{"id":2948,"date":"2017-01-23T18:20:52","date_gmt":"2017-01-23T18:20:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2948"},"modified":"2017-01-24T08:54:56","modified_gmt":"2017-01-24T08:54:56","slug":"agliano-terra-di-acque-termali-barbera-e-birra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=2948","title":{"rendered":"Agliano, terra di acque termali, barbera e&#8230;.. birra!"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Paolo Barosso<\/em>&nbsp;<\/p>\n<p>Il borgo astigiano di <strong>Agliano Terme<\/strong>, un tempo famoso per le sue salubri acque, \u00e8 oggi sinonimo di <strong>grandi Barbere<\/strong>. Le fonti di <em><strong>acqua marcia<\/strong>, <\/em>cos\u00ec chiamata per l\u2019odore di zolfo e uovo, vennero scoperte nel 1770 e fecero la fortuna del paese, sia perch\u00e9 l\u2019acqua, dalle note doti terapeutiche, era venduta nelle <strong>farmacie di Torino<\/strong>, sia perch\u00e9 attorno alle sorgenti si costru\u00ec la vocazione turistica del borgo, poi declinata dagli anni Sessanta del Novecento, ma oggi in fase di ripresa. &nbsp;&nbsp;<\/p>\n<figure style=\"width: 1816px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/31\/c9\/3d\/31c93db11b176c45208d8c1525180d71.jpg\" alt=\"\" width=\"1816\" height=\"1199\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Archivio fotografico ATL Asti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Oltre alle terme, \u00e8 il vino che segna il presente di Agliano, borgo compreso nella <strong>sottozona Nizza<\/strong>, tra le pi\u00f9 vocate per la produzione di <strong>Barbera d\u2019Asti Docg<\/strong>, ricavato da uve Barbera nella misura minima del 90%. Proprio per la promozione delle eccellenze del territorio, fra cui la Barbera, si \u00e8 formata nel 2013 un\u2019Associazione, <a href=\"http:\/\/www.barbera-agliano.com\/\">Barbera Agliano<\/a>, che dal 2014, sulla scia del crescente flusso turistico nord-europeo, collabora con il <strong>Norwegian Seafood Council<\/strong> promuovendo nel <strong><em>Barbera Fish Festival<\/em><\/strong> l\u2019abbinamento tra i grandi vini locali e i prodotti ittici scandinavi, come il merluzzo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/7a\/f9\/ba\/7af9ba552aa012a8dd5c0924ddea0292.jpg\" alt=\"\" width=\"10590\" height=\"7060\"><\/p>\n<p>Prova evidente del dinamismo aglianese \u00e8&nbsp;l\u2019azienda <strong><a href=\"http:\/\/www.vinicastagnero.it\/\">Silvia Castagnero<\/a><\/strong>, che coniuga <strong>vino<\/strong> e <strong>birra<\/strong>, nel solco di una tradizione che vede il Piemonte come area di contatto tra la cultura d\u2019origine \u201cmediterranea\u201d del vino e la cultura della birra, oggi percepita come nordica (malgrado gi\u00e0 nell\u2019Antico Egitto si consumasse lo<em> zythum<\/em>, variante della birra), un incontro che non deve stupire e che si deve ai Celti. E\u2019 datato infatti al VI secolo a.C. il recipiente con residui di birra scura rinvenuto nella <strong>necropoli di Pombia Novarese<\/strong> che, oltre a costituire la pi\u00f9 antica attestazione materiale europea di birra ad alta gradazione, comprova, per la presenza di pollini di luppolo, un uso precoce della luppolina come aromatizzante per la birra. E\u2019 plausibile che il defunto, nonostante il vino fosse gi\u00e0 noto ai Celti per il tramite di Etruschi e Piceni, gli preferisse la <em>cervisia<\/em>, volendo accanto a s\u00e9 per il viaggio nell\u2019Aldil\u00e0 un bicchiere di