{"id":7496,"date":"2025-03-13T11:08:13","date_gmt":"2025-03-13T11:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7496"},"modified":"2025-03-13T11:10:11","modified_gmt":"2025-03-13T11:10:11","slug":"novalesa-la-cappella-della-maddalena-entra-nel-circuito-chiese-a-porte-aperte","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=7496","title":{"rendered":"Novalesa, la cappella della Maddalena entra nel circuito &#8220;Chiese a porte aperte&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>di Paolo Barosso <\/p>\n\n\n\n<p>La celebrazione del&nbsp;<strong>patrono Sant\u2019Eldrado<\/strong>&nbsp;scandisce, come ormai da tradizione, la ripresa delle visite all\u2019<strong>abbazia di Novalesa<\/strong>, gioiello medievale di arte, storia e cultura in Val Cenischia: un bene di propriet\u00e0 da molti anni della ex provincia di Torino, oggi Citt\u00e0 metropolitana, affidato alle cure della&nbsp;<strong>comunit\u00e0 monastica benedettina<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/esterno_cappella_maddalena.jpg\" alt=\"Maddalena \" class=\"wp-image-6119\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Quest\u2019anno, per i visitatori si prospetta una nuova possibilit\u00e0 in aggiunta al consueto percorso alla scoperta delle cappelle all\u2019interno dell\u2019Abbazia:&nbsp;<strong>\u00e8 entrata infatti nel circuito \u201cChiese a porte aperte\u201d la Cappella della Maddalena<\/strong>. Si tratta di un\u2019occasione unica e nuova per entrare ad ammirare la Cappella, esterna ai muri dell\u2019abbazia e finora chiusa al pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Come annota l\u2019anonimo redattore del \u201c<em>Chronicon Novaliciense<\/em>\u201d (XI secolo), la cappella, che balza all\u2019occhio del pellegrino o del visitatore in procinto di raggiungere l\u2019abbazia provenendo dal paese di Novalesa, si trova \u201c<em>dinanzi al sacro cenobio, e lontano da esso un tiro di freccia<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle vicinanze della chiesa, prosegue l\u2019anonimo monaco autore del Chronicon, si ergeva un edificio destinato ad ospitare le donne, sia nobili che di umili origini, quando si recavano al monastero \u201c<em>per adorare Dio e venerare gli Apostoli<\/em>\u201c. La cappella, infatti, segnava il confine fisico e ideale tra il mondo esterno e l\u2019area di pertinenza del monastero, e veniva adoperata&nbsp;<strong>come punto di sosta e di preghiera<\/strong>&nbsp;dai fedeli che giungevano in pellegrinaggio a Novalesa.<\/p>\n\n\n\n<p>La chiesa \u00e8 ritenuta dagli studiosi&nbsp;<strong>originaria dell\u2019VIII secolo<\/strong>, come attestano alcune tracce di decorazione pittorica risalenti a questo periodo, ma venne rifatta nel tardo X secolo, quando i monaci fecero ritorno a Novalesa dopo averla abbandonata per fuggire alle incursioni saracene<sup><a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/novalesa-la-cappella-della-maddalena-entra-nel-circuito-chiese-a-porte-aperte\/#f07faa86-4560-4174-b2dc-2ce36158d62a\">1<\/a><\/sup>, e consolidata nell\u2019XI secolo inoltrato, con la ricostruzione del lato nord a seguito di un crollo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019interno della cappella conserva, nell\u2019abside, due riquadri con gli affreschi raffiguranti<strong>&nbsp;Santa Maria Maddalena<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Santa<\/strong>&nbsp;<strong>Maria Egiziaca<\/strong>, ricondotti al XV secolo. La prima,&nbsp;<strong>Maria Maddalena<\/strong>, \u00e8 rappresentata con un manto rossiccio provvisto di risvolto in armellino, cappelli ramati lunghi fino al gomito e, tra le sue mani, un vaso a pisside contenente l\u2019olio di nardo, utilizzato, secondo quanto riporta il vangelo di Luca, dalla \u201c<em>peccatrice di Betania<\/em>\u201d per cospargere i piedi di Cristo. L\u2019olio di nardo, costato trecento denari, cio\u00e9 una somma ingente per l\u2019epoca, evocava simbolicamente l\u2019amore divino ed era considerato depositario di poteri mistici, spesso adoperato, in forma di unguento, per l\u2019unzione dei re e dei defunti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo riquadro presenta, invece, la figura di&nbsp;<strong>Maria Egiziaca<\/strong>, talvolta confusa con la prima, considerata dalla tradizione bizantina come la penitente per eccellenza, una prostituta convertita, nata ad Alessandria d\u2019Egitto nel IV secolo, che, ritiratasi per circa quarant\u2019anni a vivere da eremita nel deserto giordano, si lasci\u00f2 crescere i capelli al tal punto che, una volta consumatosi il vestito, solo questi le ricoprivano le nudit\u00e0 del corpo. Proprio in questo modo appare raffigurata nell\u2019affresco, all\u2019interno di una grotta, che richiama le asperit\u00e0 del deserto roccioso, con le mani giunte in preghiera e i lunghi capelli che la avvolgono per intero <sup><a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/novalesa-la-cappella-della-maddalena-entra-nel-circuito-chiese-a-porte-aperte\/#95f438b6-2a8d-4ef5-9ab3-9fb7f0b35b53\">2<\/a><\/sup><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lambello.org\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/interno_cappella.jpg\" alt=\"Maddalena\" class=\"wp-image-6120\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Il riquadro con l\u2019affresco di Santa Maria Egiziaca, riconoscibile dai lunghi capelli che le ricoprono per intero le nudit\u00e0 del corpo.