con quello parigino del\u00a0Clos de la Confrerie de Montmartre,\u00a0rivive grazie all&#8217;iniziativa dell&#8217;<a href=\"http:\/\/www.balbiano.com\/\"><strong>azienda chierese Balbiano<\/strong><\/a>, che vi ricava il <strong>Freisa di Chieri DOC Vigna Villa della Regina<\/strong>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/24.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1158 size-full aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/24.jpg\" alt=\"24\" width=\"2048\" height=\"1152\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/24.jpg 2048w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/24-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/24-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/24-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dopo aver parlato della Storia , dei Personaggi e dei Giardini della <strong>Villa della Regina<\/strong> concludiamo parlando del suo famoso vitigno.<\/p>\n<p>Il \u00ab<em>grande appezzamento di vigneto popolato da piante fruttifere<\/em>\u00bb, che si estende sulla collina a nord di Villa della Regina, fu realizzato come parte agricola integrante della Vigna voluta dal <strong>Cardinale Maurizio di Savoia<\/strong> all\u2019inizio del Seicento. \u00ab<em>Vigna, bosco, prato e giardino<\/em>\u00bb sono descritti nel 1657 nel suo inventario <em>post mortem<\/em> e in quello successivo del 1677, quando consistenti \u00ab<em>miglioramenti rilevanti a somme considerevolissime<\/em>\u00bb, comprendenti anche il \u00ab<em>piantamento d\u2019Arbori e Viti<\/em>\u00bb, furono promossi dalla nuova proprietaria, la moglie <strong>Ludovica di Savoia.<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1165\" aria-describedby=\"caption-attachment-1165\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/231.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1165 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/231.jpg\" alt=\"La vigna di Villa della Regina\" width=\"2048\" height=\"907\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/231.jpg 2048w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/231-300x133.jpg 300w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/231-1024x454.jpg 1024w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/231-600x266.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1165\" class=\"wp-caption-text\">La vigna di Villa della Regina<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel corso del Settecento l\u2019interesse per questo aspetto del \u00abvivere in Villa\u00bb si mantenne inalterato, cos\u00ec come nell\u2019Ottocento, quando il vigneto, in locazione, confinava con i \u00ab<strong>giardini a Frutta<\/strong>\u00bb, a loro volta contigui all\u2019\u00aborto a legumi\u00bb del Custode della Villa.<\/p>\n<p>Con la chiusura dell\u2019Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari, proprietario della Villa dal 1867, il versante destinato a vigneto e l\u2019intero giardino furono invasi da piante infestanti che ne determinarono la scomparsa dal panorama cittadino.\u00a0Il complesso intervento di recupero ambientale e di reimpianto venne attuato, tra il 2003 ed il 2006, dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici.<\/p>\n<p>Avvalendosi della preziosa collaborazione del Prof. Gerbi (Universit\u00e0 degli Studi di Torino \u2013 Facolt\u00e0 di Agraria) e della Dott.ssa Anna Schneider (CNR \u2013 Torino), l\u2019<strong>Azienda Balbiano<\/strong> \u00e8 riuscita nel complesso intento di ridare vita alla <strong>Vigna della Regina<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/22.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1160 size-large aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/22-1024x576.jpg\" alt=\"22\" width=\"640\" height=\"360\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/22-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/22-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/22-600x338.jpg 600w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/22.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un totale di 2700 barbatelle, per la maggior parte di <strong>Freisa<\/strong>, disposte su una superficie totale di 0,73 ettari.<br \/>\nIl primo anno di raccolta \u00e8 stato il 2008: i 10 quintali di uve vendemmiate sono state interamente affidate al Prof. Gerbi affinch\u00e8, attraverso una serie di micro-vinificazioni sperimentali, desse il suo parere riguardo le potenzialit\u00e0 di vinificazione: i risultati hanno dato esiti straordinari, incoraggiando l\u2019Azienda Balbiano ad intraprendere una vinificazione mirata ad un lungo affinamento.\u00a0L\u2019annata 2009 ha segnato la <strong>prima vendemmia ufficiale<\/strong> del \u201cVigna della Regina\u201d: 40 quintali di uve sane e mature hanno dato origine alle prime storiche bottiglie del \u201cVigna della Regina\u201d 2009.<\/p>\n<p>Nel Maggio 2011, in un\u2019asta benefica organizzata proprio a Villa della Regina, sono stati venduti i primi grandi formati del <strong>vino di Torino<\/strong>, raccogliendo fondi da destinare proprio al recupero dei giardini della Villa.<br \/>\nIl 2011 \u00e8 un anno storico per il <strong>Vigneto Reale<\/strong> e per l\u2019Azienda Balbiano. Un lungo e delicato lavoro ha portato alla reintroduzione del vigneto di Villa della Regina all\u2019interno dell\u2019area DOC del Freisa di Chieri, rendendolo cos\u00ec in grado di produrre (proprio dall\u2019annata 2011) il primo <strong>Freisa di Chieri DOC \u201cVigna Villa della Regina\u201d<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1161\" aria-describedby=\"caption-attachment-1161\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1161 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/1.jpg\" alt=\"Villa della Regina - Fontana di Nettuno\" width=\"2048\" height=\"1152\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/1.jpg 2048w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/1-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/1-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/1-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1161\" class=\"wp-caption-text\">Villa della Regina &#8211; Fontana di Nettuno<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019anno 2014 segna un ulteriore passaggio fondamentale: il gemellaggio con il \u201c<strong><em>Clos Montmartre<\/em><\/strong>\u201d, vigneto urbano di Parigi. I due pi\u00f9 importanti e storici vigneti urbani d\u2019Europa cooperano\u00a0oggi\u00a0per la promozione della viticoltura urbana, con progetti mirati alla beneficenza.