{"id":2366,"date":"2016-07-13T16:45:44","date_gmt":"2016-07-13T16:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2366"},"modified":"2018-09-29T17:51:43","modified_gmt":"2018-09-29T17:51:43","slug":"2366","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2366","title":{"rendered":"Il conte di San Sebastiano, l&#8217;eroe dell&#8217;Assietta"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Andrea Coda<\/em><\/p>\n<p>In onore\u00a0della <strong>Festa dell&#8217;Assietta<\/strong>\u00a0(<em>Festa d\u00ebl Piemont al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta<\/em>) cito alcuni passi sulla figura del <strong>Conte di San Sebastiano<\/strong> tratti dal libro &#8220;<em><strong>Trinceramenti dell&#8217;Assietta<\/strong><\/em>&#8220;, e consiglio a tutti, conoscenti e lettori, di partecipare all&#8217;importante evento, che si terr\u00e0 <strong>domenica 17 Luglio<\/strong> al Colle dell&#8217;Assietta (tra le Valli di Susa e Chisone), dove si potr\u00e0 anche ammirare la rievocazione della Battaglia grazie al <strong>Coordinamento Rievocatori 1600-1700<\/strong> che da tre anni si prendono l&#8217;impegno di creare questo meraviglioso spettacolo con passione e sacrificio.<br \/>\nGrazie e vi aspettiamo numerosi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13625376_10210063276046786_2268790672280719114_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2367\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-2367 size-full\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13625376_10210063276046786_2268790672280719114_n.jpg\" alt=\"battaglia dell'Assietta\" width=\"720\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13625376_10210063276046786_2268790672280719114_n.jpg 720w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13625376_10210063276046786_2268790672280719114_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13625376_10210063276046786_2268790672280719114_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Paolo Novarina di San Sebastiano<\/strong> era figlio del Conte Novarina di San Sebastiano e di Anna Teresa Canalis di Cumiana che era nata nel 1685 ed era rimasta vedova nel 1730. Nominata <strong>Marchesa di Spigno,\u00a0<\/strong>la Canalis di Cumiana\u00a0si spos\u00f2 morganaticamente con\u00a0<strong>Vittorio Amedeo II<\/strong>, ultimo Duca di Savoia, che dal 1713 con il trattato di Utrecht divenne prima Re di Sicilia e successivamente Re di Sardegna, sessantaquattrenne e da due anni vedovo di Anna Maria Orl\u00e9ans, nipote di Luigi XIV, il Re Sole, dalla quale aveva avuto sei figli, cui si erano aggiunti i due figli naturali avuti da <strong>Giovanna d\u2019Albert<\/strong>, contessa Scaglia di Verrua.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13631447_642430505930802_26363922590107989_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2368\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2368 alignright\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13631447_642430505930802_26363922590107989_n.jpg\" alt=\"Conte di San Sebastiano, l'eroe dell'Assietta\" width=\"137\" height=\"201\" \/><\/a><\/p>\n<p>Al momento delle nuove nozze il Re aveva abdicato a favore del figlio <strong>Carlo Emanuele III<\/strong> ritirandosi a Chamb\u00e9ry, ma l\u2019anno dopo, convinto che il figlio non fosse all\u2019altezza del compito, stabilitosi a Moncalieri aveva chiesto la revoca dell\u2019abdicazione, alla quale per\u00f2 Carlo Emanuele s\u2019era opposto facendo arrestare il padre che l\u2019anno dopo (1732) moriva, e relegando la Marchesa di Spigno, ritenuta corresponsabile del tentativo del vecchio Re di riprendersi il trono, nel <strong>monastero di Santa Chiara a Pinerolo<\/strong>.<\/p>\n<p>Potrebbe essere stato gi\u00e0 Vittorio Amedeo ad avviare il figlio di costei alla carriera di Ufficiale dei Granatieri; certo \u00e8 che <strong>Paolo Novarina di San Sebastiano<\/strong> fin da principio s\u2019era dimostrato un soldato di particolari meriti e grande valore: il 2 maggio 1746 aveva partecipato con estremo coraggio all\u2019assalto notturno delle <strong>ridotte di Valenza<\/strong>, riportando un encomio, e aveva svolto, fino ai fatti dell\u2019Assietta, una brillante carriera.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13620929_1039499629491505_5082778453878990887_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2369\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2369\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13620929_1039499629491505_5082778453878990887_n.jpg\" alt=\"Battaglia dell'Assietta\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13620929_1039499629491505_5082778453878990887_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13620929_1039499629491505_5082778453878990887_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13620929_1039499629491505_5082778453878990887_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13620929_1039499629491505_5082778453878990887_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>In tale battaglia, comunque, se pur gi\u00e0 <strong>Tenente Colonnello<\/strong>, il Novarina ebbe il ruolo di Maggiore, come lo stesso Guerrini attesta, e cos\u00ec infatti sarebbe stato qualificato nel Regio Viglietto, che con altri quattro Ufficiali di minor grado (Caldera, Passati, Balbis e Gattinara), l\u2019avrebbe segnalato per essersi particolarmente distinto. Nella famosa battaglia, il battaglione comandato dal Novarina di San Sebastiano era assestato sulla <strong>Testa dell\u2019Assietta<\/strong> e contro questa mossero le due Colonne comandate rispettivamente dai Generali D\u2019Arnault e D\u2019Andelot. Il combattimento si svolse subito con tanto impeto e valore da ambedue le parti, che \u00ab<em>rien de plus brillant que la valeur des ennemis a cette attaque<\/em>\u00bb e \u00ab<em>les compagnies des granadiers de Gardes et de Gasai &#8230; faisaient des merveilles<\/em>\u00bb, riferisce il Munitoli. Senonch\u00e9 una <strong>terza Colonna francese<\/strong> condotta dal Villemur, arrivata a poca distanza dal <strong>Gran Serin<\/strong>, minacciava di aprirsi da questa parte la strada, ed allora il Generale Alciati disse al di San Sebastiano di accorrervi non appena fosse riuscito a sganciarsi dal nemico; ma poich\u00e9 questo non rallent\u00f2 la furia degli assalti, il San Sebastiano non potette muoversi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13659106_1039500229491445_2868065196549089751_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2371\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2371\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13659106_1039500229491445_2868065196549089751_n.jpg\" alt=\"Testa dell'Assietta\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13659106_1039500229491445_2868065196549089751_n.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13659106_1039500229491445_2868065196549089751_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13659106_1039500229491445_2868065196549089751_n-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13659106_1039500229491445_2868065196549089751_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Intanto il Villemur, respinto due volte faticosamente dai difensori del Gran Serin, si preparava a un terzo e pi\u00f9 vigoroso assalto, e allora il Comandante in capo <strong>Conte Cacherano di Bricherasio<\/strong> invi\u00f2 al <strong>Conte di San Sebastiano<\/strong> espresso ordine di sgomberare la <strong>Testa dell\u2019Assietta<\/strong> e correre di rincalzo dei difensori del <strong>Gran Serin<\/strong>. Hanno rilevato gli storici che se pure l\u2019obbedire a tale ordine avrebbe sollevato il di San Sebastiano da ogni responsabilit\u00e0 personale, egli prefer\u00ec assumersi di propria iniziativa una responsabilit\u00e0 grandissima a non eseguirlo, persuaso com\u2019era che sarebbe stato inutile chiudere al nemico la porta del Gran Serin se gli si fosse lasciata aperta quella della <strong>Testa dell\u2019Assietta<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8, per\u00f2, anche vero che a giustificare la sua <strong>disobbedienza all\u2019ordine superiore<\/strong> abilmente mand\u00f2 a dire al supremo Comandante che egli stesso quell\u2019ordine non l\u2019avrebbe impartito se avesse potuto sapere e valutare le condizioni in cui in quel momento l\u00ec sulla Testa dell\u2019Assietta ci si trovava. Va tuttavia altres\u00ec notato che la sua disobbedienza all\u2019ordine e la responsabilit\u00e0 conseguentemente assunta egli non la tenne per s\u00e9, che anzi proclam\u00f2 a gran voce, avanti ai suoi Granatieri, che \u00ab<strong><em>in faccia al nemico non possiamo volgere le spalle<\/em><\/strong>\u00bb, e i suoi Granatieri, racconta il Dabormida, risposero con grida di gioia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/8a\/31\/94\/8a31947244d35806ef570ebb35487c7e.jpg\" width=\"2592\" height=\"1944\" \/><\/p>\n<p>Quattro ore dopo la Testa dell\u2019Assietta fu assalita dai francesi con disperato impeto, e fu l\u2019ora della vittoria di Paolo Novarina di San Sebastiano e dei Granatieri che egli comandava. Anche Bricherasio riusc\u00ec da parte sua a fermare per la terza volta l\u2019assalto del Villemur e fu cos\u00ec completa e definitiva quella che gli storici avrebbero poi definita la \u00ab<strong><em>memoranda vittoria delle Armi piemontesi<\/em><\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 \u00abil merito della vittoria venisse attribuito per intero dalla pubblica voce in Francia come in Piemonte\u00bb al Navarina (cos\u00ec il Dabormida), all\u2019eroico difensore della Testa dell\u2019Assietta, oltre alla detta segnalazione sul Regio Viglietto, fu concessa, a ricompensa, solo una <strong>Croce dell\u2019Ordine di San Maurizio<\/strong> e una pensione.<\/p>\n<p>*<em>ricordiamo, per chi fosse interessato, che Andrea Coda accompagna gruppi e organizza visite guidate nella citt\u00e0 di Torino e in tutto il Piemonte. Per informazioni chiamare il 393\/4530401\u00a0o scrivere a <a href=\"mailto:andreacoda@me.com\">andreacoda@me.com<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13606855_10210063279406870_1367844323977691783_n.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2370\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2370\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13606855_10210063279406870_1367844323977691783_n.jpg\" alt=\"Battaglia dell'Assietta\" width=\"720\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13606855_10210063279406870_1367844323977691783_n.jpg 720w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13606855_10210063279406870_1367844323977691783_n-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/13606855_10210063279406870_1367844323977691783_n-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Coda In onore\u00a0della Festa dell&#8217;Assietta\u00a0(Festa d\u00ebl Piemont al C\u00f2l \u00ebd l\u2019Assieta) cito alcuni passi sulla figura del Conte di San Sebastiano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2367,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[264,5],"tags":[47,265,266,268,274,269,273,30,267,35,270,271,272],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2366"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2366"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4269,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions\/4269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}