{"id":6571,"date":"2023-03-29T08:48:43","date_gmt":"2023-03-29T08:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6571"},"modified":"2023-03-29T08:49:37","modified_gmt":"2023-03-29T08:49:37","slug":"percorsi-criminali-nella-torino-noir-prosegue-la-ricognizione-di-milo-julini-fra-i-delitti-torinesi-del-passato","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6571","title":{"rendered":"&#8220;Percorsi criminali nella Torino noir&#8221;: prosegue la ricognizione di Milo Julini fra i delitti torinesi del passato"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 appena uscito il nuovo libro del nostro collaboratore Milo Julini, <strong><em>Percorsi criminali nella Torino noir<\/em> <\/strong>(Baima-Ronchetti, 2023). La sua indagine del crimine e della malavita subalpina \u00e8 per davvero un percorso che si snoda, ormai da anni, attraverso una serie di volumi sul tema.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/8e\/ee\/6e\/8eee6e8b006027a677f57cdc080f7a64.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tra questi ricordiamo <em>Processi e sorrisi. Racconti giudiziari<\/em> (2012); <em>Cronache criminali del vecchio Piemonte<\/em> (2013); <em>Ombre coltelli e scheletri. Due secoli di Torino noir<\/em> (2014); <em>Diabolic Diabolich Diabolik. Tre storie vere ispirate dal \u00abRe del terrore\u00bb<\/em>, con Andrea Bisc\u00e0ro (2020); <em>Giustizia a Torino tra lacrime e sorrisi<\/em> (2021); <em>Atlante criminale della Torino noir<\/em> (2022).<\/p>\n\n\n\n<p>Libri che propongono vicende non unicamente delittuose, ma correlate con l\u2019evoluzione della nostra citt\u00e0, dipanandosi tra quartieri oggi scomparsi a seguito della loro bonifica urbanistica e in strade dai nomi oggi consegnati all\u2019oblio della memoria, <strong>in un <em>humus<\/em> sociale radicalmente differente da quello attuale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019introduzione \u00e8 firmata dallo scrittore torinese Andrea Bisc\u00e0ro, storico collaboratore di Julini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il titolo <em>Itinerari delittuosi<\/em> ben inquadra i contenuti del volume: \u00ab<em>Questa nuova raccolta di storie, tirate fuori dal baule della Memoria subalpina di Milo Julini, copre un arco temporale che va dal 1874 al 1994. Centovent\u2019anni di azioni illegali, pi\u00f9 o meno gravi se non gravissime, nei confronti di uomini, donne e persino fanciulli.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019autore prosegue nel suo cammino pluridecennale di ricerca e<strong> ricostruzione di vicende criminali<\/strong> [&#8230;]. Negli ultimi anni questo percorso \u00e8 stato contrassegnato da una vivace contrapposizione atta a raffigurare quell\u2019oscuro ventaglio di tinte dell\u2019animo umano che virano verso il male<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>A supporto di questo ideale itinerario, il testo \u00e8 preceduto da una mappa ritraente i quartieri della nostra citt\u00e0, provvista di una legenda che associa gli stessi al titolo dei racconti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/41\/77\/a9\/4177a9df83fb4d745e502ab93bfd4677.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Milo Julini, scrittore, giornalista, indagatore di casi giudiziari torinesi<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questo itinerario, come leggiamo in quarta di copertina, \u00ab<em>parte da via Bonelli, a Porta Palazzo, per concludersi tragicamente in piazza Cattaneo, a Mirafiori. Percorre strade del centro e della periferia in una girandola di ventiquattro situazioni che vanno dalla tragedia per un amore non corrisposto all\u2019omicidio sotto l\u2019effetto di droghe, da un potenziale noir in rosa alla strage in piazza Vittorio del 1971, dal folle gesto di un metronotte in piazza Cattaneo nel 1984 alla clamorosa truffa dell\u2019anno 1900 a danno dei \u201cfurbi sopraffini\u201d Gesuiti. E molto altro ancora&#8230;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Percorsi criminali <\/strong>ci invita a passeggiare per Torino con un\u2019attenzione particolare, perch\u00e9 dietro a ogni angolo, seppur anonimo, pu\u00f2 esserci una storia che ci attende&#8230;<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Una storia certamente, ma anche un quartiere di cui si \u00e8 persa la memoria collettiva: stiamo parlando delle cosiddette <em>C\u00e0 neire<\/em>, site nell\u2019angolo formato da corso Principe Oddone con corso Regina Margherita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Attraverso quattro storie,<\/em> &#8211; scrive Andrea Bisc\u00e0ro riferendosi a questo quartiere scomparso &#8211;<strong> <\/strong><em><strong>Julini tratteggia per noi una fetta allora periferica di una Torino che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 <\/strong>e che vale la pena di recuperare dalle nebbie del tempo<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Proprio per questo, i suoi libri travalicano la cronaca nera: in essi si cammina tra l\u2019insana fuliggine delle <em>C\u00e0 neire<\/em> nonch\u00e9 tra il degrado urbano e sociale che sfocia anche nel cosiddetto <em><strong>barabbismo<\/strong><\/em>, fenomeno che contempla quegli \u00ab<em>operai torinesi che non amano il lavoro, visitano fin troppo spesso le osterie, si ubriacano alla domenica e non lavorano al luned\u00ec. Impertinenti e aggressivi, si ribellano alla forza pubblica e son pronti alle risse con tanto di coltello<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/97\/9d\/68\/979d68ce00f685edbd30fa33dba50d8b.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Via Bonelli, teatro di uno dei delitti ricostruiti da Julini, in un&#8217;immagine d&#8217;epoca.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tra tanto degrado il lettore si imbatter\u00e0 in una storia che merita d\u2019esser recuperata dalle cronache del tempo: la milionaria, al cambio attuale, truffa nei confronti dei Gesuiti torinesi e di altri sacerdoti della diocesi. Un\u2019ampia ricostruzione che non manca di far sorridere&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Si sorride molto meno, invece, nelle storie di fine Novecento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il caso della strage del 1\u00b0 maggio 1971 in piazza Vittorio Veneto, dell\u2019insensato omicidio del Capodanno 1984 in piazza Cattaneo, della sinistra vicenda di droga e di follia avvenuta nel 1988 a Santa Rita e, ultimo in ordine cronologico, del nebuloso caso di riti <em>voodoo<\/em> nella San Salvario del 1994.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Percorsi criminali nella Torino noir<\/em>, scritto con penna felice, concilia la gradevolezza della lettura con <strong>un\u2019indubbia profondit\u00e0 di analisi.<\/strong> Il risultato finale \u00e8 un viaggio impegnativo seppur scorrevole nelle profondit\u00e0 dell\u2019animo e della metropoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Condividiamo la riflessione firmata da Andrea Bisc\u00e0ro nella sua introduzione: \u00ab<em>Un simile ventaglio di casi, che percorre centovent\u2019anni di storia cittadina, offre un valido contributo alla conoscenza intimistica delle cangianti anime di una Torino in perenne trasformazione<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong><em>Percorsi criminali nella Torino noir<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Copertina di Laura Lepore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Editrice Tipografia Baima-Ronchetti, Castellamonte, 2023 &#8211; 192 pp. &#8211; \u20ac 15,00<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione \u00c8 appena uscito il nuovo libro del nostro collaboratore Milo Julini, Percorsi criminali nella Torino noir (Baima-Ronchetti, 2023). 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