{"id":2257,"date":"2016-06-24T14:17:23","date_gmt":"2016-06-24T14:17:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2257"},"modified":"2016-06-24T14:17:23","modified_gmt":"2016-06-24T14:17:23","slug":"rossorubino-lenoteca-di-san-salvario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2257","title":{"rendered":"Rossorubino, l\u2019enoteca di San Salvario"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Paolo Barosso\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Nel cuore del quartiere torinese di <strong>San Salvario<\/strong>, su via Madama Cristina, \u00e8 in attivit\u00e0 dal 2003 l\u2019Enoteca ed Enotavola\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/www.rossorubino.net\/\">Rossorubino<\/a><\/strong>. Il locale, gestito dai fratelli Gazzera con il sostegno di un terzo socio, Andrea Coda, che coniuga la professione di guida turistica con la passione per il vino, offre un\u2019ampia rosa di etichette, oltre 1600, con un occhio di riguardo per la produzione piemontese e per gli Champagne, senza trascurare novit\u00e0 e tendenze del mercato internazionale.<\/p>\n<p>Dal maggio 2015 il locale ha avuto un\u2019evoluzione, sia per il restyling degli spazi, sia per l\u2019avvio dell\u2019attivit\u00e0 di ristorazione che si \u00e8 affiancata al tradizionale <em>core business<\/em> della vendita di vino e liquori. Si \u00e8 inaugurata cos\u00ec, in un ambiente segnato dalle tonalit\u00e0 calde del legno, l\u2019area <strong>Enotavola<\/strong>, neologismo che indica una soluzione ibrida tra il <em>wine bar<\/em>, da cui si distingue per la proposta di piatti \u201ccucinati\u201d (non solo taglieri e stuzzichini freddi), e il classico ristorante, da cui si differenzia perch\u00e9 l\u2019impostazione del menu \u00e8 subordinata ai vini e ai loro abbinamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cucina, attiva sia a pranzo, sia a cena (dal marted\u00ec al sabato) con una scelta pi\u00f9 ampia, offre piatti semplici, innestati sulla tradizione e preparati con ingredienti di qualit\u00e0, ma mostra anche in alcune proposte un notevole slancio creativo e la capacit\u00e0 di innovare seguendo le tendenze della cucina internazionale.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2259\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2259\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n.jpg\" alt=\"13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13512215_1028682620573206_7617886936031687272_n-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra le proposte legate alla tradizione piemontese ricordiamo il\u00a0<strong><em>Tastoma tut<\/em><\/strong>, mix di antipasti che comprende la <strong>salsiccia cruda di Bra<\/strong>, a base di carne magra di vitello miscelata con pancetta di maiale, <strong>carciofi fritti<\/strong>, i <strong>peperoni con <em>bagna fr\u00e8ida<\/em>, <\/strong>variante della tipica salsa piemontese a base di acciughe e aglio, <strong>l\u2019insalata di coniglio<\/strong> e uno squisito paninetto multistrato composto da carne cruda di fassone battuta al coltello, rosso d\u2019uovo marinato e <em>foie gras<\/em>.<\/p>\n<div class=\"tiled-gallery type-rectangular\" data-original-width=\"1000\" data-carousel-extra=\"{&quot;blog_id&quot;:20925965,&quot;permalink&quot;:&quot;https:\\\/\\\/kiteinnepal.com\\\/2016\\\/04\\\/07\\\/rossorubino-lenoteca-di-san-salvario\\\/&quot;,&quot;likes_blog_id&quot;:20925965}\">\n<div class=\"gallery-row\" data-original-width=\"1000\" data-original-height=\"434\">\n<div class=\"gallery-group images-1\" data-original-width=\"649\" data-original-height=\"434\">\n<div class=\"tiled-gallery-item