{"id":4344,"date":"2018-11-09T15:31:22","date_gmt":"2018-11-09T15:31:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4344"},"modified":"2018-12-02T17:02:16","modified_gmt":"2018-12-02T17:02:16","slug":"giardini-piemontesi-la-villa-il-palazzo-di-sciolze-nel-chierese-e-il-suo-giardino-di-rose-antiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4344","title":{"rendered":"Giardini piemontesi &#8211; la villa &#8220;Il Palazzo&#8221; di Sciolze nel Chierese e il suo giardino di rose antiche"},"content":{"rendered":"<p><em>Descrizione del sito\u00a0<\/em><\/p>\n<p>A pochi chilometri da Torino, sul crinale delle incantevoli colline tra Castiglione e Chieri, a <strong>Sciolze<\/strong>, circondato da boschi e verdi vallette, si erge <strong><em>Il Palazzo<\/em><\/strong>, villa rustica gi\u00e0 dei conti Gallinati di Parpaglia e in seguito dei Roffredo di Saorgio, risalente alla seconda met\u00e0 del Seicento.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/7f\/31\/2b\/7f312b699c25238fb768d79394df1989.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>Gli affreschi del salone padronale, la mistica atmosfera della cappella, le enormi botti di rovere del tinaggio e della grande cantina, la <strong>splendida vista<\/strong> che spazia dal Monte Rosa al Monviso hanno affascinato gli attuali proprietari che, dopo un\u2019appassionata opera di recupero del complesso, l\u2019hanno salvato da sicuro degrado.<\/p>\n<p>I 25.000 mq. di terreno circostante, tenuto a bosco, prato, orto e frutteto comprendono un ampio giardino caratterizzato da molte <strong>rose antiche<\/strong> e inglesi che costituiscono una particolare attrattiva.<\/p>\n<p>Il <strong><em>Jardin d\u2019hiver<\/em><\/strong>, con le grandi panoramiche vetrate, la sala del Giardino, le terrazze, i porticati, il Salone degli affreschi, la Cappella, piccolo gioiello barocco, e il giardino, sono ora a disposizione per esclusivi ricevimenti privati.<\/p>\n<p>Le splendide rose, il mormorio della fontana con le ninfee e i fiori di loto rendono questo luogo cos\u00ec ricco d\u2019atmosfera la cornice ideale per momenti particolarmente importanti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/07\/13\/aa\/0713aa72e6bcb698d89476781a8373a7.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Il giardino di rose antiche<\/em><\/p>\n<p><em>Testo di <strong>Bianca Maria Leuci<\/strong>, proprietaria della villa, e foto di <strong>Giovanni Dughera\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Un tempo le rose erano per me fiori senza personalit\u00e0 e profumo che mi venivano regalati in qualche occasione e che dopo due o tre giorni piegavano gi\u00e0 il collo senza essersi completamente schiusi. Nei giardini preferivo l\u2019opulenza delle peonie, l\u2019eleganza degli iris, la massa colorata delle ortensie e il profumo inebriante dei glicini a quei cespuglietti spinosi privi di fascino e di profumo.<\/p>\n<p>Questo fino a circa trent\u2019anni fa.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/85\/f9\/51\/85f951a4fcbdf390986709503093a465.jpg\" width=\"2592\" height=\"3872\" \/><\/p>\n<p>Poi ho avuto la fortuna di conoscere la signora Bianca Micheletta ad un incontro con Floritalia di cui allora ero socia. Aveva lavorato presso l\u2019<strong>Orto Botanico di Torino<\/strong> e teneva una rubrica su Gardenia per il riconoscimento delle piante. Mi ha consigliato di visitare un giardino, \u201c<strong><em>Il Roseto<\/em><\/strong>\u201d, che Ada Mascheroni Caire aveva a Terruggia, sulle colline di Casale Monferrato. E\u2019 stato un vero colpo di fulmine. Mi si \u00e8 schiuso davanti agli occhi un mondo che non conoscevo, il mondo delle <strong>Rose Antiche<\/strong>, che a sua volta mi ha fatto scoprire\u00a0 la storia millenaria delle rose. E\u2019 grazie a queste due persone, che oggi non ci sono pi\u00f9, se ho fatto la conoscenza di quel mondo.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5c\/48\/0d\/5c480da1e1fe59bc6d6e9ad4768db1e0.jpg\" width=\"2592\" height=\"3872\" \/><\/p>\n<p>Sono dette \u201crose antiche\u201d quelle ottenute prima del 1950. Dal piccolo vivaio annesso a \u201cIl Roseto\u201d mi sono portata a casa la <em>Penelope<\/em>, un ibrido di moscata ottenuto da Pemberton in Inghilterra nel 1925 che, tenuta in vaso per un anno, \u00e8 stata la prima rosa che ho piantato dove si trova ancora adesso dopo l\u2019acquisto di <strong>Villa Il Palazzo<\/strong>. Quando, nel 1990, l\u2019abbiamo\u00a0 comperata, era in stato di completo abbandono da 15 anni.