{"id":3080,"date":"2017-04-26T11:41:10","date_gmt":"2017-04-26T11:41:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3080"},"modified":"2025-03-10T09:10:28","modified_gmt":"2025-03-10T09:10:28","slug":"la-chiesa-della-madonna-del-carmine-capolavoro-juvarriano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3080","title":{"rendered":"La chiesa della Madonna del Carmine, capolavoro juvarriano"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Andrea Coda*<\/em><\/p>\n<p>La regia chiesa della <strong>Madonna del Carmine<\/strong> fu costruita sui terreni del terzo ampliamento di Torino. La chiesa venne eretta nell\u2019isola di San Callisto, acquistata nel 1718 dai <strong>Padri Carmelitani <\/strong>dopo lo spostamento della loro sede da Santa Maria di Piazza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/0f\/05\/e1\/0f05e1047d15cc4cd08ded4591511115.jpg\" width=\"2048\" height=\"1152\" \/><\/p>\n<p>Qui fu anche costruito il nuovo convento progettato nel 1728 da Gian Giacomo Plantery. Nello stesso anno l\u2019arcivescovo di Torino Gian Francesco Arborio di Gattinara affida a <strong>Filippo Juvarra<\/strong> il progetto della nuova chiesa.<\/p>\n<p>I lavori iniziano nel 1732 e nel 1735 l&#8217;edificio \u00e8 quasi finito con l&#8217;assenza della facciata che fu eseguita nel 1871 da <strong>Carlo Patarelli<\/strong>.<\/p>\n<p>Dal 1746 la chiesa \u00e8 sotto la protezione reale.<\/p>\n<p>L\u2019altare centrale, realizzato nel 1763 su progetto di <strong>Benedetto Alfieri<\/strong>, custodisce una reliquia del <strong>Beato Amedeo IX,<\/strong> donata ai carmelitani da re Carlo Emanuele III nel 1739.<\/p>\n<p>Durante la seconda guerra mondiale la chiesa fu gravemente danneggiata da una bomba esplosa l\u20198 agosto 1943.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/3c\/de\/d7\/3cded7213466f65dd834351b89820b74.jpg\" width=\"2048\" height=\"1152\" \/><\/p>\n<p>Nello spazio superiore della Chiesa <strong>la luce<\/strong> \u00e8 la vera protagonista, tratto tipico dell\u2019architettura di Juvarra, mentre la zona sottostante \u00e8 decorata con marmi policromi e decorazioni scultoree.<\/p>\n<p>Molto interessanti sono le <strong>cappelle laterali<\/strong> collegate alla navata centrale tramite ampie arcate caratterizzate dalla presenza di un arco sospeso sormontato da statue lignee di <strong>Stefano Maria Clemente,<\/strong> successivamente sostituite da copie in gesso raffiguranti gli apostoli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/b9\/e1\/61\/b9e1610b9cffde0c57660ccea705b46c.jpg\" width=\"720\" height=\"960\" \/><\/p>\n<p>Di grande interesse \u00e8 la <strong>devozione alla Madonna<\/strong>, che trova il suo culmine nella pala d&#8217;altare di <strong>Francesco Beaumont<\/strong> che raffigura la Madonna del Carmine e il Beato Amedeo IX rappresentato nell&#8217;atto di dare l&#8217;elemosina ai poveri.<\/p>\n<p>Il <strong>duca Amedeo IX di Savoia<\/strong> fu un sovrano generoso e attento ai bisogni dei poveri e dei malati, ai quali faceva speso visita negli ospedali. Fu proclamato Beato nel 1677 grazie all&#8217;intervento di <strong>Francesco di Sales<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Nota della redazione: l&#8217;architetto Filippo Juvarra spir\u00f2 a Madrid nel gennaio 1736 e poco dopo la sua morte, il 10 marzo 1736, proprio nella torinese chiesa del Carmine da lui progettata, si celebr\u00f2 in sua memoria una solenne cerimonia funebre.<\/em><\/p>\n<p>*<em>ricordiamo, per chi fosse interessato, che Andrea Coda accompagna gruppi e organizza visite guidate nella citt\u00e0 di Torino e in tutto il Piemonte. Per informazioni chiamare il 393\/4530401\u00a0o scrivere a <a href=\"mailto:andreacoda@me.com\">andreacoda@me.com<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Coda* La regia chiesa della Madonna del Carmine fu costruita sui terreni del terzo ampliamento di Torino. 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