{"id":2264,"date":"2016-06-27T20:56:42","date_gmt":"2016-06-27T20:56:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2264"},"modified":"2016-06-27T20:59:43","modified_gmt":"2016-06-27T20:59:43","slug":"il-gamba-di-pernice-rarita-di-calosso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2264","title":{"rendered":"Il Gamba di Pernice, rarit\u00e0 di Calosso"},"content":{"rendered":"<p><em>di Paolo Barosso<\/em><\/p>\n<p>Un tempo noto nell\u2019Albese come Pernicine, il <b>Gamba di Pernice<\/b>, detto anche Gamba Rossa o Imperatrice dalla Gamba Rossa, \u00e8 un vitigno oggi raro, da cui si ricava un\u2019uva a bacca nera che il Nuvolone nel 1798 definiva di seconda qualit\u00e0, destinata cio\u00e8 ad essere assemblata con le uve di prima scelta per conferire al vino\u00a0aroma, colore, struttura, serbevolezza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2013\/11\/11\/il-gamba-di-pernice-rarita-di-calosso\/gambadpernis\/#main\" rel=\"attachment wp-att-4631\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-4631\" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2013\/11\/gambadpernis.jpg?w=93&amp;h=360\" alt=\"GAMBADPERNIS\" width=\"93\" height=\"360\" \/><\/a>La superficie coltivata a <i>Gamba \u2018d Pernis<\/i>, estesa in origine ai circondari di Alessandria, Asti e Casale, si \u00e8 ridotta ad alcuni ettari tra Costigliole d\u2019Asti, Castagnole Lanze e, in particolare,<b> Calosso<\/b>, borgo sito a 399 metri d\u2019altitudine al confine tra Astigiano e Langhe dove la caparbiet\u00e0 di produttori come <a href=\"http:\/\/www.bussipierovini.it\/\"><b>Piero Bussi<\/b> <\/a>ha salvato il vitigno dall\u2019oblio, proponendo un vino rosso insignito della Doc nel 2011 con il nome di <b><i>Calosso<\/i><\/b>.<\/p>\n<p>Il Calosso Doc, disponibile anche nella versione\u00a0<b><i>Calosso Passar\u00e0<\/i><\/b>, da uve passite, si produce con uve Gamba Rossa provenienti da vigneti inclusi tra 150 e 450 metri, da sole o in concorrenza sino alla misura massima del 10% con altre uve non aromatiche a bacca nera.<\/p>\n<p>Da non confondersi con il <i>Piedirosso<\/i> campano e con il <i>Pied de Perdrix<\/i> o <i>Oeil de Perdrix<\/i> francese, corrispondente al <i>Cot<\/i> o <i>Malbec<\/i>, il Gamba di Pernice, coltivato su piede franco in quanto sopravvissuto alla fillossera di primo Novecento, mostra affinit\u00e0 con il <b><i>Neretto degli Alteni <\/i><\/b>(o di<b><i> Verzuolo)<\/i><\/b>, vitigno presente nel Saluzzese (anche fra Nord Cuneese e Sud Torinese) che, a dispetto del nome, non \u00e8 riconducibile alla famiglia dei Neretti piemontesi.<\/p>\n<p>Il Gamba di Pernice, che deve il nome al colore rosso violaceo assunto dal rachide e dal peduncolo prima dell\u2019invaiatura, tale da renderli simili alle zampe della pernice, d\u00e0 origine ad un vino rosso rubino con riflessi aranciati se invecchiato, con acidit\u00e0 contenuta, note floreali (viola) e fruttate al naso e sentore di pepe verde al palato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2265\" aria-describedby=\"caption-attachment-2265\" style=\"width: 743px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Distesa-di-colline.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2265\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2265\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Distesa-di-colline.jpg\" alt=\"Distesa di colline vista da Calosso\" width=\"743\" height=\"557\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Distesa-di-colline.jpg 743w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Distesa-di-colline-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Distesa-di-colline-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 743px) 100vw, 743px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2265\" class=\"wp-caption-text\">La