{"id":3300,"date":"2023-08-20T15:03:00","date_gmt":"2023-08-20T15:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3300"},"modified":"2023-08-21T16:07:34","modified_gmt":"2023-08-21T16:07:34","slug":"lantico-mulino-della-riviera-di-dronero-e-le-farine-macinate-pietra-della-famiglia-cavanna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3300","title":{"rendered":"L&#8217;antico Mulino della Riviera di Dronero e le farine macinate a pietra della famiglia Cavanna"},"content":{"rendered":"<p>Testo di <i>Paolo Barosso\u00a0<\/i>e foto di <em>Roberto Beltramo<\/em><\/p>\n<p>Piccola perla nascosta nella <strong>Val Maira<\/strong>, il mulino della <strong>Riviera di Dronero<\/strong> spicca per la sua storia antichissima e affascinante.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/49\/03\/69\/490369d3a62f1924d1e2416493c4d5a6.jpg\" width=\"10800\" height=\"7173\" \/><\/p>\n<p>Tutto ha inizio circa 600 anni fa, quando una comunit\u00e0 di\u00a0<strong>monaci benedettini<\/strong> decise di sfruttare il vicino canale Comella, frutto di opere di derivazione idraulica dal torrente Maira, costruendo un <strong>mulino ad acqua<\/strong> per macinare la farina. Il mulino allora contava solo <strong>due macine<\/strong>, ma nei secoli ne furono aggiunte altre e vennero anche attuati una serie di ampliamenti (come il granaio e l&#8217;abitazione del mugnaio).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/4b\/40\/40\/4b40402ce3c28123491d0c9f6254e978.jpg\" width=\"10800\" height=\"7174\" \/><\/p>\n<p>Da una ricerca della storica locale Giovanna Frosini Ghio risulta che nel 1811, al tempo dell\u2019occupazione francese del Piemonte, il \u201c<strong><em>Moulin de la Riviera<\/em><\/strong>\u201d, municipalizzato al pari di molti beni ecclesiastici o nobiliari, era stato oggetto di una richiesta di ampliamento, avanzata al comune, per aggiungervi una segheria (<em>scie \u00e0 bois<\/em>) e una ruota sul canale.<\/p>\n<p>Nel 1813 un questionario redatto dal <em>maire<\/em> <strong>Cesare Ponza di S. Martino<\/strong> registra il Mulino della Riviera di G.B. Morettino, descrivendolo come provvisto di <strong>tre macine<\/strong>, mentre un ordinato del comune di Villar del 1819 consente al proprietario di aggiungere una ruota al mulino, a condizione che non restringa l\u2019alveo del torrente e non attinga pi\u00f9 acqua della quantit\u00e0 stabilita.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/f0\/4d\/b2\/f04db2a050cd6b4bdc770365c4609fbd.jpg\" width=\"10800\" height=\"7173\" \/><\/p>\n<p>Nel 1970, dopo secoli di onorato servizio,\u00a0l&#8217;antico mulino cadde in disuso e rimase in abbandono fino al provvidenziale intervento della <a href=\"http:\/\/www.mulinodellariviera.com\/default.aspx\"><strong>famiglia Cavanna<\/strong><\/a>. Quest&#8217;ultima infatti, dopo aver provato il gusto eccezionale e le propriet\u00e0 benefiche della <strong>farina macinata a pietra<\/strong>, decise inizialmente di affittarlo e poi, nel 2002, di acquistarlo. Grazie all&#8217;intervento di questa famiglia il mulino \u00e8 stato oggi ristrutturato in modo esemplare e dal 2010 \u00e8 perfettamente funzionante.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/33\/37\/b1\/3337b1f0c6454ce0366d9913b0069640.jpg\" width=\"960\" height=\"637\" \/><\/p>\n<p>L\u2019energia che fa muovere le macine non \u00e8 quindi elettrica, bens\u00ec prodotta dalla <strong>forza dell\u2019acqua<\/strong> che, deviata dal torrente Maira nel canale Comella, scorre nel condotto ligneo sovrastante le ruote idrauliche, facendole girare e azionando cos\u00ec le macine in pietra dentro il mulino. Il movimento delle macine (l\u2019una, quella inferiore, fissa, l\u2019altra mobile) provoca la trasformazione dei semi, introdotti nella struttura tramite delle <strong>tramogge<\/strong>, in farina.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/01\/a4\/da\/01a4da76579ee102732e9622654a495f.jpg\" width=\"960\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p>A differenza dalla lavorazione industriale, nella <strong>macinazione a pietra<\/strong> il seme non viene n\u00e9 schiacciato n\u00e9 spaccato, bens\u00ec semplicemente pelato, facendo s\u00ec che la farina mantenga tutte le <strong>propriet\u00e0 nutrizionali<\/strong> della materia prima.