{"id":3936,"date":"2018-04-26T19:38:42","date_gmt":"2018-04-26T19:38:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3936"},"modified":"2018-04-27T08:27:42","modified_gmt":"2018-04-27T08:27:42","slug":"come-nacque-il-progetto-della-fontana-angelica-di-torino-voluta-dal-conte-bajnotti-e-realizzata-da-giovanni-riva-ii-parte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3936","title":{"rendered":"Come nacque il progetto della Fontana Angelica di Torino, voluta dal conte Bajnotti e realizzata da Giovanni Riva \u2013 II parte"},"content":{"rendered":"<p><em>Prosegue dalla <a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3924\">prima parte<\/a> il racconto che ripercorre i travagli burocratici e le discussioni che hanno accompagnato la realizzazione progettuale della monumentale fontana Angelica di Torino, voluta dal munifico conte Paolo Bajnotti e ideata dallo scultore Giovanni Riva<\/em><\/p>\n<p>di <em>Milo Julini<\/em><\/p>\n<p>A dicembre, quando si stanno ancora esaminando i progetti presentati, <em>La<\/em> <em>Stampa<\/em> si fa portavoce di quelle che definisce \u00ab<strong>le prime querimonie<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<figure style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5c\/94\/07\/5c9407ee8902fe66b576b357ba94c01a.jpg\" width=\"800\" height=\"531\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Veduta notturna della fontana Angelica illuminata &#8211; foto di Alberto Chinaglia<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00ab<em>Le fontane a Torino non hanno fortuna. Fanno scorrere polemiche e critiche pi\u00f9 della loro acqua. Tutti ricordiamo il plebiscito di riprovazioni a cui diede luogo la fontana di <strong>via XX Settembre<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p><em>La progettata monumentale fontana Angelica apre oggi, anche lei, altre discussioni. La spesa di 200 mila lire sembra impari, e si teme che il <strong>Municipio<\/strong> (non \u00e8 il primo caso) debba intervenire con una ulteriore somma a integrare il primo stanziamento del defunto Bainotti. In tal modo la defunta signora avrebbe l\u2019omaggio del marito e del municipio di Torino.<\/em><\/p>\n<p><em>E ci sono anche critiche d\u2019altro genere. Si osserva che con <strong>200.000 lire<\/strong> (cio\u00e8, con una miseria dato il cambio), qualsiasi americano o italiano d\u2019oltr\u2019alpi pu\u00f2 pigliarsi il gusto di erigere un monumento alla memoria di un suo caro in qualsiasi piazza di Torino. Cos\u00ec, oggi, avremo la <strong>fontana Angelica<\/strong> (che era il nome della signora Bainotti), domani un altro ricco con 200 mila lire eriger\u00e0 una fontana, o qualche altra cosa monumentale pel figlio, per la suocera; e avremo la fontana Euridice, la fontana Eufrosia, ecc., ecc. Qualcuno aggiunge che ci sono giovani morti lass\u00f9 nel Trentino e sul Carso, e sepolti in poveri cimiteri di montagna, sperduti, ignoti&#8230; Vuol dire che non hanno <strong>parenti facoltosi<\/strong>, che allora il loro nome potrebbe essere eternato magari in piazza S. Carlo senza eccessiva spesa e con tutta l\u2019apparenza di fare del mecenatismo\u2026 Come abbiamo detto, sono critiche e le riferiamo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d8\/71\/95\/d87195a6fe0afaa85d3eb9ff060b5b56.jpg\" width=\"960\" height=\"614\" \/><\/p>\n<p>Il giornale riporta anche le \u00abosservazioni di carattere tecnico\u00bb riviste da una \u00abpersona pratica di costruzioni\u00bb che con <strong>antipatico tono saccente<\/strong> si parla addosso per dire in sostanza che le 200 mila lire stanziate sono troppo poche per poter realizzare concretamente una fontana monumentale (<em>La Stampa<\/em>, 9 dicembre 1920).<\/p>\n<p>L\u2019affidamento per la realizzazione della Fontana allo <strong>scultore Giovanni Riva<\/strong> avviene a seguito di tre successivi concorsi banditi tra il 1920 e il 1921, due dei quali si concludono senza vincitore.<\/p>\n<p>La Giuria del terzo Concorso, costituita dagli stessi componenti della Commissione, individua come progetto da portare alla realizzazione il bozzetto di Giovanni Riva \u2018<strong>Stagioni<\/strong>\u2019 invitando l\u2019autore ad elaborare il progetto in forma definitiva dal punto di vista architettonico.<\/p>\n<p>Il 31 dicembre 1921, con il parere favorevole della Commissione, la <strong>Giunta<\/strong> approva definitivamente l\u2019opera.<\/p>\n<p>Nel febbraio del 1922 il <strong>Consiglio Comunale<\/strong> approva l\u2019affidamento a Giovanni Riva e autorizza la realizzazione delle opere per una spesa a corpo di 200.000 lire da riconoscere allo scultore per il progetto e la realizzazione della Fontana, e di 170.000 lire per le opere da realizzarsi a cura del Comune. Le somme vengono prelevate dal lascito Bajnotti.