distesa di colline vista da Calosso<\/figcaption><\/figure>\n<figure id=\"attachment_4626\" class=\"wp-caption alignleft\" data-shortcode=\"caption\"><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2013\/11\/11\/il-gamba-di-pernice-rarita-di-calosso\/crotin2\/#main\" rel=\"attachment wp-att-4626\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-4626 \" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2013\/11\/crotin2.jpg?w=270&amp;h=360\" alt=\"Crotin2\" width=\"270\" height=\"360\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\">Crotin \u2013 Foto di Mauro Pollastro<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>Calosso<\/strong>, centro di produzione del <strong>Moscato d\u2019Asti<\/strong>, merita una visita per il panorama sulle colline ammantate di viti, che occupano 1000 dei 1238 ettari del territorio comunale, per i <b><i>crotin<\/i>,\u00a0<\/b>caratteristiche cantine scavate nel tufo, e per il\u00a0<b>castello<\/b>, risalente al XII secolo, in seguito rimaneggiato, che conserva dell\u2019originaria costruzione la torre cilindrica con archetti pensili.<\/p>\n<p>Il <strong>Medioevo piemontese<\/strong> si caratterizza per la dialettica tra forze contrapposte che, dalla fine dell\u2019impero carolingio, si contesero il campo: le famiglie che, a vario titolo, vantavano di discendere dai\u00a0<i>marchiones<\/i>, posti a capo delle quattro marche in cui l\u2019area piemontese venne suddivisa a met\u00e0 del X secolo (Anscarica, Arduinica, Aleramica, Obertenga); i vescovi, in veste di supplenti del potere pubblico, soprattutto in aree di precoce disgregazione delle marche; i signori territoriali, rurali o di banno, <i>milites<\/i> che si erano conquistati quote di potere profittando dello sbriciolamento del potere centrale; i principi territoriali, Savoia, Monferrato, Saluzzo, famiglie signorili in grado di prevalere sia per maggiore disponibilit\u00e0 di armati e clientele, sia per il rapporto vassallatico privilegiato con l\u2019impero; i comuni, forma di organizzazione politica delle <i>civitates<\/i>.<\/p>\n<p>In questo contesto i signori rurali, per rimediare alla frammentazione dei possedimenti fondiari e difendersi sul fronte esterno, ricorsero a strumenti come i patti consortili, accordi da cui presero forma coordinamenti di <i>domini<\/i>, anche non imparentati tra loro, che si strutturavano come forza autonoma: fra questi, il consortile dell\u2019Astisio, formato da <i>domini<\/i> dell\u2019area tra Asti, Alba e Carmagnola, e il <b>consortile dell\u2019Acquesana<\/b>, nella zona tra Asti e Alessandria, cui appartenevano i <b>signori di Calosso.<\/b><\/p>\n<figure id=\"attachment_2267\" aria-describedby=\"caption-attachment-2267\" style=\"width: 2048px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2267\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2267 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1.jpg\" alt=\"foto 1\" width=\"2048\" height=\"1536\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1.jpg 2048w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/foto-1-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 2048px) 100vw, 2048px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2267\" class=\"wp-caption-text\">Grappoli di Gamba di Pernice<\/figcaption><\/figure>\n<p>Queste esperienze pattizie tra signori rurali tendono ad esaurirsi entro il secondo decennio del XIII secolo per via della pressione esercitata dai comuni, in particolare, per l\u2019area di Calosso, di quello astigiano che, formatosi sullo scorcio dell\u2019XI secolo, manifesta una precoce tendenza ad imporsi sul territorio esterno alla<i> civitas<\/i>. Dell\u2019espansionismo astigiano fecero le spese i signori dell\u2019Acquesana, inclusa la comunit\u00e0 di <strong>Calosso<\/strong> che, come attesta il\u00a0<i>Codex Astensis<\/i>, nel novembre 1202 si raccord\u00f2 con Asti stringendo un <i>pactum <\/i>in cui, contrariamente alla norma, si definivano gli obblighi degli abitanti del villaggio verso il comune astigiano, che in cambio concedeva loro lo <i>status<\/i> di cittadini (<i>cittadinatico collettivo<\/i>), senza coinvolgimento dei signori locali.