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.cittaecattedrali.it\/it\/chiese_aperte\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Chiese a porte aperte<\/a><\/strong>\u201d \u00e8 il progetto che consente di visitare autonomamente i&nbsp;<strong>beni culturali ecclesiastici del Piemonte e della Valle d\u2019Aosta&nbsp;<\/strong>con l\u2019ausilio delle nuove tecnologie. L\u2019applicazione gestisce molteplici operazioni dalla prenotazione della visita all\u2019apertura automatizzata della porta: una volta effettuato l\u2019accesso tramite QR, si viene guidati alla scoperta del bene al suo interno.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Siamo davvero contenti che il percorso di visite alla scoperta della Abbazia della Novalesa si ampli<\/em>&nbsp;\u2013 commenta il vicesindaco di Citt\u00e0 metropolitana di Toirno Jacopo Suppo \u2013&nbsp;<em>si tratta di un tassello importante nell\u2019impegno della comunit\u00e0 monastica benedettina e del nostro Ente verso la celebrazione a gennaio 2026 del 1300\u00b0 anniversario della fondazione di questo bene<\/em>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Da sabato 15 marzo l\u2019Abbazia riapre ai visitatori con i seguenti orari: visite Abbazia&nbsp;sabato ore 10.30 e 11.30, domenica ore 11.30; visite museo archeologico&nbsp;sabato e domenica ore 11-13.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gruppi e scuole possono prenotare una visita dedicata \u2013 tranne al luned\u00ec \u2013 scrivendo a&nbsp;<a href=\"mailto:viste@abbazianovalesa.org\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">viste@abbazianovalesa.org<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<ol>\n<li><em>La fuga dei monaci di Novalesa, che avevano avuto sentore dell\u2019imminente assalto delle bande di predoni saraceni, risale al principio del X secolo (nel 906 seguendo la datazione del Chronicon o dopo il 920 secondo lo storico Aldo A. Settia). I religiosi fuggitivi trovarono scampo prima a Torino, presso la chiesa di Sant\u2019Andrea, poi incorporata nel Santuario della Consolata, e successivamente a Breme in Lomellina, dove avevano ricevuto in dono dal marchese d\u2019Ivrea Adalberto alcune terre, rigogliose e ricche di selvaggine, per fondare una nuova comunit\u00e0 monastica. Da qui, verso la fine del X secolo, un gruppo di loro fece rientro a Novalesa, per ricostruire l\u2019antica abbazia, da allora divenuta priorato alle dipendenze di Breme.&nbsp;<\/em><a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/novalesa-la-cappella-della-maddalena-entra-nel-circuito-chiese-a-porte-aperte\/#f07faa86-4560-4174-b2dc-2ce36158d62a-link\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><em>Oltre ai lunghi capelli, Santa Maria Egiziaca \u00e8 spesso rappresentata nell\u2019iconografia tradizionale accanto a una grotta con i tre pani che si port\u00f2 nel deserto e talvolta con il leone che, secondo il racconto agiografico, aiut\u00f2 il monaco palestinese Zosimo a seppellirla, scavando la fossa con gli artigli.&nbsp;<\/em>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.lambello.org\/novalesa-la-cappella-della-maddalena-entra-nel-circuito-chiese-a-porte-aperte\/#95f438b6-2a8d-4ef5-9ab3-9fb7f0b35b53-link\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;antica cappella della Maddalena, situata ai margini del complesso abbaziale di Novalesa, \u00e8 entrata nel circuito &#8220;Chiese a porte aperte&#8221; che prevede l&#8217;apertura automatizzata della porta tramite codice QR.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7497,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,26,2321,495,27],"tags":[1198,4241,1188,953],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7496"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7496"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7496\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7500,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7496\/revisions\/7500"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7497"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7496"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7496"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7496"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}