{"id":3240,"date":"2017-06-14T10:47:33","date_gmt":"2017-06-14T10:47:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3240"},"modified":"2017-06-14T17:06:49","modified_gmt":"2017-06-14T17:06:49","slug":"davide-riccio-un-menestrello-reale-da-pancalieri","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3240","title":{"rendered":"Davide Riccio, un menestrello &#8220;reale&#8221; da Pancalieri"},"content":{"rendered":"<p>di Michele Bonavero<\/p>\n<p>Tratto dalla rivista mensile in lingua piemontese\u00a0<em>Piemont\u00e8is Ancheuj<\/em><\/p>\n<p>Una personalit\u00e0 assai particolare quella di <strong>Davide Rizzio<\/strong> o<strong> Riccio<\/strong>, per altri Rizzi o Ricci. Un\u2019esistenza molto avventurosa, intrigante e in qualche modo persino importante la sua, anche se Winston Churchill, scrivendo la sua Storia d\u2019Inghilterra, gli dedic\u00f2 solo tre righe.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/a8\/39\/2f\/a8392f093b224d943c3094f748640d31.jpg\" width=\"500\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p>Non sono mancati gli scritti su questa figura che la leggenda dissolve con un velo di mistero: un <strong>menestrello<\/strong> che cantava e suonava e lo faceva di certo in piemontese, in francese, in inglese e forse persino in spagnolo.<\/p>\n<p>Un piemontese originario di <strong>Pancalieri<\/strong>, dove pare sia nato verso il 1533, anche se nell\u2019Almanacco Piemontese di Viglongo del 1993 si legge che venne al mondo a Torino. Altri l\u2019hanno fatto nascere a Moncalieri, ma questo non \u00e8 poi cos\u00ec importante.<\/p>\n<p>Figlio di un maestro di musica (della famiglia dei <strong>conti Riccio di San Paolo Solbrito<\/strong> in provincia di Asti) sarebbe diventato anche lui un valente musicista alla corte del <strong>duca Emanuele Filiberto<\/strong> a Nizza Marittima, ma non avendo avuto una grande accoglienza riusc\u00ec a entrare nella casa del conte Carlo Solero di Moretta, che sarebbe andato come <strong>ambasciatore sabaudo<\/strong> in <strong>Scozia<\/strong>, dove fece amicizia con dei musici che la regina si era portata appresso dalla Francia. In tal modo era riuscito a introdursi a corte.<\/p>\n<p>La bellezza fisica, come dicevano, non si era fermata da lui, ma era un buon musicista e un ottimo cantante con una bella voce. Con questi attributi era riuscito a farsi notare e apprezzare dalla regina. Qualche lingua maligna d\u2019allora diceva persino che fosse diventato <strong>uno dei suoi amanti.<\/strong> Altri, senz\u2019altro meno malpensanti, dicevano che lui era l\u2019autore di un pezzo assai famoso come <strong><em>Auld Lang Syne<\/em><\/strong>, quello che in Italia \u00e8 pi\u00f9 noto come il <strong>Valzer delle Candele<\/strong> e che \u00e8 diventato l\u2019inno dei Boy Scout.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/76\/92\/c4\/7692c426dc31fcbf043c37a2b4334579.jpg\" width=\"960\" height=\"750\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Maria Stuarda, regina di Scozia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si racconta che quando Riccio era a Torino si esibisse suonando e cantando a <strong>Porta Palazzo<\/strong> e che una delle sue musiche pi\u00f9 affascinanti fosse proprio un pezzo pieno di malinconia. Quella medesima suonata avrebbe poi conquistato la corte e la <strong>regina di Scozia<\/strong>.