{"id":3435,"date":"2017-10-03T13:24:43","date_gmt":"2017-10-03T13:24:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3435"},"modified":"2017-10-03T13:24:43","modified_gmt":"2017-10-03T13:24:43","slug":"delit-piemont-armus-ciand-ant-ij-pape-dij-tribunaj-disordini-di-santena-difesa-della-tradizionale-lotteria-di-san-lorenzo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3435","title":{"rendered":"Delit an Piemont: armus-ciand ant ij pap\u00e9 dij tribunaj \u2013 I disordini di Santena in difesa della tradizionale lotteria di San Lorenzo"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Arconte<\/em><\/p>\n<p>La nostra ricognizione fra i casi giudiziari della provincia di Torino ci porta a <strong>Santena<\/strong> dove, il 10 agosto 1875, ricorre la festa del suo patrono <strong>San Lorenzo<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/f1\/81\/35\/f1813572510dc98abc9f06a87c5b31f2.jpg\" width=\"980\" height=\"669\" \/><\/p>\n<p>Anche quell\u2019anno, secondo la tradizione, per sopperire alle spese del culto viene aperta una <strong>lotteria a beneficio della Madonna<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo punto entra in scena il delegato di <strong>pubblica sicurezza<\/strong> di Santena, il signor Pietro Bergonzini.<\/p>\n<p>Il <strong>delegato<\/strong>, funzionario di polizia oggi non pi\u00f9 esistente, costituisce\u00a0 il grado pi\u00f9 basso nella gerarchia della Amministrazione di pubblica sicurezza. Risiede nei comuni pi\u00f9 importanti, dove garantisce l\u2019ordine pubblico, sorveglia i soggetti \u201c<strong>oziosi e vagabondi<\/strong>\u201d &#8211; presumibili autori di reati anche gravi -, persegue i renitenti alla leva, interviene nella concessione delle <strong>licenze commerciali<\/strong> e per il rinnovo dei <strong>permessi di caccia<\/strong>.<\/p>\n<p>I delegati hanno quindi il loro da fare. Operano con qualche difficolt\u00e0, costretti a gestire da soli un ufficio, senza collaboratori ed impiegati, in problematica coabitazione con la autosufficiente <strong>caserma dei Carabinieri<\/strong>. Molti, moltissimi riescono ad adempiere dignitosamente ai loro compiti, qualcuno talvolta non si dimostra all\u2019altezza della situazione. \u00c8 il caso del signor <strong>Pietro Bergonzini<\/strong>, delegato di Santena, quando ha l\u2019infelice idea di proibire la<strong> lotteria<\/strong> a beneficio della Madonna, sempre permessa negli anni precedenti. Forse, ipotizza il cronista giudiziario Curzioncino (M.), \u00e8 irritato perch\u00e9 in quel giorno di festa nessuno lo ha invitato a pranzo!<\/p>\n<figure style=\"width: 555px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/a1\/b2\/85\/a1b28503a16deefb5461ce29f7307b64.jpg\" width=\"555\" height=\"470\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Delegato di I^ classe (Funzionari di Pubblica Sicurezza \u2013 1898) (Fonte: poliziadistato.it)<\/figcaption><\/figure>\n<p>La popolazione di Santena non intende derogare alle sue <strong>abitudini tradizionali<\/strong>: malgrado il divieto, si apre la lotteria per la <strong>Madonna<\/strong>. Davanti alla canonica, vengono esposti sopra un tavolino gli oggetti che andranno in premio al <strong>vincitore<\/strong>, un bell\u2019abito da nozze, una collana di dorini (piccole sfere cave d\u2019oro) e cinque scudi d\u2019argento.<\/p>\n<p>Il <strong>delegato<\/strong> non vuole che si trasgrediscano i suoi ordini. Con alcune guardie e pochi carabinieri si accosta al tavolino e fa portar via gli oggetti che attirano gli sguardi di tutti e fanno gola soprattutto alle ragazze del paese, perch\u00e9 costituiscono parte di un bel corredo da sposa.<\/p>\n<p>Non l\u2019avesse mai fatto!<\/p>\n<p>Dalla folla si alzano urla, fischi, insulti contro il delegato: \u00ab<em>Questa \u00e8 roba della <strong>Chiesa<\/strong>, non si pu\u00f2 togliere. Sei un ladro! Sei un furfante! Ti aggiusteremo per le feste!<\/em>\u00bb. Questo deve cos\u00ec battere in ritirata, inseguito fino a casa da <strong>grida e minacce<\/strong>.<\/p>\n<figure style=\"width: 565px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b8\/a2\/07\/b8a207d44dfacfbc7d217f2a8954b353.jpg\" width=\"565\" height=\"800\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Atti parlamentari 1874-75: l\u2019intervento dell\u2019on. Sambuy del 14 dicembre 1875<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli oggetti messi in lotteria sono di nuovo esposti, il volere della popolazione trionfa ma ne va da mezzo il prestigio dell\u2019autorit\u00e0. Per fortuna, a <strong>Santena<\/strong>, non vi \u00e8 un grande apparato di forza pubblica e perci\u00f2 la cosa nell\u2019immediato si risolve tranquillamente, senza morti e feriti.