{"id":1910,"date":"2015-12-31T15:25:33","date_gmt":"2015-12-31T15:25:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1910"},"modified":"2015-12-31T15:25:33","modified_gmt":"2015-12-31T15:25:33","slug":"la-contea-di-nizza-dal-xvi-secolo-alla-meta-del-xix","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1910","title":{"rendered":"La contea di Nizza dal XVI secolo alla met\u00e0 del XIX"},"content":{"rendered":"<p>Fonte:<a href=\"http:\/\/www.crocereale.it\/main\/\"> www.crocereale.it\u00a0<\/a><\/p>\n<p><em>Il rapporto plurisecolare tra <strong>Nizza<\/strong>, citt\u00e0 attualmente francese, e il <strong>Piemonte<\/strong> sabaudo ebbe inizio nel 1388, quando i cittadini della localit\u00e0 costiera, minacciata dall&#8217;espansionismo del conte di Provenza, decisero di affidarsi alla protezione dei Savoia, giurando fedelt\u00e0 ad Amedeo VII detto il Conte Rosso (Dedizione di Saint-Pons). I Savoia guadagnarono l&#8217;agognato\u00a0<strong>sbocco sul mare<\/strong>, acquisendo il predominio sul tratto di costa compreso tra le foci del fiume Var e la rocca di Monaco, che includeva non solo Nizza, ma anche la splendida <strong>rada di Villefranche<\/strong>, uno dei porti naturali pi\u00f9 profondi del Mediterraneo occidentale, gi\u00e0 noto ai Romani come Portus Olivula. S&#8217;instaur\u00f2 cos\u00ec tra le due entit\u00e0, Nizza e Piemonte, un legame politico, culturale ed economico tanto solido e reciprocamente profittevole da perdurare nei secoli, mostrandosi tuttora vivo e vitale malgrado le note divisioni confinarie sopraggiunte a seguito degli eventi risorgimentali\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella raccolta degli editti dello <strong>Stato Sabaudo<\/strong> si legge che in data 22 gennaio 1667, il sovrano dell&#8217;epoca, Duca Carlo Emanuele II<strong>\u00a0<\/strong>di Savoia, emanava un Manifesto della nuova apertura del porto franco di Nizza, di Villafranca (porto della marina militare piemontese) e Sant&#8217;Ospitio che era dettato in considerazione dello sviluppo dei commerci &#8211; non solo marittimi &#8211; nel resto d&#8217;Europa e al fine di migliorare la capacit\u00e0 di scambio tra le merci e i prodotti del Ducato. Tale decisione avveniva a seguito di un precedente editto inteso a regolare il regime di conduzione delle spiagge, degli scali e delle darsene della Contea Nizzarda e dintorni: editti che avevano gi\u00e0 promosso le istituzioni portuali nella zona, favorendo una speciale Compagnia che tentava il contatto &#8216;con i forestieri&#8217;. Un provvedimento, dunque, quello del 1667, che recepiva le esigenze crescenti del traffico su mare e della funzione commerciale ed economica in direzione di regioni anche lontane come il Nord Africa, il Nord Europa, la vicina Liguria genovese, oltre che a raccordare i possedimenti sabaudi sulla costa oggi francese e l&#8217;enclave piemontese insistente in <strong>Oneglia <\/strong>(<em>ndr: il principato di Oneglia, attualmente uno dei due nuclei abitativi principali del comune di Imperia insieme con Porto San Maurizio, venne acquisito ai domini sabaudi nel 1576 costituendo il secondo sbocco al mare della dinastia dopo Nizza<\/em>).<\/p>\n<figure id=\"attachment_1913\" aria-describedby=\"caption-attachment-1913\" style=\"width: 550px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Nice-la-jetee-promenade-circa-1891.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1913\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Nice-la-jetee-promenade-circa-1891.jpg\" alt=\"Nice - La Promenade nel 1891\" width=\"550\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Nice-la-jetee-promenade-circa-1891.jpg 550w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Nice-la-jetee-promenade-circa-1891-300x223.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1913\" class=\"wp-caption-text\">Nice &#8211; La Promenade nel 1891<\/figcaption><\/figure>\n<p>L&#8217;importanza di <strong>Nizza<\/strong>, non soltanto sul piano economico, ma anche civile e militare, nel contesto della politica sabauda era rilevante. Dal XVI secolo in avanti, anzi, tale cifra era cresciuta di molto, con conseguenze assai favorevoli nelle relazioni con Francia, Spagna, Liguria e resto d&#8217;Italia, ma anche e soprattutto verso il Levante e l&#8217;altra sponda mediterranea. La comune origine ligure-piemontese del centro nizzardo consentiva un continuo movimento di interessi che guardavano con attenzione alle nuove possibilit\u00e0 che offrivano le stesse scoperte geografiche e della tecnica del trasporto e della navigazione. Rivolta principalmente, tuttavia, verso il sistema di comunicazioni italiano, Nizza era gi\u00e0 un nodo nevralgico della <strong>strategia dei Savoia<\/strong>, che miravano a recuperare nella loro ottica le attivit\u00e0 delle marinerie liguri, in prevalenza autonome rispetto allo stesso potere centrale di Genova: non era un caso che il Piemonte sabaudo, che si ritagliava sempre di pi\u00f9 un ruolo tra le<strong> grandi potenze europee<\/strong>, premesse a breve distanza su Sanremo e su Finale, non contento della sola posizione portuale onegliese: posizione che non riusc\u00ec ad emanciparsi sensibilmente come Nizza, nonostante gli sforzi delle autorit\u00e0 piemontesi, a causa di divisioni locali.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1914\" aria-describedby=\"caption-attachment-1914\" style=\"width: 720px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/grande-arme.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1914\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/grande-arme.jpg\" alt=\"Grande Arme di Savoia affrescata sulla porta urbica di Finalborgo, antica capitale del Marchesato del Finale \" width=\"720\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/grande-arme.jpg 720w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/grande-arme-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/grande-arme-600x800.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1914\" class=\"wp-caption-text\">Grande Arme di Savoia affrescata sulla porta urbica di Finalborgo, antica capitale del Marchesato del Finale<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli investimenti dei Savoia su <strong>Nizza<\/strong>, sede estiva del Parlamento torinese, proseguirono fino al momento della sua cessione alla Francia, che li port\u00f2, a sua volta, avanti con intensit\u00e0, anche sul piano turistico, fino ai giorni nostri.<\/p>\n<p>Testo di Pierluigi Casalino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: www.crocereale.it\u00a0 Il rapporto plurisecolare tra Nizza, citt\u00e0 attualmente francese, e il Piemonte sabaudo ebbe inizio nel 1388, quando i cittadini della localit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1913,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,5],"tags":[37,34,35,36],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1910"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1910"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1910\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1915,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1910\/revisions\/1915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}