tiled-gallery-item-large\"><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2016\/04\/07\/rossorubino-lenoteca-di-san-salvario\/gallinella\/\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignright\" title=\"Gallinella\" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2016\/04\/gallinella.jpg?w=347&amp;h=195&amp;crop=1\" alt=\"Gallinella\" width=\"347\" height=\"195\" data-attachment-id=\"7727\" data-orig-file=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2016\/04\/gallinella.jpg\" data-orig-size=\"5312,2988\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2.2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;SM-G900F&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1456608047&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;4.8&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Gallinella\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2016\/04\/gallinella.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2016\/04\/gallinella.jpg?w=600\" data-original-width=\"347\" data-original-height=\"195\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Il connubio di tradizione e creativit\u00e0 si esprime poi nelle proposte di primi e secondi, sempre pensati in funzione dell\u2019abbinamento con i vini dell\u2019Enoteca. Tra questi, segnaliamo, per la capacit\u00e0 di appagare l\u2019occhio, oltre che il palato, con uno studiato <em>m\u00e9lange\u00a0<\/em>cromatico, la <strong>Gallinella di mare<\/strong> su un letto di <strong>patate viola di Oulx\u00a0<\/strong>e guarnizione di pomodorini, gli <strong>gnocchi<\/strong> <strong>di farina di castagne<\/strong>, tipici di alcune valli piemontesi come l\u2019Ossola, serviti con <strong>rag\u00f9 d\u2019anatra<\/strong>, lo <strong>stinco di vitello<\/strong> con patate alla paprika.<\/p>\n<p>Variegata anche la rosa dei dolci, che include la <strong>Pavlova<\/strong>, meringa scavata e riempita con crema chantilly (o panna montata) e decorata con frutta fresca, la cui paternit\u00e0, risalente agli anni Venti del Novecento, \u00e8 contesa tra Australia e Nuova Zelanda, mentre sicura \u00e8 la dedicazione, omaggio alla ballerina russa Anna Pavlova; la <strong>Cupola Nera<\/strong>, in cui predomina la ricotta, adagiata su una base di pan di Spagna aromatizzato ai fiori d\u2019arancio e rivestita di cioccolato; il <strong>Paris-Brest<\/strong>, impasto di pasta <em>choux<\/em>modellato a forma di ruota di bicicletta riempito con crema al cioccolato Gianduia (o crema Chantilly) e ricoperto da zucchero a velo e scaglie di mandorle (nome e forma evocano la corsa ciclistica Paris-Brest cui fu dedicato dal suo creatore nel 1891).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2260\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2260\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n-1.jpg\" alt=\"13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n-1.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13495211_1028682613906540_4167785934860510846_n-1-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una sosta da <strong>Rossorubino<\/strong> \u00e8 anche l\u2019occasione per scoprire il borgo torinese di <strong>San Salvario:<\/strong> oggi noto pi\u00f9 per l\u2019effervescente vita serale che per la bellezza delle architetture otto-novecentesche, il quartiere conserva significative memorie della passata condizione di area di \u201cconfine\u201d, legata alla citt\u00e0, ma posta per molto tempo ai margini dell\u2019abitato, essendo stata inglobata nel tessuto urbano, per gradi successivi, solo nel corso dell\u2019Ottocento.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2016\/04\/07\/rossorubino-lenoteca-di-san-salvario\/samsung-electronics-19\/\" rel=\"attachment wp-att-7721\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-7721\" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2016\/04\/castello-del-valentino-lu-2007-090-14.jpg?w=600&amp;h=450\" alt=\"SAMSUNG ELECTRONICS\" width=\"600\" height=\"450\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per rimanere fedeli al filo conduttore enogastronomico, ricordiamo alcune curiosit\u00e0 legate al quartiere. Sui terreni dove oggi sorge il <strong>Parco del