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/35\/87\/09\/3587091c82424cd7addd4c97f1e3be94.jpg\" width=\"960\" height=\"720\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Dettaglio dei giochi d&#8217;acqua in notturna &#8211; foto di Paolo Barosso<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>La Stampa<\/em> dell\u20198 marzo 1922 informa i lettori che il progetto del giovane scultore torinese Giovanni Riva &#8211; che vanta gi\u00e0 un <strong>consistente <em>curriculum<\/em><\/strong> esposto dal giornale &#8211; \u00e8 dedicato alle Stagioni. Riva \u00e8 giunto a questo tema dopo aver proposto anche quattro statue raffiguranti le Virt\u00f9.<\/p>\n<p>Riva ha anche presentato un secondo progetto, dal titolo \u201c<em><strong>Acqua e canzoni<\/strong><\/em>\u201d, costituito da un girotondo di donne e putti.<\/p>\n<p>Lo conosciamo grazie alla rivista mensile <em>Emporium<\/em> che nel numero di maggio pubblica la foto di questo bozzetto, molto apprezzato dal pubblico. <em>Emporium<\/em> \u00e8 anche entusiasta del <strong>progetto vincitore<\/strong>: \u00ab<em>Il lavoro \u00e8 davvero geniale. Questa fontana sar\u00e0 la seconda monumentale che si costruisce in Italia dopo quella dell\u2019Esedra di Roma<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Per la realizzazione viene concesso allo scultore l\u2019uso della palestra della <strong>Scuola Silvio Pellico<\/strong> in via Madama Cristina.<\/p>\n<p>La tempistica prevedeva che le <strong>opere preparatorie<\/strong> terminassero entro aprile del 1923, perch\u00e9 a partire dal mese successivo Riva avrebbe dovuto iniziare a consegnare le prime parti della fontana.<\/p>\n<p>I lavori preparatori iniziano il 14 marzo 1923 con opere correlate alla rimozione del monumento a <strong>Ettore De Sonnaz<\/strong>, ritenuta indispensabile per collocare lo sviluppo della Fontana.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/a7\/21\/61\/a72161e3772f9ac1d7d42ea96abf3ff6.jpg\" width=\"960\" height=\"626\" \/><\/p>\n<p>Il monumento a Ettore De Sonnaz viene quindi ricollocato nel giardino della Cittadella dove dal 1873 si trovava anche il monumento a Giovanni Battista Cassinis. Viene invece mantenuto nella sua collocazione al centro dell\u2019aiuola di Piazza Solferino il monumento equestre a <strong>Ferdinando di Savoia<\/strong>, Duca di Genova.<\/p>\n<p>I tempi di realizzazione saranno in realt\u00e0 molto diversi dalle previsioni e saranno prorogati con successive modifiche e integrazioni degli atti contrattuali.<\/p>\n<p>I primi <strong>due gruppi scultorei<\/strong> ad essere realizzati sono l\u2019Autunno e l\u2019Inverno, entrambi datati 1926. Nell\u2019aprile 1928 viene effettuata una prima prova del funzionamento della fontana con i due gruppi posati. Si tratta di una sorta di anteprima dell\u2019inaugurazione poich\u00e9 gli altri due gruppi scultorei, <strong>Primavera<\/strong> ed <strong>Estate<\/strong>, sono datati 1928 e 1929. Il 28 ottobre 1930 la Fontana Angelica viene ufficialmente inaugurata.<\/p>\n<p>A conclusione dei lavori, la <strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong> assegna a Giovanni Riva nel dicembre 1930 un premio speciale di 30.000 lire, ad integrazione degli accordi contrattuali, in relazione alla <strong>rilevanza dell\u2019impegno artistico<\/strong> ed economico sostenuto dallo scultore durante gli 8 anni di realizzazione dell\u2019opera.<\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d5\/80\/16\/d580162fd3661f25415e9353bdcce16a.jpg\" width=\"1024\" height=\"685\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Dettaglio dei gruppi scultorei &#8211; foto di Alberto Chinaglia<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si conclude cos\u00ec la nostra ricostruzione del lungo <em>iter<\/em> della realizzazione della Fontana Angelica.<\/p>\n<p>Note bibliografiche<\/p>\n<p><em>La \u201cFontana Angelica\u201d in piazza Solferino, La Stampa 24 agosto 1920.<\/em><\/p>\n<p><em>La fontana Angelica e le prime querimonie, La Stampa 9 dicembre 1920.<\/em><\/p>\n<p><em>La Fontana Angelica sar\u00e0 eseguita dallo scultore Riva, La Stampa 8 marzo 1922.<\/em><\/p>\n<p><em>La Fontana Angelica di Torino, Emporium, vol. LV, n.329, maggio 1922.<\/em><\/p>\n<p><em>Sito P.A.Pu.M. (Progetto Arte Pubblica e Monumenti) della Citt\u00e0 di Torino.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue dalla prima parte il racconto che ripercorre i travagli burocratici e le discussioni che hanno accompagnato la realizzazione progettuale della monumentale fontana&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3941,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,23,26,143,22,284],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3936"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3936"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3947,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3936\/revisions\/3947"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3941"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}