{"id":3296,"date":"2017-07-03T16:10:13","date_gmt":"2017-07-03T16:10:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3296"},"modified":"2017-07-04T08:55:12","modified_gmt":"2017-07-04T08:55:12","slug":"fratelli-baudissard-gli-ultimi-briganti-delle-vallate-alpine-occidentali-intervista-allo-storico-locale-silvio-tonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3296","title":{"rendered":"\u00abI Fratelli Baudissard. Gli ultimi \u201cbriganti\u201d delle vallate alpine occidentali\u00bb: intervista allo storico locale Silvio Tonda"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Milo Julini<\/em><\/p>\n<p>Venerd\u00ec 23 giugno, in Borgata Malpasso di <strong>San Giorio di Susa<\/strong> (Torino), si \u00e8 tenuta la videopresentazione \u00ab<em>I Fratelli Baudissard. Gli ultimi \u201cbriganti\u201d delle vallate alpine occidentali<\/em>\u00bb curata da <strong>Silvio Tonda<\/strong>, ricercatore locale e presidente Ametegis, e organizzata dal Comune di San Giorio di Susa e da Ametegis CeDSEAM Centro di Documentazione Storico Etnografico Ambientale di Mattie (Torino).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/d6\/0d\/93\/d60d93e47c91c61bc82fdd5abace9ea7.jpg\" width=\"960\" height=\"540\" \/><\/p>\n<p>Alessandro, il pi\u00f9 importante dei fratelli Baudissard, \u00e8 nato nel 1892 da famiglia contadina a <strong>Mentoulles<\/strong> in Val Chisone. Dopo aver partecipato alla <strong>guerra di Libia<\/strong> e combattuto al fronte nella Prima Guerra Mondiale, diserta nel maggio del 1917 per iniziare la vita di <strong>brigante di strada<\/strong>. Sulle prime si rifugia sulle montagne della Val Chisone e, affiancato dai fratelli anch\u2019essi disertori, semina il terrore nelle <strong>vallate piemontesi<\/strong>, passa poi in <strong>Francia<\/strong>, dove \u00e8 accusato dell\u2019assassinio di un sacerdote. Si sposta nelle Valli di Lanzo e in Canavese e continua ad assaltare nottetempo le cascine isolate. Il 30 maggio 1920, \u00e8 catturato dai Carabinieri a Rivara e, processato alla Corte d\u2019Assise di Torino, \u00e8 condannato all\u2019<strong>ergastolo<\/strong> (1923).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/97\/56\/39\/975639f626816df051b9db8ff1fb6fda.jpg\" width=\"904\" height=\"607\" \/><\/p>\n<p>Abbiamo rivolto qualche domanda a Silvio Tonda per conoscere meglio questa interessante iniziativa.<\/p>\n<p><em><strong>Come \u00e8 nata l\u2019idea della videopresentazione?<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La videopresentazione del 23 giugno a Malpasso di San Giorio di Susa (TO), \u00e8 la sintesi di aggiornamento da tutte le fonti sin qui emerse. Partendo dalla memoria degli anziani valligiani, in particolare mattiesi e meanesi, che ricordavano l\u2019origine da Mentoulles, \u201c<em>dall\u2019altra parte dell\u2019Orsiera<\/em>\u201d, dei \u201cbanditi\u201d.<\/p>\n<p>Da rimarcare che i <strong>Fratelli Baudissard<\/strong>, nella memoria dei paesani, non appaiono, a differenza delle cronache dei giornali d\u2019allora, come malviventi pericolosi. Tanto che a Mattie, Ernesto si \u00e8 sposato nel gennaio 1918 con una ragazza del paese e nell\u2019ottobre 1918 \u00e8 nato il loro figlio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/a0\/ae\/56\/a0ae56a667fb7c0f7b568741991178eb.jpg\" width=\"607\" height=\"832\" \/><\/p>\n<p>Un testimone di Meana di Susa ha segnalato che sua nonna ricordava l\u2019incontro con i fratelli Baudissard: essi avevano un <strong>rifugio-nascondiglio<\/strong> sulla sommit\u00e0 di una rupe al confine tra il Comune di Mattie e di Meana non distante dalla borgata in cui ella abitava. Una volta erano stati a casa sua: le avevano chiesto cibarie, dicendo che avrebbero \u201caggiustato\u201d successivamente. E cos\u00ec fu. Uno dei fratelli torn\u00f2 tempo dopo e le diede soldi, per cui ella ritenne saldato il debito (alla pari di quanto fecero pi\u00f9 volte i Partigiani oltre 20 anni dopo).<\/p>\n<p>Dunque essi tra i paesani, che spesso non avevano tra l\u2019altro tempo n\u00e9 risorse per acquistare e leggere i giornali, erano considerati alla pari di chi, come altri, si \u201caggiustava\u201d per tirare avanti. Soprattutto occorre tener in conto che nella percezione del bene e del male, del giusto e dell\u2019ingiusto di allora, se essi erano collocati \u201c<em>border line<\/em>\u201d, lo Stato senza ombra di dubbio in concreto stava nel male e nell\u2019ingiusto: prendeva molto, puniva spesso per atti non percepiti come ingiusti e, poco se non nulla, restituiva.