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/d1\/c5\/e9\/d1c5e999019dd0aab9f018abc8b75cd5.jpg\" width=\"960\" height=\"637\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La rabbigliatura o martellatura della macina in pietra<\/figcaption><\/figure>\n<p>La macinazione a pietra richiede un&#8217;<strong>attenta e costante manutenzione<\/strong> a cura del mugnaio, che periodicamente, dopo diversi cicli di lavorazione, si munisce di un martello e, con estrema pazienza e un po&#8217; di forza, esegue, al fine di ravvivare la pietra, la cosiddetta &#8220;<strong>rabbigliatura<\/strong>&#8221; o &#8220;<strong>martellatura<\/strong>&#8220;, praticando una serie di righe sulla superficie della macina a distanza di due o tre millimetri l&#8217;una dall&#8217;altra.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/52\/d2\/46\/52d2467f8593e017aa5d0c1a85b8b651.jpg\" width=\"960\" height=\"565\" \/><\/p>\n<p>Tutti nella zona del dronerese conoscono il Mulino della Riviera, ma pochi ancora sanno che questo importante e storico sito produttivo \u00e8 oggi <strong>visitabile<\/strong>. Ebbene s\u00ec, il <strong>sabato mattina<\/strong> \u00e8 infatti possibile fare un tour dell&#8217;antico mulino guidato direttamente dalla <a href=\"http:\/\/www.mulinodellariviera.com\/default.aspx\"><strong>famiglia Cavanna<\/strong><\/a> che sar\u00e0 felice di mostrarvi personalmente l&#8217;intera struttura, addentrandosi nella storia secolare del mulino e spiegandovi nei minimi dettagli il funzionamento di ogni macchina e la loro manutenzione!<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/a8\/3f\/4f\/a83f4fde741b1ea5bb66b2ffe2b55f6d.jpg\" width=\"960\" height=\"640\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Paolo Cavanna, il pi\u00f9 giovane dei tre fratelli Cavanna, cui \u00e8 stata affidata la conduzione del Mulino<\/figcaption><\/figure>\n<p>Potrete vedere come vengono prodotte le <strong>speciali farine<\/strong> della famiglia Cavanna, dalla scelta dei semi alla macinazione a pietra, fino ai prodotti finiti e pronti per essere venduti. Scoprirete come funzionano le <strong>macine in pietra<\/strong>, come l&#8217;acqua proveniente dal Maira spinge le ruote del mulino e come una tradizione vecchia di secoli \u00e8 stata riportata in vita e viene tramandata di padre in figlio da una famiglia legata a questa terra e alla sua storia.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/ad\/a3\/80\/ada380ffac17d9d10fceff94117e2232.jpg\" width=\"960\" height=\"640\" \/><\/p>\n<p>La <strong>linea di farine Cavanna<\/strong> deriva interamente da cereali (farro, orzo, grano, segale, mais, ma anche grano saraceno) coltivati in <strong>Piemonte<\/strong>, in particolare nelle province di Cuneo e Alessandria, con uno sconfinamento in Calabria, terra da cui proviene il <strong>grano duro<\/strong> \u201c<em>Senatore Cappelli<\/em>\u201d, simile al kamut, impiegato per pasta e pane.<\/p>\n<p>Il Tour termina in dolcezza con una visita del <strong>biscottificio<\/strong>, dove potrete acquistare le farine per pane e per dolci prodotte all&#8217;interno del mulino dalla famiglia Cavanna e assaggiare i gustosissimi <strong>biscotti artigianali<\/strong>\u00a0realizzati proprio con quelle eccezionali farine.<\/p>\n<p><em>Il mulino si trova in Via Molino 8,\u00a012025\u00a0Dronero \u2013 per prenotazioni e informazioni contattare il numero 0171902186<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/91\/3d\/c0\/913dc04ab01b335997aa39b1e0d53c30.jpg\" width=\"960\" height=\"637\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo di Paolo Barosso\u00a0e foto di Roberto Beltramo Piccola perla nascosta nella Val Maira, il mulino della Riviera di Dronero spicca per la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6870,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,2321,7,2,494,14,27,86],"tags":[680],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3300"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3300"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3300\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6866,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3300\/revisions\/6866"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}