{"id":4158,"date":"2018-07-03T17:23:58","date_gmt":"2018-07-03T17:23:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4158"},"modified":"2018-12-02T17:02:20","modified_gmt":"2018-12-02T17:02:20","slug":"spese-ordinarie-e-speciali-al-vaglio-di-sua-maesta-iii-parte-spese-per-il-grandelemosiniere-per-gli-apparati-diversi-per-la-salvaguardia-della-mobilia-per-gli-artisti-di-corte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4158","title":{"rendered":"Spese ordinarie e speciali al vaglio di Sua Maest\u00e0 \u2013 III parte: spese per il Grandelemosiniere, per gli &#8220;apparati diversi&#8221;, per la salvaguardia della mobilia, per gli Artisti di corte"},"content":{"rendered":"<p>continua dalla <a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4129\">seconda parte<\/a><\/p>\n<p>di <em>Cristina Quaranta<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Spese riguardanti il <em>Grandelemosiniere<\/em><\/p>\n<p>Gli <strong>Elemosinieri<\/strong> sono 10 con uno rispettivo stipendio di 700 lire annue.<\/p>\n<p>Tre le cariche di <em>Sovranumerarj<\/em>: il Confessore di S.M. il Re percepisce 900 lire ed \u00e8 coadiuvato da un Direttore Spirituale della Real Famiglia, un Custode ed un sacrista della <strong>Cappella della S.S. Sindone<\/strong> e Cappellano con stipendi minori. Venti Cappellani, 3 Chierici della Real Cappella e Camera.<\/p>\n<figure style=\"width: 901px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b9\/98\/27\/b99827debdc50fc2d837ec0b9037862f.jpg\" width=\"901\" height=\"535\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">La cupola della Cappella della Santa Sindone: anche Custode, sacrista e Cappellano comparivano nelle voci di spesa<\/figcaption><\/figure>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>Parrocchia di Corte<\/strong> in Torino il Primo Vicario oltre allo stipendio ha denari sufficienti per la manutenzione della stessa e stipendi per una terna di Chierici, destinati al servizio della Cappella, ed altri per la Parrocchia con un compenso di 80 lire, mentre il Serviente ne percepir\u00e0 200.<\/p>\n<p>Se per la parrocchia torinese le spese totali ammontano dunque a 2590 lire per quella della <strong>Veneria<\/strong> le spese si ridurranno a lire 1700 e per la Cappella di Moncalieri a 500.<\/p>\n<p>Una voce di gran conto \u00e8 destinata ai <strong>Musici e Suonatori<\/strong> <em>quali per l\u2019esazione de\u2019 loro stipendi dipendono dal Gram Ciamberlano.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Quarantasette elementi di prim\u2019ordine compresi un paio di Corni da caccia e copisti di musica e manutentori dell\u2019organo, per una spesa totale di 27150 lire.<\/p>\n<p>Il confessore di S.M. la Regina che coprir\u00e0 anche la carica di <strong>assistente spirituale<\/strong> alla Famiglia avr\u00e0 a suo appannaggio 1200, mentre il <strong>Confessore<\/strong> del Principe di Piemonte potr\u00e0 goderne un centinaio in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Qualche figura vicina alle persone reali \u00e8 gi\u00e0 ormai giubilato, cio\u00e8 gli si offre una pensione , un vitalizio pi\u00f9 o meno importante: l\u2019Elemosiniere godr\u00e0 di 700 lire mentre il Cancelliere della Curia della Corte solo 200.<\/p>\n<p>Altri denari sono disponibili per le <strong>Elemosine<\/strong> nel corso delle Quaresime e il giorno di San Biaggio, per le Messe che si celebrano nell\u2019anniversario delle Persone reali, per le 200 Messe celebrate nel giorno della Commemorazione dei defunti e per le due Messe che ogni giorno vengono celebrate dai Padri Cappuccini, e parimenti di altre Messe quotidiane celebrate una alla S.S. Sindone e l\u2019altra alla Consolata.<\/p>\n<figure style=\"width: 800px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/42\/b5\/88\/42b588c5dac952777211fe58c1bf287c.jpg\" width=\"800\" height=\"469\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Nell&#8217;elenco delle spese era contemplata la celebrazione di Messe quotidiane alla Cappella della Sacra Sindone e nel santuario della Consolata (in foto)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Solo 4 lire andranno per la Benedizione dei cavalli, nel giorno di san Antonio.<\/p>\n<p>Provvisionare le <strong>Cappelle reali<\/strong> in Torino e fuori, con suppellettili, lingerie, imbianchimento delle stesse, le ostie e vino, olio e bombace, e vetri per lampadari alla santa Sindone e per la Curia e l\u2019olio per il <em>deposito de\u2019 Sovrani<\/em> a Superga, e per le lampade della tomba del <strong>Beato Amedeo<\/strong> a Vercelli e la cera all\u2019altare della cappella dello stesso, coster\u00e0 ogni anno 6944 lire.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Curiose sono le spese descritte sotto la voce: apparati diversi<\/em><\/p>\n<p>Si stabiliranno cifre anche considerevoli per il <strong>Sepolcro di San Giovanni<\/strong>, <em>pel porto e riporto<\/em> dell\u2019Altare portatile in san Giovanni e per l\u2019apparato della chiesa di Santa Teresa in particolare per la cappella di San Giuseppe; per quello dell\u2019Altare maggiore della chiesa del Carmine durante la celebrazione della festa del beato Amedeo, in San Francesco da Paola si avranno riguardi per l\u2019Altare di santa Genoveffa.