{"id":3796,"date":"2018-02-20T16:21:26","date_gmt":"2018-02-20T16:21:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3796"},"modified":"2018-02-20T16:21:26","modified_gmt":"2018-02-20T16:21:26","slug":"vendemmia-2017-piemonte-produzione-calo-ma-crescono-gli-ettari-vitati-e-bene-lexport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=3796","title":{"rendered":"Vendemmia 2017 in Piemonte: produzione in calo, ma crescono gli ettari vitati e bene l\u2019export"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Redazione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Dati e analisi dell\u2019annata appena conclusa presentati in Vignaioli Piemontesi<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stata la vendemmia del <strong>grande caldo<\/strong> con tanti eventi anomali &#8211; una germogliazione precoce della vite, una rovinosa gelata a fine aprile e un\u2019estate siccitosa &#8211; che hanno messo a dura prova i <strong>viticoltori del Piemonte<\/strong>. Poca uva, maturata in fretta. Eppure gli esperti la classificano nel gruppo delle <strong>annate eccellenti per i rossi<\/strong> e molto buona-ottima per i bianchi. Anche il 2017, in Piemonte, promette vini importanti e longevi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/73\/3e\/70\/733e7062188e53742748b392d313b13d.jpg\" width=\"2560\" height=\"1536\" \/><\/p>\n<p>Questa l\u2019analisi fatta da enologi, agronomi e giornalisti di settore in <strong>Piemonte Anteprima Vendemmia 2017<\/strong>, l\u2019annuale pubblicazione curata da Vignaioli Piemontesi e Regione Piemonte in cui si analizzano dati tecnici e valutazioni sulla vendemmia appena passata e sull\u2019andamento economico generale del comparto vitivinicolo. \u00c8 stata presentata a Castagnito, nella sede di <strong>Vignaioli Piemontesi<\/strong>, a met\u00e0 strada tra Alba e Asti. Il presidente Giulio Porzio ha invitato il comparto vino e tutti i portavoce dei principali Consorzi di tutela piemontesi per fare insieme un\u2019analisi approfondita di quei dati.<\/p>\n<p>Dalla Regione Piemonte, arriva lo spunto per avviare la discussione: \u00ab<em>Infinite potenzialit\u00e0 e bellezza del territorio ma anche estrema fragilit\u00e0: il nostro \u00e8 un territorio che deve essere preservato e tutelato. Per questo \u00e8 necessario aprire una riflessione sulla sostenibilit\u00e0 in vigna e in agricoltura, sulla salvaguardia del territorio e sulla valorizzazione dei nostri vitigni perch\u00e9 il Piemonte \u00e8 soprattutto <strong>terra di vitigni autoctoni<\/strong>; una scelta che viene da lontano, da quando i produttori hanno capito con la pratica viticola ed enologica la grandezza dei vitigni piemontesi rispetto a quelli che potevano arrivare da altri mondi<\/em>\u00bb.<\/p>\n<figure style=\"width: 5143px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/90\/5e\/46\/905e467643646e4b3c5ecab57f460cba.jpg\" width=\"5143\" height=\"2015\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Paesaggio vitato nell&#8217;Acquese &#8211; Consorzio Tutela Brachetto d&#8217;Acqui<\/figcaption><\/figure>\n<p>\u00ab<em>Patrimonio vuol dire anche reddito e reddito vuol dire giovani che restano e lavorano la terra<\/em> &#8211; dice il presidente di Vignaioli Piemontesi Giulio Porzio \u2013 <em>Negli ultimi anni abbiamo migliorato il prezzo della vendita del vino, grazie al lavoro di squadra e ad annate che ci hanno aiutato. Adesso occorre aprire una seria riflessione sulle nostre denominazioni: <strong>ha senso che ci siano 11 tipologie di Dolcetto sul mercato?<\/strong> Non sarebbe meglio accorpare delle doc per semplificare la comunicazione e la comprensione del consumatore?