<\/p>\n<p><strong>Calosso<\/strong> segu\u00ec poi le sorti di Asti: nel 1531 la citt\u00e0 e il suo contado, sottoposti per pi\u00f9 di un secolo all\u2019egemonia francese, vennero ceduti dall\u2019imperatore Carlo V a Beatrice del Portogallo, moglie del duca di Savoia Carlo II, con conseguente <b>integrazione nei domini sabaudi<\/b>; nel 1642 il castello sub\u00ec danni nel corso della guerra civile che lacer\u00f2 il Piemonte sabaudo, teatro di scontri tra<i>madamisti,<\/i> sostenitori della prima Madama Reale, Cristina di Francia, e <i>principisti<\/i> filo-spagnoli, seguaci di Tommaso di Savoia-Carignano e del cardinal Maurizio, fratelli del defunto duca Vittorio Amedeo I.<\/p>\n<p>_____________________________________________________________________________<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2013\/04\/03\/vezzolano-tra-fede-e-vigne-di-albugnano\/unknown\/#main\" rel=\"attachment wp-att-1961\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-1961\" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2013\/04\/unknown.jpeg?w=165&amp;h=110\" alt=\"Unknown\" width=\"165\" height=\"110\" \/><\/a>Traduzione in piemontese a cura di Paolo Sirotto<\/strong><\/p>\n<p align=\"center\"><b><i>\u00cbl gamba \u2018d pernis, rarit\u00e0 \u2018d Cal\u00f2ss<\/i><\/b><\/p>\n<p>Famos tanti ani fa ant l\u2019Alb\u00e8is coma Pernicine, \u2018l <b>Gamba \u2018d Pernis<\/b>, dit \u00ebdc\u00f2 Gamba Rossa o Imperatris da la Gamba Rossa, a l\u2019\u00e9 ancheuj na vis pit\u00f2st r\u00e0ira, da la qual as tira n\u2019uva a c\u00f2cola n\u00e8ira che \u2018l Nuvolon d\u00ebl 1798 a defin\u00eca d\u00eb <i>sconda qualit\u00e0<\/i>, visad\u00ec destin\u00e0 ad esse but\u00e0 ansema a j\u2019uve \u2018d prima sernia p\u00ebr d\u00e9 al vin <i>p\u00ebrfum, color, strutura e serbevol\u00ebssa.<\/i><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2013\/11\/11\/il-gamba-di-pernice-rarita-di-calosso\/gamba-3\/#main\" rel=\"attachment wp-att-4629\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-4629\" src=\"https:\/\/kiteinnepal.files.wordpress.com\/2013\/11\/gamba-3.jpg?w=286&amp;h=360\" alt=\"Gamba 3\" width=\"286\" height=\"360\" \/><\/a>La superfice coltiv\u00e0 a<i>Gamba \u2018d Pernis<\/i>, spanti\u00e0 an \u00f3rigin ant ij sircondari \u2018d Lissandria, Ast e Casal, a l\u2019\u00e9 arduvusse a ch\u00e8ich senten-a \u2018d m\u00e9ter tra Costij\u00f2le d\u2019Ast, Castagn\u00f2le, e an particolar, <b>Cal\u00f2ss<\/b>, borgh but\u00e0 a 399 m\u00e9ter d\u2019altitudin al confin tra Astesan e Langhe doa la testardar\u00eca \u2018d produtor coma <b>Pero Bussi <\/b>(<a href=\"http:\/\/www.bussipierovini.it\/\">www.bussipierovini.it<\/a>) a l\u2019ha salv\u00e0 la vis da la d\u00ebsmentia, an \u00ebsmonend un vin ross premi\u00e0 con la Doc d\u00ebl 2011 con \u00ebl n\u00f2m \u00ebd <b><i>Cal\u00f2ss<\/i><\/b>.<\/p>\n<p>\u00cbl Cal\u00f2ss Doc, disponibil \u00ebdc\u00f2 ant la v\u00ebrsion <b><i>Cal\u00f2ss Passar\u00e0<\/i><\/b>, da uve pass\u00ece, as produv con d\u2019uve Gamba Rossa ch\u2019a ven-o da \u2018d vis piant\u00e0 tra ij 150 e ij 450 m\u00e9ter, da sole o an concorensa fin-a a la mzura massima d\u00ebl 10% con d\u2019\u00e0utre uve nen aromatiche a c\u00f2cola n\u00e8ira.