<\/p>\n<p>Quanto si conosce dai documenti antichi \u00e8 che <strong>Davide Riccio<\/strong>, verso la fine del 1564, era diventato segretario privato della regina per le relazioni con la Francia, grazie al pensionamento del Roulet che aveva preferito tornare in patria sentendo l\u2019aria che spirava a corte. La sua ambizione e la forte influenza politica, l\u2019essere straniero e per giunta anche cattolico fecero nascere <strong>molte invidie<\/strong> a corte e, forse grazie alle voci maligne di cui si \u00e8 detto poc\u2019anzi, istigato l\u2019odio e la gelosia da parte del secondo marito e re sposo di <strong>Maria Stuarda<\/strong>, Enrico Stuart, lord Darnley.<\/p>\n<p>La regina non s\u2019immaginava d\u2019essere presa in una ragnatela d\u2019intrighi in mezzo a persone delle quali non si sarebbe dovuta fidare nella <strong>residenza reale d\u2019Holyroodhouse<\/strong>, a Edimburgo. Dietro a tutto c\u2019era anche l\u2019azione della regina Elisabetta I d\u2019Inghilterra che odiava sua cugina Maria, che rappresentava una minaccia alla monarchia inglese con le sue idee liberali e la sua popolarit\u00e0.<\/p>\n<figure style=\"width: 5312px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/e2\/1d\/f6\/e21df6418302016685fd2c3cf722a902.jpg\" width=\"5312\" height=\"2988\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Scorcio di Pancalieri, indicato dalle fonti come paese d&#8217;origine di Davide Riccio<\/figcaption><\/figure>\n<p>E\u2019 curioso sfogliare il libro delle spese private di <strong>Maria Stuarda<\/strong>, che regn\u00f2 dal 1542 al 1567. Nelle pagine che si riferiscono all\u2019otto giugno del 1562 si legge: <em>\u00ab&#8230; a Anthony Geddes per la custodia dei cani di Sua Maest\u00e0, 240 scellini&#8230; item a David Riccio, valletto di camera di Sua Maest\u00e0<\/em>\u00bb. Alla data del diciannove novembre 1564 una nota rivela per il<strong> Riccio<\/strong> una paga di 1.300 scellini, ma non \u00e8 precisata la lunghezza del servizio per il quale tale cifra era stata pagata.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, grazie a tutte le trame che si sviluppavano nell\u2019ombra, la <strong>congiura<\/strong> prese forma e si concentr\u00f2 sulla figura di Riccio, considerato troppo vicino alla regina che stava attendendo quello che sarebbe diventato il futuro <strong>Giacomo IV di Scozia.<\/strong><\/p>\n<p>Inizialmente, furono compiuti dei tentativi per corromperlo e trascinarlo dalla loro parte, ma l\u2019offerta di un magnifico diamante fu rifiutata sdegnosamente da Riccio. Lui aveva un contegno sprezzante verso i nobili e godeva della familiarit\u00e0 della regina e delle sue dame. Poteva entrare a tutte le ore nei loro appartamenti, giocava a carte con loro fino a notte fonda, come si legge nei ricordi di<strong> sir James Melville<\/strong> scritti nelle sue memorie.