{"id":1966,"date":"2016-01-22T16:27:16","date_gmt":"2016-01-22T16:27:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1966"},"modified":"2016-01-22T16:27:16","modified_gmt":"2016-01-22T16:27:16","slug":"san-gaudenzio-memorie-e-attualita-di-una-festa-novarese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=1966","title":{"rendered":"San Gaudenzio, memorie e attualit\u00e0 di una festa novarese"},"content":{"rendered":"<p><em>I festeggiamenti in onore di <strong>San Gaudenzio<\/strong>, patrono di Novara, sono cominciati secondo tradizione gioved\u00ec 21 gennaio con la solenne cerimonia di apertura dello <strong>s<\/strong><strong>curolo<\/strong>, camera contente l\u2019urna con i resti del santo (interna alla Basilica di San Gaudenzio), che rimarr\u00e0 aperto sino al 31 gennaio, per poi proseguire fra celebrazioni religiose e appuntamenti ludici e culturali sino a domenica 24 gennaio. <strong>Paolo Nissotti<\/strong> coglie l\u2019occasione per raccontarci con la consueta passione e maestria questa importante figura, cos\u00ec intimamente legata all&#8217;identit\u00e0 novarese.\u00a0<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_1967\" aria-describedby=\"caption-attachment-1967\" style=\"width: 1054px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/novara-vista-da-cerano.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1967\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/novara-vista-da-cerano.jpg\" alt=\"Veduta di Novara con la svettante cupola di San Gaudenzio che domina la citt\u00e0 - ph. Antonini foto \" width=\"1054\" height=\"700\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/novara-vista-da-cerano.jpg 1054w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/novara-vista-da-cerano-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/novara-vista-da-cerano-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/novara-vista-da-cerano-600x398.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1054px) 100vw, 1054px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1967\" class=\"wp-caption-text\">Veduta di Novara con la svettante cupola di San Gaudenzio che domina la citt\u00e0 &#8211; Archivio fotografico ATL provincia di Novara &#8211; ph. Antonini foto<\/figcaption><\/figure>\n<p>Non \u00e8 cosa facile parlare di <strong>San Gaudenzio<\/strong> in questi giorni dedicati alla Venerazione del <strong>Santo Patrono<\/strong> novarese.<\/p>\n<p>Si sa che nacque ad<strong> Ivrea<\/strong> tra il 334 e il 337 da famiglia pagana assai distinta. Ma da allora son passati pi\u00f9 di 1600 anni e i riferimenti storici sono scarsi e non sempre certi. Ad esempio poco certa \u00e8 la sua discendenza dai nobili di Challant, mentre pare pi\u00f9 probabile che egli fosse della famiglia dei nobili Solero. Adalberto e Priscilla sono ritenuti i pi\u00f9 probabili nomi dei suoi genitori. Ma fu tale Giuliana, a sua volta parente della famiglia Solero, a iniziare <strong>Gaudenzio<\/strong> al Cristianesimo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/1623675_1559823497641145_6694960633058474107_n-e1453479621252.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-1970 alignright\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/1623675_1559823497641145_6694960633058474107_n-e1453479621252.jpg\" alt=\"1623675_1559823497641145_6694960633058474107_n\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/a>Fu poi a Vercelli, con il Vescovo <strong>Eusebio<\/strong> (<em>ndr: oggi patrono del Piemonte<\/em>), che il giovane Gaudenzio compie i suoi studi letterari e teologici. Noti i suoi miracoli legati alla <strong>fioritura delle rose<\/strong> per onorare Sant\u2019Ambrogio di passaggio per la citt\u00e0 e le sue benedizioni che spensero un tremendo incendio che stava devastando Novara, ci piace ricordarlo e immaginarlo mentre converte e battezza proprio coloro i quali, probabilmente sacerdoti Augustali (dediti alla venerazione dell\u2019Augusto Imperatore), avevano martirizzato San Lorenzo e una grande quantit\u00e0 (pare 300) di giovanetti appena battezzati proprio da Lorenzo. Dove trov\u00f2 la forza e le capacit\u00e0 per contrapporsi a tanto strapotere?<\/p>\n<p>Gli approfondimenti storici e religiosi li lasciamo ad altri pi\u00f9 esperti, che alla religione hanno consacrato la loro vita.