<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Il giornalista Giancarlo Montaldo ha presentato i dati economici del <strong>Piemonte vitivinicolo 2017<\/strong>: in particolare si \u00e8 soffermato su alcuni dati generali (superficie, produzione, vitigni autoctoni e internazionali), anche in un confronto analitico e strategico con il passato, per sottolineare l\u2019evoluzione positiva che il comparto vitivinicolo regionale ha conseguito. Ha poi presentato le schede economiche ed evolutive relative a 4 parametri (superficie rivendicata, produzione effettiva, imbottigliamenti e giacenze) di otto tra i pi\u00f9 importanti vini piemontesi, mettendo in evidenza i differenti stati di salute dei vari vini.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/7d\/cf\/cf\/7dcfcffa3ec63a290d1bef2365b50b99.jpg\" width=\"5184\" height=\"3456\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>I DATI DELLA VENDEMMIA 2017<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Ricordiamo in sintesi quali sono i dati della vendemmia 2017: \u00e8 stata una <strong>annata caldissima<\/strong>, con temperature\u00a0molto alte e scarse precipitazioni. La raccolta delle uve \u00e8 stata molto precoce. Tra i vigneti del Piemonte, la produzione di vino \u00e8 stata poco pi\u00f9 di due milioni di ettolitri in calo del 19,8 % sul 2016. In Italia si stima una produzione di circa 38,9 milioni di ettolitri (-28% sul 2016).<\/p>\n<p>Una vendemmia comunque <strong>molto soddisfacente<\/strong> per il Piemonte: dalle analisi e valutazioni svolte costantemente dal servizio tecnico di Vignaioli Piemontesi, coordinato da Daniela Tornato e Michele Vigasio, tutti i vitigni sono collocati in vetta della classifica, ovvero le 5 stelle dell\u2019eccellenza a Barbera, Dolcetto, Grignolino, Nebbiolo, Pelaverga, Vespolina. Gli altri vitigni stanno nella sfera dell\u2019ottimo, con 4 stelle.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full\" src=\"https:\/\/s-media-cache-ak0.pinimg.com\/originals\/c8\/a3\/bb\/c8a3bbc2c53f2c54d93d83c9fe9dfd0b.jpg\" width=\"960\" height=\"720\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Grappoli di Nascetta, vitigno a bacca bianca coltivato in prevalenza nelle Langhe, in particolare a Novello<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le aziende vitivinicole in Piemonte sono 18.000 su 67.000 totali, mentre gli ettari vitati \u2013<strong> in crescita per la prima volta dopo tanti anni<\/strong> &#8211; sono circa 44.200 (potenziale 46.200). L\u2019export si conferma attorno al miliardo di euro su un export agroalimentare complessivo di 4,5 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Un <strong>export<\/strong> che interessa circa il <strong>60% del vino<\/strong> prodotto in Piemonte, di cui il 70% nei paesi comunitari e il 30% nei paesi extra Ue. I principali paesi importatori sono Germania, Gran Bretagna, USA, Francia, Russia, Spagna, Svizzera, Giappone.<\/p>\n<p>Solo per la promozione Ocm sui mercati dei Paesi terzi per l\u2019internazionalizzazione e l\u2019export delle aziende vitivinicole piemontesi, la Regione ha stanziato per la campagna 2017\/2018 risorse pari a 10.427.850 euro.<\/p>\n<p>Il 33% della produzione vitivinicola in Piemonte arriva dal mondo della cooperazione: 37 cantine cooperative piemontesi sono associate e rappresentate da <strong>Vignaioli Piemontesi<\/strong> con 6.242 aziende vitivinicole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione Dati e analisi dell\u2019annata appena conclusa presentati in Vignaioli Piemontesi \u00c8 stata la vendemmia del grande caldo con tanti eventi anomali&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3797,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,7,2,494,11],"tags":[1719,40,204,365,1028,1718,454,451,1717,1716,367,205,105,1720,453,39,30,985,1714,456,1715,38],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3798,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3796\/revisions\/3798"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}