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/54\/0a\/90\/540a907cb0be55e57b8382f9e290aeab.png\" width=\"220\" height=\"286\" \/><\/p>\n<p>Conoscendo l\u2019esistenza dell\u2019odio di molti a corte egli li affrontava ogni volta che poteva, certo della <strong>protezione di Maria<\/strong> e quando riusciva si sfogava nei loro confronti con cause e petizioni. Colui che pi\u00f9 lo odiava era il <strong>conte di Moray<\/strong>, un fratellastro della regina ed era stato proprio lui a istigare lo sposo verso la gelosia fino a proporne l\u2019esecuzione.<\/p>\n<p>La decisione di uccidere Davide fu presa e cos\u00ec, nella sera del 9 marzo 1566, un <strong>gruppo di nobili protestanti<\/strong>, con l\u2019appoggio di Enrico Stuart, lo sposo di Maria Stuarda, si avviarono per mettere in pratica i loro <strong>disegni criminali<\/strong>. Il momento fu scelto dal <strong>marito della regina<\/strong> che voleva che Davide fosse ucciso sotto gli occhi di lei in modo che, essendo lei incinta, ne morisse dallo spavento. Inoltre, per la <strong>nobilt\u00e0 scozzese<\/strong>, l\u2019omicidio politico era una cosa da celebrare con maestosit\u00e0 quasi fosse un\u2019azione dei cavalieri e l\u2019adesione al patto assassino non era stabilita da un semplice giuramento, invece si compilava un\u2019apposita pergamena, detta \u00abconvenant\u00bb o \u00abbond\u00bb con la quale gli assassini si legavano fra di loro per la vita e la morte.<\/p>\n<p>Per la prima volta nella <strong>storia scozzese<\/strong> uno di quei contratti aveva la firma di un re. Di questo patto ne esistono ancora due copie datate 2 marzo 1566 e sono conservate al <em>British Museum<\/em> e nel <em>Record Office<\/em>. Una delle copie firmate dal <strong>re lord Darnley<\/strong> era rimasta nelle sue mani mentre l\u2019altra la tennero gli altri compari.<\/p>\n<p>Nei giorni precedenti un sensitivo negro aveva fatto una previsione a Davide Riccio con l\u2019avvertimento a guardarsi dal \u00abbastardo\u00bb, ma lui non ci dette peso. Se l\u2019avesse fatto forse non sarebbe morto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/5d\/d8\/53\/5dd8535d3dd68a1ec1b7a2e5e1957b5d.jpg\" width=\"1757\" height=\"3124\" \/><\/p>\n<p>A Londra, la regina Elisabetta era informata di tutto e il superiore dei preti protestanti scozzesi aveva gi\u00e0 persino preparato il suo discorso per lodare l\u2019omicidio come \u00ab<strong><em>most worth of all praise<\/em><\/strong>\u00bb ovvero il maggior valore di ogni lode. Le sue prime parole dopo la morte di Davide Riccio furono: \u00ab<em>Perch\u00e9 il mondo sappia in termini non dubbi ci\u00f2 che noi pensiamo, diremo che quel grande disturbatore di questo Stato, quel pelandrone e quella canaglia vigliacca di Davide \u00e8 stato castigato in modo giusto<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>La sera fatale, nel palazzo di Holyrood, la regina e qualche suo ospite si erano ritirati in una sala ad ascoltare le <strong>canzoni di Davide<\/strong> accompagnate con il liuto. Alle sette <strong>Maria Stuarda<\/strong> fece servire la cena in una saletta della torre, accanto alla sua stanza da letto. Davide era seduto di fronte alla sua regina, attorno a un tavolo di noce massiccio. Nel frattempo i congiurati si erano ritrovati fuori del castello con 160 sgherri armati.