{"id":7420,"date":"2024-07-18T17:04:32","date_gmt":"2024-07-18T17:04:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7420"},"modified":"2024-07-18T17:07:34","modified_gmt":"2024-07-18T17:07:34","slug":"festa-del-piemont-al-col-ed-lassieta-appuntamento-il-21-luglio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7420","title":{"rendered":"Festa d\u00ebl Piemont al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta: appuntamento il 21 luglio"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 20 e domenica 21 luglio l\u2019<strong>Associassion Festa d\u00ebl Piem\u00f4nt al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta<\/strong>&nbsp;torna al Colle dell\u2019Assietta per la 56\u00aa edizione della festa e della rievocazione della battaglia del 1747, eventi patrocinati dal Consiglio Regionale del Piemonte e dalla Citt\u00e0 metropolitana di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p>La rivocazione delle fasi della battaglia, che quest\u2019anno vedr\u00e0 la presenza di delegazioni provenienti dalla Francia e dalla Repubblica Ceca, sar\u00e0 a cura del&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.coordinamento1600-1700.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700<\/a><\/strong>, presieduto da Alessia Giorda.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>I<\/strong>l programma della Festa<\/h4>\n\n\n\n<p>Sabato 20 luglio il programma della&nbsp;<strong>Festa d\u00ebl Piem\u00f4nt al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta<\/strong>&nbsp;prevede le visite al campo storico dalle 15.20 in avanti e la cena al rifugio Casa Assietta Jack Canali (ex casa cantoniera) alle 19, prenotabile al numero telefonico 375-6291465 (\u00e8 preferibile telefonare con WhattsApp) o all\u2019indirizzo e-mail rifugioassiettajackcanali@gmail.com.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dalle 21.30 sono previsti la camminata con le torce fino all\u2019obelisco sulla Testa dell\u2019Assietta, gli onori ai caduti della battaglia del 1747 e il fal\u00f2 a Casa Assietta con accompagnamento musicale. Domenica 21, dopo l\u2019alzabandiera, la Messa in piemontese sar\u00e0 celebrata alle 10, mentre la commemorazione ufficiale all\u2019obelisco si terr\u00e0 alle 11 e la rievocazione storica della battaglia a Casa Assietta alle 11.45. Alle 12.30 \u00e8 in programma il pranzo organizzato dai gestori del rifugio, seguito dai&nbsp;<strong>balli tradizionali piemontesi&nbsp;<\/strong>e dalla musica proposti dalla Filarmonica di Cavour e dal coro alpino Rivoli. Alle 15 verr\u00e0 presentato il libro \u201cLa battaglia dell\u2019Assietta e la campagna militare alpina del 1747\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/locandina_Festa_del_Piemonte_Colle_Assietta_20-21_07_2024_italiano.jpg\" alt=\"Piemont \" class=\"wp-image-3468\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">La battaglia dell\u2019Assietta, gloriosa pagina di storia militare<\/h4>\n\n\n\n<p>La battaglia del Colle dell\u2019Assietta del 19 luglio 1747 fece seguito ad una lunghissima serie di schermaglie tra francesi e piemontesi. Nei giorni precedenti lo scontro, i piemontesi collocarono&nbsp;<strong>una serie di trinceramenti sul piano dell\u2019Assietta<\/strong>, visibili dal contrafforte fra il Colle del Sestriere e la Testa del Gran Serin, che divide la Val Chisone dalla Valle di Susa.<\/p>\n\n\n\n<p>I piemontesi affidarono il comando al tenente generale Giovanni Cacherano, conte di Bricherasio, che, oltre alle truppe piemontesi regolari, pot\u00e9 contare sull\u2019apporto delle milizie valdesi del Pinerolese e dell\u2019alta Val Chisone, mentre quattro battaglioni austriaci, guidati dal generale Colloredo, arrivarono all\u2019ultimo a rinforzo delle posizioni. Le postazioni piemontesi erano disposte a semicerchio su di una cresta ristretta e si appoggiavano alla&nbsp;<strong>Testa dell\u2019Assietta<\/strong>&nbsp;e alla&nbsp;<strong>Testa del Gran Serin<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assalto dei francesi fu lungo e spietato, ma, grazie all\u2019eroica Compagnia Granatieri del 1\u00b0 battaglione delle Guardie, poi rinforzata dalla Compagnia Granatieri del Reggimento provinciale di Casale, i nemici furono fermati. I francesi, dopo aver rimpiazzato i combattenti in prima linea con truppe fresche, continuarono nell\u2019assalto, ma i&nbsp;<strong>granatieri piemontesi,<\/strong>&nbsp;anche se erano privi di munizioni, li attaccarono facendone strage. Al tramonto, l\u2019esercito francese, ormai esausto, si ritir\u00f2 dal campo di battaglia, lasciandosi dietro 5.300 soldati, 439 ufficiali, tra cui due generali, cinque brigadieri e nove colonnelli, mentre i piemontesi persero solo sette ufficiali e 185 soldati e gli austriaci due ufficiali e 25 soldati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/CONM8782.jpg\" alt=\"Piemont\" class=\"wp-image-3477\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Norme di comportamento<\/h4>\n\n\n\n<p>Gli organizzatori sconsigliano la salita all\u2019Assietta a chi \u00e8 affetto da problemi cardiaci, respiratori e di pressione. Chi sale deve utilizzare scarpe chiuse, possibilmente scarponcini o scarpe da ginnastica, evitare assolutamente infradito, ciabatte, scarpe con tacco e con suola scivolosa. Vista la notevole variabilit\u00e0 del meteo in alta quota, \u00e8 bene munirsi di mantelline per la pioggia, maglioncini e giacche a vento. Meglio evitare gli ombrelli, visto che, in caso di temporali, ci si trova in aree esposte ai fulmini.