{"id":2861,"date":"2016-12-29T12:14:10","date_gmt":"2016-12-29T12:14:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2861"},"modified":"2016-12-29T12:15:06","modified_gmt":"2016-12-29T12:15:06","slug":"il-poeta-torinese-nino-oxilia-fu-lidolo-segreto-di-francis-scott-fitzgerald","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2861","title":{"rendered":"Il poeta torinese Nino Oxilia fu l\u2019idolo segreto dello scrittore americano Francis Scott Fitzgerald?"},"content":{"rendered":"<p><strong>La ricercatrice albese Patrizia Deabate porta Torino e gli U.S.A. alla Giornata di Studi dell&#8217;Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema \u2013 Bologna, dicembre 2016.&nbsp; <\/strong><\/p>\n<p>di <em>Milo Julini<\/em><\/p>\n<p>La ricercatrice albese <strong>Patrizia Deabate<\/strong> ha portato alla luce un personaggio di Torino riscoprendo un prezioso frammento di cultura italiana celato, tramite simbologie \u201cin codice\u201d, in almeno due dei romanzi dello scrittore <strong>Francis Scott Fitzgerald<\/strong>, simbolo dell&#8217;Et\u00e0 del Jazz degli U.S.A.. Questo quanto emerso alla Cineteca di Bologna il 5 dicembre scorso durante l\u2019annuale Giornata di Studi dell\u2019A.I.R.S.C., l&#8217;Associazione Italiana di Ricerche di Storia del Cinema.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2862\" aria-describedby=\"caption-attachment-2862\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Patrizia-Deabate.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2862\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2862\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Patrizia-Deabate.jpg\" alt=\"Patrizia Deabate\" width=\"960\" height=\"539\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Patrizia-Deabate.jpg 960w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Patrizia-Deabate-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Patrizia-Deabate-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Patrizia-Deabate-600x337.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2862\" class=\"wp-caption-text\">Patrizia Deabate<\/figcaption><\/figure>\n<p>La relazione di Patrizia Deabate&nbsp; \u201c<em><strong>Nino Oxilia: l\u2019idolo segreto di Francis Scott Fitzgerald?<\/strong><\/em>\u201d alle 16,30 ha aperto la Sessione \u201cA\u201d presieduta da Denis Lotti.<\/p>\n<p><strong>Nino Oxilia<\/strong> (1889-1917), poeta crepuscolare torinese della cerchia di <strong>Guido Gozzano<\/strong>, fu anche commediografo e direttore cinematografico di dive internazionali quali Maria Jacobini (sua fidanzata), Lyda Borelli, Francesca Bertini, Leda Gys, Maria Carmi. Nel 2014 Oxilia era stato celebrato alla Cineteca di Bologna con la presentazione del film del 1918 \u201c<em><strong>Addio giovinezza!<\/strong><\/em>\u201d (restaurato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino) e con l\u2019edizione in dvd di \u201c<strong><em>Sangue bleu<\/em><\/strong>\u201d, realizzata dalla Cineteca con il Filmmuseum di Amsterdam.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento di Patrizia Deabate, concernente una ricerca in via di ultimazione, si \u00e8 aperto con i ringraziamenti al compianto avvocato Piero Cazzola, decano del <strong>Centro Studi Piemontesi<\/strong> di Torino e docente dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bologna, ed \u00e8 proseguito con un\u2019espressione di gratitudine all\u2019editorialista del \u00abCorriere della Sera\u00bb Aldo Cazzullo, che nel libro \u201c<em>Le donne erediteranno la terra<\/em>\u201d (Mondadori, 2016), ha segnalato la Deabate quale autrice del saggio \u201c<strong><em>Maria Jacobini in Joan of Arc: un successo del cinema muto da Torino agli Stati Uniti<\/em><\/strong>\u201d, edito a Torino nel 2015.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ninooxilia_dicembre1913.