{"id":6707,"date":"2023-06-07T15:00:02","date_gmt":"2023-06-07T15:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6707"},"modified":"2023-06-07T15:01:35","modified_gmt":"2023-06-07T15:01:35","slug":"valle-di-susa-ad-almese-torna-la-festa-del-vino-baratuciat","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=6707","title":{"rendered":"Valle di Susa, ad Almese torna la festa del vino Baratuciat"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>Un fine settimana per festeggiare un vitigno e un vino che hanno rischiato ingiustamente l\u2019obl\u00eco e che invece sono diventati una delle attrattive della bassa valle di Susa: tutto questo a succeder\u00e0 ad Almese da venerd\u00ec 16 a domenica 18 giugno, in occasione della manifestazione \u201c<strong>Baratuciat Vitigno DiVino<\/strong>\u201d, organizzata dal Comune in collaborazione con l\u2019Unione Montana Valle Susa, l\u2019Associazione Tutela del Baratuciat e vitigni storici e il Comitato Fiera Agricola Zootecnica di Milanere.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5b\/d7\/49\/5bd749db5eef881d334951fd3f33ea02.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nata lo scorso anno per mettere sotto i riflettori il <strong>vitigno valsusino Baratuciat,<\/strong> da cui ha origine un vino straordinario, la manifestazione \u00e8 patrocinata da Regione Piemonte e Citt\u00e0 metropolitana di Torino, e prender\u00e0 il via venerd\u00ec 16 giugno alle 20,30 alla tenuta Gran Vigna di Rivera con una degustazione di vini e formaggi su invito.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giorno seguente, sabato 17 giugno, si aprir\u00e0 il mercatino dei produttori locali, mentre i <strong>banchi dei vignaioli del Baratuciat<\/strong> saranno allestiti dalle 15.30 alle 22.30. Grazie all\u2019iniziativa <strong><em>Menu Baratuciat<\/em><\/strong>, nel fine settimana sar\u00e0 possibile acquistare e consumare cibi, vini e dolci in tema con la manifestazione negli esercizi commerciali del paese.<\/p>\n\n\n\n<p>La premiazione dell\u2019<strong>etichetta celebrativa per il 2023<\/strong>, realizzata dagli allievi dell\u2019Istituto comprensivo di Almese, \u00e8 in programma alle ore 16.<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 18 giugno, nella piazza centrale di Almese, pedonalizzata per l\u2019occasione, avr\u00e0 luogo l\u2019esposizione dei viticoltori del Baratuciat, dei produttori locali e di quelli che si fregiano del marchio \u201c<strong>Gusto Valsusa<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d3\/24\/43\/d32443c5521652720264043bf0a05fbe.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong><em>Baratuciat, il bianco che non ti aspetti in valle di Susa<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Baratuciat \u00e8 un vitigno che produce uva a bacca bianca. Autoctono della<strong> valle di Susa<\/strong>, non ha parentele con vitigni conosciuti. Era ad un passo dall&#8217;estinzione, ma \u00e8 stato riscoperto e valorizzato a cavallo tra il XX e il XXI secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua presenza \u00e8 documentata da almeno 150 anni (Bollettino Ampelografico del 1877) nella bassa valle, dove era diffusamente coltivato fino ai primi del Novecento. Il flagello della fillossera limit\u00f2 progressivamente l&#8217;estensione dei vigneti e l\u2019industrializzazione allontan\u00f2 dalla campagna la forza lavoro; cos\u00ec i terrazzamenti vitati furono poco alla volta abbandonati.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo recupero si deve all&#8217;iniziativa di un cittadino di Almese, <strong>Giorgio Falca<\/strong>. Lo staff scientifico del CNR e quello del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&#8217;Universit\u00e0 di Torino hanno intuito le potenzialit\u00e0 enologiche dell&#8217;uva e, grazie ad un lavoro di ricerca e sperimentazione, hanno definito con precisione le caratteristiche e le attitudini del vitigno. Secondo le descrizioni ufficiali, l\u2019uva ha un acino ellittico, con la buccia molto pruinosa, di colore giallo-verde e dorato in fase di maturazione. La polpa \u00e8 poco consistente, succosa e non colorata. ll grappolo maturo \u00e8 di dimensione media. \u00c8 un vitigno vigoroso, piuttosto precoce e resistente alle principali patologie fungine.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/43\/bf\/1d\/43bf1d5bf5a74c517cbe331b7e4b8f5d.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>I viticoltori locali, nelle zone ove era tradizionalmente presente, ricordano varianti del nome anche piuttosto distanti dall&#8217;attuale, come &#8220;<em>Bertacuci\u00e0t<\/em>&#8221; o &#8220;<em>Berlu &#8216;d ci\u00e0t<\/em>&#8220;. Riferimenti storici locali risalenti a fine Ottocento lo citano come &#8220;<em>Berlon &#8216;d ciat bianco<\/em>&#8220;. Il vitigno \u00e8 iscritto nel Registro Nazionale delle Variet\u00e0 di Vite come idoneo alla coltura nella Regione Piemonte. Viene vinificato per ottenere il vino <strong>DOC Valsusa Baratuciat<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi appare sempre pi\u00f9 diffusamente coltivato nella valle: ad Almese, nella zona di Chiomonte e sulla collina morenica di Rivoli, ma anche nel sud Piemonte. Generalmente vinificato in purezza, il Baratuciat \u00e8 caratterizzato da un contenuto in estratto secco netto elevato per un vino bianco. Come si riscontra tipicamente negli ambienti montani, l&#8217;acidit\u00e0 totale risulta generalmente elevata.<\/p>\n\n\n\n<p>Presenta un <strong>colore giallo paglierino scarico<\/strong>, con gradevoli tonalit\u00e0 verdi e sentori aromatici: \u00e8 caratterizzato inizialmente da profumi di frutti bianchi e di miele di acacia, poi sviluppa note di mela verde e ananas e peculiari sentori di eucalipto e fieno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/16\/0d\/82\/160d82c5c4f9992e8a61bc09ac138a47.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il Baratuciat, vino dalla struttura importante e molto equilibrato, \u00e8 ideale accompagnamento di antipasti, pesci di lago o di mare, carni bianche e insalate estive. Sulla <strong>collina di Almese<\/strong>, abbandonata negli anni Sessanta del Novecento, erano rimaste piccole produzioni di vino, per lo pi\u00f9 destinate al consumo familiare. Grazie al recupero del Baratuciat, la vitivinicoltura ha conosciuto negli ultimi venticinque anni una riscoperta che \u00e8 innanzitutto culturale, nel senso del recupero delle tradizioni e della cultura materiale locale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per saperne di pi\u00f9 si pu\u00f2 visitare il sito Internet www.vinistoricisacra.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione Un fine settimana per festeggiare un vitigno e un vino che hanno rischiato ingiustamente l\u2019obl\u00eco e che invece sono diventati una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6708,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,2321,295,294,2,14,293,297,86,11],"tags":[2897,3842,4348,3340,953,38],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6707"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6707"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6707\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6709,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6707\/revisions\/6709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6708"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6707"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6707"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6707"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}