<\/p>\n<p>Da nen confonde con \u00ebl <i>Piedirosso<\/i> campan e con \u00ebl <i>Pied de Perdrix o Oeil de Predrix<\/i> frans\u00e8is, corispondent al <i>Cot <\/i>o <i>Malbec<\/i>, \u00ebl Gamba \u2018d Pernis, coltiv\u00e0 s\u2019un p\u00e8 l\u00ecber p\u00ebrch\u00e8 dzorviv\u00f9 a la fil\u00f2ssera d\u00ebl prim Neuvsent, a mostra smijanse con \u00ebl <b><i>Neret dj\u2019Alten<\/i> (<\/b>o <b>\u2018d V\u00ebrzeul<\/b>), vis present ant \u00ebl Saluss\u00e8is (\u00ebdc\u00f2 tra N\u00f2rd Con\u00e8eis e Sud Turin\u00e8is) che, a disp\u00e8t d\u00ebl n\u00f2m, as peul nen arconduve a la famija dij Ner\u00e8t piemont\u00e8is.<\/p>\n<p>\u00cbl Gamba \u2018d Pernis, ch\u2019a deuv s\u00f2 n\u00f2m al color ross-viol\u00e8t ch\u2019a pija dal rapolin e dal p\u00eccol prima dl\u2019anvairadura, ch\u2019a-i rend simij a le pi\u00f2te dla pernis, a d\u00e0 \u00f3rigin a \u2018n vin ross rubin con \u00ebd rifless gruson se anvej\u00e0, con acidit\u00e0 contn\u00f9a, n\u00f2te \u2018d fior (viol\u00e8t) e frut\u00e0 al nas e nuanse \u2018d p\u00e8iver verd al pal\u00e9.<\/p>\n<p>Cal\u00f2ss, s\u00e9nter \u00ebd produssion d\u00ebl Mosc\u00e0 d\u2019Ast, a merita an visita p\u00ebr \u00ebl pan\u00f2rama an sle colin-e quat\u00e0 \u2018d vis, ch\u2019a occupo 1000 dle 1238 sent are d\u00ebl terit\u00f2ri comunal, p\u00ebr ij <b><i>crotin<\/i><\/b>, carateristiche cr\u00f2te scav\u00e0 ant \u00ebl tof, e p\u00ebr \u00ebl <b>Castel<\/b>, ch\u2019arsal al S\u00e9col ch\u2019a f\u00e0 XII, peui arnov\u00e0, che, dl\u2019originaria costrussion, a conserva la tor cilindrica con d\u2019arch\u00e8t sosp\u00e8is.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2266\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2266\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice.jpg\" alt=\"L'uva Gamba di Pernice\" width=\"3260\" height=\"1943\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice.jpg 3260w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice-300x179.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice-768x458.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice-1024x610.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Gamba-di-Pernice-600x358.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 3260px) 100vw, 3260px\" \/><\/a><\/p>\n<p>L\u2019<strong>Et\u00e0 \u2018d Mes piemont\u00e8isa<\/strong> as caraterisa p\u00ebr la dialettica tra f\u00f2rse contrap\u00f2ste che da la fin \u00ebd l\u2019 Imper Carolingio,a son contendusse \u2018l camp: le famije che, p\u00ebr tanti motiv, as vantavo d\u2019esse dla s\u00ebppa dij <i>marchiones<\/i>, but\u00e0 a cap \u00ebd le quat marche ch\u2019a son dividusse l\u2019area piemont\u00e8isa a parte dal s\u00e9col ch\u2019a fa X (Anscarica, Arduinica, Aleramica, Obertenga); ij v\u00ebsco, ant la part dij suplent d\u00ebl pod\u00e8j publich, dzortut ant le aree \u2018d\u00a0 primissia disgregassion \u00ebd le marche; j\u00eb sgnor teritoriaj, ruraj o \u2018d bann, <i>milites <\/i>ch\u2019a j\u2019ero conquistasse quote \u2018d pod\u00e8j an profitand dl\u2019\u00ebsf\u00ebrvajament d\u00ebl pod\u00e8j sentral; ij prinsi teritoriaj, Savoja, Monfr\u00e0, Salusse, famije sgnorij an gr\u00e9 \u2018d preval\u00e8j sia p\u00ebr disponibilit\u00e0 p\u00ec granda d\u2019esercit e \u2018d clientele, s\u00eca p\u00ebr \u00ebl rap\u00f2rt vassallatich privilegi\u00e0 con l\u2019Imper; le comun-e, forma d\u2019organisassion politica dle <i>civitates<\/i>.<\/p>\n<p>An cost contest j\u00eb sgnor ruraj, p\u00ebr rimedi\u00e9 a la framentassion dij possediment fondiari e d\u00ebsfendse an s\u00ebl front estern, a l\u2019han dovr\u00e0 d\u00eb strument coma ij pat consortij, ac\u00f2rd dai quaj a l\u2019han pij\u00e0 forma coordinament \u00ebd <i>domini<\/i>, bele nen parent tra \u2018d lor, ch\u2019a s\u00eb strutturavo coma f\u00f2rsa aut\u00f2noma: tra costi, \u00ebl consortil dl\u2019Astisio, form\u00e0 da \u2018d <i>domini<\/i> dl\u2019area tra Ast, Alba e Carmagn\u00f2la , e \u2018l\u00a0<b>consortil dl\u2019Acquesana<\/b>, ant la z\u00f2na tra Ast e Lissandria, ai quaj a aparten\u00eco j\u00eb <b>sgnor \u00ebd Cal\u00f2ss<\/b>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2268\" aria-describedby=\"caption-attachment-2268\" style=\"width: 372px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Castel.