{"id":4288,"date":"2018-10-11T09:14:14","date_gmt":"2018-10-11T09:14:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4288"},"modified":"2018-12-02T17:02:17","modified_gmt":"2018-12-02T17:02:17","slug":"il-castello-di-strambinello-e-il-suo-giardino-sorto-nuova-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4288","title":{"rendered":"Il castello di Strambinello e il suo giardino sorto a nuova vita"},"content":{"rendered":"<p>Testo e foto di <em>Giovanni Dughera\u00a0<\/em><\/p>\n<p>A valle dell\u2019abitato di <strong>Strambinello<\/strong>, compatto e stretto attorno a una torre che lo sovrasta, un viottolo acciottolato denominato \u201cVia al castello\u201d stuzzica la curiosit\u00e0 del viandante alla ricerca di arte e natura e che ama arrivarvi senza disturbare le atmosfere, a piedi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9f\/72\/ed\/9f72edeada48e68351e66ebe940f0b9e.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>La stradina scende tra boschetti, s\u2019arresta per lasciar passare una strada moderna, ma riprende poi felicemente in vista del castello, che \u00e8 in realt\u00e0 un palazzotto di campagna&#8230;<\/p>\n<p>Siamo nel <strong>Canavese<\/strong>, vicino a Ivrea, terra di valli alpine che nella loro vertiginosa discesa verso la pianura formano variegate e frastagliate ondulazioni collinari, costellate di laghi e punteggiate da numerosi castelli.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b6\/a7\/fa\/b6a7fa090c82190a89888d6d34160c6f.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>Il fascino del palazzo \u00e8 affidato semplicemente alla geometria delle piane superfici, squadrate, appena incise da secenteschi intagli ovali a livello dei solai e dall\u2019arco del portone.<\/p>\n<p>In queste geometrie, delle quali fa parte anche la <strong>corte quadrata<\/strong>, e le cui eventuali rigidit\u00e0 che si possano osservare risultano smussate dalla variegata tonalit\u00e0 dell\u2019intonaco lavorato dal tempo, si inserisce felicemente il giardino.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/05\/04\/ab\/0504ab5b94be48ddc1c799a3f157ec37.jpg\" width=\"564\" height=\"842\" \/><\/p>\n<p>Esso \u00e8 stato \u201ccostruito\u201d <em>ex novo<\/em> sullo spazio della corte del castello negli ultimi tredici anni, poich\u00e8 solamente pi\u00f9 alcuni vecchi bossi, cresciuti disordinatamente perch\u00e8 non pi\u00f9 soggetti\u00a0 a potatura<em>, <\/em>fanno pensare a un giardino all\u2019italiana scomparso nei terreni retrostanti che salgono verso i monti.<\/p>\n<p>Il giardino,\u00a0 sostenuto da un\u2019alta muraglia che cade a strapiombo sulla <strong>Valchiusella<\/strong>, pu\u00f2 apparire come un terrazzo affacciato su incontaminate colline.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/a0\/47\/b2\/a047b2937a0407f4f37fe410ad0679ac.jpg\" width=\"563\" height=\"377\" \/><\/p>\n<p>Quando il signor Santino Calderan, proprietario del palazzo, acquist\u00f2 il complesso l\u2019edificio necessitava di restauri e solo un orto trascurato si accompagnava ad esso, in un non lieto connubio.<\/p>\n<p>Pareva che essi si guardassero vicendevolmente contemplando l\u2019abbandono, uno rispecchiando l\u2019altro, e nacque cos\u00ec l\u2019idea di ridare vita al castello e al giardino seguendo il medesimo criterio ispiratore e filo conduttore: il <strong>recupero del passato<\/strong>, della tradizione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/ca\/cd\/32\/cacd32a8b85183b34facd158c2a83a35.jpg\" width=\"564\" height=\"842\" \/><\/p>\n<p>Il signor Calderan non aveva esperienza di giardinaggio, ma all\u2019inizio i lavori da fare furono innanzitutto lo scasso del terreno, l\u2019asportazione di pietre e materiali ammucchiati alla rinfusa sul terreno; in seguito egl\u00ec lesse <strong>riviste di giardinaggio<\/strong>, frequent\u00f2 i corsi di Bianca Micheletta al Floritalia di Torino, il vivaio di Guido Piacenza a Biella, ora purtroppo non pi\u00f9 esistente,\u00a0 colse spunto dalla lettura dei libri di Vita Sackville West e Gertrude Jekyll e molto importante fu la partecipazione alle \u201cGiornate per il giardino\u201d del FAI, al castello di Masino.