{"id":4051,"date":"2018-06-05T10:20:54","date_gmt":"2018-06-05T10:20:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4051"},"modified":"2018-06-05T10:20:54","modified_gmt":"2018-06-05T10:20:54","slug":"storie-popolari-del-settecento-torinese-giochi-proibiti-ultima-parte-due-calzolai-arrestati-il-lansquinett-e-il-gioco-delle-tre-carte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4051","title":{"rendered":"Storie popolari del Settecento torinese: giochi proibiti &#8211; ultima parte: i due calzolai arrestati, il Lansquinett e il gioco delle tre carte"},"content":{"rendered":"<p>continua dalla <a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4022\">seconda parte\u00a0<\/a><\/p>\n<p>di <em>Cristina Quaranta<\/em><\/p>\n<p>Nulla possiede Matteo Massano che di tanto in tanto fa il <strong>calzolaio<\/strong> e di quando in quando soffre di oppressione allo stomaco e dolori alla mano sinistra a causa di un colpo di bastone ricevuto in una rissa. Non si lamenta Matteo Massano, perch\u00e9 quella menomazione non gli impedisce di lavorare, almeno qualche volta.<\/p>\n<p>In questi ultimi tempi si ritiene molto fortunato, infatti da sei mesi aiuta un altro calzolaio con bottega avanti l\u2019<strong>osteria del Giardino<\/strong>.<\/p>\n<figure style=\"width: 799px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/8f\/e2\/17\/8fe217eca36dc34d9c864835fab8afd0.jpg\" width=\"799\" height=\"474\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Vecchie carte da gioco piemontesi prodotte dalla fabbrica Armanino<\/figcaption><\/figure>\n<p>Afferma, comunque, non essere quella l\u2019osteria dove viene arrestato quando in compagnia della moglie e della suocera sta bevendo un boccale di vino. La cattura avviene nella cantina di <em>\u201cSan Tommaso\u201d<\/em>, tuttavia il motivo dell\u2019arresto lui lo ignora e lo ignorava anche sette anni fa quando fu \u201cbeccato\u201d in una bisca giocare a <em><strong>Lansquinett<\/strong><\/em> e gli tocc\u00f2 soggiornare per ben due giorni alle Torri. Lo ignorava anche due anni or sono per un arresto seguito ad una lite col fratello di sua madre: <em>\u201cquella volta riuscii ad evadermi, e per le altre volte \u00a0protesto d\u2019esser sempre arrestato senza ragione, se non quella volta nell\u201987 per aver rotto un lanternone, non so come per\u00f2, so che anche quella volta riuscii ad <strong>evadere dalle Torri<\/strong>\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Quella sera nella stessa cantina viene tratto agli arresti per il <strong>gioco d\u2019azzardo<\/strong> un altro calzolaio: sano e abile a qualunque lavoro, tempi addietro Guardia di Giustizia, prima ad Ivrea poi a Moncalieri. Il giovane apprendista<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> si protesta innocente poich\u00e9 si trovava solamente nel posto sbagliato al momento sbagliato bevendo un quartino di vino.<\/p>\n<figure style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/8b\/21\/1a\/8b211a4882fab698b1bda6d112283053.jpg\" width=\"800\" height=\"399\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Veduta di Torino, capitale del Piemonte e degli Stati del Re di Sardegna, nel 1751: sulle rive del fiume Stura di Lanzo si vedono due impiccati, lasciati\u00a0come monito per malintenzionati e malfattori\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<p>Domenico Card\u00e8 nativo di Asti, torinese gi\u00e0 da 17 anni, sarto e letterato affronta l\u2019interrogatorio dopo <em>il fermo<\/em> avvenuto giorni prima. Gli si domanda se \u00e8 <strong>giocatore di professione<\/strong> e se giocando sia stato truffatore. Convinto e determinato nega ma racconta tuttavia che il giorno dedicato alla Madonna, l\u20198 settembre scorso <em>\u201cmi portavo