{"id":2998,"date":"2017-02-20T16:40:02","date_gmt":"2017-02-20T16:40:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2998"},"modified":"2018-04-26T19:43:46","modified_gmt":"2018-04-26T19:43:46","slug":"il-conte-bajnotti-padre-della-fontana-angelica-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2998","title":{"rendered":"Il conte Bajnotti, \u201cpadre\u201d della Fontana Angelica di Torino"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Milo Julini<\/em><\/p>\n<p><em>La biografia del conte torinese <strong>Paolo Bajnotti<\/strong> che ha destinato un suo legato di 150.000 lire al Municipio di Torino per la costruzione di una fontana monumentale in ricordo della madre.<\/em><\/p>\n<p>Il conte torinese Paolo Bajnotti nasce a Torino il 26 aprile 1842, da Tommaso (1816-1875) e da Angelica Cugiani (1820-1898). Intraprende la carriera diplomatica, conclusa con la prestigiosa carica di <strong>ministro plenipotenziario<\/strong> d\u2019Italia in America.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/2a\/26\/03\/2a26036becc5f28b20fea24d36d22618.jpg\" width=\"960\" height=\"720\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Dettaglio della Fontana Angelica innevata &#8211; foto di Paolo Barosso<\/figcaption><\/figure>\n<p>Bajnotti sposa <strong>Caroline \u201cCarrie\u201d Matilda Brown<\/strong>, nata a Providence il 28 ottobre 1841, figlia di Nicholas Brown III, gi\u00e0 governatore del Rhode Island e console generale degli Stati Uniti a Roma. I Brown appartengono a una delle pi\u00f9 illustri e antiche famiglie della <strong>Nuova Inghilterra<\/strong>, benemerita per l\u2019istituzione della locale Universit\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo il matrimonio, celebrato il 17 giugno 1876, \u201cCarrie\u201d accompagna il marito nelle sue varie sedi, New York, Parigi, Pietroburgo, Chicago. Muore di polmonite fulminante a Palermo, dove si \u00e8 recata per vedere l\u2019Esposizione, il 6 aprile 1892. \u00c8 sepolta nel <strong>cimitero protestante<\/strong> di Testaccio, a Roma.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2999\" aria-describedby=\"caption-attachment-2999\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16809769_1886941814884019_177014656_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2999 size-medium\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16809769_1886941814884019_177014656_n-222x300.jpg\" width=\"222\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16809769_1886941814884019_177014656_n-222x300.jpg 222w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16809769_1886941814884019_177014656_n-600x811.jpg 600w, http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/16809769_1886941814884019_177014656_n.jpg 710w\" sizes=\"(max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2999\" class=\"wp-caption-text\">Caroline \u201cCarrie\u201d Matilda Brown<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bajnotti, indicato dai giornali che riportano la notizia della morte della moglie, come \u201c<em>uno dei pi\u00f9 distinti e valorosi funzionari consolari<\/em>\u201d italiani, resta molto legato a <strong>Providence<\/strong>, dove assume iniziative in ricordo della moglie e dove risiede al momento della sua morte, avvenuta a San Remo, il 14 marzo 1919.<\/p>\n<p>Per onorare la memoria della moglie, il conte Bajnotti finanzi\u00f2 nella citt\u00e0 di Providence la costruzione di una torre, nota come <strong><em>Carrie Tower<\/em><\/strong>, realizzata nel 1904 all\u2019interno del campus della <em>Brown University<\/em> su disegno dell\u2019architetto Guy Lowell, lo stesso che progett\u00f2 il <em>Boston Museum of Fine Arts<\/em>, e una fontana monumentale in bronzo, detta <strong><em>Bajnotti Fountain<\/em><\/strong> o <strong><em>Carrie Brown Memorial<\/em><\/strong>, eseguita tra il 1899 e il 1902 dalla celebre scultrice americana Enid Yandell per essere posizionata nel <em>Burnside Park<\/em>, dove tuttora la si pu\u00f2 ammirare.<\/p>\n<figure style=\"width: 796px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/27\/c3\/13\/27c31355b0d88b024f8bf035af31ef8a.jpg\" width=\"796\" height=\"512\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">la Fontana Bajnotti di Providence in un&#8217;immagine d&#8217;epoca<\/figcaption><\/figure>\n<p>Scrive l\u2019anonimo redattore della rivista \u201c<em><strong>Torino. Rassegna mensile<\/strong><\/em>\u201d\u00a0 del 1930: \u00abIl<em> 14 marzo 1919 moriva in San Remo il ministro plenipotenziario a riposo gr. uff. Paolo Bajnotti, il quale lasciava il suo patrimonio in parti uguali al conte Agostino Francesetti di Mezzenile e alla citt\u00e0 di Torino, ove era nato, previ numerosi legati, fra cui quattro alla citt\u00e0 stessa per istituzioni varie.