{"id":4232,"date":"2018-09-21T15:54:00","date_gmt":"2018-09-21T15:54:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4232"},"modified":"2018-12-02T17:02:18","modified_gmt":"2018-12-02T17:02:18","slug":"la-storia-del-calcio-italiano-passa-per-torino-dopo-120-anni-la-f-c-torinese-scendera-nuovamente-campo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4232","title":{"rendered":"La storia del calcio italiano passa per Torino: dopo 120 anni la \u201cF. C. Torinese\u201d scender\u00e0 nuovamente in campo  \u00a0"},"content":{"rendered":"<p>di <em>Redazione<\/em><\/p>\n<p><em><strong>V<\/strong><\/em><em><strong>ictor Vegan<\/strong>, addetto stampa della risorta societ\u00e0, narra i gloriosi trascorsi di questa squadra<\/em><\/p>\n<p>Lo scorso 6 settembre, nella sala conferenze di<strong> Palazzo Lascaris, <\/strong>sede della Regione Piemonte, abbiamo assistito alla presentazione-rinascita della rifondata Foot-ball Club \u201c<strong>Torinese 1894<\/strong>\u201d.<\/p>\n<figure style=\"width: 1600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9c\/67\/ad\/9c67ad45f6c2c67c78929a7378c7e8b0.jpg\" width=\"1600\" height=\"1200\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">\u201cTorinese 1894\u201d: la squadra<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il presidente Sante Squillace ci ha fatto conoscere la societ\u00e0, lo staff tecnico e la squadra in vista del campionato di terza categoria e Coppa Piemonte, stagione 2018\/2019.<\/p>\n<p>Ospiti speciali erano Marco Morelli di Popolo, memoria storica e collezionista, e <strong>Loris Fiore<\/strong>, in arte Victor Vegan, attore, regista e storico del calcio italiano degli albori.<\/p>\n<p>Marco Morelli, nipote di Vittorio Morelli, uno dei fondatori del F. C. Torino nel 1906 proveniente dalla Torinese, poi giocatore e allenatore del Torino: gli \u00e8 stata conferita la carica di presidente onorario.<\/p>\n<p>Victor Vegan ha appositamente realizzato per l\u2019evento un video, tratto dai suoi lavori filmografici, incentrato sull\u2019epopea del club \u201c<strong>F. C. Torinese<\/strong>\u201d proiettato durante l\u2019evento. Gli \u00e8 stato assegnato il ruolo di addetto stampa nella risorta societ\u00e0.<\/p>\n<p>A fine manifestazione gli abbiamo chiesto di tracciare la storia del club \u201cF. C. Torinese\u201d, partendo da questa domanda un po\u2019 provocatoria: \u00ab<em>Alfred Dick doveva essere molto arrabbiato quando ha lasciato lo Sport Club Juventus, che aveva appena vinto il primo scudetto, per trasformare la Torinese nel Toro, il 3 dicembre del 1906?<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ha risposto Victor Vegan: \u00abIn realt\u00e0 spiace dirlo per\u00f2 il Toro sorse proprio da una grande arrabbiatura. Il presidente Dick voleva cambiare il nome alla <strong>Juventus<\/strong> con quello svizzero \u201cJugend Verein\u201d e in seguito al rifiuto dei soci se ne and\u00f2 stizzito per cercare velocemente dei soci per fondare, anzi trasformare in appena 3 ore la Torinese nel <strong>F. C. Torino<\/strong>, togliendogli pure lo stadio dove giocavano: il Velodromo.<\/p>\n<p>Le radici del calcio torinese, ma anche nazionale, sono assai pi\u00f9 antiche della nascita del Genoa Cricket and Football Club, la Societ\u00e0 attualmente esistente che porta il nome pi\u00f9 antico d\u2019Italia, essendo stata fondata nel 1893 nelle sale del consolato britannico per dare ufficialit\u00e0 ad un circolo che da oltre un anno svolgeva attivit\u00e0 sportive anche se al Foot-Ball toccher\u00e0 aspettare l\u2019arrivo nella citt\u00e0 del dottor James Spensley che, associandosi con una quota di 5 lire, inizi\u00f2 a far praticare il gioco del pallone a Genova.