<\/p>\n\n\n\n<p>Se dovesse scatenarsi un temporale \u00e8 meglio ripararsi al coperto o in auto. Il sole cocente delle alte quote suggerisce di munirsi di creme solari e cappellini, soprattutto per i pi\u00f9 piccoli. Gli organizzatori raccomandano il rispetto dei&nbsp;<strong>segnali stradali<\/strong>, soprattutto quelli che indicano il divieto di sosta nel tratto della Provinciale 173 tra la zona in cui viene celebrata la Messa e il rifugio Casa Assietta Jack Canali. I partecipanti all\u2019evento sono tenuti a rispettare le indicazioni dei volontari della Protezione Civile e delle forze dell\u2019ordine. Le zone di parcheggio indicate nei pressi del rifugio sono gestite dai volontari. \u00c8 meglio limitare l\u2019afflusso all\u2019obelisco durante la commemorazione, visto che sulla Testa dell\u2019Assietta lo spazio \u00e8 ristretto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 bene ricordare che la&nbsp;<strong>Festa del Piemonte<\/strong>&nbsp;e la commemorazione della Battaglia dell\u2019Assietta vengono organizzare in un\u2019area protetta. L\u2019Ente di gestione dei Parchi delle Alpi Cozie invita a non calpestare inutilmente i prati, non molestare gli animali autoctoni (tra i quali gli anfibi che popolano il laghetto vicino a Casa Assietta), non raccogliere fiori, erbe e piante, non calpestare le aree di torbiera segnalate. Sono vietati il fuori strada con biciclette, moto ed auto e l\u2019accensione di fuochi liberi. Si raccomanda di limitare l\u2019inquinamento acustico e luminoso, ripulire le aree utilizzate e non abbandonare rifiuti. La Croce Rossa Italiana allestir\u00e0 una tenda di pronto soccorso presso il Rifugio Casa Assietta Jack Canali e metter\u00e0 a disposizione un\u2019ambulanza con personale medico nelle ore di maggior afflusso del pubblico. Per ulteriori informazioni si pu\u00f2 scrivere a info@festa-del-piemonte-al-colle-assietta.it o si possono chiamare gli organizzatori: Enrico Tenivella al numero telefonico 337-225401, Carlo Maina al 348-5146050.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/IMG_5115.jpg\" alt=\"Piemont \" class=\"wp-image-3478\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Indicazioni viabilistiche<\/h4>\n\n\n\n<p>Per sabato 20 luglio la Direzione Viabilit\u00e0 2 della Citt\u00e0 metropolitana ha previsto una deroga al divieto di circolazione dei mezzi motorizzati sulla Strada Provinciale 173 da Pian dell\u2019Alpe al Col Basset. Chi salir\u00e0 al Colle dell\u2019Assietta deve tenere per\u00f2 presente che sabato 20 la vicina Provinciale 172 del Colle delle Finestre sar\u00e0 interessata dal passaggio della gara ciclistica Granfondo Sestriere-Colle delle Finestre, in partenza alle 9 da Sestriere Borgata. \u00c8 prevista la chiusura della SP 172 dalle 9 alle 13 circa da Meana al Colle delle Finestre. Dalle 10 alle 14 la 172 sar\u00e0 chiusa dal Colle delle Finestre al bivio di Pra Catinat, dalle 10.30 alle 13.30 dal bivio di Pra Catinat ad Usseaux e a Pourrieres.<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando alla Provinciale 173 dell\u2019Assietta, \u00e8 da ricordare che per domenica 21 luglio dalle 6 alle 12 \u00e8 istituita&nbsp;<strong>la circolazione a senso unico in salita da Pian dell\u2019Alpe<\/strong>&nbsp;(km 34, incrocio con la strada comunale per Balboutet di Usseaux) al Colle dell\u2019Assietta (km 22+750). Dalle 14 alle 18 nello stesso tratto della Sp 173 \u00e8 istituita la circolazione a senso unico in discesa dal Colle dell\u2019Assietta a Pian dell\u2019Alpe.<\/p>\n\n\n\n<p>Se si desidera lasciare l\u2019auto a casa, i Comuni di Fenestrelle e di Meana di Susa, con il sostegno del&nbsp;<strong>Consiglio Regionale del Piemonte<\/strong>, hanno messo a disposizione gratuitamente&nbsp;<strong>un servizio di bus navetta&nbsp;<\/strong>per gli over 65 con partenza domenica 21 luglio alle 7 dal campeggio di Fraisse di Usseaux, da piazzale Kandahar a Sestriere, da piazzale Sportinia a Sauze d\u2019Oulx, da piazza Europa e dalla stazione ferroviaria di Meana di Susa (quest\u2019ultima partenza in coincidenza con il treno che arriva da Torino alle 6,38).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La battaglia dell\u2019Assietta, assurta a simbolo del valore militare sabaudo, venne combattuta e vinta dagli alleati austro-piemontesi contro gli invasori franco-spagnoli il 19 luglio 1747 a circa 2500 metri di altezza, in difesa del crinale che fa da spartiacque tra la valle della Dora Riparia e quella del Chisone.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7421,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,2321,295,294,264,412,5,48],"tags":[265,4525,30,692,35],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7420"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7420"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7424,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7420\/revisions\/7424"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7421"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7420"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}