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/09\/e6\/63\/09e66370a14e0cdc34624e4cdbd55b4d.jpg\" width=\"290\" height=\"240\" \/>Lord Darnley, il re, comparve all\u2019improvviso nella stanza giungendo da una scala segreta della torre che solo lui e la regina potevano utilizzare. Subito dopo i saluti e la sorpresa sopraggiunsero gli altri assassini al comando di un tale <strong>lord Patrick Ruthven<\/strong>, conosciuto e temuto come uno <strong>stregone<\/strong>. Fu proprio costui a colpire per primo il povero Davide che cadeva sotto a ben <strong>57 pugnalate<\/strong>. Il suo corpo fu poi gettato gi\u00f9 da una finestra e poi sepolto in grande fretta.<\/p>\n<p>La regina fu imprigionata, ma riusc\u00ec a fuggire dalla torre calandosi da una finestra con una corda di lenzuola legate. Dopo una settimana torn\u00f2 a capo di ottomila uomini e scacci\u00f2 i suoi nemici ribelli oltre il confine. Quindi organizz\u00f2 un <strong>degno funerale<\/strong> per il suo <strong>amico piemontese<\/strong>. Oggi \u00e8 ancora l\u00ec, nella <strong>chiesa di Canongate Kirkyard<\/strong> a Edimburgo, a poche centinaia di metri dal palazzo di Holyrood.<\/p>\n<p>Qui finisce la storia di questo menestrello che era arrivato da<strong> Pancalieri<\/strong> sino alla<strong> corte di Scozia<\/strong> e la memoria del quale resta nascosta dietro ai nastri della grande storia, ma lui, da parte sua, riusc\u00ec a scrivere un pezzo di quella storia.<\/p>\n<p>Volendo fantasticare su questi avvenimenti e dare credito a quanto si diceva allora, chi pu\u00f2 sapere se quel futuro re di Scozia che Maria Stuarda portava in seno non fosse <strong>un po\u2019 o del tutto piemontese<\/strong>?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/unknown.jpeg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2956\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/unknown.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>Traduzione in piemontese a cura di Michele Bonavero<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Davide Riccio, un menestrel \u00abreal\u00bb da Pancal\u00e9<\/strong><\/p>\n<p>Na p\u00ebrsonalit\u00e0 motobin particolar cola \u2019d <strong>Davide Rizzio<\/strong> o <strong>Riccio<\/strong>, p\u00ebr d\u2019\u00e0utri Rizzi o Ricci. N\u2019esistensa la soa ass\u00e8 aventurosa, antriganta e an qu\u00e0ich manera fin-a importanta la soa, bele se Winston Churchill, scrivend soa st\u00f2ria dl\u2019Inghilt\u00e8ra, a l\u2019av\u00eca dedicaje mach pr\u00f2pi tre righe.<\/p>\n<p>A son nen manc\u00e0 j\u00eb scrit su costa figura che la legenda a smasiss con un vel \u00ebd misteri: un <strong>menestrel<\/strong> ch\u2019a cantava e a sonava e a lo fas\u00eca \u2019d sigur an <strong>piemont\u00e8is<\/strong>, an frans\u00e8is, an ingl\u00e8is e miraco fin-a an \u00ebspagneul.<\/p>\n<p>Un piemont\u00e8is originari \u2019d <strong>Pancal\u00e9<\/strong>, andoa ch\u2019a smija ch\u2019a sia nass\u00f9 vers \u00ebl 1533, bele se \u2019nt l\u2019Armanach Piemont\u00e8is \u00ebd Viglongo d\u00ebl 1993 as les ch\u2019a l\u2019era vn\u00f9 al mond a Turin. D\u2019\u00e0utri a l\u2019han falo nasse adritura a Moncal\u00e9, ma s\u00f2n a l\u2019\u00e9 peui nen cos\u00ec important.