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2863\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2863 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ninooxilia_dicembre1913.jpg\" alt=\"Nino Oxilia\" width=\"259\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ninooxilia_dicembre1913.jpg 259w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/ninooxilia_dicembre1913-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Durante il convegno la relatrice ha specificato che la sua ricerca \u00e8 scaturita da \u201c<strong><em>Il curioso caso di Benjamin Button<\/em><\/strong>\u201d (racconto del 1922 dello scrittore statunitense <strong>Francis Scott Fitzgerald<\/strong> da cui \u00e8 stato tratto l\u2019omonimo film con Brad Pitt del 2008) la cui affinit\u00e0 con la \u201c<em>Storia di Pipino nato vecchio e morto bambino<\/em>\u201d del <strong>crepuscolare torinese Giulio Granelli<\/strong> aveva dato origine nel 2009 ad un evento presso la Fondazione Tancredi di Barolo a Torino e all\u2019articolo di Alfonso Cipolla \u201c<em>Ma \u00e8 torinese l\u2019ispiratore di Benjamin Button<\/em>\u201d su \u00abLa Repubblica\u00bb.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i suoi studi tra Torino e gli U.S.A., la Deabate ha finora pubblicato: \u201c<strong><em>Chi ispir\u00f2 il Benjamin Button?<\/em><\/strong>\u201d in \u00abStoria in rete\u00bb (114, X, 2015), \u201c<em>Racconti sulla vita al contrario<\/em>\u201d in \u00abLG Argomenti\u00bb (4, LI, 2015) e \u201c<strong><em>Il mistero di Benjamin Button passa dal Sacro Monte di Oropa<\/em><\/strong>\u201d in \u00abL\u2019Escalina\u00bb (1, V, 2016), volume presentato lo scorso 26 novembre a Ivrea con Andrea Balbo, docente dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino e dell\u2019Universit\u00e0 della Svizzera Italiana. La relazione di Bologna su Oxilia e Fitzgerald anticipa un saggio di Patrizia Deabate di prossima pubblicazione.<\/p>\n<p><strong>POESIA &amp; CINEMA. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>AIRSC<\/strong>, Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema, \u00e8 stata fondata l\u2019otto settembre 1964 a Venezia durante la 25a edizione della Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica per iniziativa di Maria Adriana Prolo, Camillo Bassotto, Aldo Bernardini, Fausto Montesanti, Sergio Raffaelli, Nazzareno Taddei e Davide Turconi.<\/p>\n<p>L&#8217;AIRSC promuove la <strong>ricerca storiografica sul cinema<\/strong> attraverso l&#8217;organizzazione di convegni e mostre specializzate e la pubblicazione di cataloghi, periodici e monografie. Fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;Associazione \u00e8 \u00ab<strong><em>Immagine. Note di storia del cinema<\/em><\/strong>\u00bb, rivista classificata in fascia \u201cA\u201d dall\u2019ANVUR, il cui prestigio \u00e8 attestato anche dalla diffusione presso le principali universit\u00e0 e cineteche italiane e straniere. Sul numero 14 di \u00abImmagine\u00bb, in corso di pubblicazione, apparir\u00e0 un saggio della ricercatrice albese <strong>Patrizia Deabate<\/strong>, che il 5 dicembre scorso ha partecipato in qualit\u00e0 di relatrice alla Giornata di Studi annuale dell&#8217;AIRSC, tenutasi presso la Cineteca di Bologna e finalizzata all&#8217;illustrazione di ricerche originali <em>in itinere<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2865\" aria-describedby=\"caption-attachment-2865\" style=\"width: 1440px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2865\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2865\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald.jpg\" alt=\"Francis Scott Fitzgerald - tratto da www.placeof.it \" width=\"1440\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald.jpg 1440w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Fitzgerald-600x450.