{"id":4190,"date":"2018-07-10T15:10:46","date_gmt":"2018-07-10T15:10:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4190"},"modified":"2018-12-02T17:02:20","modified_gmt":"2018-12-02T17:02:20","slug":"spese-ordinarie-e-speciali-al-vaglio-di-sua-maesta-iv-parte-le-spese-per-gli-addetti-ai-giardini-per-le-cure-mediche-e-per-le-provviste-di-cibo-e-di-vino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4190","title":{"rendered":"Spese ordinarie e speciali al vaglio di Sua Maest\u00e0 \u2013 IV parte: le spese per gli addetti ai giardini, per le cure mediche e per le provviste di cibo e di vino"},"content":{"rendered":"<p>continua dalla <a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4158\">terza parte\u00a0<\/a><\/p>\n<p>di <em>Cristina Quaranta\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Anche il <strong>regio teatro<\/strong> \u00e8 dotato di un custode che percepir\u00e0 300 lire.<\/p>\n<p>Ottimi sono gli stipendi degli addetti ai giardini, della cura delle bealere, bornelli, rondeaux[1] e degli utensili. Nota di rilievo \u00e8 la spesa di 300 lire ogni anno per <em>l\u2019uscita e la ritirata dei citroni<\/em>. Un addetto si occuper\u00e0 della sola manutenzione dei <strong>boschetti del giardino reale<\/strong> torinese e della <em>manutenzione<\/em> di un garzone e della servit\u00f9 del carrettiere.<\/p>\n<figure style=\"width: 1856px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/41\/3e\/75\/413e758e9d936cf0469a9a6b6e96ee07.jpg\" width=\"1856\" height=\"1539\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Veduta del castello ducale e dei giardini di Agli\u00e8 (dal Theatrum Sabaudiae, 1682): tra le voci di spesa compare quella per la manutenzione dei giardini e delle aree verdi<\/figcaption><\/figure>\n<p>Si affittano camere per la custodia delle frutta e vengono pagati profumatamente i disegnatori de\u2019 giardini di Chambery coll\u2019obbligo di mantenere il \u201cperterra\u201d[2]<\/p>\n<p>Tra le spese del <strong>personale addetto alla Regina<\/strong> troviamo solo 4 addetti che avranno un salario pari ad 800 lire ciascuno, ma al primo di loro, presumibilmente colui che da pi\u00f9 tempo si occupa della real persona, gli si aggiungeranno 200 lire come <em>tesoriere de\u2019 minuti piaceri<\/em>.<\/p>\n<p>Le voci riguardanti il\u00a0 S.A.R. Principe di Piemonte sono le stesse ma a queste si aggiungono quelle del <em>pejgneur<\/em> e della <em>lavandara<\/em>[3].<\/p>\n<p>Solo 3 li aiutanti di camera della <strong>Principessa di Piemonte<\/strong> e 3 quelli delle Principesse sorelle del Re, anche per loro uno di questi provveder\u00e0 ai loro minuti piaceri. Contrariamente a ci\u00f2 che ci si aspettava per le signore reali non si fa cenno di eventuali parrucchieri.<\/p>\n<p>La provvista di mobili nuovi e raccomodo dei vecchi, compresi i materassi e pagliericci, nei palazzi sia di Torino che fuori porta ad una spesa di 40000 lire pi\u00f9 se ne aggiungono 300 per il biancheggio delle lenzuola.<\/p>\n<p>Dal mercante Bona si affittano i locali per la <strong>custodia i mobili<\/strong> per preservarli dai tarli e si assumono tappezzieri per tenerli in buono stato e provvedere alle forniture.<\/p>\n<p>Duemila lire sono previste per riparale tutti gli orologi e pendole, e altrettante per scopare tutti gli appartamenti, sale, gallerie e cucine compresi i camini di tutti i\u00a0 palazzi e le case reali.<\/p>\n<figure style=\"width: 512px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5f\/aa\/e2\/5faae2b2f6ef2ed5e464439deed5d7cd.jpg\" width=\"512\" height=\"640\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Re Vittorio Amedeo III di Savoia in un ritratto attribuito a Giovanna Maria Clementi detta La Clementina (1692 \u2013 1761)<\/figcaption><\/figure>\n<p>Seta, lana e oro \u00a0si acquistano per i tappezzieri, il modello per la scuola di nudo dell\u2019<strong>Accademia di pittura<\/strong>.<\/p>\n<p><em>A tre allievi pittori, i quali attendono al disegno al detto studio, a cui S.M. accorda una doppia da lire 15 ciascuno, per ciascun mese dell\u2019anno, la quale si paga sulla presentazione della fede del primo Pittore, che dichiara essere stati giudicati degni di premio dall\u2019Accademia, per aver eseguito con lode il tema loro dato.<\/em><\/p>\n<p><em>Due medaglie d\u2019oro vengono destinate per distribuirsi dall\u2019Accademia di Pittura nel Gran Concorso, come altres\u00ec per quello delle 6 d\u2019argento, che si distribuiscono ne\u2019 due Concorsi, che occorrono nell\u2019anno a <strong>Disegnatori del nudo<\/strong>. Non altrimenti che per il prezzo delle 8 altre medaglie ugualmente d\u2019argento che si distribuiscono ai Professori per il mese nel quale portano il<\/em> <em>modello e per il bosco, carbone, oglio pel lume ed altre minute spese dipendenti da dett\u2019Accademia e Scuola del nudo, in conformit\u00e0 agli ordini di S.M.<\/em>. Alla somma stabilita dal Re di 3000 lire l\u2019Universit\u00e0 ne aggiunger\u00e0 altre 400.