<\/p>\n<p>Ai portantini del Predicatore di San Giovanni, al falegname per la manutenzione delle tappezzerie nel giorno del <strong>Corpus Domini\u00a0<\/strong>e per altre fatiche nel giorno dell\u2019anniversario della gloriosa memoria del Re ultimamente defunto e nella Settimana santa l\u2019esborso ammonta a 570 lire.<\/p>\n<p>Nella voce elemosine durante i giorni che precedono il Natale, non mancano quelle per i poveri della citt\u00e0 rappresentati da cinquantacinque maschi e cinquantadue figlie, della stessa condizione.<\/p>\n<p><strong>Vestire un povero<\/strong> di tutto punto, compresi cappelli, paja di calzetti e scarpe costa 15 lire, ma non solo, a questi oltre il vestiario si daranno 7 lire e 10 soldi di elemosina, maschi o femmine godranno senza distinzioni la stessa fortuna.<\/p>\n<figure style=\"width: 1836px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/cb\/bb\/ce\/cbbbce83e68f674c9dd392b7ce6d56a8.jpg\" width=\"1836\" height=\"3264\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Ritratto di re Vittorio Amedeo III di Savoia &#8211; Ludovico Tesio, 1780, olio su tavola (conservato al castello di Racconigi) &#8211; foto di Paolo Barosso<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il <strong>Granciambellano<\/strong>, si occupa di tutte le persone che sono pi\u00f9 vicine al Re, lui stesso percepir\u00e0 uno stipendio 4600 lire, vigiler\u00e0 su quattro primi gentiluomini di camera e trenta a seguire, un maestro di cerimonia, e un segretario de\u2019 cerimoniali, un bibliotecario e reggitore, un archivista e un antiquario. Vengono a segure i <strong>medici della persona del Re<\/strong>, i il consulente un chirurgo reale ed un altro pre il resto della famiglia, un chirurgo dentista, e lo speziale.<\/p>\n<p>Aiutanti di camera e <em>il baigneur<\/em> di S.M. che sar\u00e0 anche il manutentore della <em>tavoletta.<\/em><\/p>\n<p>Uno sar\u00e0 l\u2019Araldo e il maestro di ballo delle persone reali, cos\u00ec uno sar\u00e0 il maestro di scrittura che a fine servizio percepir\u00e0 una pensione di 350 lire annue. Uscieri e garzoni saranno pi\u00f9 di 50 e baderanno anche alle persone reali del Principe e la Principessa di Piemonte.<\/p>\n<p>Il Peigneur[1] di S.M. il Re percepir\u00e0 bont\u00e0 sua 600 lire.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Spese per la mobilia e gli Artisti di corte\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Per la <strong>salvaguardia della mobilia<\/strong> verranno impiegati un Ispettore, un custode un controllore con relativo garzone, tre servienti ed un pensionato ancora attivo, vi sar\u00e0 un Mastro fabbricatore delle tappezzerie d\u2019alto e basso liccio e una dozzina di garzoni specializzati.<\/p>\n<p>Pesa in modo particolare nel bilancio la voce dedicata agli <strong>Artisti di Corte<\/strong>.<\/p>\n<p>Al primo <strong>Pittore di Corte<\/strong> con la provvista di tele e colori si stanziano 4500 lire, altro stipendiato il Conservatore delle gallerie, delle pitture e quadri ed il Custode dei disegni di pittura ed architettura.<\/p>\n<p>Tre saranno i pittori di ritratti ma solo due percepiranno stipendi. Si prevede un pittore in miniature, un diamantato e un lapidario e un cesellatore.<\/p>\n<figure style=\"width: 3264px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/54\/79\/61\/547961f558690e2137d09cec9ec39703.jpg\" width=\"3264\" height=\"1836\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Scrivania a ribalta da parete con scene della battaglia di Torino del 1706, opera di Luigi Prinotto, 1723 (conservata presso Palazzo Reale)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il <strong>Capo dell\u2019oreficeria<\/strong> ricever\u00e0 un appannaggio di 3000 lire dalle quali dovr\u00e0 trattenere il suo stipendio ed il rimanente serviranno per il fitto della casa e l\u2019acquisti di carbone. Altre 1200 lire gli serviranno per pagare 2 garzoni e le mance per gli allievi.<\/p>\n<p>Un<strong> ebanista<\/strong> e due <strong>scultori in legno<\/strong>, un orologiaio completano il quadro \u00a0delle spese per i lavori dei professionisti.<\/p>\n<p>Governatori e Capitani dei palazzi torinesi della Veneria, del castello di Moncalieri, del Valentino, di Stupinigi, Rivoli e di Chambery,\u00a0 i Conciergi ordinanti ai servi che lavoreranno senza sosta e si occuperanno lavori di scopatura, manutenzione, delle dimore reali compresa la Vigna reale e il palazzo di Nizza.<\/p>\n<p>[1] parrucchiere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>continua dalla seconda parte di Cristina Quaranta Spese riguardanti il Grandelemosiniere Gli Elemosinieri sono 10 con uno rispettivo stipendio di 700 lire annue&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4166,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,2321,27,22],"tags":[1172,1038,2181,2180,2135,35,393],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4158"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4158"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4167,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4158\/revisions\/4167"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}