{"id":5234,"date":"2021-03-11T18:40:59","date_gmt":"2021-03-11T18:40:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5234"},"modified":"2021-03-13T21:02:34","modified_gmt":"2021-03-13T21:02:34","slug":"una-veggente-per-il-re","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5234","title":{"rendered":"Una Veggente per il Re"},"content":{"rendered":"\n<p>di <em>Redazione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei protagonisti della vicenda ricostruita nel nuovo libro di <strong>Milo Julini<\/strong> e <strong>Andrea Bisc\u00e0ro<\/strong> <em>Una veggente per il Re<\/em> (Baima &amp; Ronchetti Editori, Castellamonte, 2021) \u00e8 il Re Carlo Alberto. Quel Re che, secondo Luigi Francesco Des Ambrois de N\u00e9vache, \u00ab<em>credeva agli spiriti e ai fantasmi<\/em>\u00bb e, per dirla con Luigi Cibrario, \u00ab<em>la sua religione degenerava talora in vera superstizione<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5c\/d3\/77\/5cd377be75b3acddbf9b35159703bbb1.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questa premessa ci consente di\ncogliere la chiave di lettura di un\u2019insolita vicenda avvenuta tra il 1831 e il\n1837, nei primi travagliati anni del regno di Carlo Alberto.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre al Re, gli altri protagonisti che il pittore Gianfranco Anastasi ha sapientemente illustrato nell\u2019immagine di copertina sono la <strong>veggente Carlotta Cerino<\/strong> e il conte di Castagnetto, segretario del sovrano, emotivamente coinvolto nella vicenda.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d8\/c0\/25\/d8c025338ab05efbcc49d9eb114581d1.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Carlotta Cerino \u00e8 un\u2019umile popolana che si proclama interprete della persona ormai defunta di Maria Clotilde di Savoia, la Venerabile, molto amata in tutti gli strati sociali torinesi ai tempi di questa storia e considerata \u201c<strong>l\u2019Angelo tutelare del Piemonte<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/21\/ca\/80\/21ca8094c827b7124d75fcc12ea7fde4.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Cesare Trabucco di Castagnetto nel 1861<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Maria Clotilde di Borbone, nata a Versailles nel 1759 dal delfino di Francia Luigi e da Maria Giuseppina di Sassonia, \u00e8 andata sposa a Carlo Emanuele, Re di Sardegna dal 1796 al 1802. Sinceramente devota, col marito entra a far parte del <strong>Terzo Ordine Domenicano<\/strong>. Carlo Alberto le era molto affezionato in quanto sua Madrina. Sei anni dopo la sua morte, il 10 aprile 1808, Maria Clotilde \u00e8 stata dichiarata Venerabile da Papa Pio VII.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/15\/2f\/9b\/152f9b86115fff7b07e9463da38a606f.png\" alt=\"\"\/><figcaption>La Venerabile Maria Clotilde di Borbone-Francia, Regina di Sardegna<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Carlotta Cerino affermava di essere in <strong>contatto ultraterreno<\/strong> con la Venerabile e di parlare a suo nome. Il suo ruolo di veggente \u2013 che anticipava il periodo aureo dello spiritismo europeo e statunitense \u2013 era sostenuto da vari nobili e politici altolocati. Le sue presunte <strong>qualit\u00e0 <\/strong><em><strong>medianiche<\/strong><\/em><strong> <\/strong>risvegliano in Carlo Alberto il desiderio di rapportarsi ancora con l\u2019amata Madrina per ottenerne un sostegno spirituale nel difficile frangente politico di quegli anni, segnato da congiure mazziniane con conseguenti repressioni, rivolgimenti ministeriali nonch\u00e9 l\u2019epidemia di colera del 1835.<\/p>\n\n\n\n<p>Un <em>pio desiderio<\/em> che\ninduce il sovrano a valutazioni ondivaghe nei confronti della veggente e delle\nsue rivelazioni, sottolineando, se mai ve ne fosse il bisogno, quanto fosse complessa\nla sua personalit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/89\/72\/54\/897254659fded36d827b72ae1c58575a.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>La Venerabile Maria Clotilde di Borbone-Francia, Regina di Sardegna<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La donna ha conquistato un effimero successo poi pagato a caro prezzo: inizialmente il Sovrano la riceve a Corte e le concede benevola udienza, ma dopo una serie di ripensamenti <strong>Carlotta Cerino<\/strong> cade in disgrazia ed \u00e8 condannata dal Tribunale ecclesiastico per sacrilegio. <\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 spazzata via dalla vita come\ndalla Storia ufficiale del Regno di Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>I due Autori, sulla base\ndell\u2019esigua documentazione a tutt\u2019oggi disponibile, si domandano se la donna\nfosse soltanto un\u2019intraprendente truffatrice oppure se fosse eterodiretta da\npolitici conservatori cos\u00ec da indirizzare la politica del sovrano a loro\nfavore. Quest\u2019ultima sembra l\u2019ipotesi pi\u00f9 accreditata. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/e3\/08\/83\/e30883e84496c49a901093594a68fd70.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 una certezza: questo personaggio\n\u00e8 stato volutamente occultato come del resto \u00e8 poco noto e ancor meno studiato il\nperiodo storico in cui \u00e8 vissuto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019<em><strong>affaire<\/strong><\/em><strong> della veggente<\/strong> viene analizzato dagli autori con particolare attenzione al contesto storico e alle figure di contorno &#8211; politici, militari, cortigiani, alti esponenti del clero \u2013 che al tempo rivestivano posizioni preminenti e oggi sono praticamente sconosciute. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>A conclusione del loro lavoro, Julini e Bisc\u00e0ro tratteggiano brevemente altre due figure coeve di \u201c<strong>mistici<\/strong>\u201d: un monaco, asceta o impostore, e una suora visionaria, indicata quale causa dell\u2019infausta strategia di Carlo Alberto nella Prima Guerra di Indipendenza del 1848. <\/p>\n\n\n\n<p>Le tre storie consentono di\nriflettere sull\u2019imbarazzante rapporto dei potenti con l\u2019occulto che sembra non\navere et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">Milo Julini &#8211; Andrea\nBisc\u00e0ro<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">Una veggente per il\nRe<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">L\u2019imbarazzante <em>affaire<\/em>\ndi Carlotta Cerino (1831-1837)<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\">Baima &amp; Ronchetti\nEditori &#8211; Castellamonte (TO) &#8211; 2021 &#8211; Pp. 138 &#8211; \u20ac 15,00<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione Uno dei protagonisti della vicenda ricostruita nel nuovo libro di Milo Julini e Andrea Bisc\u00e0ro Una veggente per il Re (Baima&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5235,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[495,10],"tags":[780,3057,3059,3058,35,3055,29,3056],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5234"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5234"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5238,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5234\/revisions\/5238"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5235"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5234"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}