<\/p>\n<figure style=\"width: 1041px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/1a\/5d\/8b\/1a5d8b062f08ccc56a9a5cf6a810d45b.jpg\" width=\"1041\" height=\"805\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">\u201cTorinese 1894\u201d: (Da sin.): Francesco D\u2019Agu\u00ec, Andrea Calabrese, Sante Squillace, Victor Vegan, Omar Pellegrini<\/figcaption><\/figure>\n<p>Il giuoco del Foot-Ball, come allora veniva chiamato, vede la luce in Italia nella primavera del 1887 ad opera di <strong>Edoardo Bosio<\/strong>, gentiluomo di origini svizzere ma torinese di adozione, non ancora a quel tempo commerciante di articoli ottici e fotografici, ma sportsman molto attivo in citt\u00e0, dedito a molte attivit\u00e0 sportive.<\/p>\n<p>In occasione di un suo viaggio di lavoro in Inghilterra alla Thomas Adams, per conto dei suoi zii industriali di Sant\u2019Ambrogio di Torino, approfondisce la conoscenza di una nuova attivit\u00e0 sportiva che gi\u00e0 aveva visto praticare in Svizzera da giovanotti di oltre Manica.<\/p>\n<p>Al ritorno da Nottingham s\u2019\u00e8 portato un <strong>pallone da football<\/strong>, un gioco di maglie rossonere in disuso del Notts Olympic ed insieme a suoi colleghi, che si trasferiscono nell\u2019azienda dei parenti per impiantare i telai di pizzi e merletti, ritorna a Torino intenzionato a fondare un circolo calcistico.<\/p>\n<p>Con la collaborazione di un gruppo di inglesi dipendenti della ditta Thomas Adams di Nottingham, nasce il <strong>Foot-Ball and Cricket Club Torino<\/strong>, dedito all\u2019alpinismo, cricket e al canottaggio nel periodo estivo, al calcio, con i colori rosso e nero, nel periodo invernale.<\/p>\n<p>\u00c8 il primo club in Italia dedito alla nuova disciplina sportiva.<\/p>\n<p>Tra i fondatori del club, oltre a Bosio, troviamo Beaton, Beltrami, Dobbie, Pecco, Savage, Kilpin (futuro fondatore del Milan F. C. che arriver\u00e0 a Torino solo nel 1891), Weber e altri. La lunga strada del calcio torinese e nazionale \u00e8 cominciata, grazie alla passione di questi pionieri.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile comunque svolgere l\u2019attivit\u00e0 perch\u00e9 non ci sono terreni di gioco idonei e, soprattutto, mancano le squadre con cui confrontarsi.<\/p>\n<p>Nel 1889 si ha una svolta quando viene costituito un nuovo club dai frequentatori della \u201c<em>patinoire<\/em>\u201d del Valentino, ritrovo della giovent\u00f9 bene cittadina. La nuova Societ\u00e0 assume la denominazione di \u201cNobili\u201d e ne fanno parte, tra gli altri, il <strong>Duca degli Abruzzi<\/strong>, il Marchese Ferrero di Ventimiglia, il Barone Casana, Nasi, Colongo e altri rappresentanti dell\u2019alto ceto cittadino.<\/p>\n<figure style=\"width: 1646px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/88\/f4\/84\/88f48483f4a29a63dd6072be517d3c28.jpg\" width=\"1646\" height=\"2048\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">\u201cTorinese 1894\u201d: (Da sin.): Victor Vegan, Sante Squillace, Omar Pellegrini, Marco Morelli di Popolo<\/figcaption><\/figure>\n<p>La maglia \u00e8 oro-nera a strisce verticali. Nasce subito una rivalit\u00e0 con la squadra di Bosio, che termina ben presto perch\u00e9 nel 1891 i due club dilettantistici, dopo l\u2019arrivo di Herbert Kilpin, decidono di fondersi dando origine alla prima vera societ\u00e0 calcistica italiana il \u201c<strong>Foot-Ball Club Internazionale<\/strong>\u201d con i colori sociali arancio e nero a strisce verticali ma anche bianconero e granata.