<\/p>\n<p>Questo fatto suscita per\u00f2 un certo clamore. Il ministero dell\u2019interno non approva il comportamento del <strong>delegato Bergonzini<\/strong> che viene cos\u00ec trasferito a <strong>Foggia<\/strong>.<\/p>\n<p>Alla Camera dei Deputati, nella seduta del 14 dicembre 1875, la discussione evidenzia i <strong>cattivi comportamenti<\/strong> di alcuni appartenenti alla <strong>Pubblica Sicurezza<\/strong>, anche di grado elevato. L\u2019onorevole <strong>Ernesto Balbo Bertone di Sambuy<\/strong> (Vienna, 1837 \u2013 Torino, 1909) prende la parola per chiedere al ministro dell\u2019interno Girolamo Cantelli un miglioramento del personale della polizia. Pur senza citare esplicitamente l\u2019episodio di Santena, <strong>Sambuy<\/strong> biasima il comportamento del delegato: \u00ab<em>L\u2019onorevole ministro non pu\u00f2 ignorare che ci sono delle guardie e persino dei delegati di sicurezza pubblica che talvolta, credendo farsi onore, inventano delle<strong> piccole sommosse<\/strong> per poi farsi belli dell\u2019ordine pubblico ristabilito, ed acquistarsi facile benemerenza. (Bene ! a sinistra).<\/em><\/p>\n<p><em>Cos\u00ec ho veduto inventare il male che altrimenti non si sarebbe prodotto. Alludo ad un fatto cos\u00ec grave, che io non mi ci voglio addentrare; tanto pi\u00f9 che l\u2019onorevole ministro vi ha posto ordine. Confesso per\u00f2 che avrei desiderato ci si fosse messo ordine dall\u2019autorit\u00e0 pubblica con pi\u00f9 prontezza e con maggiore energia<\/em>\u00bb<em>.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/15\/d5\/ce\/15d5ce333a8884dcbd82aa3e20c3fbf6.jpg\" width=\"573\" height=\"399\" \/><\/p>\n<p><strong>Sambuy<\/strong> conosce bene la realt\u00e0 di Santena, dove \u00e8 proprietario del <strong>castello di San Salv\u00e0<\/strong>. E proprio a Santena, dopo l\u2019incidente del 10 agosto, viene avviato un <strong>procedimento penale<\/strong> contro alcuni abitanti, indicati come autori e promotori dei disordini contro il delegato. Sono Giacomo e Giovanni Cavagli\u00e0, Domenico Borgarello, Antonio Elia, Martino Pollone e Antonio Clerico, i quali sono arrestati addirittura con la grave <strong>accusa di rivolta<\/strong>! In seguito si riscontra che, al pi\u00f9, vi \u00e8 soltanto l\u2019oltraggio al delegato, pubblico funzionario, e cos\u00ec gli accusati sono messi in <strong>libert\u00e0 provvisoria<\/strong>.<\/p>\n<p>Il 12 gennaio 1876 compaiono davanti al <strong>Tribunale correzionale<\/strong> e il processo si prolunga nei giorni successivi, 13 e 14. Bisogna infatti ascoltare una trentina di testimoni. Le loro testimonianze rimpiccioliscono talmente l\u2019importanza della cosa, da far presagire che, secondo il detto di Orazio, \u201c<em>La montagna partorir\u00e0 un topolino<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La pubblica accusa \u00e8 rappresentata dal sostituto procuratore del re <strong>Carlo Alberto Teia<\/strong> che, da uomo onesto e leale, con una forbita requisitoria che dura quasi un\u2019ora, <strong>ritira le accuse<\/strong> contro Giovanni Cavagli\u00e0, Pollone e Clerico e chiede cinque giorni di arresto per Giacomo Cavagli\u00e0 e Antonio Elia e due giorni di arresto per Domenico Borgarello.<\/p>\n<p>Il <strong>collegio di difesa<\/strong> \u00e8 composto dagli avvocati Palberti, Edoardo Daneo, Federico Rodetti e Edoardo Camerana. Malgrado le loro belle arringhe, il Tribunale assolve Giovanni Cavagli\u00e0, Pollone e Clerico e condanna Giacomo Cavagli\u00e0 e Antonio Elia a due giorni di arresto e Domenico Borgarello per cinque giorni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arconte La nostra ricognizione fra i casi giudiziari della provincia di Torino ci porta a Santena dove, il 10 agosto 1875, ricorre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3436,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,143,22,237],"tags":[1133,1129,1127,1125,1128,1130,1132,1126,1134,1123,1124,29,1131],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3435"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3435"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3437,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3435\/revisions\/3437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3436"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}