<\/p>\n<p>Fieul d\u2019un mag\u00ecster \u00ebd m\u00f9sica (\u00ebd la famija dij cont Riccio \u2019d San P\u00e0ul Subr\u00ec an provinsa d\u2019Ast) a sar\u00eca dvent\u00e0 \u2019dc\u00f2 chiel un vajant musicista a la cort d\u00ebl <strong>duca \u2019d Sav\u00f2ja Emanuele Filiberto<\/strong> a Nissa d\u00ebl mar, ma nen avend peui trov\u00e0 na granda acoliensa a l\u2019era riess\u00f9 a intr\u00e9 \u2019nt la ca d\u00ebl cont Carlo Solero \u2019d Mor\u00ebtta, ch\u2019a sar\u00eca and\u00e0it da ambassador sab\u00e0ud an Sc\u00f2ssia, a la <strong>cort \u00ebd Maria Stuarda<\/strong>, vidoa \u2019d Francesco II Valois, r\u00e8 \u2019d Fransa. \u00cbdc\u00f2 n\u00f2str menestrel a l\u2019era and\u00e0it an Sc\u00f2ssia, andoa ch\u2019a l\u2019era fasse amis con \u00ebd musicant che la regin-a a l\u2019era portasse apress da la Fransa. An costa manera a l\u2019era riess\u00f9 a antroduvse a cort.<\/p>\n<figure style=\"width: 5288px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/11\/d4\/9b\/11d49b69823d3d3e5114385d1afc9b2f.jpg\" width=\"5288\" height=\"2975\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Busto del duca Emanuele Filiberto di Savoia al centro con la consorte Margherita di Valois alla sua sinistra e il figlio Carlo Emanuele I alla destra &#8211; foto di Paolo Barosso<\/figcaption><\/figure>\n<p>La bl\u00ebssa fisica, coma ch\u2019a dis\u00eco, a l\u2019era nen f\u00ebrmasse da chiel, ma a l\u2019era un bon musicista e n\u2019\u00f2tim cantant con na bela vos. Con costi atrib\u00f9 a l\u2019era riess\u00f9 a fesse not\u00e9 e apressi\u00e9 da la regin-a. Qu\u00e0ich grama lenga d\u2019antlora a dis\u00eca fin-a ch\u2019a fussa dvent\u00e0 un dij s\u00f2 amant. D\u2019\u00e0utri, sens\u2019\u00e0utr meno malpensant, a dis\u00eco che chiel a l\u2019era l\u2019autor d\u2019un t\u00f2ch ass\u00e8 avos\u00e0 coma <em>Auld Lang Syne<\/em>, col che an Italia a l\u2019\u00e9 p\u00ec conoss\u00f9 coma \u2019l <strong><em>Valzer delle candele<\/em><\/strong> e ch\u2019a l\u2019\u00e9 dvent\u00e0 l\u2019imn dij <em>Boy Scout<\/em>.<\/p>\n<p>As conta che quand che Riccio a l\u2019era a<strong> Turin<\/strong> a s\u2019esibi\u00e8issa sonand e cantand a <strong>P\u00f2rta Palass<\/strong> e che un-a dle soe m\u00f9siche p\u00ec anciarmanta a fussa pr\u00f2pi un t\u00f2ch pien \u00ebd malincon\u00eca. Cola midema sonada a l\u2019avr\u00eca peui conquist\u00e0 la cort e la regin-a d\u00eb Sc\u00f2ssia.<\/p>\n<p>L\u00f2n ch\u2019as s\u00e0 dai document antich a l\u2019\u00e9 che Davide Riccio, vers la fin d\u00ebl 1564, a l\u2019era dvent\u00e0 \u2019l sech\u00ebrtari priv\u00e0 dla regin-a p\u00ebr le relassion con la Fransa, mers\u00ec al pensionament d\u00ebl Roulet ch\u2019a l\u2019av\u00eca prefer\u00ec torn\u00e9 an patria sentend che aria a tirava a cort. Soa ambission e soa f\u00f2rta <strong>influensa pol\u00ectica<\/strong>, l\u2019esse un for\u00ebst\u00e9 e p\u00ebr gionta \u2019dc\u00f2 cat\u00f2lich a l\u2019av\u00eco f\u00e0it nasse motobin d\u2019invidie a cort e, miraco mers\u00ec a le vos mal\u00ebgne dont a l\u2019\u00e9 disse anans, ciss\u00e0 \u2019l ghignon e la gelos\u00eca da part \u00ebd l\u00eb scond mar\u00ec e r\u00e8 