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1440px) 100vw, 1440px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2865\" class=\"wp-caption-text\">Francis Scott Fitzgerald &#8211; tratto da www.placeof.it<\/figcaption><\/figure>\n<p><em><strong>A Bologna Patrizia Deabate ha esordito ringraziando Aldo Cazzullo per avere segnalato, in \u201cLe donne erediteranno la terra\u201d (Mondadori, 2016) il saggio \u201cMaria Jacobini in Joan of Arc. Un successo del cinema muto da Torino agli Stati Uniti\u201d, edito dal Centro Studi Piemontesi nel 2015. E ha concluso il suo intervento affermando che questo film \u00e8 stato il primo colossal della storia del cinema mondiale dedicato alla Pulzella, ma tale primato non \u00e8 stato riconosciuto n\u00e9 dai francesi n\u00e9 dagli statunitensi, e neppure dagli italiani che hanno perduto la pellicola. L&#8217;abbiamo intervistata. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Che cosa riguardava il suo intervento? <\/strong><\/em><\/p>\n<p>Era intitolato: \u201c<em>Nino Oxilia, l\u2019idolo segreto di Francis Scott Fitzgerald?<\/em>\u201d. Nino Oxilia fu un poeta crepuscolare torinese, nonch\u00e9 regista delle dive del muto. Ad una di esse, Maria Jacobini, fu anche legato sentimentalmente: la diresse in <em>Giovanna d&#8217;Arco<\/em> e la immortal\u00f2 in poesie appassionate. Invece Fitzgerald \u00e8 lo scrittore simbolo dell\u2019America Anni Venti, dell\u2019Et\u00e0 del Jazz.<\/p>\n<p><strong>Che cosa avevano in comune Oxilia e Fitzgerald? <\/strong><\/p>\n<p>Cinema e poesia, su cui si fecero le ossa entrambi. Fitzgerald, durante la sua maturit\u00e0 di sceneggiatore a Hollywood, avrebbe scritto alla figlia: \u201c<em>L&#8217;unica cosa che ti aiuter\u00e0 a raffinare lo stile \u00e8 la poesia, che \u00e8 la forma stilistica pi\u00f9 concentrata<\/em>\u201d. Questo \u00e8 il punto di origine sia della prosa dello scrittore americano, sia dell\u2019attivit\u00e0 cinematografica di Oxilia.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata questa ricerca? <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 partita dall\u2019indagine che ho fatto sulle possibili derivazioni de \u201c<em>Il curioso caso di Benjamin Button<\/em>\u201d, racconto di Fitzgerald del 1922 divenuto film da Oscar, dalla \u201c<em>Storia di Pipino nato vecchio e morto bambino<\/em>\u201d del poeta crepuscolare Giulio Granelli.<\/p>\n<p><strong>Com&#8217;\u00e8 stato essere tra i relatori della Giornata di Studi di Bologna? <\/strong><\/p>\n<p>\u00c9 stata un&#8217;esperienza bellissima. Gli altri relatori, i \u201ccolleghi\u201d, erano ricercatori e docenti universitari dei pi\u00f9 importanti Atenei italiani, e mi hanno accolta come una di loro. Presto la rivista \u00abImmagine\u00bb pubblicher\u00e0 un mio saggio sul film \u201c<em>Addio giovinezza!<\/em>\u201ddel 1918, a lungo creduto perso, poi ritrovato in Giappone e restaurato dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.<\/p>\n<p><strong>Che ne pensi del rapporto fra poesia e cinema? <\/strong><\/p>\n<p>\u00c9 uno dei pi\u00f9 interessanti misteri artistici nati con il XX secolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La ricercatrice albese Patrizia Deabate porta Torino e gli U.S.A. alla Giornata di Studi dell&#8217;Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2862,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,26,495,10,143,22,4],"tags":[526,527,522,525,523,524,30,313,419,29,528],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2861"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2861"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2861\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2869,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2861\/revisions\/2869"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2861"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2861"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2861"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}