<\/p>\n<p>Costruita nella seconda met\u00e0 del Seicento e appartenuta a diverse famiglie nobili, tra cui i Roffredo di Saogio, era una delle cosidette \u201cVigne\u201d della collina torinese.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/8b\/d5\/b6\/8bd5b6f2dded3310dfe8231f7fe5f862.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>Nel 1975 i mezzadri che\u00a0 l\u2019abitavano e ne coltivavano i terreni si erano trasferiti altrove, i vigneti erano stati espiantati.<\/p>\n<p>Quando siamo arrivati noi lo spazio racchiuso tra le due ali del fabbricato era una distesa di asfalto rotto ed erbacce, tutto il terreno intorno era invaso da rovi e ortiche, gli alberi sommersi da vitalba rampicanti ed edere.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d7\/56\/69\/d75669a5a4210dd006ce4b517e9a9d34.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>Con impegno e fatica, ma anche con gioia e passione, abbiamo prima trasformato l\u2019aia in un <strong>giardino fiorito<\/strong> piantando alberi, arbusti e archi di rose, poi abbiamo trasformato la concimaia, piena di plastica, bottiglie rotte e scarpe vecchie in una vasca dove crescono ninfee e nuotano i pesci rossi, abbiamo estirpato ortiche, rovi, vitalbe e piantato lill\u00e0, viburni, kolkwizie, filadelfi, spiree, kerrie, glicini, peonie, iris, emerocallis, rosmarini, rampicanti e <em>ramblers<\/em>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9f\/c8\/09\/9fc809a6fa97680e78ac0c53ffc1ce93.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>E adesso al posto dei rovi ci sono <strong>rose fragranti<\/strong> e al posto delle vitalbe si arrampicano sugli alberi raggiungendo altezze impensate, la <em>Belle Portuguaise, Souvenir de M.me Leonie Viennot<\/em>,<em>Rambling Rector<\/em>\u00a0 per citarne solo alcune.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/fd\/55\/cd\/fd55cd72863655129442f03eb07e58cb.jpg\" width=\"2592\" height=\"3872\" \/><\/p>\n<p>Sono quasi tuquasi tutte ROSE ANTICHE: nel giardino se ne contano <strong>150 variet\u00e0<\/strong>. Sono presenti anche alcune delle cosidette \u201crose inglesi\u201d, ottenute dal rosaista David Austen. Adesso il nostro giardino si sviluppa su alcuni terrazzamenti ricavati nel tempo dal preesistente pendio, uniti da scalette\u00a0 e semisommerso da pervinche e geranium e organizzato a \u201cstanze\u201d , come in Inghilterra a Sissinghurst \u2013 il giardino di Vita Sacwille West: tutto sembra naturale e spontaneo mentre \u00e8 pensato e voluto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b3\/7b\/b7\/b37bb70fa1450584e654532de89556dc.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>L\u2019ultima stanza nata in ordine di tempo \u00e8 il <strong>giardino bianco;\u00a0<\/strong>a cominciare dalla romantica panchina, l\u00ec tutto \u00e8 bianco: rose, glicini, iris, azalee, peonie, flox, agapanti, clematidi, tulipani e gelsomini. In un giardino poi non pu\u00f2 mancare l\u2019acqua, col suo sommesso mormor\u00eco, sia che scenda con una piccola cascatella in una vaschetta seminascosta dalle eleganti foglie di un acanto o che zampilli in una piccola conca di pietra su cui sporge una piccola colomba di gesso, al centro di una piazzetta pavimentata in ciottoli e vecchi mattoni.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/39\/b9\/df\/39b9df9c2d557eb1e003e59ba29ecbf9.jpg\" width=\"3872\" height=\"2592\" \/><\/p>\n<p>E non possono nenache mancare le bordure miste di erbacee perenni dove fioriscono tutti gli anni achillee, rudbeckie, coreopsis, helianti, astri, verbene, altee, echinacee.<\/p>\n<p>Insomma \u2026 posso dire che la bellezza e il senso di armonia e di pace che ci trasmette il nostro giardino ci ripaga ampiamente delle fatiche e dell\u2019impegno che ci \u00e8 costato.<\/p>\n<p><em>Per ogni ulteriore chiarimento e informazioni sulla villa &#8220;Il Palazzo&#8221; potete collegarvi al sito <a href=\"https:\/\/www.villailpalazzo.com\/ospitalita\/\">www.villailpalazzo.com<\/a>, scrivere a info@villailpalazzo.it o telefonare al\u00a0338\/8743445<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Descrizione del sito\u00a0 A pochi chilometri da Torino, sul crinale delle incantevoli colline tra Castiglione e Chieri, a Sciolze, circondato da boschi e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4345,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[25,2321,2311,14],"tags":[2317,627,2316,2315,2312,2314,2313,29],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4344"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4349,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4344\/revisions\/4349"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}