spos \u00ebd Maria Stuarda, Enrico Stuart, <strong>lord Darnley<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/15\/fa\/1c\/15fa1c4f316405cba84d4f0f53f47eb5.jpg\" width=\"448\" height=\"600\" \/><\/p>\n<p>La regin-a a s\u2019anmaginava nen d\u2019esse ciap\u00e0 \u2019nt n\u2019aragn\u00e0 d\u2019antrigh an mes a \u2019d p\u00ebrson-e dle quaj a l\u2019avr\u00eca nen dov\u00f9 fidesse \u2019nt la residensa real d\u2019<strong>Holyroodhouse<\/strong>, a Edimburgo. Darera a tut a j\u2019era \u2019dc\u00f2 l\u2019assion \u00ebd la regin-a <strong>Elisabetta I d\u2019Inghilt\u00e8ra<\/strong> ch\u2019a pod\u00eca nen \u00ebs-ciair\u00e9 soa cusin-a Maria, ch\u2019a rapresentava na mnassa a la monarch\u00eca ingleisa con soe id\u00e8je liberaj e soa popolarit\u00e0.<\/p>\n<p>A l\u2019\u00e9 dr\u00f2lo sfoj\u00e9 \u2019l l\u00ecber \u00ebd le sp\u00e8ise priv\u00e0 \u2019d <strong>Maria Stuarda<\/strong>, ch\u2019a l\u2019av\u00eca regn\u00e0 dal 1542 al 1567. Ant le p\u00e0gine ch\u2019as arferisso a l\u2019eut \u00ebd giugn d\u00ebl 1562 as les: <em>\u00ab&#8230; a Anthony Geddes per la custodia dei cani di Sua Maest\u00e0, 240 scellini&#8230; item a David Riccio, valletto di camera di Sua Maest\u00e0<\/em>\u00bb. A la data dij 19 \u00ebd nov\u00e8mber 1564 na n\u00f2ta a arvela p\u00ebr Riccio na paga \u2019d 1.300 <em>scellini<\/em>, ma a l\u2019\u00e9 nen precis\u00e0 la longh\u00ebssa d\u00ebl servissi p\u00ebr \u00ebl qual cola gifra a l\u2019era st\u00e0ita pag\u00e0.<\/p>\n<p>Par\u00e8j, mers\u00ec a tuti ij trigo ch\u2019as d\u00ebsvlupavo \u2019nt l\u2019ombra, la congiura a l\u2019av\u00eca pij\u00e0 forma e a l\u2019era concentrasse sla figura \u2019d Riccio, consider\u00e0 tr\u00f2p davsin a la regin-a ch\u2019a stas\u00eca spetand col ch\u2019a sar\u00eca dvent\u00e0 \u2019l futur <strong>Giacomo IV d\u00eb Sc\u00f2ssia<\/strong>.<\/p>\n<p>Prima a j\u2019ero st\u00e0it f\u00e0it \u00ebd tentativ p\u00ebr catelo e tirelo da soa part, ma l\u2019oferta d\u2019un magn\u00ecfich diamant a l\u2019era st\u00e0ita arfud\u00e0 sdegnosament da <strong>Riccio<\/strong>. Chiel a l\u2019av\u00eca un contegn quasi sbefios vers ij n\u00f2bij e a god\u00eca dla familiarit\u00e0 dla regin-a e \u2019d soe dame. A pod\u00eca intr\u00e9 a tute j\u2019ore \u2019nt ij s\u00f2 al\u00f2gg, a giugava a carte con lor fin-a a neuit pien-a, coma ch\u2019as les ant j\u2019arc\u00f2rd \u00ebd <strong>sir James Melville<\/strong> scrit an soe mem\u00f2rie.<\/p>\n<p>Conossend l\u2019esistensa d\u00ebl ghignon \u00ebd tanti a cort chiel a j\u2019afrontava tute le vire ch\u2019a pod\u00eca, sigur \u00ebd la protession \u00ebd Maria e quand ch\u2019a riess\u00eca a s\u00eb sfogava contra \u2019d lor con c\u00e0use e petission. Col che p\u00ec a lo odiava a l\u2019era <strong>\u2019l cont \u00ebd Moray<\/strong>, un frel bastard \u00ebd la regin-a e a l\u2019era st\u00e0it chiel a ciss\u00e9 l\u00eb spos vers la gelos\u00eca fin-a a propon-e l\u2019esecussion.