\u00a0A noi possono bastare i ricordi di infanzia. I genitori che ci accompagnavano tenendoci per mano a visitare lo scurolo, i nostri occhietti di bimbi sgranati sulle bancarelle piene di dolciumi di ogni sorta e di poveri giocattoli che tentavano la nostra fantasia. Ma pi\u00f9 che ad ogni altra cosa, corre il ricordo alla Voce possente del \u201c<strong><em>Campanon<\/em><\/strong>\u201d, che richiamava, come fosse <strong>la voce di Dio stesso<\/strong>, i cittadini da ogni angolo della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Paolo Nissotti<\/p>\n<p><em><strong>Note integrative sulla storia della celebre Basilica di San Gaudenzio<\/strong><\/em>:<em> i\u00a0Novaresi eressero in onore del loro Santo patrono la monumentale <strong>Basilica<\/strong> che oggi s\u2019impone nel profilo cittadino con l\u2019ardita <strong>cupola<\/strong> alta 121 metri progettata da <strong>Alessandro Antonelli<\/strong> e ultimata al principio del 1887.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_1968\" aria-describedby=\"caption-attachment-1968\" style=\"width: 720px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12541023_1559823487641146_2545049847767820754_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1968\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12541023_1559823487641146_2545049847767820754_n.jpg\" alt=\"La cupola di San Gaudenzio \" width=\"720\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12541023_1559823487641146_2545049847767820754_n.jpg 720w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12541023_1559823487641146_2545049847767820754_n-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12541023_1559823487641146_2545049847767820754_n-600x800.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1968\" class=\"wp-caption-text\">La cupola di San Gaudenzio<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>La chiesa, costruita a partire dal 1577 su disegno di Pellegrino Tibaldi e completata a met\u00e0 Seicento, venne successivamente arricchita con l\u2019aggiunta della <strong>torre campanaria<\/strong> tardo-settecentesca progettata da <strong>Benedetto Alfieri<\/strong>, architetto di corte sabauda e zio del celebre drammaturgo Vittorio. Il vasto interno custodisce importanti opere d\u2019arte come tele e affreschi del Morazzone, del Moncalvo, di Gaudenzio e Ferrari. Di recente gli spazi della cupola sono stati aperti alle visite, con la possibilit\u00e0 di salire sino al secondo balcone sito a 45 metri d\u2019altezza e di entrare nella suggestiva <strong>Sala del Compasso<\/strong>, dove \u00e8 custodito il celebre compasso utilizzato dall\u2019Antonelli per le misurazioni. In questo ambiente, allestito come sala espositiva, \u00e8 in corso sino al 7 febbraio la mostra dal titolo \u201c<strong>Itinerario Antonelliano nel Novarese<\/strong>\u201d con documenti e immagini d\u2019epoca sulle opere che il genio dell\u2019architettura realizz\u00f2 sul territorio di Novara e nel Piemonte orientale.<\/em><\/p>\n<p><em>Tra le curiosit\u00e0 legate alla festa del patrono, ricordiamo che il 22 gennaio a Novara si prepara tradizionalmente il\u00a0<strong>Pane di San Gaudenzio<\/strong>, rettangolare tipo\u00a0plum cake\u00a0o rotondo, a base di farina, zucchero, uova, burro, uva sultanina, aroma di vaniglia e limone, con granella di pinoli o nocciole sulla superficie<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_1969\" aria-describedby=\"caption-attachment-1969\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12507516_1559823580974470_5613156137579624897_n.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1969\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12507516_1559823580974470_5613156137579624897_n.jpg\" alt=\"Pane di San Gaudenzio - Archivio fotografico ATL provincia di Novara \" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12507516_1559823580974470_5613156137579624897_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12507516_1559823580974470_5613156137579624897_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/12507516_1559823580974470_5613156137579624897_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1969\" class=\"wp-caption-text\">Pane di San Gaudenzio &#8211; Archivio fotografico ATL provincia di Novara<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I festeggiamenti in onore di San Gaudenzio, patrono di Novara, sono cominciati secondo tradizione gioved\u00ec 21 gennaio con la solenne cerimonia di apertura&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1968,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[22,48,4],"tags":[50,52,49,30,51,31,36],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1966"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1966"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1966\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1972,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1966\/revisions\/1972"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1968"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1966"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1966"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1966"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}