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/3c\/f0\/f5\/3cf0f5b9dd23513134b40493b26b6d50.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>Il suo lavoro di restauratore, arredatore e pittore, con il buon gusto e il desiderio di dar vita al suo sogno, lo aiutarono molto nel <strong>disegno del giardino<\/strong>, nella scelta dei fiori, in concomitanza con l\u2019inevitabile esperienza che ci si f\u00e0 quotidianamemte coltivando fiori e piante, correggendo via via eventuali abbinamenti\u00a0 o tecniche colturali inadeguati.<\/p>\n<p>Un\u2019idea fondamentale fu quella di ricreare i vecchi cortili delle <strong>case canavesane<\/strong>, dove le mescolanze di fiori che coprono la fioritura tutto l\u2019anno, ottenuta anche attraverso scambi di semi e piante con i vicini contribuivano a dare un\u2019<strong>immagine di continuit\u00e0<\/strong> a chi attraversasse i paesi, quasi una sorta di grande giardino interrotto qua e l\u00e0 dalle case; lo spunto che forn\u00ec l\u2019osservazione del giardino inglese si inserisce nella stessa ottica, poich\u00e8 anche questo presenta una <strong>mescolanza di fiori<\/strong> non disordinata,\u00a0 anche se con abbinamenti di\u00a0 colori e fioriture scelti forse con pi\u00f9\u00a0 cura rispetto alla casualit\u00e0 che pu\u00f2 apparire nei cortili ai quali abbiamo accennato.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/06\/47\/89\/064789e1872ff7601725effa7a397006.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>Il signor Calderan fu colpito, in questi vecchi cortili, dal fatto che tutti i fiori avessero, pur nei loro diversi colori, una <strong>stessa tonalit\u00e0<\/strong>, colori tenui, meno accesi di quelli degli ibridi moderni e quindi facili da amalgamare: la scelta dei fiori cadde infatti fin dall\u2019inizio su vecchie variet\u00e0, tra le quali <em>Brunnera, Geranium, Althea rosa, Anemone japonica<\/em> e piante come corbezzoli e meli a spalliera.<\/p>\n<p>Nella progettazione dello spazio egli ha considerato il fatto che il castello incombe, con la sua volumetr\u00eca, sul piccolo giardino prospiciente e ha quindi cercato di <strong>dilatarne lo spazio<\/strong> creando punti focali, visuali e angoli sui quali l\u2019occhio indugi volentieri, espandendosi poi sul grande vuoto creato dalla valle sottostante e sulle lontane colline: un esempio sono i brani di muri in pietra e mattone intonacati, dipinti di rosa e \u201cincorniciati\u201d con un tenue giallo, con al centro inserzioni di <em>treillage<\/em> che fungano da false prospettive, il tutto come sfondo di una \u201ctela\u201d sulla quale si stagliano \u201cNature vive\u201d, il giardino stesso.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/96\/3d\/0a\/963d0a48a772ba64efc2b7e2c78ac897.jpg\" width=\"563\" height=\"377\" \/><\/p>\n<p>Passeggiando nel giardino col signor Calderan, la signora Maria Luisa e le bimbe notiamo subito la nota saliente della sua creazione: aver saputo realizzare in uno spazio non grande una <strong>dosata mescolanza di fiori<\/strong>, principalmente vecchie variet\u00e0 e alcune specie mediterranee, dai toni mai troppo accesi,\u00a0 cespugli e lunghissimi rami, dalle morbide e libere linee, di vecchie rose antiche, disposti tutt\u2019intorno alla corte, in una sorta di bordo misto \u201call\u2019antica\u201de come appoggiati a muretti e pareti che lo cingono.