<\/p>\n<p>La nuova squadra inizia una intensa attivit\u00e0 di partite amichevoli contro compagini formate da marinai inglesi ma, grazie alla buona conoscenza delle regole da parte di Herbert, praticano per la prima volta il \u201c<strong>Foot-ball Association<\/strong>\u201d, sport diverso sia dal calcio-rugby e dal calcio ginnastico praticato prima. Normalmente la formazione \u00e8 la seguente: Beaton, Kilpin (futuro fuoriclasse del Milan), Dobbie, Lubatti, Schoenbrod (futuro primo presidente del F. C. Torino), Pecco, Beltrami, Weber, Bosio, Savage, Nasi. Nella primavera del 1893 arriva la grande vittoria contro una forte rappresentativa inglese, capace di generare entusiasmo: 2-1 il risultato finale con reti di Weber e Schoenbrod.<\/p>\n<p>Serve per\u00f2 un\u2019altra squadra per giocarci contro e, nel 1894, dalla sezione calcio dei pattinatori del Valentino nasce ufficiosamente una nuova realt\u00e0, il <strong>F. C. Torinese<\/strong>, sotto la prima presidenza di Ferrero De Gubernatis di Ventimiglia e la supervisione di Luigi Amedeo Duca degli Abruzzi, che tre anni dopo, nella costituzione ufficiale, si invertono i ruoli.<\/p>\n<p>Da alcuni considerata la seconda squadra dell\u2019Internazionale per via dei giocatori prestati nelle medesime, ecco che a quel punto per\u00f2 il gioco del calcio non \u00e8 pi\u00f9 circoscritto alla <strong>capitale del Piemonte<\/strong>. Nascono nuove realt\u00e0 in molte citt\u00e0 del settentrione. Possono cos\u00ec essere programmati incontri amichevoli regionali e interregionali. Nasce con sede a Torino la <strong>Federazione Italiana del Foot-Ball<\/strong>. Primo presidente \u00e8 il Conte d\u2019Ovidio e segretario il signor Adolf Jordan. Le Societ\u00e0 affiliate sono cinque.<\/p>\n<p>A quei tempi il <strong>Genoa<\/strong>, rispetto alle altre contendenti, \u00e8 una squadra di livello tecnico quasi inarrivabile, anche perch\u00e9&#8217; inizialmente composta da soli inglesi: sar\u00e0 poi il dott. Spensley ad inserire nella rosa l&#8217;amico Edoardo Pasteur e pian piano far arrivare anche i connazionali. Viene ricordata per tanto tempo come una impresa al limite dell\u2019impossibile la vittoria conseguita sul campo della vicina Porta Susa dai giocatori torinesi sui liguri, che ancora non indossano la storica maglia rossobl\u00f9, ma una camicia bianca, la stessa usata dai giocatori del cricket, per 1-0, con rete di Savage.<\/p>\n<figure style=\"width: 862px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/94\/74\/a2\/9474a22e656dc76a54c5982fd88dc3d2.jpg\" width=\"862\" height=\"451\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Immagine della partita Torinese-Juventus disputata nel Campionato del 1904<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nel 1898 la Federazione organizza il <strong>primo Campionato Italiano<\/strong>.Viene disputato a Torino in una sola giornata.<\/p>\n<p>In finale arrivano il Genoa e l\u2019Internazionale Torino. Vincono i liguri per 1-0 dopo i tempi supplementari.<\/p>\n<p>L\u2019anno successivo il titolo va ancora al Genoa che batte in finale nuovamente l\u2019Internazionale per 2-0.Questa volta fra le cinque squadre partecipanti c\u2019\u00e8 anche il<strong> F. C. Torinese<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel 1900 le due maggiori realt\u00e0 del calcio cittadino (esisteva anche la Societ\u00e0 Ginnastica Torino) il F. C. Torinese e l\u2019Internazionale si fondono e visto che il settanta per cento del capitale necessario a creare la nuova Societ\u00e0 \u00e8 apportato dai soci del primo club, la nuova realt\u00e0 mantiene quel nome e cio\u00e8 F. C. Torinese.