birra. &nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019Ottocento Torino vantava <strong>celebri birrifici<\/strong>, come Bosio &amp; Caratsch, Boringhieri, Metzger, e, dopo un periodo di decadenza, la rinascita della tradizione brassicola piemontese \u00e8 oggi certificata dalla fioritura di micro-birrifici artigianali. I <strong>Castagnero<\/strong>, innestandosi su questa tradizione, associano i vini classici astigiani con la birra, per cui si \u00e8 creato un marchio ad hoc, <strong><a href=\"http:\/\/birraedfil.it\/\">Edfil<\/a><\/strong>, e un\u2019apposita struttura produttiva.<\/p>\n<figure style=\"width: 1920px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/0c\/b8\/d1\/0cb8d1d88943786232eaa51048699e37.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1536\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Archivio fotografico ATL Asti<\/figcaption><\/figure>\n<p>I vigneti aziendali di Barbera, impiantati nei primi del Novecento, si estendono tra le valli Nizza e Tiglione, e sono stati affiancati negli anni Novanta da una piccola produzione di <strong>Grignolino<\/strong> e <strong>Cortese<\/strong>. Com\u2019\u00e8 noto il vitigno Barbera \u00e8 oggi prevalente nell\u2019Astigiano, soprattutto dopo la ricostruzione post-fillossera del vigneto piemontese, che favor\u00ec l\u2019impianto di uve considerate pi\u00f9 resistenti, come Barbera e Nebbiolo, a discapito di altre pi\u00f9 delicate come il Grignolino, che arretr\u00f2 come superficie coltivata, concentrandosi soprattutto nel Casalese e Nord Astigiano.<\/p>\n<p>Il marchio <strong><a href=\"http:\/\/birraedfil.it\/\">Edfil<\/a><\/strong>, scelto per le birre e accompagnato dalla dicitura \u201c<strong><em>Fatte a mano con amore in Piemonte<\/em><\/strong>\u201d, evidenzia da un lato la naturalit\u00e0 nei processi produttivi, che escludono pastorizzazione e microfiltrazione, e dall\u2019altro il legame con il territorio, evidente nell\u2019uso di ingredienti il pi\u00f9 possibile autoctoni. La pastorizzazione della birra, di norma praticata dai grandi birrifici industriali, prevede il riscaldamento del prodotto a temperature di almeno 60\u00b0C e sino a 20 minuti allo scopo di eliminare i microorganismi, facilitarne la conservazione e uniformare sapori e aromi. Produrre <strong>birra cruda<\/strong>, cio\u00e8 non pastorizzata, consente invece di mantenere la \u201cvitalit\u00e0\u201d del prodotto, che risulta ricco in vitamine e sostanze antiossidanti, e soprattutto meno standardizzato e pi\u00f9 completo nel mosaico di sapori e profumi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/af\/ce\/2d\/afce2d3b7ee9958595c890389a645f40.jpg\" alt=\"\" width=\"4167\" height=\"2779\"><\/p>\n<p>Le birre <strong>Edfil,<\/strong> oltre ad essere crude, sono anche integrali, cio\u00e8 non microfiltrate. La microfiltrazione consiste nel depurare la birra, a mezzo di una membrana con minuscoli fori, da particelle, batteri, lieviti, per stabilizzarla e illimpidirla. La birra non microfiltrata pu\u00f2 essere quindi torbida, ma anche pi\u00f9 corposa, e soprattutto \u00e8 un prodotto vivo, perch\u00e9 la fermentazione prosegue anche in bottiglia, imponendone il consumo in tempi relativamente brevi. &nbsp;<\/p>\n<p>Il ventaglio di birre <strong>Edfil <\/strong>comprende quattro birre di malto d\u2019orzo ad alta fermentazione, rossa, bionda, ramata e bianca, e due <strong>birre speciali<\/strong>, bionda e rossa, che impiegano il <strong>fiore di