<\/p>\n<p>Angoli floreali ulteriormente ingentiliti da vasi in cotto della vicina\u00a0 <strong>Castellamonte<\/strong> disposti sui muretti e sui quali l\u2019occhio si posa per scivolare poi sulle lontane colline, una statua che rappresenta il \u201cpensatore\u201d sfiorata da un glicine, panche in legno dipinte, semplici fontane di pietra recuperate nelle cantine del palazzo, sedie e tavolini in ferro disposti ad arte in alcove ombrose.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/1c\/b0\/20\/1cb020081d1d2e5ee48f29b66b4d3cc7.jpg\" width=\"1795\" height=\"1204\" \/><\/p>\n<p><strong>Misurata eleganza<\/strong>: non si \u00e8 mai ecceduto in sfarzo o eccesso numerico relativamente a fiori, statue, vasi, panchine, fontane.<\/p>\n<p>Affascinante l\u2019\u201demergenza\u201d al centro della corte-giardino di una <strong>rosa <em>Canary bird<\/em><\/strong>, gialla, dai lunghi tralci ricadenti a terra dai rami di un melograno, come in uso nell\u2019Ottocento:\u00a0 a citazione di una fontana, come ve ne sono spesso al centro di corti castellane, fiori qui in luogo di zampilli d\u2019acqua.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/71\/aa\/f4\/71aaf4905f14c65ddf41a703b169d93a.jpg\" width=\"564\" height=\"378\" \/><\/p>\n<p>Reminiscenza della fontana del melograno, in rame, esistente nel castello di Issogne nella vicina Val d\u2019Aosta?<\/p>\n<p>Un vialetto si accompagna a una <strong>classica <em>topia<\/em><\/strong> in pietra, pergolato d\u2019uva tipico del Canavese e conduce a una fontana in pietra con acqua di sorgente che zampilla da una testa leonina in arenaria, costruita dal sig. Calderan.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/e1\/68\/95\/e16895526c09d41e48d77f5b7d0e508b.jpg\" width=\"564\" height=\"378\" \/><\/p>\n<p>Tutto \u00e8 stato costruito dal proprietario con perizia e senso estetico; inoltre l\u2019essere il laboratorio di restauro nella ex cappella, inserita nel giardino, consente di seguirlo quotidianamente , nelle cure e nell\u2019 osservazione degli effetti di luce e condizioni atmosferiche delle varie ore del giorno.<\/p>\n<p>Il luogo \u00e8 deliziosamente romantico, con un tocco di <strong>sorridente \u201cdecadentismo\u201d<\/strong>, risultato di una attenta ricerca o di una inconscia inclinazione, che non d\u00e0 certo un risultato di giardino abbandonato, in vera decadenza.<\/p>\n<p>In una giornata serena i colori vengono esaltati nelle loro tonalit\u00e0 e questo, unito al verde del prato, conferisce una certa atmosfera inglese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/53\/37\/7c\/53377c5427b9af65f2a42c084042e8f6.jpg\" width=\"564\" height=\"842\" \/><\/p>\n<p>In questo giardino si coniugano felicemente <strong>romanticismo<\/strong> per la scelta dei fiori come rose antiche,\u00a0 melograno e altri e rispetto della <strong>tradizione locale<\/strong> nell\u2019\u201darredo\u201d di vasi e statue della vicina Castellamonte, nota per la produzione di terrecotte, ceramiche e stufe sin dai secoli passati.<\/p>\n<p>Due cani, che rispecchiano l\u2019amore per gli animali della signora Maria Luisa, medico veterinario, animano il giardino e i giochi delle bimbe, che trovano in questo spazio nutrimento per il loro fiabesco mondo infantile.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium aligncenter\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/53\/80\/da\/5380daec230118255798756a56f9b0a9.jpg\" width=\"563\" height=\"840\" \/><\/p>\n<p>Per quanto riguarda le <strong>variet\u00e0 di fiori<\/strong> e piante in primavera fioriscono primule, <em>Clematis armandii<\/em> e <em>Clematis<\/em> <em>montana, Rosa banksiae, Brunnera<\/em>, narcisi, tulipani, <em>Syringa vulgaris<\/em>, iris, <em>solanum<\/em>, <em>Jasminim humile<\/em>, un pero Kaiser di 70 anni, meli cotogni, varie bulbose.