{"id":3560,"date":"2017-12-04T16:42:49","date_gmt":"2017-12-04T16:42:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3560"},"modified":"2017-12-04T16:44:37","modified_gmt":"2017-12-04T16:44:37","slug":"fasi-di-luna-le-sperimentazioni-pittoriche-di-luna-potenziere-mostra-cuneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3560","title":{"rendered":"&#8220;Fasi di Luna&#8221;, le sperimentazioni pittoriche di Luna Potenziere in mostra a Cuneo"},"content":{"rendered":"<p><em>Nel mese di novembre le\u00a0sale della Fondazione del Collegio dei Geometri di Cuneo\u00a0hanno ospitato la mostra personale &#8220;<strong>Fasi di Luna<\/strong>&#8221; dell&#8217;artista Luna Potenziere<\/em><\/p>\n<p>Testo e foto di <em>Andrea Elia Rovera\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Questo aspetto filosofico ed antropologico della vita l&#8217;ho iniziato a contemplare grazie alla pittrice\u00a0<strong>Luna Potenziere<\/strong>, classe 1977, maturit\u00e0 artistica presso il\u00a0<em>Liceo Artistico &#8220;Ego Bianchi&#8221; di Cuneo<\/em>\u00a0e susseguente laurea presso l&#8217;<em>Accademia Albertina di Torino<\/em>\u00a0con tesi dal titolo &#8220;<strong><em>Influenze della cultura indiana nell&#8217;Europa del XX secolo<\/em><\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Girando fra le <strong>sessanta opere pittoriche<\/strong> realizzate da Luna mi sono imbattuto in ritratti, autoritratti, esercizi pittorici, rappresentazioni indiane, studi anatomici del corpo umano e ritratti realizzati utilizzando i <strong>timbri postali<\/strong> in sostituzione del ben pi\u00f9 noto e &#8220;comodo&#8221; pennello.<\/p>\n<figure style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/8d\/0e\/00\/8d0e0007affc93d63bd2b94da7b8faed.jpg\" width=\"640\" height=\"480\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Opera di Luna Potenziere realizzata con la tecnica dei timbri postali<\/figcaption><\/figure>\n<p>Da assoluto inesperto d&#8217;arte pittorica mi sono sentito accolto ed abbracciato da una serie di tele che mi hanno trasmesso pace, serenit\u00e0, armonia ma, soprattutto, il senso di <strong>un percorso di vita<\/strong> compiuto da una donna, una mamma, un&#8217;artista che ha saputo mettere le sue emozioni e le sue sensazioni &#8220;nero su bianco&#8221; su tele altrimenti vuote ed inanimate.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Fasi di Luna<\/strong>&#8221; \u00e8 un titolo molto appropriato per una\u00a0<em>mostra autobiografica<\/em>\u00a0che vuole offrire lo spunto per il parallelismo tra le fasi e le <strong>influenze psicologiche<\/strong> della Luna sulla persona ed il percorso di vita e di indagine artistica della pittrice. Questo tema molto singolare, oltre a rivelarsi un piacevole studio pittorico, si \u00e8 rivelato un\u00a0<em>viaggio dell&#8217;autrice attraverso se stessa<\/em>.<\/p>\n<figure style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/c4\/b9\/cb\/c4b9cba4a0c468e332cfdae5609f9f85.jpg\" width=\"640\" height=\"480\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Arte indiana<\/figcaption><\/figure>\n<p>Guardando le tele realizzate da Luna ho potuto davvero percepire la crescita e il <strong>cammino sperimentale<\/strong> che l&#8217;artista ha fatto negli ultimi 20 anni di esperienza personale ed artistica. E&#8217; stato magnifico poter vedere, ad esempio, con quale semplicit\u00e0 ella sia riuscita a far sorridere un volto realizzato solo e soltanto da timbri trovati sul tavolo presso l&#8217;<strong>ufficio postale<\/strong> nel quale lavora.<\/p>\n<p>L&#8217;uso dei colori, il tratto sottile, la luce che traspare dolce e copiosa in ogni tela ha condotto me e gli altri molti visitatori in un luogo incantato ma al contempo ben inserito nella<strong> realt\u00e0 quotidiana<\/strong> dell&#8217;uomo moderno. Con sessanta semplici tele appese a dei muri si \u00e8 creato uno spazio ben definito nel quale ciascuno ha potuto riflettere sulle fasi lunari della <strong>propria esistenza<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/43\/33\/28\/4333287c88a127a218115ce99bb39372.jpg\" width=\"540\" height=\"960\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Grazie a<strong> Luna Potenziere<\/strong> ed al suo prezioso estro artistico anche un profano come me ha potuto avvertire la bellezza della pittura, delle arti figurative e dell&#8217;espressione di sentimenti ed emozioni attraverso il<strong> linguaggio del colore<\/strong>, del tratto e della forma.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo aver vissuto questa esperienza mi sono persuaso ancor pi\u00f9 del fatto che il <strong>Piemonte<\/strong> \u00e8 una <strong>grande officina<\/strong> di idee, progetti e persone che tanto hanno da comunicare ai piemontesi ed al mondo intero. Impariamo ad avere pi\u00f9 fiducia nel popolo piemontese perch\u00e9, anche se ce lo vogliono far credere, non \u00e8 secondo a nessuno.<\/p>\n<p><strong>Andrea Elia Rovera<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mese di novembre le\u00a0sale della Fondazione del Collegio dei Geometri di Cuneo\u00a0hanno ospitato la mostra personale &#8220;Fasi di Luna&#8221; dell&#8217;artista Luna Potenziere&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[291,295,292,4],"tags":[465,709,303,1370,1371],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3560"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3560"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3564,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3560\/revisions\/3564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}