canapa<\/strong> come aromatizzante. Di recente se n&#8217;\u00e8 aggiunta una terza, l&#8217;ultima nata, battezzata <strong>birra Luva<\/strong>, con schiuma vivace e profumo fruttato, dovuto all&#8217;aggiunta di vino bianco nella misura del 3%. &nbsp;La <strong>canapicoltura<\/strong> sino al primo Novecento era una voce economica fondamentale per alcune zone del Piemonte come il Canavese, il cui nome, sebbene erroneamente, era fatto derivare proprio dalla canapa di tipo nordico (<em>Cannabis Sativa<\/em>) ivi coltivata. Oggi in Canavese si sta progettando di riportare in auge la <strong>canapa<\/strong>, destinandola ad usi sia industriali (fibre tessili), sia alimentari (come la farina di canapa, priva di glutine e ricavata dai semi).&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/unknown.jpeg\" rel=\"attachment wp-att-2956\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2956 size-thumbnail alignright\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/unknown-150x150.jpeg\" alt=\"unknown\" width=\"150\" height=\"150\"><\/a><\/p>\n<p>Traduzione in piemontese a cura di <em>Paolo Sirotto&nbsp;<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Ajan: barbera e bira&nbsp;<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><\/em><\/p>\n<p>\u00cbl borgh astesan d&#8217;<strong>Ajan<\/strong>, na vira famos p\u00ebr soe eve salutar, a l&#8217;\u00e9 ancheuj sin\u00f2nim \u00ebd grandi Barbere. Le font d&#8217;eva marsa, ciam\u00e0 par\u00e8j p\u00ebr l&#8217;odor \u00ebd sorfo e d&#8217;euv, a son \u00ebst\u00e0ite d\u00ebscuverte d\u00ebl 1770 e a l&#8217;han f\u00e0it la fortun-a d\u00ebl pais, s\u00eca p\u00ebrch\u00e8 l&#8217;eva, da le famose qualit\u00e0 terapeutiche, a l&#8217;era vend\u00f9a ant le sp\u00ebssiar\u00ece &#8216;d Turin, s\u00eca p\u00ebrch\u00e8 d&#8217;antorn a le sorgiss a l&#8217;\u00e9 costruisse la vocassion turistica d\u00ebl borgh, peui declin\u00e0 dj&#8217;ani Sessanta, ma ancheuj ant un moment \u00ebd arpr\u00e8isa.<\/p>\n<figure style=\"width: 1670px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/5b\/82\/75\/5b82752d9dc47ae9e89d8dc7bfaacdfe.jpg\" alt=\"\" width=\"1670\" height=\"1255\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Archivio fotografico ATL Asti<\/figcaption><\/figure>\n<p>Oltra a le terme, a l&#8217;\u00e9 &#8216;l vin ch&#8217;a marca &#8216;l present d&#8217;Ajan, borgh compr\u00e8is ant la <strong>sotaz\u00f2na &#8216;d Nissa dla Paja<\/strong>, tra le p\u00ec importante p\u00ebr la produssion \u00ebd <strong>Barbera d&#8217;Ast Docg<\/strong>, ricav\u00e0 da d&#8217;uve Barbera ant la mzura minima d\u00ebl 90%. Pr\u00f2pi p\u00ebr la promossion \u00ebd le ecelense d\u00ebl terit\u00f2ri, tra le quaj la Barbera, a l&#8217;\u00e9 formasse d\u00ebl 2013 n&#8217;Associassion, <a href=\"http:\/\/www.barbera-agliano.com\/\">Barbera Ajan<\/a>, che dal 2014, an s\u00ebl sorch d\u00ebl ch\u00ebrssent fluss turistich n\u00f2rd-eur\u00f2pengh, a colabora con \u00ebl <strong>Norwegian Seafood Council<\/strong>, an promovend ant \u00ebl <strong><em>Barbera Fish Festival<\/em><\/strong> l&#8217;ambinament tra ij grand vin locaj e ij prod\u00f2t ittich scandinavi, coma &#8216;l merluss.