<\/p>\n<p>A maggio<em> Bignonia capreolata, Loropetalum chinense, Hydrangea, fucsie,Clematis alpina, Iris barbata, Michelia<\/em> <em>figo<\/em> dai fiori profumati di banana, Peonia e le rose delle quali parleremo.<\/p>\n<p>A giugno fioriscono <em>Hemerocallis, Cistus purpurea<\/em>, portulache, nasturzi, <em>Solanum jasminoides, Digitalis<\/em> <em>purpurea, Jasminuum primulinuum, Ceanothus blue mound, Punica granatum \u201cNana\u201d, Clematis Ville de Lyon,<\/em> <em>Hypericum \u201cHidcote<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/0d\/dd\/be\/0dddbe998e7b2e09c110daf05e3afd4d.jpg\" width=\"564\" height=\"842\" \/><\/p>\n<p>Luglio \u00e8 un mese soffocante per le fioriture, resiste la <strong>profumatissima <em>Datura<\/em><\/strong>, col calice che assomiglia agli abiti delle dame di un tempo e le erbacee.<\/p>\n<p>Ad agosto rifioriscono alcune rose, <em>Aster<\/em>, calendule, <em>Pesthemon<\/em>.<\/p>\n<p>In autunno le capsule a cuore degli <em>Alchenchengi<\/em>, le bacche, la tarda fioritura delle rose<em> Clair matin, Alfred<\/em> <em>Carri\u00e8re<\/em> e altre, il fogliame.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/cf\/bd\/f1\/cfbdf10909a4a5e0f315827903e9ebe8.jpg\" width=\"564\" height=\"378\" \/><\/p>\n<p>L\u2019inverno, con le nevicate che scendono dai monti vicini, non riesce a mitigare il fascino del giardino, sottolineando le\u00a0<strong>geometrie dei rami<\/strong>, evidenziando i rilievi dei vasi di Castellamonte creati artigianalmente, creando un arabescato e fiabesco \u201c<strong>sogno bianco<\/strong>\u201d, ovattato e silenzioso, nel quale iniziano progressivamente a fiorire, in lieto contrasto, <em>Chimonantus praecox, Camelia sasangua<\/em>, <em>Crocus<\/em>, primi narcisi,<em> Helleborus, Bergenia<\/em>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/26\/12\/bb\/2612bbacb869f85ee86fc873890b1e2e.jpg\" width=\"564\" height=\"378\" \/><\/p>\n<p>Le <strong>rose antiche<\/strong> meritano un discorso a parte, per la loro quantit\u00e0 e profusione di fiori. Possiamo ammirare<em> F\u00e9licit\u00e9 et Perp\u00e9tue<\/em> che ricopre un arco dividente il giardino; <em>Blanc double de Colbert<\/em>, bianche come le sedie che le stanno accanto, usate inoltre per marmellate e rosolio; <em>Paul\u2019s Scarlet climber<\/em>, che copre il muro della cappella; <em>M.me Alfred Carri\u00e8re<\/em>, color rosa conchiglia a alta otto metri;<em> Rosa Banksiae \u201cLutea<\/em>\u201d che ricade a cascata dalla scarpata; <em>Gold wings<\/em>, gialla; <em>Nevada<\/em>, bianco panna; <em>Golden shower\u2019s<\/em>, a fiore giallo dai boccioli appuntiti; <em>Cocktail<\/em>, color rosso arancio-giallo; <em>Pierre de Ronsard,<\/em> color panna e rosa carico, la rosa preferita dal signor Calderan; <em>Mermaid<\/em>, fiore giallo bronzo con stami arancio, vigorosa e a portamento disordinato ricopre la facciata della cappella; <em>Paul Neyron,<\/em> rosa carico centifoglia; <em>Clair matin,<\/em> rosa a mazzetti; <em>M.me Pierre Oger,<\/em> tondeggiante e rosa pallido orlato di rosa carico; <em>C\u00e9cil Brunner,<\/em> a fiori in miniatura; <em>Rosa levigata<\/em>, bianca, arrampicata al <em>Lauro nobilis<\/em>; <em>Pink Grootendorst<\/em>, simile a un garofano rosa;<em> Roseraie de l\u2019Hay,<\/em> rosso cupo; <em>Canary bird<\/em> gialla, la prima a fiorire, in aprile, <em>Rosa Graham Thomas, <\/em>che fiorisce sino all\u2019inverno; <em>Alb\u00e9ric Barbier,<\/em> color panna dalle foglie lucide e scure.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/20\/27\/59\/202759071f7f168783edeb69f81007f6.jpg\" width=\"563\" height=\"377\" \/><\/p>\n<p>Nella luce di un maggio lievemente offuscato dall\u2019umidit\u00e0 di recenti pioggie, le rose, ora vive, accese, ora molli, languide per il caldo precoce, offrono i loro petali in controluce trasparenti come <strong>vetri di Murano<\/strong>, fragili e delicati.