{"id":2016,"date":"2016-02-14T11:38:36","date_gmt":"2016-02-14T11:38:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2016"},"modified":"2016-02-14T11:41:45","modified_gmt":"2016-02-14T11:41:45","slug":"sotto-superga-ce-di-piu-la-cripta-dei-savoia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2016","title":{"rendered":"Sotto Superga c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9: la cripta dei Savoia"},"content":{"rendered":"<p>In posizione dominante sull&#8217;antica capitale sabauda, a 670 metri d&#8217;altezza, l&#8217;imponente <strong>Basilica di Superga<\/strong> appartiene alla storia del Piemonte perch\u00e9 si ricollega alla vittoria del 7 settembre 1706 contro gli assedianti francesi. La tradizione vuole che qui, di fronte ad una piccola cappella dedicata a <em><strong>Santa Maria sub pergolam<\/strong><\/em> (da cui alcuni fanno derivare l&#8217;attuale topononimo Superga), l&#8217;allora duca Vittorio Amedeo II, salito al colle insieme con il cugino principe Eugenio di Savoia-Soissons, si fosse inginocchiato, facendo voto alla Madonna di erigere in questo punto un tempio in suo onore, qualora Torino fosse stata liberata dalla minaccia nemica.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2019\" aria-describedby=\"caption-attachment-2019\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2019\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2019\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316.jpg\" alt=\"Torino vista da Superga\" width=\"2048\" height=\"1152\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316.jpg 2048w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/20150906_115316-600x338.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2019\" class=\"wp-caption-text\">Torino vista da Superga<\/figcaption><\/figure>\n<p>La prima pietra della Basilica, disegnata da <strong>Filippo Juvarra<\/strong> e definita &#8220;<em>la pi\u00f9 nobile fabbrica a simmetria centrale di tutta l&#8217;et\u00e0 barocca<\/em>&#8220;, venne posta nel 1717 mentre la costruzione fu ultimata nel 1731, al tempo di Carlo Emanuele III. L&#8217;alta cupola di 65 metri affiancata dai due campanili domina il piazzale, ricavato dallo spianamento della cima del colle, ma non \u00e8 soltanto quello che si vede in superficie a suscitare interesse perch\u00e9 nel grembo della Basilica, al di sotto della chiesa, si trova il <strong>sepolcreto dinastico<\/strong> di casa Savoia, destinato a sostituire i precedenti luoghi che la dinastia aveva scelto come ultima dimora dei propri membri (tra questi, la Cattedrale di Saint-Jean-de-Maurienne, l&#8217;abbazia di Hautecombe, il Santuario di Vicoforte, la Sacra di San Michele).<\/p>\n<p>Segue testo di Alessandro Rigitano (fonte: <a href=\"http:\/\/www.crocereale.it\/main\/\">www.crocereale.it<\/a>)<\/p>\n<div id=\"main\" class=\"grid-block\">\n<div id=\"maininner\" class=\"grid-box\">\n<section id=\"content\" class=\"grid-block\">\n<div id=\"system\">\n<article class=\"item\" data-permalink=\"http:\/\/www.crocereale.it\/main\/index.php\/sezioni-ed-approfondimenti\/storia\/562-sotto-superga-c-e-di-piu-la-cripta-dei-savoia\">\n<div class=\"content clearfix\">\n<p><em>La <strong>Basilica di Superga<\/strong> \u00e8 conosciuta da tutti i torinesi, si impone da una delle colline pi\u00f9 alte della citt\u00e0, \u00e8 visibile da ogni parte di Torino ed \u00e8 stata luogo, purtroppo, di una delle pi\u00f9 grandi stragi che il traffico aereo e il mondo sportivo abbiano mai conosciuto: lo schianto del <strong>Grande Torino<\/strong>. La storia della Basilica \u00e8 nota, Vittorio Amedeo II la fece erigere in adempimento del voto fatto alla Madonna in seguito alla guerra franco-piemontese del 1706, vinta dall\u2019esercito sabaudo. Sotto Superga, per\u00f2, c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 perch\u00e9\u00a0<strong>Filippo Juvarra<\/strong> non si ferm\u00f2 al progetto della chiesa: sotto la pianta a croce latina era prevista una cripta che ricalcasse la forma del tempio in cui far riposare per l\u2019 eternit\u00e0 i componenti di <strong>casa Savoia<\/strong> (e lui stesso poich\u00e9 credeva Superga il suo capolavoro).<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_2018\" aria-describedby=\"caption-attachment-2018\" style=\"width: 720px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/superga00.