Valentino<\/strong>, attorno al castello seicentesco voluto dalla prima Madama Reale, prosperavano nel Cinquecento estesi vigneti, perch\u00e9 un tempo la viticoltura non era concentrata come lo \u00e8 ora in aree specializzate, bens\u00ec diffusa ovunque, anche in zone non vocate, e risulta che da queste uve nel 1577 si ricavarono 16 carrate destinate alla corte di don Amedeo, figlio naturale del duca Emanuele Filiberto. L\u2019antica <strong>via dei Fiori<\/strong>, oggi via Belfiore, ricorda nel nome i grandi vivai che furono impiantati in quest\u2019area nel 1822 dai fratelli Burdin, originari di Chamb\u00e9ry, cui spetta il merito di aver favorito l\u2019introduzione in Piemonte di numerose <strong>variet\u00e0 nuove di frutta<\/strong>, che poi qui si acclimatarono. Dalla collaborazione tra Auguste Burdin e Garnier Valletti, confettiere e ceroplasta, nacque un <strong>Museo Pomologico<\/strong> annesso al vivaio che esponeva, anche ad uso dei clienti, i modelli di frutta riprodotti con tecnica innovativa dal Valletti. La collezione di oltre mille frutti artificiali plastici \u00e8 oggi esposta nel <strong>Museo della Frutta <\/strong><strong><em>Francesco Garnier Valletti<\/em><\/strong>, allestito in un\u2019ala del Palazzo degli Istituti Anatomici e costituisce tuttora, insieme con le tavole e i disegni del Valletti, una miniera di dati per la salvaguardia della biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>____________________________________________________________________________________________________________<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2013\/04\/03\/vezzolano-tra-fede-e-vigne-di-albugnano\/unknown\/\" rel=\"attachment wp-att-1961\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1961 size-thumbnail\" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2013\/04\/unknown.jpeg?w=150&amp;h=100\" alt=\"Unknown\" width=\"150\" height=\"100\" \/><\/a><em>Traduzione in Piemontese a cura di Paolo Sirotto<\/em><\/p>\n<p><strong>Rossorubino,\u00a0l\u2019Enoteca \u2018d\u00a0San Salvari<\/strong><\/p>\n<p>Ant \u00ebl cheur d\u00ebl quarti\u00e9 turin\u00e8is \u00ebd <strong>San Salvari<\/strong>, su Via Madama Cristina, a l\u2019\u00e9 an ativit\u00e0 dal 2003 l\u2019Enoteca e Enot\u00e0ula<strong><a href=\"http:\/\/www.rossorubino.net\/\">Rossorubino<\/a><\/strong>. \u00cbl local, gest\u00ec dai fr\u00e8j Gazzera con l\u2019agiut d\u2019un ters s\u00f2cio, Andrea Coda, ch\u2019a maria la profession \u00ebd guida turistica con la passion p\u00ebr \u00ebl vin, a eufr n\u2019ampia reusa d\u2019etich\u00ebtte, oltra 1600, con n\u2019euj \u00ebd riguard p\u00ebr la produssion piemont\u00e8isa e p\u00ebr ij Champagne, sensa tralass\u00e9 novit\u00e0 e tendense d\u00ebl merc\u00e0 internassional.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13529006_1028685693906232_8424773709243063669_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2261\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2261\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13529006_1028685693906232_8424773709243063669_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13529006_1028685693906232_8424773709243063669_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13529006_1028685693906232_8424773709243063669_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13529006_1028685693906232_8424773709243063669_n-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13529006_1028685693906232_8424773709243063669_n-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Dal magg 2015 \u00ebl local a l\u2019ha av\u00f9 n\u2019evolussion s\u00eca p\u00ebr \u00ebl rinovament \u00ebd j\u00eb spassi, s\u00eca p\u00ebr l\u2019anandiesse dl\u2019ativita \u2018d ristorassion ch\u2019a l\u2019\u00e9 afiancasse al tradissional andi dla vendita d\u00ebl vin e dij licor. A l\u2019\u00e9 inaugurasse par\u00e8j, ant un ambient marc\u00e0 da le tonalit\u00e0 c\u00e0ude d\u00ebl b\u00f2sch, l\u2019area <strong>Enot\u00e0ula<\/strong>, neologism ch\u2019a indica na solussion ibrida tra \u2018l <em>bar dij vin<\/em>, dal qual as d\u00ebstaca p\u00ebr la prop\u00f2sta \u2018d piat \u201ccusin\u00e0\u201d (nen mach taj\u00f2ire e c\u00f2se fr\u00e8ide da gatj\u00e9 l\u2019aptit), e \u2018l classich ristorant, dal qual as d\u00ebstaca p\u00ebrch\u00e8 l\u2019impostassion d\u00ebl men\u00f9 a l\u2019\u00e9 subordin\u00e0 ai vin e ai s\u00f2 binament.