<\/p>\n<p>Lo spettacolo delle rose antiche, esuberanti in quanto coprono muri e archi coi loro tredici anni di et\u00e0, presenta vari colori, con toni che sfumano talvolta uno nell\u2019altro come variazioni di uno stesso colore: l\u2019impressione \u00e8 quella di una continua <strong>dissolvenza di immagini<\/strong>,\u00a0 negli stadi di fioritura in successione che rappresentano il percorso, il ciclo vitale del fiore stesso sino alla <strong>rosa sfiorita<\/strong>, appallottolata che sar\u00e0 cimata o diverr\u00e0 bacca, frutto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/2b\/38\/a4\/2b38a4910a58c7bb878531d79d934c46.jpg\" width=\"564\" height=\"842\" \/><\/p>\n<p>Affascinante notare come la ricchezza di fiori del giardino trovi una corrispondenza all\u2019interno della casa, dove il sig. Calderan vende stoffe inglesi provenienti da Londra, tutte a fiori e con la possibilit\u00e0 di scelta del fondo come del colore dei fiori: disposte le stoffe su un vecchio tavolo sembrano i fiori voler scivolare fuori a incontrare gli altri, quelli veri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>**********<\/strong><\/p>\n<p><strong>Castello<\/strong> e <strong>giardino<\/strong> si esaltano reciprocamente, non in contrasto, ma accompagnandosi, come una dama dei tempi passati che stringa in mano un mazzo di fiori freschi.<\/p>\n<p>L\u2019insieme si precisa, assumendo una definitiva connotazione, nell\u2019incontro col paesaggio circostante, quando ci si affacci dai muretti che delimitano il giardino.<\/p>\n<p>Qui, con piacevole e inaspettata sorpresa, precipita la <strong>muraglia terrazzata<\/strong>\u00a0andando a planare in una selvaggia e piana boscaglia che si erge poi dolcemente per impennarsi in un anfiteatro di <strong>colline boscose<\/strong>, appena punteggiate da poche vecchie case e, dabbasso, un ponte romano sul torrente Chiusella che, insieme a un piccolo rio, disegna lucenti linee serpeggianti sul fondo della valle.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/564x\/13\/07\/fe\/1307fe2c5902f8330d8cb957487fdb38.jpg\" width=\"564\" height=\"842\" \/><\/p>\n<p>Il verde dei boschi lontani, saturo di colore, si accompagna alle foglie novelle di verdi bossi tondi posti sul limitare del giardino e funge da <strong>scenografico fondale<\/strong> per uno spettacolo dove i fiori sono gli immobili, ma vivi, espressivi attori.<\/p>\n<p><em>Il giardino \u00e8 <strong>visitabile tutto l\u2019anno<\/strong>, essendo il sig. Calderan sempre presente nella cappella-laboratorio di restauro attigua al giardino.<\/em><\/p>\n<p><em>COME RAGGIUNGERE STRAMBINELLO: Autostrada Torino-Ivrea-Aosta, uscita IVREA. Indi seguire indicazioni per CASTELLAMONTE.<\/em><\/p>\n<p>Per informazioni su visite e soggiorno al castello di Strambinello:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.castellodistrambinello.com\/it\">www.castellodistrambinello<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Testo e foto di Giovanni Dughera\u00a0 A valle dell\u2019abitato di Strambinello, compatto e stretto attorno a una torre che lo sovrasta, un viottolo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4291,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,2321,14],"tags":[76,84,2286,30,2287,2285,75],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4288"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4288"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4288\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4290,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4288\/revisions\/4290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}