<\/p>\n<p>La decision \u00ebd mass\u00e9 Davide a l\u2019era st\u00e0ita pij\u00e0 e par\u00e8j, ant la s\u00e8ira dij 9 \u00ebd mars d\u00ebl 1566, un trop \u00ebd n\u00f2bij protestant, con l\u2019ap\u00f2gg d\u2019<strong>Enrico Stuart<\/strong>, l\u00eb spos \u00ebd Maria Stuarda, a j\u2019ero anandiasse p\u00ebr but\u00e9 an pr\u00e0tica ij s\u00f2 <strong>diss\u00e8gn criminaj<\/strong>. \u00cbl moment a l\u2019era st\u00e0it sern\u00f9 da l\u2019\u00f2m \u00ebd la regin-a ch\u2019a vor\u00eca che David a vn\u00e8issa mass\u00e0 sota j\u2019euj \u00ebd chila an manera che, essend chila an condission, a muir\u00e8issa da l\u00eb spavent. Dzorp\u00ec, p\u00ebr la <strong>nobilt\u00e0 scoss\u00e8isa<\/strong>, l\u2019amassidi pol\u00ectich a l\u2019era n\u2019af\u00e9 da celebr\u00e9 con maestosit\u00e0 coma s\u2019a fussa n\u2019assion dij cavajer e l\u2019adesion al pat sassin a vnis\u00eca nen stabil\u00eca da un sempi giurament, nop\u00e0 as compilava na b\u00ebrgamin-a espress, ciam\u00e0 \u00ab<strong><em>convenant o bond<\/em><\/strong>\u00bb con la qual ij sassin as gropavo fra \u2019d lor p\u00ebr la vita e la m\u00f2rt.<\/p>\n<p>P\u00ebr la prima vira \u2019nt la st\u00f2ria dla Sc\u00f2ssia un \u00ebd coj contrat a l\u2019av\u00eca la firma d\u2019un r\u00e8. \u00cbd cost pat a na esisto ancora doe c\u00f2pie dat\u00e0 2 mars 1566 e a son guern\u00e0 al <em>British Museum<\/em> e \u2019nt \u00ebl \u00ab<em>Record Office<\/em>\u00bb. Un-a dle c\u00f2pie, firm\u00e0 dal <strong>r\u00e8 lord Darnley<\/strong>, a l\u2019era rest\u00e0 an man soe mentre che l\u2019\u00e0utra a l\u2019av\u00eco tenula j\u2019\u00e0utri cambrada.<\/p>\n<figure style=\"width: 5312px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/57\/cc\/6e\/57cc6eae6b59ef27dfacf71c4282ee57.jpg\" width=\"5312\" height=\"2988\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Scorcio di Pancalieri, secondo le fonti paese natale di Davide Riccio<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ant ij di anans un setmin moro a l\u2019av\u00eca f\u00e0it na prevision a <strong>Davide Riccio<\/strong> con l\u2019avertiment \u00ebd vardesse dal \u00abbastard\u00bb, ma chiel a l\u2019av\u00eca nen daje da ment. S\u2019a l\u2019av\u00e8issa scotalo miraco a sar\u00eca nen m\u00f2rt.<\/p>\n<p>A Londra, la regin-a Elisabetta a l\u2019era anform\u00e0 \u2019d tut e \u2019l cap dij pr\u00e8ive protestant scoss\u00e8is a l\u2019av\u00eca gi\u00e0 fin-a pront\u00e0 s\u00f2 d\u00ebscors p\u00ebr lod\u00e9 l\u2019amassidi coma \u00ab<strong><em>most worth of all praise<\/em><\/strong>\u00bb visad\u00ec la magior part d\u00ebl valor \u00ebd minca l\u00f2de. Soe prime par\u00f2le d\u00f2p \u00ebd la m\u00f2rt \u00ebd <strong>Davide Riccio<\/strong> a j\u2019ero st\u00e0ite: \u00ab<em>P\u00ebrch\u00e8 \u2019l mond a sapia an termo nen dubi l\u00f2n che noi i pensoma, i diroma che col grand bolversator \u00ebd cost Stat, col plandron e cola canaja viliaca \u2019d Davide a l\u2019\u00e9 st\u00e0it castig\u00e0 an manera giusta<\/em> \u00bb.<\/p>\n<p>La s\u00e8ira fatal, ant \u00ebl <strong>palass d\u2019Holyrood<\/strong>, la regin-a e qu\u00e0ich s\u00f2 \u00f2spite a j\u2019ero artirasse \u2019nt na sala a scot\u00e9 le canson \u00ebd Davide compagn\u00e0 dal lut. A set ore <strong>Maria Stuarda<\/strong> a l\u2019av\u00eca f\u00e0it serve la sin-a \u2019nt na sal\u00ebtta dla tor, dacant a soa stansia da let. Davide a l\u2019era set\u00e0 d\u00eb \u2019dnans a soa regin-a, dantorn a na massissa t\u00e0ula \u2018d nosera.