\u00a0Torino ha deciso di valorizzare il suo, il Vigneto della Villa della Regina a breve distanza dalla Mole, gemellandosi con il piccolo vigneto parigino del <em>Clos de la Confrerie de Montmartre<\/em>, vicino alla basilica del Sacro Cuore.<\/p>\n<p>Due piccole zone verdi che si inseriscono nel tessuto urbano, destinate non a giardino, ma alle colture. Il vigneto francese produce 600 bottiglie l\u2019anno, mentre quello italiano arriva a 4.000, e si tratta di vini di qualit\u00e0: nel 2010 il vino torinese ha ottenuto la DOC. Inoltre l\u2019attivit\u00e0 commerciale \u00e8 collegata a iniziative benefiche.<\/p>\n<p>Credo sia opportuno far notare come anche il vitigno parigino abbia\u00a0<strong>nobili origini Sabaude<\/strong>. Vediamo perch\u00e9.<\/p>\n<p><strong><em>Clos de la Confrerie de Montmartre<\/em><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>Abbazia Reale di Montmartre<\/strong> \u00e8 un\u2019abbazia di monache benedettina fondata nel XII secolo sul versante nord di Montmartre dalla regina di Francia <strong>Adelaide di Savoia<\/strong>, moglie di Luigi VI e prima badessa, a fianco della chiesa di Saint-Pierre de Montmartre, una delle pi\u00f9 antiche di Parigi.<\/p>\n<p>Il vigneto faceva parte dell\u2019abbazia e un tempo copriva i tre quarti della collina. Con l\u2019annessione alla citt\u00e0 di Parigi nel 1860 le case sostituiscono poco alla volta li filari e nel 1928 i vigneti sono spariti. Nel 1933 \u00e8 stato ricreato il vigneto con 2000 piante su un piccolo appezzamento di 0,15 ettari, l\u2019anno seguente si \u00e8 avuta la prima vendemmia. Il vigneto si pu\u00f2 visitare durante il \u201c<strong>Festival dei Giardini<\/strong>\u201d che si tiene in autunno. Il vino prodotto viene messo all\u2019asta e il ricavato \u00e8 destinato a opere socialmente utili per il quartiere di Montmartre.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1162\" aria-describedby=\"caption-attachment-1162\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/11745629_846344888806981_4658246856182252811_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1162 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/11745629_846344888806981_4658246856182252811_n.jpg\" alt=\"Scorcio viennese\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/11745629_846344888806981_4658246856182252811_n.jpg 960w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/11745629_846344888806981_4658246856182252811_n-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/11745629_846344888806981_4658246856182252811_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1162\" class=\"wp-caption-text\">Scorcio viennese<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ricordiamoci anche di un altro prestigioso vitigno cittadino austriaco che si trova nella<strong> citt\u00e0 di Vienna<\/strong> nel bellissimo quartiere romantico di Grinzing.\u00a0Attorno a Vienna vi sono ben 700 ettari di vigneti. Alcuni, come quelli di Grinzing, si incuneano tra le case e fanno parte del tessuto urbano della capitale. In autunno, nella tradizionale Giornata escursionistica del vino viennese, \u00e8 possibile accedere al \u201csentiero del vino\u201d che corre tra i filari all\u2019interno dei vigneti privati. Molte le osterie, gli \u201cHeuriger\u201d, che servono il vino proprio prodotto nell\u2019anno.<\/p>\n<p>Le prossime puntate del nostro tour alla scoperta delle Residenze Sabaude saranno destinate alla <strong>Palazzina di Caccia di Stupinigi.<\/strong><\/p>\n<p>Testo di Andrea Coda e foto di Paolo Barosso<\/p>\n<p><em><strong>Nota della redazione<\/strong>: ricordiamo che\u00a0<strong>Andrea Coda<\/strong>\u00a0\u00e8 disponibile ad accompagnarvi in\u00a0<strong>visite guidate<\/strong>\u00a0alla Villa della Regina e nelle Residenze Sabaude. Per chi volesse prenotare e\/o chiedere informazioni sui costi, chiamare il numero 393\/4530401\u00a0<em>o scrivere a andreacoda@me.com<\/em><\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_1163\" aria-describedby=\"caption-attachment-1163\" style=\"width: 700px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/vigna-di-san-venceslao-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1163 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/vigna-di-san-venceslao-1.jpg\" alt=\"vigna-di-san-venceslao-1\" width=\"700\" height=\"525\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/vigna-di-san-venceslao-1.jpg 700w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/vigna-di-san-venceslao-1-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/vigna-di-san-venceslao-1-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1163\" class=\"wp-caption-text\">Altro vigneto cittadino \u00e8 la Vigna di San Venceslao sulla collina di Hrad\u010dany a Praga &#8211; Secondo la tradizione la vigna venne messa a dimora dal duca boemo Venceslao al principio del X secolo<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Puntata precedente: I giardini di Villa della Regina tra vasche, grotte e fontane\u00a0 La visita virtuale di Villa della Regina condotta da Andrea&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,25,2,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1157"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1157"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1168,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1157\/revisions\/1168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1165"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}