{"id":266,"date":"2024-03-18T17:46:00","date_gmt":"2024-03-18T17:46:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=266"},"modified":"2024-03-19T11:05:43","modified_gmt":"2024-03-19T11:05:43","slug":"nobili-morti-il-medioevo-piemontese-tinto-di-giallo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=266","title":{"rendered":"Nobili morti, il Medioevo piemontese tinto di giallo"},"content":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso<\/p>\n<p><strong>Nobili morti<\/strong> \u00e8 il suggestivo titolo del libro che <strong>Francesco Cordero di Pamparato<\/strong>, storico e scrittore torinese, gi\u00e0 autore di numerosi libri dedicati alla storia di Bisanzio, delle Crociate e del Piemonte (tra cui &#8220;Il Conte Verde&#8221; e &#8220;Piemontesi alle Crociate&#8221;), ha dedicato, per i tipi di Ananke, a quattro personaggi del Medioevo piemontese e, in particolare, alle loro morti, accadute in circostanze misteriose.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"_wp_link_placeholder\" data-wplink-edit=\"true\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/4b\/91\/86\/4b91867ebeeb798ff8a784819aaf64d7.jpg\" width=\"819\" height=\"1200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Protagonisti dei fatti, che l\u2019autore ricostruisce <strong>raccogliendo testimonianze documentate<\/strong> e ovviando con maestria alle difficolt\u00e0 dovute al silenzio o alla lacunosit\u00e0 delle fonti, sono i seguenti personaggi:<\/p>\n<p>l\u2019<strong>aleramico Corrado, marchese del Monferrato<\/strong>, vissuto al tempo delle Crociate, caduto vittima di sicari a Tiro nel 1192 dopo aver difeso con successo questo baluardo della Cristianit\u00e0 dall\u2019assedio delle truppe islamiche del Saladino, consentendo cos\u00ec la sopravvivenza del Regno di Gerusalemme per un altro secolo (poco prima dell\u2019omicidio, materialmente eseguito da membri della Setta degli Assassini capeggiata dal Vecchio della Montagna, era stato proclamato <strong>re di Gerusalemme<\/strong> dall\u2019assemblea dei baroni radunatasi ad Ascalona);<\/p>\n<p>il <strong>sabaudo Filippo d\u2019Acaia<\/strong>, figlio di Giacomo di Savoia-Acaia, scomparso misteriosamente nel 1367 dal castello di Avigliana, in cui era stato imprigionato, nel quadro delle lotte che contrapposero nel Trecento piemontese il ramo principale dei Savoia di Chamb\u00e8ry, in particolare la figura di Amedeo VI, al ramo cadetto dei Savoia-Acaia, cui era stato in precedenza affidato il governo di parte dei domini piemontesi, con <strong>piccola capitale a Pinerolo<\/strong> (il titolo di principi d\u2019Acaia risale al matrimonio tra il capostipite del ramo, Filippo di Savoia, e Isabella di Villehardhouin, ultima esponente dell\u2019omonima famiglia franca assegnataria del principato d\u2019Acaia a conclusione della quarta crociata);<\/p>\n<figure style=\"width: 813px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/47\/57\/b6\/4757b6610cee34ed011f9b9c0be3ee1c.jpg\" alt=\"\" width=\"813\" height=\"1200\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\"><em>Ritratto del re e marchese Corrado degli Aleramici, olio su tela, di Fran\u00e7ois-\u00c9douard Picot, 1843 circa (Reggia di Versailles, Francia)<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>il <strong>paleologo Ottone III detto Secondotto<\/strong>, marchese del Monferrato (i Paleologi erano subentrati agli Aleramici nel titolo marchionale), morto nel 1378 in circostanze tali da suscitare parecchie perplessit\u00e0, forse caduto vittima delle rivalit\u00e0 che nel travagliato Trecento piemontese videro contrapporsi per il predominio politico diverse forze in gioco, in particolare i Savoia, molto abili come da tradizione dinastica nell\u2019azione diplomatica, i Visconti, temuti per l\u2019efferatezza e la crudelt\u00e0 dei modi, e i Monferrato, ormai in fase calante;<\/p>\n<p>il <strong>sabaudo Amedeo VII<\/strong>, meglio noto come Conte Rosso, figlio del Conte Verde, morto nel 1391 a Ripaille in Savoia in seguito ad una caduta da cavallo, forse per un\u2019infezione tetanica, anche se il suo decesso, avvenute in circostanze poco chiare, diede adito a sospetti ed anche a un processo, terminato con la condanna a morte per decapitazione di un farmacista, in realt\u00e0 incolpevole (e riabilitato post-mortem).<\/p>\n<p>Nel delineare le figure dei protagonisti, l&#8217;autore si destreggia con abilit\u00e0, offrendo al lettore un quadro composto da <b>prove documentate e elementi indiziari<\/b> capaci di guidarlo non solo nella ricostruzione dell&#8217;intreccio di motivi che possono averne determinato la morte in circostanze misteriose o poco chiare, ma anche nella <strong>comprensione del\u00a0contesto storico<\/strong> in cui le vicende umane dei personaggi trattati si dipanarono, aprendo squarci anche su realt\u00e0 percepite come &#8220;esotiche&#8221; e lontane da noi, come gli Stati d&#8217;Outremer fondati in Terra Santa e nel Medio Oriente dai Crociati occidentali a partire dalla fine dell&#8217;XI secolo o il <em>modus operandi<\/em> della famigerata &#8220;Setta degli Assassini&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un libro di Francesco Cordero di Pamparato che ricostruisce e cerca di fare chiarezza sulle circostanze misteriose in cui avvennero le morti di quattro personaggi del Medioevo piemontese. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,5],"tags":[2320,4509,3866,206,105,4506,4507,30,35],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/266"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=266"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/266\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7329,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/266\/revisions\/7329"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7323"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}