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2268\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2268\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Castel.jpg\" alt=\"Castello di Calosso - dettaglio della torre\" width=\"372\" height=\"557\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Castel.jpg 372w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Castel-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 372px) 100vw, 372px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2268\" class=\"wp-caption-text\">Castello di Calosso &#8211; dettaglio della torre<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"tiled-gallery type-rectangular\" data-original-width=\"1000\" data-carousel-extra=\"{&quot;blog_id&quot;:20925965,&quot;permalink&quot;:&quot;https:\\\/\\\/kiteinnepal.com\\\/2013\\\/11\\\/11\\\/il-gamba-di-pernice-rarita-di-calosso\\\/&quot;,&quot;likes_blog_id&quot;:20925965}\"><\/div>\n<p>Coste esperienze d\u2019aleanse tra sgnor ruraj a tendo a esaurisse entro j\u00eb scond des ani d\u00ebl s\u00e9col ch\u2019a fa XIII a c\u00e0usa dla pression esercit\u00e0 da le comun-e, an particolar, p\u00ebr l\u2019area \u2018d Cal\u00f2ss, \u00ebd col Astesan che, essendse form\u00e0 vers la fin d\u00ebl s\u00e9col ch\u2019a fa XI, a manifesta na primissia tendensa a comand\u00e9 s\u00ebl terit\u00f2ri estern a la<i>civica<\/i>. Dl\u2019espansionism astesan a l\u2019han fane le sp\u00e8ise j\u00eb sgnor dl\u2019Acquesana, compr\u00e8isa la comunit\u00e0 \u2018d Cal\u00f2ss che, com\u2019a dimostra \u2018l <i>Codex Astensis<\/i>, d\u00ebl november 1202 a l\u2019\u00e9 colegasse con Ast an strensend un <i>pactum<\/i> andoa, contrariament a l\u2019abitudin, as defin\u00eco j\u2019\u00f2bligh dj\u2019abitant d\u00ebl vilagi vers la comun-a astesan-a, che, an cambi a conced\u00eca lor l\u00eb status \u00ebd sitadin (<i>sitadinatich coletiv<\/i>), sensa coinvolgiment dj\u00eb sgnor locaj.<\/p>\n<p>Cal\u00f2ss a l\u2019ha peui segu\u00ec le s\u00f2rt d\u2019Ast: d\u00ebl 1531 la sit\u00e0 e soa campagna, but\u00e0 sota l\u2019egemon\u00eca frans\u00e8isa p\u00ebr p\u00ec d\u2019un s\u00e9col, a son \u00ebst\u00e0ite vend\u00f9e da l\u2019imperador Carl V a Beatris d\u00ebl Portogal, fomna d\u00ebl Duca \u2018d Sav\u00f2ja Carl II, con conseguent <b>integrassion ant ij domini sab\u00e0ud<\/b>; d\u00ebl 1642 \u2018l castel a l\u2019ha sub\u00e0 \u2018d ravagi ant \u00ebl cors \u00ebd la gu\u00e8ra civil ch\u2019a l\u2019ha stripl\u00e0 \u2018l Piemont sab\u00e0ud, teatro d\u00eb scontr tra <i>madamista<\/i>, sostenidor \u00ebd la Prima Madama Real, Cristin-a \u2018d Fransa, e <i>prinsipista<\/i> filo-spagneuj, partisan \u00ebd Tom\u00e0 \u2018d Sav\u00f2ja-Carignan\u00a0 e d\u00ebl Cardinal Morissi, fr\u00e8j d\u00ebl m\u00f2rt Tojo Amed\u00e8 I.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso Un tempo noto nell\u2019Albese come Pernicine, il Gamba di Pernice, detto anche Gamba Rossa o Imperatrice dalla Gamba Rossa, \u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2265,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,14,11],"tags":[204,203,207,209,208,201,205,206,202,30,38],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2264"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2264"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2271,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2264\/revisions\/2271"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}