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2018\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2018\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/superga00.jpg\" alt=\"Sepolcreto dinastico nella cripta di Superga\" width=\"720\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/superga00.jpg 720w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/superga00-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/superga00-600x800.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2018\" class=\"wp-caption-text\">Sepolcreto dinastico nella cripta di Superga<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"text-align: left;\"><em>Juvarra mor\u00ec, e non riusc\u00ec a completare il progetto che fu per\u00f2 concluso da uno dei suoi nipoti: <strong>Francesco Martinez<\/strong>. Oggi il sito \u00e8 visitabile con un tour guidato di 45 minuti a costi contenuti (5 Euro), che illustra le bellezze che questo luogo nasconde. Oltre a custodire le spoglie dei Re Vittorio Emanuele I di Savoia (1759-1824), Vittorio Amedeo III di Savoia (1726-1796),\u00a0Carlo Alberto di Savoia (1798-1849), si possono trovare le reliquie delle Regine consorti, di vari Duchi della casata, dei figli deceduti prematuramente e la tomba di <strong>Amedeo Ferdinando Maria di Savoia<\/strong>, Re di Spagna dal 1870 al 1873, figlio del primo Re d\u2019 Italia, Vittorio Emanuele II, capostipite del ramo dei Savoia-Aosta. A Superga non ci sono le spoglie dei primi due re d\u2019 Italia (Umberto I e suo padre), che sono conservate a Roma, e degli ultimi due, Vittorio Emanuele III (sepolto ad Alessandria D\u2019Egitto), ed Umberto II (che riposa ad Altacomba in Savoia), ed \u00e8 per questo motivo che il centro della cripta \u00e8 ancora occupata da Carlo Alberto: infatti la tomba centrale era destinata all\u2019ultimo Re, ma essendosi compiuta l\u2019 unit\u00e0 nazionale, il trono di Re di Sardegna si \u00e8 estinto, e quindi rimasto occupato dall\u2019ultimo regnate, per l\u2019 appunto Carlo Alberto.\u00a0<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_2020\" aria-describedby=\"caption-attachment-2020\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10155094_948163408625128_5036727570872800838_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2020\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2020\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10155094_948163408625128_5036727570872800838_n.jpg\" alt=\"La cupola della Basilica\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10155094_948163408625128_5036727570872800838_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10155094_948163408625128_5036727570872800838_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10155094_948163408625128_5036727570872800838_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/10155094_948163408625128_5036727570872800838_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2020\" class=\"wp-caption-text\">La cupola della Basilica<\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Riposa qui invece la moglie del primo Re d\u2019 Italia, <strong>Maria Adelaide d\u2019Asburgo-Lorena<\/strong> (che mor\u00ec prima che potesse diventare regina), e la consorte del Re di Portogallo, <strong>Maria Pia di Savoia<\/strong>. Oltre a importanti defunti alle \u201cTombe reali\u201d si pu\u00f2 osservare la <strong>stanza dei Papi<\/strong>: ovvero una sala in cui sono dipinti a mano tutti i Vescovi di Roma della cristianit\u00e0 da Pietro a Francesco, ed \u00e8 l\u2019 unica esposizione al mondo di questo tipo anche perch\u00e9 sempre aggiornata. Prima di entrare nella cripta un altro capolavoro ci si porge davanti, una statua in marmo bianco di Carrara eretta da un allievo del Canova, (lo si nota anche dallo stile abbastanza simile) Carlo Finelli, che rappresenta l\u2019 <strong>arcangelo Michele<\/strong> che sconfigge il demonio. Re, Regine, Juvarra, Finelli, Martinez, storia: tutti motivi per poter affermare che sotto Superga c\u2019\u00e8 di pi\u00f9!<\/em><\/p>\n<p><em>Alessandro Rigitano<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In posizione dominante sull&#8217;antica capitale sabauda, a 670 metri d&#8217;altezza, l&#8217;imponente Basilica di Superga appartiene alla storia del Piemonte perch\u00e9 si ricollega alla&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2018,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,8,14,5],"tags":[30,35,36,58,29],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2016"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2016"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2022,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2016\/revisions\/2022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}