{"id":1401,"date":"2015-10-28T21:29:54","date_gmt":"2015-10-28T21:29:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1401"},"modified":"2015-10-28T21:35:25","modified_gmt":"2015-10-28T21:35:25","slug":"1401","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1401","title":{"rendered":"Il Beato Durando, una vita spesa al servizio della fede cristiana"},"content":{"rendered":"<p><em>In questa nuova puntata del viaggio sulle tracce della spiritualit\u00e0 cristiana in Piemonte, il nostro collaboratore <strong>Andrea Elia Rovera<\/strong> ci tratteggia con la consueta passione e competenza la figura del <strong>Beato Marcantonio Durando<\/strong>, nativo di Mondov\u00ec, che entr\u00f2 a far parte della <strong>Famiglia Vincenziana<\/strong> piemontese, spendendo la sua vita nella diffusione della fede attraverso la predicazione itinerante e l&#8217;esercizio della carit\u00e0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Carissimi, siccome in Piemonte la <strong>Famiglia Vincenziana<\/strong> \u00e8 sempre stata molto attiva e molto feconda oggi ho deciso di parlarvi del <strong>Beato Marcantonio Durando<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcantonio-Durando.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1417 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcantonio-Durando.jpg\" alt=\"Beato Marcantonio Durando\" width=\"340\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcantonio-Durando.jpg 340w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcantonio-Durando-216x300.jpg 216w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Marcantonio Durando \u00e8 nato a <strong>Mondov\u00ec<\/strong> il <strong>22 maggio 1801<\/strong>, in provincia di <strong>Cuneo<\/strong>, dalla distinta famiglia Durando, nota per i numerosi esponenti donati all&#8217;Esercito. Possiamo dire che il nostro piccolo Marcantonio \u00e8 nato all&#8217;ombra della Missione visto che la sua casa natale si trova proprio vicino ad una chiesa in mano ai <strong>Padri Vincenziani<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo, per\u00f2, non vuol dire nulla perch\u00e9 la mamma era molto devota, ma il padre era un liberale\/agnostico figlio del suo tempo: il <strong>Risorgimento<\/strong>. Marcantonio, per fortuna, per\u00f2, ha preso la fede dalla madre.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1419\" aria-describedby=\"caption-attachment-1419\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1419 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans3.jpg\" alt=\"sans3\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans3.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans3-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans3-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1419\" class=\"wp-caption-text\">Scorcio di Mondov\u00ec, citt\u00e0 natale di Don Durando<\/figcaption><\/figure>\n<p>All\u2019et\u00e0 di soli <strong>15 anni<\/strong> dice di voler andare missionario in Cina. Proprio per questo fa la sua scelta di vita ed entra nella <strong>Congregazione della Missione <\/strong>di san Vincenzo de Paoli.<\/p>\n<p>A 18 anni professa i <strong>voti perpetui<\/strong> ed il <strong>12 giugno 1824<\/strong> diventa <strong>Sacerdote<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 1829 viene destinato alla Casa della Missione di Torino dove resta fino alla morte. Nel 1831 viene nominato superiore della casa.<\/p>\n<p>Non va in Cina ma sar\u00e0 comunque un grande missionario impegnato in <strong>missioni popolari<\/strong>. Nelle sue predicazioni sostiene l&#8217;opera di <strong>Propaganda Fidei<\/strong>, nata a <strong>Lione <\/strong>nel <strong>1822<\/strong>.<\/p>\n<p>Predica in quasi tutto il Piemonte dove viene chiamato da numerosi sacerdoti a diffondere la Parola di Dio e la sua grande Misericordia. Scrive un cronista della missione di <strong>Bra<\/strong>: \u201c<strong><em>La gente si accalcava per sentirlo e stava cos\u00ec silenziosa e fissa ad udirlo come fosse un sol uomo<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Durante la sua predicazione itinerante \u2013 sulle orme di san Vincenzo &#8211; non pensa solo alle anime ma anche ai corpi ed infatti si adopera per comperare il pane per chi non ce l&#8217;ha, per esortare alla carit\u00e0 fraterna, ecc&#8230;<\/p>\n<p>Per meglio rispondere alla grande povert\u00e0 che affligge Torino ed il suo interland fa arrivare nella capitale sabauda le <strong>Figlie della Carit\u00e0<\/strong> (ramo femminile della Famiglia Vincenziana). Il sovrano dell&#8217;epoca, Carlo Alberto di Savoia, le accoglie solennemente nel 1833 ed affida loro l&#8217;<strong>Ospedale Militare di Torino<\/strong>, l&#8217;<strong>Ospedale Militare di Genova<\/strong>, l&#8217;<strong>Ospedale Civile di Carignano<\/strong>, l&#8217;<strong>Ospedale Civile di Castellamonte<\/strong> e l&#8217;<strong>Ospedale Civile di Torino<\/strong>.