{"id":263,"date":"2014-11-14T21:33:23","date_gmt":"2014-11-14T21:33:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=263"},"modified":"2018-09-30T08:00:22","modified_gmt":"2018-09-30T08:00:22","slug":"paesi-del-piemonte-murisengo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=263","title":{"rendered":"Paesi del Piemonte: Murisengo"},"content":{"rendered":"<p>Il caratteristico abitato di <strong>Ambrusengh<\/strong>\/<strong>Murisengo<\/strong> sorge ai confini della Val Cerrina (Monferrato), in posizione dominante sul torrente Stura, che nasce sulle alture di Moransengo per poi gettarsi nel Po all\u2019altezza di un grosso borgo chiamato per questo Pontestura.<\/p>\n<p>Le case appaiono sovrastate da un originale manufatto, quasi un <em>unicum<\/em> nel panorama edilizio locale per datazione e caratteri tipologici, la <strong>torre cinquecentesca<\/strong> del castello, che marca il profilo del paese e si distingue per la serie di <strong>beccatelli in pietra<\/strong> fortemente aggettanti dal suo tronco, quasi a formare una corona. La torre, addossata al castello, riplasmato tra Seicento e Ottocento, poggia su un basamento in pietra, pi\u00f9 antico, su cui venne innestata la sopraelevazione in cotto.<\/p>\n<p>Nelle vicinanze di Murisengo sgorga la <strong><em>Pirenta<\/em><\/strong>, fontana d\u2019acqua solforosa nota per le virt\u00f9 terapeutiche. Scriveva nel 1793 padre Agostino De Levis al marchese Scozia di Calliano, all\u2019epoca proprietario del castello e feudatario del luogo: \u201c<em>Perch\u00e9 da un solo monte <\/em>(il Montelungo)<em> sgorgano tre sorta di acque diverse. La dolce, la salata, la sulfurea. In grazia loro le epizoozie del bestiame qui non si reggono, l\u2019idrofobia dominante in altri paesi qui si conosce solo di nome, e la sanit\u00e0, che altrove si perde, qui si riacquista<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nel 1859 vi nacque <strong>Luigi Lavazza<\/strong>, capostipite dell\u2019omonima dinastia d\u2019industriali del caff\u00e8 e fondatore della celebre azienda. Nel 1886 il Lavazza si trasfer\u00ec a Torino, dove nel 1894 rilev\u00f2 una vecchia drogheria sita all\u2019angolo tra le vie Barbaroux e San Tommaso, specializzandosi nella vendita di caff\u00e8 acquistato crudo da uno spedizioniere genovese e tostato nel retro del negozio. Gradualmente l\u2019attivit\u00e0 si ampli\u00f2, con l\u2019espandersi delle vendite al di fuori della cinta urbana, l\u2019ingresso di soci e capitali e la capacit\u00e0 di introdurre innovazioni come l\u2019impiego per la tostatura non di singole quantit\u00e0 di caff\u00e8, bens\u00ec di miscele da lui stesso elaborate e realizzate.<\/p>\n<p>Da segnalare anche le suggestive <strong>cave di gesso<\/strong>, ancora oggi coltivate e lavorate dalla Societ\u00e0 Estrazione Gesso, che vi opera, su cinque livelli sotterranei, ispirandosi a criteri di rispetto ambientale e paesaggistico.<\/p>\n<figure style=\"width: 4608px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/87\/db\/45\/87db4505ec7d50d58440df64331b6347.jpg\" width=\"4608\" height=\"3456\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Murisengo<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il caratteristico abitato di Ambrusengh\/Murisengo sorge ai confini della Val Cerrina (Monferrato), in posizione dominante sul torrente Stura, che nasce sulle alture di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":264,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/263"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=263"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4274,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/263\/revisions\/4274"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/264"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}