alla Chiesa di Superga per vedere le solennit\u00e0 che si celebrano; certo \u00e8 che strada facendo ho veduto che c\u2019erano alcuni che giocavano al <strong>gioco delle tre carte<\/strong> ed io allettato, ignorando fosse un gioco che si presta alla truffa, giocai ora 30 soldi ora tre lire ora 4 soldi e mezzo e persino 6, cos\u00ec persi alla tangente di lire 24 e mezzo, pensando per\u00f2 che alle ultime 4 lire perse fui sicuramente truffato\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Qualcuno della compagnia dei truffatori sembra gli avesse suggerito di puntare quella somma sul numero \u201c2\u201d e cos\u00ec facendo avrebbe vinto una considerevole somma.<\/p>\n<p>Cos\u00ec fece, gioc\u00f2, perse.<\/p>\n<p>Riconobbe, poi, il suo<strong> truffatore<\/strong> nella persona di Lorenzo Merlo che in quel momento\u00a0 si trovava\u00a0 nelle <strong>carceri delle Torri<\/strong>, momentaneamente sprovvisto di lavoro da materassaio.<\/p>\n<p>\u00c8 stato arrestato mentre entrava in citt\u00e0 dalla Porta Palazzo. Non nega di essere stato a Superga nel giorno della Madonna <em>\u201cda dove mi dipartii immediatamente che fu partita la <strong>Corte Reale<\/strong>, e venni a merendare all\u2019osteria del Borgo Po. Ricordo di aver fatto senza pranzo, quel giorno mi sono accontentato di nutrirmi con pane e uva e bevetti un quartino di vino a uno dei banchi che per detta strada si trovano\u201d.<\/em><\/p>\n<figure style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/66\/4a\/45\/664a45fc3085e7ccdc6567f039d03b48.jpg\" width=\"1024\" height=\"743\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Il baro con l&#8217;asso di quadri, Georges de la Tour, 1635 (Museo del Louvre &#8211; Parigi) &#8211; via wikimedia commons<\/figcaption><\/figure>\n<p>Certo che il Merlo Lorenzo, passeggiando si \u00e8 fermato ad osservare una partita, come faceva altra gente, forse crede si giocasse al \u201clotto\u201d ma nega d\u2019aver giocato e ancor pi\u00f9 nega di aver suggerito ad altri di giocare. Protesta, dice esser persona per bene, mai stato processato salvo l\u2019esser stato trattenuto per tre giorni al \u201c<strong>crottone<\/strong>\u201d del regio Governo per la sola causa d\u2019essersi trovato, un giorno, con madama Marianna Viviani che diverr\u00e0 sua moglie appena sar\u00e0 liberato.<\/p>\n<p>Il <strong>Capitano di Quartiere<\/strong> di Borgo di Po \u00e8 venuto a portar il suo riscontro sul Lorenzo. \u00c8 una sua conoscenza da almeno cinque anni, cio\u00e8 da quando \u00e8 arrivato in citt\u00e0 a fare il materassaio nel quartiere ed era persona dabbene, ma se deve dirla tutta, visto che \u00e8 sotto giuramento, osserva che ultimamente la condotta del detenuto \u00e8 peggiorata, sempre pi\u00f9 viziosa e biasimevole, <strong>cattive pratiche<\/strong> con ladri e giocatori e truffatori frequentando nello stesso tempo ogni sorta di donne di malaffare.<\/p>\n<p>Si spera che madama Marianna sappia aspettare!<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> al servizio di Giacomo Drocco, abita nella Corte delle Berte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>continua dalla seconda parte\u00a0 di Cristina Quaranta Nulla possiede Matteo Massano che di tanto in tanto fa il calzolaio e di quando in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4052,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,22],"tags":[1793,2094,2044,2091,2093,133,2092,1520,58,29],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4051"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4051"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4053,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4051\/revisions\/4053"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}