<\/p>\n<p>Antramentre ij congiur\u00e0 a j\u2019ero artrovasse f\u00f2ra d\u00ebl castel con 160 tropi\u00e9 arm\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Lord Darnley<\/strong>, \u00ebl r\u00e8, a l\u2019era compar\u00ec a l\u2019improvisa \u2019nt la stansia rivand da na scala segreta dla tor che mach chiel e la regin-a a pod\u00eco dovr\u00e9. S\u00f9bit apress dij salut e dla sorpr\u00e8isa a j\u2019ero rivaje j\u2019\u00e0utri sassin al comand d\u2019un tal <strong>lord Patrick Ruthven<\/strong>, conoss\u00f9 e da t\u00ebmme coma na s\u00f2rt \u00ebd <strong>mascon<\/strong>. A sar\u00e0 pr\u00f2pi chiel-s\u00ec a colp\u00ec p\u00ebr prim \u00ebl p\u00f2ver Davide ch\u2019a cascava sota bin<strong> 57 pugnal\u00e0<\/strong>. S\u00f2 c\u00f2rp a l\u2019era peui st\u00e0it camp\u00e0 gi\u00f9 da na fnestra e d\u00f2p sotr\u00e0 p\u00ec che an pressa. La regin-a a l\u2019era st\u00e0ita amp\u00ebrzon\u00e0, ma a l\u2019era riuss\u00eca a scap\u00e9 da la tor caland-se da na fnestra con na c\u00f2rda \u2019d linseuj grop\u00e0. D\u00f2p \u00ebd na sman-a a l\u2019era torn\u00e0 a la testa d\u2019eutmila \u00f2mini e a l\u2019av\u00eca scass\u00e0 ij s\u00f2 arviros nemis d\u00ebdl\u00e0 d\u00ebl confin. Apress a l\u2019av\u00eca organis\u00e0 un <strong>degn funeral<\/strong> p\u00ebr s\u00f2 <strong>amis<\/strong> <strong>piemont\u00e8is<\/strong>. Ancheuj a l\u2019\u00e9 ancora l\u00ec, ant la cesa \u2019d <strong>Canongate Kirkyard<\/strong> a Edimburgo, a p\u00f2che senten-e \u2019d m\u00e9ter dal palass d\u2019Holyrood.<\/p>\n<p>Ambeless\u00ec a finiss la st\u00f2ria \u2019d cost menestrel ch\u2019a l\u2019era riv\u00e0 da Pancal\u00e9 fin-a a la <strong>cort d\u00eb Sc\u00f2ssia<\/strong> e la mem\u00f2ria d\u00ebl qual a resta st\u00ebrm\u00e0 dar\u00e9 dij bindej \u00ebd la st\u00f2ria granda, ma chiel, da part soa, a l\u2019era riess\u00f9 a scrive un t\u00f2ch \u00ebd cola st\u00f2ria.<\/p>\n<p>Vorend gabol\u00e9 su costi aveniment e d\u00e9 cr\u00e9dit a l\u00f2n ch\u2019as dis\u00eca antlora, chi a peul sav\u00e8j se col futur <strong>r\u00e8 d\u00eb Sc\u00f2ssia<\/strong> che Maria Stuarda a portava an sen a fussa nen un <strong>p\u00f2ch o d\u00ebl tut piemont\u00e8is<\/strong>?<\/p>\n<p>Michel dij Bonav\u00e9<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Michele Bonavero Tratto dalla rivista mensile in lingua piemontese\u00a0Piemont\u00e8is Ancheuj Una personalit\u00e0 assai particolare quella di Davide Rizzio o Riccio, per altri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3242,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,5,22,4],"tags":[891,894,881,890,888,574,892,895,889,887,893,896,884,883,882,30,885,886,897],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3240"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3240"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3251,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3240\/revisions\/3251"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3242"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}