<\/p>\n<p>Preuva evident d\u00ebl dinamism ajan\u00e8is a l&#8217;\u00e8 peui l&#8217;asienda <strong><a href=\"http:\/\/www.vinicastagnero.it\/\">Silvia Castagnero<\/a><\/strong> ch&#8217;a buta ansema <strong>vin<\/strong> e <strong>bira<\/strong>, ant \u00ebl sorch \u00ebd na tradission ch&#8217;a v\u00e8d \u00ebl Piemont coma area &#8216;d contat tra la cultura d&#8217;or\u00ecgin \u201cmediterranea\u201d d\u00ebl vin e la cultura dla bira, ancheuj percep\u00eca coma n\u00f2rdica (malgr\u00e9 che gi\u00e0 ant l&#8217;Antich Egit as consum\u00e8issa l\u00eb <em>zythum<\/em>, variant \u00ebd la bira), un rescontr ch&#8217;a deuv nen \u00ebstup\u00ec e ch&#8217;as deuv ai Selt. A l&#8217;\u00e9 dat\u00e0 an ef\u00e8t al s\u00e9col VI a.c. l&#8217;\u00e0mola con vansum \u00ebd bira scura ritrov\u00e0 ant la <strong>necr\u00f2poli &#8216;d Pombia<\/strong> che, oltra a costitu\u00ec la p\u00ec antica atestassion material europenga d bira ad \u00e0uta gradassion, a preuva, p\u00ebr la presensa &#8216;d p\u00f3ver \u00ebd luvertin, n&#8217;usagi matin\u00e9 dla luvertin-a coma aromatizanta p\u00ebr la bira. A l&#8217;\u00e9 facil pens\u00e9 che &#8216;l m\u00f2rt, nonostant che &#8216;l vin a f\u00f9issa gi\u00e0 conoss\u00f9 ai Selt a travers j&#8217;Etrusch e i Picen, a-j preferijssa la <em>cervisia<\/em>, an vorend tac\u00e0 a chiel p\u00ebr \u00ebl viagi ant l&#8217;Aldil\u00e0 un bicer \u00ebd bira.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/5c\/a2\/57\/5ca2577de67567e8fe6969ea91752e25.jpg\" alt=\"\" width=\"8000\" height=\"4500\"><\/p>\n<p>Dl&#8217;Eutsent, Turin a vantava &#8216;d famos birrifici, coma Bosio &amp; Caratsch, Boringhieri, Metzeger e, d\u00f2p un peri\u00f2d \u00ebd decadensa, l&#8217;arnassita dla tradission brassicola piemont\u00e8isa a l&#8217;\u00e9 ancheuj certific\u00e0 da la fioridura &#8216;d micro-birrifici artisanaj. IJ <strong>Castagnero<\/strong>, an \u00ebntandse su costa tradission, a buto ansema ij vin classich astesan con la bira, per la qual a l&#8217;\u00e9 creasse na marca ad hoc,&nbsp;<a href=\"http:\/\/birraedfil.it\/\"><strong>Edfil<\/strong><\/a>,&nbsp;e na strutura produtiva f\u00e0ita ap\u00f2sta.<\/p>\n<p>Le vis asiendaj \u00ebd Barbera, impiant\u00e0 dij primi d\u00ebl Neuvsent, a s&#8217;estendo tra le vaj Nissa e Tijion, e a son \u00ebstaite afianc\u00e0 dj&#8217;ani Novanta da na cita produssion \u00ebd <strong>Grignolin <\/strong>e &#8216;d <strong>Cort\u00e8is<\/strong>. Com&#8217;as sa la vis Barbera a l&#8217;\u00e9 ancheuj prevalent ant l&#8217;Astesan, dzortut d\u00f2p \u00ebd la ricostrussion p\u00f2st-fillossera dle vis piemont\u00e8ise, ch&#8217;a l&#8217;ha favor\u00ec l&#8217;impiant d&#8217;uvagi consider\u00e0 p\u00ec resistent, coma Barbera e Nebieul, contra d&#8217;\u00e0utre p\u00ec dlic\u00e0 coma &#8216;l Grignolin, ch&#8217;a l&#8217;\u00e9 aretr\u00e0 coma superfice coltiv\u00e0, an concentrandse dzortut ant \u00ebl Casal\u00e8is e ant \u00ebl N\u00f2rd Astesan.<\/p>\n<figure style=\"width: 1920px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/a4\/19\/7d\/a4197d6603b38c2b328bc15e6c30e1dd.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"2399\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Archivio fotografico ATL Asti<\/figcaption><\/figure>\n<p>La marca <strong>Edfil<\/strong>, s\u00ebrn\u00f9a p\u00ebr le bire e compagn\u00e0 da la scrita \u201c<em>F\u00e0ite a man con amor an Piemont<\/em>\u201d, a buta an evidensa da na part la naturalit\u00e0 ant ij process produtiv, ch&#8217;a escludo pastorisassion e microfiltrassion e, da l&#8217;\u00e0utra, \u00ebl legam con \u00ebl terit\u00f2ri, evident an l&#8217;usagi d&#8217;ingredient \u00ebl p\u00ec possibil aut\u00f2ctoni. La <strong>pastorisassion<\/strong> \u00ebd la bira, d\u00eb &#8216;d s\u00f2lit pratic\u00e0 dai grand birrifici industraj, a preved \u00ebl risc\u00e0udament d\u00ebl prod\u00f2t a temperature d&#8217;almanch 60\u00b0 e fin-a a 20 minute con \u00ebl but d&#8217;elimin\u00e9 ij microorganism, semplifichene la conservassion e uniform\u00e9 savor e odor. Produve <strong>bira cr\u00f9a<\/strong>, valad\u00ec nen pastoriz\u00e0, a consent nop\u00e0 &#8216;d manten-e la \u201cvitalit\u00e0\u201d d\u00ebl prod\u00f2t, ch&#8217;a &#8216;rzulta sgnor an vitamin-e e sostanse antiossidant e, dzortut, meno standardiz\u00e0 e p\u00ec complet ant \u00ebl mosaich \u00ebd savor e p\u00ebrfum.<\/p>\n<p>Le bire <strong>Edfil<\/strong>, oltra a esse cr\u00f9e, a son \u00ebdc\u00f2 integraj, valad\u00ec nen microfiltr\u00e0. La microfiltrassion a consist ant \u00ebl depur\u00e9 la bira, a travers na membran-a con \u00ebd cit p\u00ebrtus, da part\u00eccole, bacteri e alv\u00e0, p\u00ebr stabilsela e rendla p\u00ec ci\u00e0ira. La bira nen microfiltr\u00e0 a peul esse donca t\u00ebbbia, ma &#8216;dc\u00f2 p\u00ec corposa e, dzortut, a l&#8217;\u00e9 un prod\u00f2t viv p\u00ebrch\u00e8 la fermentassion a seghita &#8216;dc\u00f2 ant la bota, an imponend \u00ebl consum an temp relativament curt.<\/p>\n<figure style=\"width: 5472px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/d5\/c9\/96\/d5c9963e5f70577ccb23482126dff58e.jpg\" alt=\"\" width=\"5472\" height=\"3648\"><figcaption class=\"wp-caption-text\">Canapa<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00cbl ventaj \u00ebd bire <strong>Edfil <\/strong>a comprend quat bire d&#8217;\u00f2rdi a \u00e0uta fermentassion, rossa, bionda, ram\u00e0 e bianca, e doe <strong>bire speciaj<\/strong>, bionda e rossa, ch&#8217;a deuvro la <strong>fior \u00ebd c\u00e0una <\/strong>coma aromatizanta. La coltivassion <strong>&nbsp;<\/strong>\u00ebd la c\u00e0una, fin-a aj primi d\u00ebl Neuvsent a l&#8217;era na vos econ\u00f2mica fondamental p\u00ebr serte z\u00f2ne d\u00ebl Piemont coma &#8216;l Canav\u00e8is, dont \u00ebl n\u00f2m, bele se an manera sbali\u00e0, a vnis\u00eca f\u00e0it deriv\u00e9 pr\u00f2pi da la c\u00e0una &#8216;d tipo n\u00f2rdich (<em>Cannabis Sativa<\/em>)&nbsp; coltiv\u00e0 belel\u00e0. Ancheuj ant \u00ebl Canav\u00e8is a l&#8217;\u00e9 an camin ch&#8217;as progeta d&#8217;arport\u00e9 an \u00e0uge la <strong>c\u00e0una<\/strong>, an destinandla ad usagi s\u00eca industriaj (fibre tessij), s\u00eca alimentar (coma la farin-a &#8216;d c\u00e0una, sensa glutin e ricav\u00e0 da j\u00eb smens).<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/kiteinnepal.com\/2016\/02\/08\/agliano-barbera-e-birra\/\">Kiteinnepal.com<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso&nbsp; Il borgo astigiano di Agliano Terme, un tempo famoso per le sue salubri acque, \u00e8 oggi sinonimo di grandi Barbere&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2952,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,2,27,11],"tags":[585,583,204,139,589,588,584,587,590,30,586,38],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2948"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2948"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2948\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2959,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2948\/revisions\/2959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2952"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}