{"id":6551,"date":"2023-03-23T15:30:22","date_gmt":"2023-03-23T15:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6551"},"modified":"2023-03-23T15:34:44","modified_gmt":"2023-03-23T15:34:44","slug":"torino-soprannaturale-angoli-oscuri-affascinanti-e-bizzarri-della-citta-sabauda-dagli-anni-trenta-ai-novanta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6551","title":{"rendered":"Torino Soprannaturale: angoli oscuri, affascinanti e bizzarri della citt\u00e0 sabauda dagli anni Trenta ai Novanta"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Se mai <\/em>v<em>i capiter\u00e0 di bazzicare le seguenti vie e piazze, sappiate che a quei numeri civici ci si recava per un consulto, una predizione, una speranza [\u2026].<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Vie, corsi, piazze, nomi e nomi d\u2019arte che, se non esistessero le tracce documentali, scomparirebbero dalla microstoria cittadina. [\u2026]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Come nei palazzi ad emozionare sono pi\u00f9 i ballatoi che le facciate, lo stesso accade nella magia mentale. Attrae quel sottobosco di maghi, maghetti e magoni che da sempre hanno nutrito i chiacchiericci nei grandi caff\u00e8, quando trattasi di personaggi noti, e nelle piole scalcinate se gli elementi di conversazione erano assai meno accreditati. [\u2026]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019atteggiamento corretto nei loro confronti sta nell\u2019ammirarli, goderne i prodigi mentali e immaginare un mondo \u2013 nello specifico una citt\u00e0 operosa come la Torino di quel periodo \u2013 che, oltre ai suoi ritmi abitudinari e irreversibili, custodiva in s\u00e9 degli autentici creatori di meraviglia<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/4f\/13\/ac\/4f13accf8b1dc19844ac23cf28c3d01d.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ecco alcune particelle di <strong><em>Torino Soprannaturale. Tra sensitivi, faccendieri della magia e il Santone delle Vallette<\/em><\/strong> (edito da <strong>Intermedia Edizioni<\/strong>), che anticipiamo ai nostri lettori.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Bisc\u00e0ro, scrittore di saggistica, e Livio Cepollina, giornalista e personaggio radiotelevisivo, entrambi torinesi, hanno unito le forze in un lavoro a quattro mani che ci consente di fare capolino in una Torino dimenticata che ha come protagonista il suo lato misterioso.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 certo un argomento inedito, ma il taglio, sin dalle prime pagine, rivela l\u2019indubbia originalit\u00e0 di questo lavoro. I due autori hanno indirizzato il loro interesse su personaggi e situazioni che riposavano da decenni in polverosi articoli de <em>La Stampa<\/em> e <em>Stampa Sera<\/em>, ma non solo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capitolo di apertura \u00e8 dedicato a un personaggio squisitamente torinese, <strong>Carlo Bustico<\/strong>, che oggigiorno \u00e8 caduto nel dimenticatoio. A parte tre persone che si ricordano ancora di lui, Bustico \u00e8 letteralmente scomparso dalla memoria cittadina. Eppure, negli anni Cinquanta-Settanta, era una figura ricercata dei <em>salotti buoni<\/em> e gli autori, con uno sforzo non indifferente, ne hanno tratteggiato il suo passaggio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/f7\/8c\/86\/f78c86a159b7b661506f52fa6e8a1f50.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come hanno elencato tutta una serie di operatori dell\u2019occulto che tra le due guerre e gli anni Quaranta del Novecento hanno avuto un certo seguito nella Torino popolana e altolocata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Il grande fuoco<\/em> &#8211; recita la quarta di copertina &#8211; <em>autentico e fatuo che ardeva in taluni personaggi torinesi, ha reso misteriose le notti subalpine, tutt\u2019altro che fredde, men che meno grigie, squisitamente incastonate in questa citt\u00e0 crepuscolare che sa sorprendere senza far baccano<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste notti sono riproposte in <em>Torino Soprannaturale<\/em> attraverso una serie di \u00ab<em>creatori di meraviglie<\/em>\u00bb che vanno dall\u2019indecifrabile Germana Grosso al misterioso Giorgio Pontiglio, due persone apparentemente ordinarie che han fatto parlare di s\u00e9. E poi, Peter Kolosimo, Edoardo Garello e molti altri ancora, incluso il mago Alexander.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cepollina e Bisc\u00e0ro <\/strong>hanno intervistato personaggi di spicco della nostra Torino, i quali hanno trasmesso loro tutta una serie di ricordi che attendevano d\u2019esser raccolti, perch\u00e9 certe storie non possono morire con noi, specie quelle che contribuiscono a fare la storia, e l\u2019anima, della Torino del tempo che fu.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle librerie <em>Arethusa<\/em> e <em>Il Tesoretto<\/em> \u00e8 passato un mondo coi suoi personaggi incredibili, misteriosi, improbabili e bizzarri. Insomma, in quei locali tappezzati di libri \u00e8 transitato di tutto e in <em>Torino Soprannaturale<\/em> farete la conoscenza di un indimenticabile campionario di umanit\u00e0!<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda di copertina ben riassume lo spirito di questo libro originale:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Queste pagine conducono il Lettore in una Camera del Tempo squisitamente subalpina, dagli anni Trenta ai Novanta del Novecento, con atmosfere in bilico tra realt\u00e0 e fascinazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b4\/2f\/1a\/b42f1a7db9bb3c0d9f83e9645f9c58d7.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Un percorso insolito lungo vie, portici, appartamenti, personaggi noti e meno noti legati alla magia, alla chiromanzia, alla sensitivit\u00e0. Il tutto condito con qualche storiella collaterale in grado di trasmetterci profumi e battiti d\u2019antan.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In chiusura, il Mago Gabriel, personaggio unico nel panorama televisivo, torinese e nazionale, preso di mira dalla Gialappa\u2019s Band per il suo italiano sconquassato e gli improbabili esperimenti Eso e Terici. Gabriel \u00e8 stato anche il Santone delle Vallette, popolare quartiere cittadino, dove ha saputo raccordare, a modo suo, tradizioni della terra d\u2019origine, superstizione e magia. Ben oltre il bizzarro personaggio, si scoprir\u00e0 l\u2019uomo nella sua storia di vita<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta viene ricostruita <strong>la storia del Mago Gabriel<\/strong>, al secolo Salvatore Gulisano: al di l\u00e0 del divertente personaggio, l\u2019uomo. E sar\u00e0 una sorpresa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Torino Soprannaturale<\/em> \u00e8, in definitiva, un viaggio articolato che ci restituisce una citt\u00e0 intimamente legata alla sua tradizione esoterica, con un\u2019attenzione particolare al lato umano di ogni storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Livio Cepollina \u2013 Andrea Bisc\u00e0ro<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Torino Soprannaturale. Tra sensitivi, faccendieri della magia e il Santone delle Vallette<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Intermedia Edizioni, Orvieto, 2023 \u2013 Pp. 210 &#8211; \u20ac 15,00<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione \u00abSe mai vi capiter\u00e0 di bazzicare le seguenti vie e piazze, sappiate che a quei numeri civici ci si recava per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6552,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[495,10,14,284],"tags":[573,4267,4264,4266,4265,4263,29],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6551"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6551"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6556,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6551\/revisions\/6556"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6552"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}