<\/p>\n<p>Il campionato viene ancora una volta vinto dal Genoa per 1-0 sul <strong>F. C. Torinese<\/strong> tra grandi contestazioni per due palloni parati in extremis dai portieri. Giudicato gol valido quello del Genoa e non valido quello dei piemontesi.<\/p>\n<p>Per la squadra oro-nera segue un periodo di crisi, con i migliori giocatori che lasciano il club.\u00a0 Bosio si ritira per fare il dirigente, Kilpin va a fare le fortune del Milan, Savage quelle della Juventus. Si continua con alterna fortuna e tra mille difficolt\u00e0. Sono <strong>anni difficili<\/strong> sia dal punto di vista finanziario che da quello sportivo con l\u2019onta di vedere i rivali cittadini della Juventus vincere il campionato del 1905. Nel 1906 il <strong>F.C. Torinese<\/strong> rinuncia a iscriversi al campionato e praticamente si scioglie&#8230; per confluire nel F. C. Torino, come si diceva all\u2019inizio\u00bb, cos\u00ec conclude Victor Vegan.<\/p>\n<p>Certo ci vorranno anni prima che la Torinese torni a riprendersi il prestigioso livello che le appartiene dal 1905. Il presidente Sante Squillace, il vice presidente Francesco D\u2019Agu\u00ec, il direttore sportivo Omar Pellegrini, gli allenatori Roberto Rossi e Andrea Calabrese si dicono convinti che sar\u00e0 il campo a parlare e che \u00e8 meglio non fare proclami ora.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/24\/67\/cf\/2467cff0f36e2da4e0072a58d49e7e6b.jpg\" width=\"1024\" height=\"717\" \/><\/p>\n<p>Il presidente onorario <strong>Marco Morelli<\/strong> nel suo intervento si \u00e8 detto molto contento di questa impresa e ha auspicato la partecipazione di altri nipoti di giocatori e dirigenti che hanno fatto grande lo sport torinese di quegli anni. Aggiunge la speranza che la Torinese possa riprendersi il ruolo che le compete nel panorama sportivo ricordando che in essa confluirono le squadre torinesi e dalle sue radici sorse poi il <strong>Grande Torino<\/strong> e si sa che senza una radice un albero non produce frutti.<\/p>\n<p>\u00c8 emerso dagli interventi motivati dei rifondatori odierni e dalle loro brillanti risposte come, pur senza troppe illusioni, siano convinti che grazie al sostegno dei vecchi e nuovi appassionati, si possa andare lontano, pur partendo coi piedi per terra, e cos\u00ec superare tutte le difficolt\u00e0 connesse al difficile progetto.<\/p>\n<p><strong>Victor Vegan<\/strong> ha dichiarato, nella sua veste di addetto stampa: \u00ab<em>Sono onorato di far parte di questa impresa, cercheremo insieme di portare il nome della Torinese il pi\u00f9 alto possibile e di ridare agli sportivi quell\u2019antico sapore di lealt\u00e0 e di passione<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione Victor Vegan, addetto stampa della risorta societ\u00e0, narra i gloriosi trascorsi di questa squadra Lo scorso 6 settembre, nella sala conferenze&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4233,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,291,2321,464,4],"tags":[2262,2255,2256,1567,2170,2257,1574,2252,1565,2254,1570,1566,2253,2260,2258,2259,1936,1573,2261],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4232"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4232"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4239,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4232\/revisions\/4239"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}