{"id":246,"date":"2025-02-13T16:49:58","date_gmt":"2025-02-13T16:49:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=246"},"modified":"2025-02-13T16:49:58","modified_gmt":"2025-02-13T16:49:58","slug":"castelli-vercellesi-la-fortezza-dei-tizzoni-di-san-genuario","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=246","title":{"rendered":"Il castello dei Tizzoni nell&#8217;antico borgo di San Genuario"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Paolo Barosso<\/em><\/p>\n<p>Nel cuore delle<strong> Grange Vercellesi<\/strong>, a San Genuario, poco distante da Crescentino, risalta la sagoma turrita del <strong>castello dei Tizzoni di San Genuario.\u00a0<\/strong>La localit\u00e0, gi\u00e0 frequentata in epoca romana, acquis\u00ec rilevanza nel corso del Medioevo per la sua posizione di confine tra i domini del marchese del Monferrato e i territori della diocesi vercellese.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/10387674_10204981738045295_3988591478349402632_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-247 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/10387674_10204981738045295_3988591478349402632_n.jpg\" alt=\"10387674_10204981738045295_3988591478349402632_n\" width=\"1437\" height=\"1078\" \/><\/a><\/p>\n<p>Edificato per iniziativa dei figli del conte<strong> Giacomo Tizzoni<\/strong>, signore di Crescentino, che era stato investito dei diritti sul luogo da papa Martino V nel 1419 in cambio di protezione militare e fondi da versare al vicino <strong>monastero di San Genuario <\/strong>(in origine intitolato a San Michele, \u00e8 il pi\u00f9 antico insediamento monastico del vercellese, seguito in ordine cronologico da Santa Maria di Lucedio), il castello \u00e8 uno dei pochi in Piemonte ad essere stati costruiti ex novo nel <strong>XV secolo<\/strong> senza innestarsi su fabbricati preesistenti (per la precisione vi \u00e8 traccia documentale di una fortificazione pi\u00f9 antica, smantellata nella prima met\u00e0 del XIV secolo dagli abitanti di Crescentino, ma il nuovo edificio non sembra incorporare alcuna porzione di quello precedente).<\/p>\n<p>La fortezza presenta una forma caratteristica dei <strong>castelli di pianura quattrocenteschi<\/strong> e, infatti, mostra affinit\u00e0 tipologiche con i castelli di Vicolungo e Castellazzo Novarese. L&#8217;edificio \u00e8 simmetrico, con apparati a sporgere su tutti i lati, con addossata una slanciata torre cilindrica, anch&#8217;essa dotata di beccatelli, aggiunta pi\u00f9 per ragioni di armonia estetica che non per reali motivazioni di difesa.<\/p>\n<p>Estintasi nel 1592 la dinastia dei Tizzoni, il <strong>duca Carlo Emanuele I di Savoia<\/strong> ricondusse a s\u00e9 il feudo di San Genuario, che nei decenni successivi pass\u00f2 a diversi titolari fino ad essere acquisito nella prima met\u00e0 del Settecento dal marchese Morozzo della Rocca.<\/p>\n<p>Malgrado la posizione per lungo tempo liminale, al confine tra possedimenti sabaudi e monferrini, e l&#8217;esposizione agli attacchi provenienti dal Milanese, il castello \u00e8 giunto a noi <strong>sostanzialmente integro<\/strong>, senza mutilazioni, ed \u00e8 interessante notare la soluzione data dall&#8217;assenza di merlatura, sostituita da aperture a finestra coperte da archi ribassati su cui poggiano le travi del tetto (soluzione non inconsueta tra i castelli di ambito sabaudo).<\/p>\n<p>Nella frazione merita una visita anche la chiesa parrocchiale, che sorge nello stesso luogo dell&#8217;antica <strong>chiesa abbaziale, <\/strong>e di questa conserva alcune strutture medievali, come l&#8217;abside con archetti pensili, risalente all&#8217;XI secolo, e il solido campanile, che rivela per\u00f2 diverse fasi costruttive. L&#8217;antico complesso monastico benedettino fa risalire le sue origini a cavallo tra la fine del VII e il principio dell&#8217;VIII secolo, al tempo del re longobardo Ariperto II, ma la dedicazione a <strong>San Genuario<\/strong> sostitu\u00ec quella primitiva di San Michele, particolarmente cara ai longobardi, intorno alla met\u00e0 del IX secolo quando l&#8217;imperatore carolingio Lotario I don\u00f2 ai monaci le <strong>reliquie di San Genuario<\/strong> (purtroppo trafugate in tempi recenti).<\/p>\n<p>Nelle vicinanze della borgata, si estende l&#8217;area di interesse naturalistico e paesaggistico della <strong>Palude di San Genuario<\/strong>, ambiente umido di pregio oggi salvaguardato come Zona Speciale di Conservazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La frazione San Genuario di Crescentino vanta un illustre passato, di cui conserva testimonianza nel castello quattrocentesco dei Tizzoni e nelle vestigia dell&#8217;antichissimo monastero benedettino.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":247,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,26,25,2321,495,14,27,3],"tags":[697,161,4520,685,3601,2882,35,4394],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/246"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=246"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7482,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/246\/revisions\/7482"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/247"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}