{"id":4507,"date":"2019-02-14T15:46:29","date_gmt":"2019-02-14T15:46:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4507"},"modified":"2019-02-14T17:06:52","modified_gmt":"2019-02-14T17:06:52","slug":"il-giovane-pinerolese-che-salvo-a-parigi-una-donna-dalle-grinfie-di-un-orso-inferocito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4507","title":{"rendered":"Il giovane pinerolese che salv\u00f2 a Parigi una donna dalle grinfie di un orso inferocito"},"content":{"rendered":"\n<p>di Milo Julini<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Fu premiato dall\u2019Imperatore Napoleone III nel 1865<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Giovane di Pinerolo strappa una donna dalle grinfie di un\norso inferocito<\/em><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Fuggito dal Giardino zoologico di Parigi l\u2019animale fece\n45 morti e 287 feriti in piena Parigi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Presentiamo un foglio volante pubblicato a <strong>Parigi <\/strong>in lingua italiana nel lontano 1865. Non sappiamo in quale mese dell\u2019anno avvenne l\u2019episodio accaduto, come dice il titolo, \u201c<em>Il 6 dello scorso mese<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Il testo racconta la<strong> fuga di un orso<\/strong> dallo Zoo parigino e il coraggio di un giovane piemontese, Luigi Sella di Pinerolo, che riusc\u00ec a salvare la zia dall\u2019assalto dell\u2019animale inferocito. Il testo della notizia \u00e8 in italiano, forse tradotto a beneficio dei nostri emigrati in Francia. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/08\/2c\/bf\/082cbfbedfba0bd4dfee710bc95f4451.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>IL GRAN FATTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Successo in Parigi il 6 dello scorso mese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Qui si nota e si premia il coraggio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><strong>Di un giovane italiano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ingresso del <strong>Giardino delle Piante<\/strong>, in Parigi, d\u00e0 libero l\u2019accesso tre giorni della settimana a tutte le persone che siano decentemente vestite; in detto giorno appunto che i guardiani sogliono fare la polizia alle gabbie, e dare il nutrimento a tutta quella gran specie d\u2019animali che col\u00e0 sono raccolti; la folla dei curiosi stava ammucchiata in quel recinto spallandosi col correre ora ad una ed ora all\u2019altra gabbia ove i diversi guardiani stavano, per l\u2019ufficio loro, sulle bestie che ad ognuno veniva affidata, quando tutto ad un tratto si sent\u00ec un forte ululare, ed uno strepito impensato, tutta la folla rivoltando l\u2019occhio a quella parte, vede che il guardiano nel prestare il cibo all\u2019<strong>Orso Africano<\/strong> (<em>Animale preso dai francesi nel <\/em>1834<em> nei deserti di Sahara<\/em>) aveva impensatamente lasciata la porta della gabbia semi-aperta;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9c\/fe\/61\/9cfe61bf759a10b95add28b203ce98b0.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Stampa di Epinal del 1862 riferita al Jardin des Plantes <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>avvedutosi di ci\u00f2 il feroce animale con un forte stratto tronc\u00f2 la catena che gli cingeva il collo, e pi\u00f9 destro che non si credeva, <strong>usciva dalla gabbia<\/strong> con urli s\u00ec forti che facevano impaurire, e cos\u00ec cominciava a gran corsa a traversare il giardino facendo immenso danno, non risparmiando chiunque gli si imbatteva dinanzi lasciandoli cos\u00ec morti e feriti. <\/p>\n\n\n\n<p>Sortito dal giardino si diede a percorrere varie vie della citt\u00e0 non senza lasciare dietro di s\u00e9 <strong>gran strage<\/strong> ma giunto nella contrada <em>Sebastopol<\/em>, via di numeroso concorso, col\u00e0 la gente per la loro curiosit\u00e0 nell\u2019udire quel continuo ululato si affollava sulla via che l\u2019animale percorreva, ed inavvertenti si trovarono fra essi l\u2019inferocito Orso che appagava la loro curiosit\u00e0 col fare di essi orribile strage; quasi <strong>cieco dalla ferocia<\/strong> si andava inoltrando nelle botteghe ove per la prima che era un negozio di drapperie vi lasciava morto un garzone ed una giovinetta di circa 13 anni, di l\u00ec entrava nella scuderia del gran <em>H\u00f2tel<\/em> <em>Bertrand<\/em> da dove ne sortiva dopo aver ucciso lo stalliere ed un cavallo; <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/6d\/2d\/88\/6d2d885f1e1752273e8e650d5760b855.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption> <br>Stampa di Epinal del 1862 riferita al Jardin des Plantes  <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>poscia entrato in un parco vi si trattenne circa 5 minuti, e poi salt\u00f2 dal parco in una stradella che conduce nella via <em>du<\/em> <em>Temple<\/em>, via assai popolata, e col\u00e0 <strong>fece pi\u00f9 strage che prima<\/strong>, per la gran moltitudine che percorre la detta via; da questa travers\u00f2 varie altre; e giunse finalmente alla Barriera <em>de l\u2019Et\u00f2ile<\/em>, e sulla piazza si trov\u00f2 faccia a faccia ad una quantit\u00e0 di gente cha a tal vista si credette perduta; allora l\u2019inferocito Orso gettandosi tra quella folla vi lasciava 27 morti e 213 feriti; proseguendo poi ciecamente entrava nel Caff\u00e8 detto della <em>Rose<\/em> <em>Blanche<\/em> ove, trovata la padrona seduta accanto ad un Giovane Italiano, chiamato <strong>LUIGI SELLA <\/strong><em><strong>di<\/strong><\/em><strong> <\/strong><em><strong>Pinerolo<\/strong><\/em><strong> <\/strong><em><strong>(Piemonte)<\/strong><\/em>, suo nipote e giovane di negozio, si diede ad abbrancarla fra le unghie per farla vittima, ma il giovane intrepido non curando la sua vita e col massimo sangue freddo, strapp\u00f2 dalle grinfie dell\u2019inferocito animale la sua zia e padrona rendendola alla vita. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/c0\/92\/55\/c09255e0b2805dbdb5d2e00b6a37f4a8.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Honor\u00e9 Daumier, Le Dimanche au Jardin des Plantes, 1862<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fosse il coraggio del giovane, o fosse miracolo il fatto \u00e8 che il <strong>feroce animale<\/strong> usc\u00ec dal caff\u00e8 senza pi\u00f9 fare alcun male; di l\u00ec corse sui baluardi della citt\u00e0 ove fu ucciso a colpi di carabina dai Zuavi della Guardia Imperiale. <\/p>\n\n\n\n<p>Due giorni dopo il fatto, l\u2019Imperatore faceva chiamare il giovane ed in mezzo a gran moltitudine lo fregiava della <strong>medaglia al valore civile<\/strong> col premio di L. 250, e fra gli applausi di <em>Viva l\u2019Imperatore<\/em>, <em>Viva il giovane Italiano<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p><em>In questo fatto si contano 43 morti, e 287 feriti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Paris Imprimerie Niberte 1865 <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/9c\/20\/d8\/9c20d8441414d7c20b58de8712288a7e.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Milo Julini Fu premiato dall\u2019Imperatore Napoleone III nel 1865 Giovane di Pinerolo strappa una donna dalle grinfie di un orso inferocito Fuggito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4508,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,22],"tags":[2399,2400,2402,2403,1155,2398,1153,1992,351,2401],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4507"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4507"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4512,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4507\/revisions\/4512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}