{"id":3279,"date":"2017-06-27T16:21:21","date_gmt":"2017-06-27T16:21:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3279"},"modified":"2017-06-27T16:21:51","modified_gmt":"2017-06-27T16:21:51","slug":"delit-piemont-armus-ciand-ant-ij-pape-dij-tribunaj-storie-di-minorenni-devianti-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3279","title":{"rendered":"Delit an Piemont: armus-ciand ant ij pap\u00e9 dij tribunaj &#8211; Storie di minorenni devianti di Torino"},"content":{"rendered":"<p>di<em> Arconte<\/em><\/p>\n<p>Due sentenze della <strong>Corte di Assise di Torino<\/strong> del 1871 ci narrano le storie di due <strong>minorenni devianti<\/strong> torinesi che hanno commesso reati di diversa gravit\u00e0, ma in ogni caso piuttosto pesanti, almeno secondo le vedute dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 <strong>Lorenzo Filippi<\/strong> di Giuseppe, nato a Carr\u00f9 il 2 giugno 1853, e abitante a Torino, garzone macellaio, detenuto dal 29 maggio 1870.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/69\/9a\/25\/699a253f97a3ddde796033e8d30c0566.jpg\" width=\"912\" height=\"584\" \/><\/p>\n<p>Lorenzo \u00e8 accusato di <strong>ferimento volontario<\/strong>, seguito da morte della vittima, perch\u00e9, nel pomeriggio di domenica 29 maggio 1870, in vicinanza della <strong>Barriera di Nizza<\/strong> (piazza Carducci), dopo aver bisticciato con Dionigi Arato, lo ha ferito al basso ventre e questa ferita ne ha causato la <strong>morte quasi istantanea<\/strong>.<\/p>\n<p>La sentenza non lo spiega ma molto probabilmente si tratta di coltellate frutto delle<strong> ubriacature della domenica<\/strong>, fenomeno al tempo molto diffuso fra i giovani operai e artigiani che \u201csantificano\u201d cos\u00ec il giorno festivo. Di questo fenomeno dal forte impatto sociale si interessano i cattolici e i massoni, in verit\u00e0 con risultati poco incoraggianti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/6c\/69\/36\/6c69362708184c146f73a9b26d4cd9ee.jpg\" width=\"736\" height=\"468\" \/><\/p>\n<p>Al processo di <strong>Lorenzo Filippi<\/strong>, che all\u2019epoca del reato era maggiore dei 14 anni ma minore dei 18, i giurati giudicano che il mortale ferimento sia stato commesso nell\u2019impeto dell\u2019ira e a causa di una <strong>provocazione grave<\/strong>, che sia stato preterintenzionale, senza che si potessero prevederne le conseguenze.<\/p>\n<p>La sentenza della Corte di Assise di Torino del 22 aprile 1871 considera Lorenzo punito col carcere che ha gi\u00e0 scontato e lo condanna a indennizzare gli eredi della vittima.<\/p>\n<p>Il secondo caso appare pi\u00f9 grave, visto che il giovane <strong>Michele Racca<\/strong> \u00e8 accusato di <strong>grassazione<\/strong>, ovvero aggressione a mano armata a scopo di rapina, un reato piuttosto grave e odioso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/f0\/78\/fb\/f078fb1001b85350e8eb249e5d5e6e51.jpg\" width=\"960\" height=\"656\" \/><\/p>\n<p>Michele Racca, nato a Volvera il 26 aprile 1853 e abitante a Torino, \u00e8 accusato perch\u00e9, verso le 11 e mezza pomeridiane di domenica 19 giugno 1870, in <strong>via Cottolengo<\/strong> a Torino, ha fermato Teobaldo Marasso minacciandolo con un <strong>coltello<\/strong>, e gli ha preso un orologio d\u2019argento, del valore di circa 30 lire, dopo averlo ferito al braccio sinistro con una coltellata. Michele Racca \u00e8 stato subito arrestato e a quanto pare non ha avuto il tempo di gettare il coltello e liberarsi della refurtiva perch\u00e9 sono stati sequestrati; la ferita della sua vittima \u00e8 poi guarita in 15 giorni.<\/p>\n<p>Al processo, <strong>Michele<\/strong> &#8211; che all\u2019epoca dell\u2019aggressione era maggiore dei 14 anni ma minore dei 18 &#8211; anche se la sua responsabilit\u00e0 pare ampiamente provata dal coltello e dall\u2019orologio che sequestrati, riesce a conquistare i giurati che nel loro verdetto lo ritengono colpevole di <strong>ferimento semplice<\/strong> di Marasso e gli concedono le attenuanti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/a0\/99\/ec\/a099ec2433d3d3e2c2a7ffab9c910449.jpg\" width=\"960\" height=\"633\" \/><\/p>\n<p>La sentenza della<strong> Corte di Assise di Torino<\/strong> dell\u20198 agosto 1871 lo condanna a un mese di carcere, ad indennizzare la sua vittima e alle spese processuali.<\/p>\n<p>Il coltello \u00e8 sequestrato e\u00a0 l\u2019orologio viene restituito al legittimo proprietario.<\/p>\n<p>Le sentenze della Corte di Assise di Torino ci consentono questa nostra breve ricognizione fra i <strong>giovani devianti<\/strong> torinesi anche se ci piacerebbe conoscere , pi\u00f9 che le loro condanna, i momenti successivi della loro esistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arconte Due sentenze della Corte di Assise di Torino del 1871 ci narrano le storie di due minorenni devianti torinesi che hanno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3280,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,143,237],"tags":[933,937,934,935,936,30,29,757],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3279"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3279"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3282,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3279\/revisions\/3282"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}