<\/p>\n<p>Assai generoso il compenso al <strong>Gran Mastro di casa<\/strong> che ammonta a pi\u00f9 di 5000 lire, sotto di lui lavorano 4 Maggiordomi e 21 Gentiluomini di bocca, un Uditore di Corte e un Conservatore delle Cacce, un Segretario ed un Usciere. L\u2019Intendenza Generale poi affida i compiti ad una decina di segretari e sottosegretari, tesoriere, cassiere e Banchiere della Real Corte.<\/p>\n<p>La salute affidata a <strong>tre medici<\/strong> in Torino ed uno per gli Ufficiali a Moncalieri, un altro a Nizza ma solo quando la Corte si trova col\u00e0.<\/p>\n<p>Un chirurgo lavora solo per i reali in Torino e gli si affitta una bottega e delle camere. Un altro lavora a corte ed un altro ancora operer\u00e0 solo per la servit\u00f9 e domestici per le cure di malattia appartenente alla litotomia[4]. Ancora <strong>2 chirurghi<\/strong> opereranno rispettivamente in Moncalieri e Stupinigi.<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/4a\/19\/2c\/4a192c6d6697a8e859102ccc360c49ec.jpg\" width=\"960\" height=\"400\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Nell&#8217;organizzazione di corte vi era personale dedicato all&#8217;acquisto e conservazione dei vini oltrech\u00e9 alla manutenzione delle cantine<\/figcaption><\/figure>\n<p>Visioneranno l\u2019adeguato andamento delle cose i Controllori delle provviste e dell\u2019Azienda della distribuzione della legna e custodi della lingeria da tavola e dell\u2019argenteria, con Capi credenza e aiutanti con garzoni, i <strong>Capi di Somiglieria<\/strong> con i relativi sottoposti ed un Commesso che si occuper\u00e0 solo di provvedere ad importare vini dalla Francia e un custode per tutti i vini che provengono dall\u2019estero. Qualcuno si occuper\u00e0 dell\u2019acqua e delle confetture ma solo uno sar\u00e0 il Decorista del plateaux. Dodici serventi si occuperanno della Vassella[5]<\/p>\n<p>Il Capo <strong>Ufficio del Cioccolato<\/strong> e del <strong>Caff\u00e8<\/strong> si avvale di 8 aiutanti e garzoni, e cinque sono gli addetti alla pasticceria. In cucina si danno da fare sotto la supervisione di un Controllore, 4 Capi cuochi e 2 Capi d\u2019arrosto e 11 aiutanti. Venticinque garzoni completeranno il fabbisogno per lavori ordinari e straordinari.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito dell\u2019Intendenza generale sotto i comandi del Maggiordomo si trovano ancora 2 due Mastri, senza specifica qualifica e un aiutante che oltre scrivano si occupa della distribuzione del pane insieme ad un paio di garzoni. Tre ancora i <strong>portavivande<\/strong> ai Reali Infanti, Uscieri di sala, di consiglio e ben sette di cucina. In questo contesto si muovono gli addetti alla Panetteria, col direttore del magazzino del grano, il pesatore ed il forriere della casa. Un paio di uomini si occupano della frutterai e uno \u00e8 il Rotisseur.[6]<\/p>\n<figure style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/2f\/da\/55\/2fda55d5cd11add55d03f72289fac39a.jpg\" width=\"960\" height=\"720\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Torino, Palazzo Reale: la Sala da Pranzo, voluta nell&#8217;attuale allestimento da re Carlo Alberto<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le spese attinenti a questo dipartimento comprendono quelle della tavola delle LL.AA. Reali, il Principe di Piemonte e la Principessa sua Consorte, la principessa Carola e le due sue Principesse zie, e la tavola del Maggiordomo, si prevedono per i giorni di grasso, che per l\u2019anno ordinario sono 102 per una spesa di 182 lire 13 soldi e 6 denari cadun giorno, paste e riso, erbaggi d\u2019ogni sorta, latte, fior di latte ed altre piccole forniture a carico dei <strong>Capicuochi.<\/strong> Vi sono alcuni piatti d\u2019intermezzo, zucchero e spezie. Per le giornate di magro, esattamente 48, si spende ogni giorno 203 lire 18 soldi e 11 denari. A parte si calcola la tavola dei duchi d\u2019Aosta e del Monferrato, il duca del Genovese e il conte di Moriana.<\/p>\n<p>A parte la <strong>spesa del cibo<\/strong> viene calcolata quella del <strong>vino di bocca<\/strong>. Una pinta per la colazione della notte dei Reali, cinque per il figlio e la nuora Principi di Piemonte, sei per i duchi d\u2019Aosta, Monferrato, Genovese e il conte di Moriana.<\/p>\n<p>La principessa Carola ne consuma 2 pinte e mezza e 5 sono consumate dalle sorelle del Re.[7]<\/p>\n<p>[1] piazzale circondato d\u2019alberi<\/p>\n<p>[2] aiuole<\/p>\n<p>[3] lavandaia personale<\/p>\n<p>[4] \u00a0intervento chirurgico per frantumare i calcoli dall&#8217;apparato urinario, in modo da renderne possibile l&#8217;espulsione<\/p>\n<p>[5]\u00a0 i servizi da tavola, piatti e bicchieri e il servizio delle vivande in tavola.<\/p>\n<p>[6] rosticciere<\/p>\n<p>[7] il totale di 19 \u00bd pinte per cadun giorno compongono 54, 9 brente, con un costo di 15 lire ognuna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>continua dalla terza parte\u00a0 di Cristina Quaranta\u00a0 Anche il regio teatro \u00e8 dotato di un custode che percepir\u00e0 300 lire. 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