<\/em><\/p>\n<p><em>Tra questi figurava uno di L. 150.000 da dedicarsi alla costruzione, entro trenta mesi dalla morte del testatore, di una <strong>bella fontana monumentale<\/strong>, da denominarsi \u201c<strong>Angelica<\/strong>\u201d, e portante un&#8217;iscrizione a memoria dei genitori del testatario stesso, Tommaso Bajnotti e Angelica Cugiani<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>I torinesi vengono a conoscenza di questa fontana monumentale, che hanno ereditato, con ritardo, in modo inesatto e in tono inizialmente quasi derisorio.<\/p>\n<figure style=\"width: 873px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/69\/9b\/89\/699b89c2955b70b8c704d3580d2c0043.jpg\" width=\"873\" height=\"608\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La Fontana Angelica di Torino in una cartolina d&#8217;epoca<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ne \u201cLa Stampa\u201d dell\u20198 giugno 1920, in \u201cCronaca cittadina\u201d, col titolo \u201c<strong><em>L\u2019americanata d\u2019un torinese \/ un legato di 2.300.000 lire a fanciulle virtuose \/ di vent\u2019anni<\/em><\/strong>\u201d, appare la notizia &#8211; che l\u2019anonimo cronista espone con una ironia petulante decisamente fuori luogo \u2013 di un legato del conte Bainotti (sic!), il quale in onore della moglie \u00ab<em>ha voluto che ogni anno la rendita di una somma di 2.300.000 franchi sia data in premio alla fanciulla ventenne di Providence che se ne dimostri pi\u00f9 meritevole per la sua condotta e per le sue virt\u00f9 famigliari<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Si tratterebbe di una \u201camericanata\u201d di un torinese che avrebbe messo in imbarazzo <strong>le autorit\u00e0 di Providence<\/strong>, per la difficolt\u00e0 nella scelta, per i tempi ristretti a causa delle lungaggini burocratiche per poter omologare il testamento. Dopo queste considerazioni, ecco la notizia pi\u00f9 rilevante: \u00ab<em>Ma il bello viene adesso\u00bb: il conte Bainotti \u00abha fatto un lascito identico in favore delle fanciulle di Torino. Ragazze avanti!&#8230;<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Maggiori precisazioni appaiono su \u201cLa Stampa\u201d, il 10 giugno 1920, sotto il titolo \u201c<strong><em>Un\u2019eredit\u00e0 colla tara \/ 150 mila lire per una fontana \/ e 30 mila per la virt\u00f9<\/em><\/strong>\u201d: il tono \u00e8 sempre petulante ma il cronista si \u00e8 informato e parla con cognizione di causa del legato di 150.000 lire per la fontana monumentale a Torino: \u00ab<em>[\u2026] Il conte Paolo Bainotti [\u2026] lasci\u00f2 erede non il sindaco di Providence, ma la <strong>citt\u00e0 di Torino<\/strong>. Il sindaco americano fu beneficiato da un semplice legato assai inferiore alla somma annunciata, il conte Bainotti lasci\u00f2 il suo patrimonio di oltre un milione e 200 mila lire met\u00e0, al nostro comune e met\u00e0 ad un suo amico, eredit\u00e0 gravata da alcuni legati, tra gli altri uno di 150 mila lire, per una fontana monumentale, 60 mila lire per borse di studio e uno di 30 mila lire, capitale, per un annuo premio di virt\u00f9 ad una fanciulla di Torino. [\u2026]<\/em><\/p>\n<figure style=\"width: 612px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/8c\/9a\/1e\/8c9a1ecbfcd9615dd6ac9777bea521ea.jpg\" width=\"612\" height=\"612\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La Fontana Angelica di Torino coperta dalla neve &#8211; foto di Paolo Barosso<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Come \u00e8 noto Torino di <strong>fontane monumentali<\/strong> non possiede che quella all&#8217;angolo di via XX Settembre e S. Teresa, che \u00e8 un monumento di povert\u00e0 e di cattivo gusto [si parla della Fontana del Candelabro, oggi scomparsa]. Ma se ha dato luogo a tante discussioni quella sciagurata fontanella, \u00e8 da immaginare che cosa succeder\u00e0 quando si tratter\u00e0 di deliberare per la fontana da 150 mila lire pi\u00f9 gli interessi. Sar\u00e0, di bronzo, di marmo, sar\u00e0 una fontana\u2026 equestre, una fontana asciutta come una balia, o una fonte continua di spese?