<\/p>\n<p>La cusin-a, ativa s\u00eca a disn\u00e9 s\u00eca a sin-a (dal martes al saba) con na sernia p\u00ec ampia, a eufr \u00ebd piat sempi, ent\u00e0 an sla tradission e pront\u00e0 con d\u2019ingredient \u00ebd qualit\u00e0, ma a mostra \u2018dc\u00f2 an serte prop\u00f2ste un not\u00e8ivol \u00ebslans creativ e la capacit\u00e0 d\u2019arnov\u00e9 an seguend le tendense dla cusin-a internassional.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13502106_1028685840572884_2528815639159350807_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2262\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2262\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13502106_1028685840572884_2528815639159350807_n.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13502106_1028685840572884_2528815639159350807_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13502106_1028685840572884_2528815639159350807_n-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13502106_1028685840572884_2528815639159350807_n-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/13502106_1028685840572884_2528815639159350807_n-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tra le prop\u00f2ste grop\u00e0 a la tradission piemont\u00e8isa, i arcordoma \u2018l<strong><em>Tastoma tut<\/em><\/strong>, m\u00ebs-cia d\u2019antipast ch\u2019a comprend la <strong>s\u00e0utissa cr\u00f9a \u2018d Bra<\/strong>, a base \u2018d carn m\u00e0ira \u2018d vitel m\u00ebs-ciol\u00e0 con \u00ebd pans\u00ebtta \u2018d crin, j\u2019<strong>artici\u00f2ch fricass\u00e0<\/strong>, ij <strong>povron con <em>bagna fr\u00e8ida,<\/em><\/strong> variant \u00ebd la tipica s\u00e0ussa piemont\u00e8isa a base d\u2019ancioe e d\u2019aj, la <strong>salada \u2018d lapin<\/strong> e \u2018n galup cit sanguis multistrat comp\u00f2st da carn cr\u00f9a \u2018d fasson bat\u00f9a al cotel, ross d\u2019euv marin\u00e0 e <em>foie gras<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019union \u00ebd tradission e creativit\u00e0 a s\u2019esprim peui ant le prop\u00f2ste dij prim e dij second, sempe pens\u00e0 an fonsion \u00ebd binament con ij vin \u00ebd l\u2019Enoteca. Tra costi, i segnaloma, p\u00ebr la capacit\u00e0 \u2018d sodisf\u00e9 l\u2019euj, oltra che \u2018l pal\u00e9, con na studi\u00e0 m\u00ebs-cetta cromatica, la <strong>Galinela \u2018d mar<\/strong> su un let \u2018d <strong>tartifle vi\u00f2la d\u2019Oulx<\/strong> e guarnission \u00ebd tomatichin-e, ij <strong>gnoch \u00ebd farin-a \u2018d maron<\/strong>, tipich \u00ebd serte valade piemont\u00e8ise coma l\u2019\u00d2ssola, serv\u00ec con <strong>rag\u00f9 d\u2019ania<\/strong>, l\u00eb <strong>stinch \u00ebd vitel<\/strong> con tartifle a la paprika.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso\u00a0 Nel cuore del quartiere torinese di San Salvario, su via Madama Cristina, \u00e8 in attivit\u00e0 dal 2003 l\u2019Enoteca ed Enotavola\u00a0Rossorubino&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2262,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[177,2,27,11],"tags":[190,189,183,194,178,179,188,200,186,199,195,187,184,182,30,191,180,198,181,197,193,185,29,196,38,192],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2257"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2257"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2263,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2257\/revisions\/2263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}