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/7d\/4b\/6f\/7d4b6fa581f90a634ac07f05479c01ec.jpg\" width=\"707\" height=\"960\" \/><\/p>\n<p>Inoltre, le sfide ai gendarmi degli spavaldi fratelli, agli occhi dei <strong>comuni montanari<\/strong>, assumevano dell\u2019epico: erano imprendibili per le loro astuzie. Tra le tante viene assolutamente ricordata quella delle suole inchiodate al contrario sotto le calzature. Gli inseguitori rimanevano frastornati: si aspettavano che fossero saliti sulla montagna, ma le loro orme indicavano che erano scesi!<\/p>\n<p>E ancora, l\u2019essere sopravvissuti un intero inverno in un riparo sotto roccia, o l\u2019essere capaci di portare a spalla da Bussoleno al loro rifugio sulla montagna un sacco da 100 kg di derrate\u2026<\/p>\n<p><strong><em>Oltre alle fonti orali, sono stati utilizzati anche libri e documenti?<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>Le altre fonti sono state:<\/p>\n<p>&#8211; \u201c<em><strong>Cronache di ieri<\/strong><\/em>\u201d, di Giorgio Jannon la cattura di Ernesto Baudissard sulla montagna di Mattie;<\/p>\n<p>&#8211; \u201c<strong><em>Nunatak<\/em><\/strong>\u201d n\u00b0 21-22 \u201c<em>La Banda Baudissard, frammenti di una vita randagia<\/em>\u201d, che ne riassume e contestualizza la storia, a firma di Loris;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/91\/8a\/25\/918a25b5f459ae63a79dbba49ea8a5b6.jpg\" width=\"677\" height=\"960\" \/><\/p>\n<p>&#8211; le <strong>2 pubblicazioni di Quebeuls<\/strong>, che \u00e8 stato presente alla serata ed \u00e8 intervenuto nella presentazione, raccontando come, attraverso \u00a0\u00a0le narrazioni di suo padre \u00e8 venuto a conoscenza della storia dei Baudissard e ha maturato passione per essa tanto da farne oggetto di due <strong>pubblicazioni a fumetti<\/strong> (BD, bandes dessin\u00e9es in francese): il primo pubblicato nel 2008, intitolato \u201c<em>Les Croquignards Bandit Fantomes dans les Alpes<\/em>\u201d, il secondo, apparso nel 2010 \u201c<em>Les Croquignards &#8211; Les Ann\u00e8es Rouges<\/em>\u201d, che comprende appunto le vicende economiche e sociali del \u201cperiodo rosso\u201d della vicina Torino.<\/p>\n<p>&#8211; \u201c<strong><em>Gli ultimi Briganti delle Alpi&#8230;<\/em><\/strong>\u201d di Roberto Gremmo, anch\u2019egli gradito ospite alla presentazione, che ha spiegato l\u2019origine del suo libro dalla scoperta casuale del fascicolo processuale di Alessandro Baudissard tra gli atti dei processi politici del \u201cperiodo rosso\u201d;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/4e\/36\/c5\/4e36c545641783ded8a0749ad4640f39.jpg\" width=\"960\" height=\"554\" \/><\/p>\n<p>&#8211; \u201c<strong><em>Histoire de la Bande Baudissard 1910-1923<\/em><\/strong>\u201d di Louis Reynaud, pubblicato dall\u2019Association Patrimoine di \u201cLa Roche de Rame\u201d, che racconta con rigore e dovizia di particolari gli eventi legati alla presenza ai fratelli Baudissard oltreconfine, che altrettanto hanno segnato profondamente l\u2019opinione pubblica nella regione in quegli anni.<\/p>\n<p>Peraltro confrontando le 2 narrazioni relative ai versanti opposti delle Alpi, pare emergano elementi di conflitto tra date, presenza sui luoghi e azioni attribuite ai protagonisti, su cui gli stessi atti processuali contro Alessandro Baudissard non danno l\u2019ultima parola, lasciando spazi da approfondire.<\/p>\n<p><strong><em>Qual \u00e8 il bilancio della serata?<\/em> <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019interesse a conoscere meglio la storia e l\u2019epoca martoriata dei <strong>Fratelli Baudissard<\/strong> \u00e8 anche confermato dalla nutrita partecipazione alla serata (oltre 120 persone) e rimane vivo nelle nostre Valli: ci predispone ad ulteriori approfondimenti ed incontri di divulgazione, che certamente seguiranno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Milo Julini Venerd\u00ec 23 giugno, in Borgata Malpasso di San Giorio di Susa (Torino), si \u00e8 tenuta la videopresentazione \u00abI Fratelli Baudissard&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3297,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,26,143,22,237,86],"tags":[954,955,950,76,958,144,956,960,961,959,331,951,957,952,833,953,299],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3296"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3296"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3296\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3299,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3296\/revisions\/3299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3297"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}