<\/p>\n<p>Con queste giovani e determinate suore Padre Durando si d\u00e0 un gran da fare per diffondere la devozione alla Medaglia Miracolosa nata proprio nel Convento delle Figlie della Carit\u00e0 di Parigi.<\/p>\n<p>La carit\u00e0 esercitata da queste suore colpisce centinaia di giovani ragazze che decidono di consacrarsi in questo grande Istituto. Siccome le vocazioni crescono ma gli spazi sono ridotti Padre Marcantonio si reca dal Re per chiedere uno spazio pi\u00f9 ampio per accogliere le molte vocazioni in arrivo. Carlo Alberto concede alle Figlie della Carit\u00e0 il <strong>Convento di San Salvario<\/strong> (aperto ancora oggi).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1422\" aria-describedby=\"caption-attachment-1422\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1422\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans1.jpg\" alt=\"La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in San Salvario, borgo torinese dove sorge l'omonimo convento \" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans1.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/sans1-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1422\" class=\"wp-caption-text\">La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo in San Salvario, borgo torinese dove sorge l&#8217;omonimo convento<\/figcaption><\/figure>\n<p>La Provincia Religiosa del Nord Italia, nel <strong>1837<\/strong>, nomina Padre Marcantonio <strong>Visitatore Provinciale<\/strong>. Questo nuovo incarico gli impedisce di andare in giro a fare missioni popolari ma lo chiama a predicare Esercizi Spirituali ai suoi confratelli, al Clero Secolare torinese e ai Chierici degli altri Istituti Religiosi presenti a Torino.<\/p>\n<p>Pensate che Padre Durando \u00e8 ritenuto cos\u00ec saggio e prudente che viene chiamato ad occuparsi delle <strong>Suore di San Giuseppe<\/strong>, delle <strong>Suore di Sant&#8217;Anna<\/strong>, delle <strong>Clarisse Cappuccine del Monastero &#8220;Santa Chiara&#8221;<\/strong> e delle <strong>Suore Penitenti di Santa Maria Maddalena<\/strong>.<\/p>\n<p>Ora, dopo tutto questo, per\u00f2, carissimi amici, devo dirvi che \u2013 oltre a seguire tutti questi Istituti \u2013 Padre Marcantonio ne ha fondato uno &#8220;suo&#8221;: la <strong>Compagnia della Passione di Ges\u00f9 Nazareno<\/strong> detto delle &#8220;<strong>Suore Nazarene<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>In questo Istituto ci sono molte giovani che non potendo entrare in altre Comunit\u00e0 Religiose per mancanza di requisiti si dedicano anima e corpo nel servizio ai poveri e ai sofferenti. Cronisti di quel tempo ci dicono che molte di queste Suore hanno passato anni della loro vita a curare \u2013 anche domiciliarmente \u2013 i pi\u00f9 &#8220;incurabili&#8221; di Torino.<\/p>\n<p>Carissimi, purtroppo il nostro gigante della carit\u00e0 il <strong>10 dicembre 1880<\/strong>, quasi 80enne, rende la sua anima al Padre lasciando un grande vuoto in chi ha diretto, per anni, spiritualmente.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1418\" aria-describedby=\"caption-attachment-1418\" style=\"width: 541px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcatonio-Durando-giorno-delle-Beatificazione.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1418\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcatonio-Durando-giorno-delle-Beatificazione.jpg\" alt=\"Il giorno della beatificazione di Don Durando in piazza San Pietro \" width=\"541\" height=\"273\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcatonio-Durando-giorno-delle-Beatificazione.jpg 541w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Beato-Marcatonio-Durando-giorno-delle-Beatificazione-300x151.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 541px) 100vw, 541px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1418\" class=\"wp-caption-text\">Il giorno della beatificazione di Don Durando in piazza San Pietro<\/figcaption><\/figure>\n<p>La <strong>Diocesi di Torino<\/strong>, a quasi 50anni dalla sua morte, apre il <strong>Processo Diocesano per la Causa di Beatificazione<\/strong> di questo mirabile figlio di san Vincenzo de Paoli.<\/p>\n<p>Il <strong>20 dicembre del 2001<\/strong> la <strong>Santa Sede<\/strong> riconosce ed attribuisce a Padre Durando un miracolo e, il <strong>20 ottobre 2002<\/strong>, Papa <strong>Giovanni Paolo II<\/strong> lo proclama Beato della Chiesa Cattolica.<\/p>\n<p>Andrea Elia Rovera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa nuova puntata del viaggio sulle tracce della spiritualit\u00e0 cristiana in Piemonte, il nostro collaboratore Andrea Elia Rovera ci tratteggia con la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1417,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1401"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1424,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1401\/revisions\/1424"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1417"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}