<\/em><\/p>\n<p><em>E sopratutto dove sorger\u00e0? Il <strong>conte Bajnotti<\/strong> nel suo testamento ha espresso un mezzo desiderio che sorga in <strong>piazza S. Giovanni<\/strong>. Ma senza venir meno alla memoria dell&#8217;estinto c&#8217;\u00e8 da osservare che forse il compianto conte mancava da molti anni da Torino perch\u00e9 piazza S. Giovanni non \u00e8 ora una delle pi\u00f9 brillanti localit\u00e0 cittadine. [\u2026]<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla collocazione della costruenda fontana, \u201c<em><strong>Torino. Rassegna mensile<\/strong><\/em>\u201d del 1930 scrive: \u00ab<em>L\u2019ubicazione indicata nel testamento per la fontana era la piazza S. Giovanni, e lo stile quello gotico medioevale, ma la Commissione nominata dal Comune nel [giugno] 1920, e di cui facevano parte i commissari senatore [Leonardo] Bistolfi, professore [Edoardo] Rubino, ingegnere [Giovanni] Chevalley, il dottore [Enrico] Thovez e il conte [Agostino] Francesetti, coesecutore testamentario con il Comune, ritenne pi\u00f9 indicata come sede la <strong>piazza Solferino<\/strong>, nel punto in cui ora sorge la fontana, e volle lasciato libero lo stile<\/em>\u00bb.<\/p>\n<figure style=\"width: 934px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/d8\/a5\/b5\/d8a5b55ce9608bccd884351b1f7499ea.jpg\" width=\"934\" height=\"646\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La Fontana Angelica<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il sito P.A.Pu.M. (Progetto Arte Pubblica e Monumenti) della Citt\u00e0 di Torino scrive:<\/p>\n<p>\u00ab<em>La Commissione concorda all\u2019unanimit\u00e0 di non ritenere vincolanti le indicazioni di Bajnotti sulla collocazione e sullo stile [\u2026]. L\u2019affidamento per la realizzazione della Fontana allo scultore <strong>Giovanni Riva<\/strong> avviene a seguito di tre successivi concorsi banditi tra il 1920 e il 1921, due dei quali si concludono senza vincitore.<\/em><\/p>\n<p><em>La Giuria del terzo Concorso, costituita dagli stessi componenti della Commissione, individua come progetto da portare alla realizzazione il bozzetto di Giovanni Riva \u2018<strong>Stagioni<\/strong>\u2019 invitando l\u2019autore ad elaborare il progetto in forma definitiva dal punto di vista architettonico. Il 31 dicembre 1921, con il parere favorevole della Commissione, la Giunta approva definitivamente l\u2019opera<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Pare quindi che non abbiano molto senso le affermazioni di un <strong>modello esoterico<\/strong> della fontana che Bajnotti avrebbe richiesto all\u2019autore, visto il complicato iter dei concorsi che hanno portato alla scelta del bozzetto di Giovanni Riva. A questo proposito, per concludere con una nota curiosa, si pu\u00f2 ricordare che il <strong>conte Bajnotti<\/strong> ha trascorso un periodo della sua vita a Providence, citt\u00e0 dove \u00e8 nato, il 20 agosto 1890, <strong>Howard Phillips Lovecraft<\/strong>, autore di racconti e romanzi brevi del genere <em>horror<\/em>, che vi \u00e8 morto il 15 marzo 1937. Lovecraft certo conosceva la famiglia Brown ma non \u00e8 provato che lo scrittore avesse relazioni con Bajnotti anche se teoricamente avrebbe potuto conoscerlo: aveva 29 anni nel 1919, anno della morte del conte. Un curioso parallelo da sottolineare!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Fonti bibliografiche<\/em>:<\/p>\n<p>Anonimo, <em>La fontana Angelica in piazza Solferino<\/em>, Torino. Rassegna mensile 1930, n. 12, p. 1159.<\/p>\n<p><em>L\u2019americanata d\u2019un torinese &#8211; un legato di 2.300.000 lire a fanciulle virtuose di vent\u2019anni<\/em>, La Stampa, 8 giugno 1920.<\/p>\n<p><em>Un\u2019eredit\u00e0 colla tara &#8211; 150 mila lire per una fontana e 30 mila per la virt\u00f9<\/em>, La Stampa, 10 giugno 1920.<\/p>\n<p><em>Fontana Angelica<\/em>, in <a href=\"http:\/\/www.comune.torino.it\/papum\/\">www.comune.torino.it\/papum\/<\/a><\/p>\n<p><em>Rispetto ad alcune foto, prive di attribuzione riscontrabile, gli amministratori del sito restano a disposizione per l&#8217;eventuale precisazione dei riferimenti<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Milo Julini La biografia del conte torinese Paolo Bajnotti che ha destinato un suo legato di 150.000 lire al Municipio di Torino&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3945,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,26,143,284,4],"tags":[614,620,618,615,619,621,624,623,616,617,622,29],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2998"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2998"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2998\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3001,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2998\/revisions\/3001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3945"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}