{"id":471,"date":"2015-03-09T11:10:58","date_gmt":"2015-03-09T11:10:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=471"},"modified":"2015-04-25T08:43:24","modified_gmt":"2015-04-25T08:43:24","slug":"viaggio-in-canavese-ii-parte-da-pavone-a-strambinello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=471","title":{"rendered":"Viaggio in Canavese &#8211; II parte: da Pavone a Strambinello"},"content":{"rendered":"<p>La seconda parte dell&#8217;itinerario in Canavese descritto da <strong>Giovanni Dughera<\/strong> ci conduce a visitare i borghi di Pavone, Parella e Strambinello, con i loro importanti castelli, seguendo la strada panoramica che tocca Colleretto Giacosa (dove ebbe dimora il letterato Giuseppe Giacosa) e Loranz\u00e8 Alto, con l&#8217;ampia visuale su piana d&#8217;Ivrea e Serra.<\/p>\n<p><strong><em>Pavone <\/em><\/strong>si raggiunge aggirando Ivrea direzione Rivarolo-Castellamonte<em>.<\/em><\/p>\n<p>Apriamo qui un discorso sulla moda che impervers\u00f2 in Piemonte dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento: il recupero, anzi l\u2019idealizzazione che fecero del Medioevo i romantici, come il letterato Giuseppe Giacosa e l\u2019impulso che questo ebbe sul restauro di castello ormai abbandonati o usati come fienili. Il portoghese Alfredo D\u2019Andrade fu il massimo esponente di questa operazione poco filologica, ma evidente testimonianza del fenomeno \u201cneogotico\u201d.<\/p>\n<p>Il <a href=\"http:\/\/www.castellodipavone.com\/\"><strong>castello di Pavone<\/strong><\/a> \u00e8 una tappa basilare dell\u2019itinerario e del discorso ora fatto, in quanto venne restaurato dall\u2019architetto D\u2019Andrade per farne la sua abitazione: egli qui diede quindi il meglio di s\u00e9, anche se l\u2019esuberante fantasia cui diede corpo nella ricostruzione \u00e8 da taluno criticata come eccessiva. Eppure \u00e8 affascinante vedere i resti del vecchio castello che di colpo si rivestono di materiali, forme, mura evidentemente pi\u00f9 \u201cfresche\u201d.<\/p>\n<figure id=\"attachment_472\" aria-describedby=\"caption-attachment-472\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/9-Pavone-castello.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-472\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/9-Pavone-castello-300x202.jpg\" alt=\"Castello di Pavone - Foto di Giovanni Dughera \" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/9-Pavone-castello-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/9-Pavone-castello-1024x690.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/9-Pavone-castello-600x404.jpg 600w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/9-Pavone-castello.jpg 1228w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-472\" class=\"wp-caption-text\">Castello di Pavone &#8211; Foto di Giovanni Dughera<\/figcaption><\/figure>\n<p>Un impasto di ciottoli e mattoni che si eleva nelle alti torri poggiate sulle rocce lisciate dal passaggio di antichissimi ghiacciai, con un panorama di vigne e montagne poco distanti. Stupendo il cortiletto interno con un pozzo dai ferri battuti che hanno come tema la vite. Sotto il castello \u00e8 molto interessante vedere ci\u00f2 che resta dell\u2019antico ricetto, con le case dai muri \u201ca scarpa\u201d, minute, addossate al castello a chiederne protezione (e cos\u00ec era nel Medioevo).<\/p>\n<p>Pavone \u00e8 un castello decisamente romantico, ispirato dal letterato Giacosa all\u2019amico architetto D\u2019Andrade.<\/p>\n<p>Il castello \u00e8 oggi un albergo ristorante di classe.<\/p>\n<p>Da Pavone, trascurando la piatta pedemontana, saliamo leggermente sulla strada panoramica che tocca <strong><em>Colleretto Giacosa<\/em><\/strong>, con le sue belle ville <em>fin de si\u00e8cle<\/em>, tra le quali la casa di <strong>Giuseppe<\/strong> <strong>Giacosa<\/strong>, poeta, prosatore e drammaturgo ottocentesco. Questa villa vide ospiti illustri tra Ottocento e Novecento: Giovanni Verga, Edmondo De Amicis, Arturo Toscanini, Eleonora Duse, Giovanni Pascoli, Guido Gozzano: essi lasciarono una\u00a0 insolita \u201cfirma\u201d sulle mura del castello. In alto si eleva il Castelrosso e l\u2019altopiano di <strong><em>Loranz\u00e8 Alto<\/em><\/strong>, nei pressi della cui chiesa si ha un panorama esteso della Serra d\u2019Ivrea e della piana d\u2019Ivrea.<\/p>\n<p>Poco dopo ecco <strong><em>Parella<\/em>, <\/strong>col suo elegante <a href=\"http:\/\/www.castellodiparella.it\/\">castello<\/a><span style=\"text-decoration: underline;\">.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_473\" aria-describedby=\"caption-attachment-473\" style=\"width: 202px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-bis-cast.-Parella.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-473\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-bis-cast.-Parella-202x300.jpg\" alt=\"Castello di Parella - esterno - Foto di Giovanni Dughera \" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-bis-cast.-Parella-202x300.jpg 202w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-bis-cast.-Parella-690x1024.jpg 690w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-bis-cast.-Parella-600x890.jpg 600w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-bis-cast.-Parella.jpg 837w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-473\" class=\"wp-caption-text\">Castello di Parella &#8211; esterno &#8211; Foto di Giovanni Dughera<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo edificio pu\u00f2 essere considerato emblematico di quell\u2019epoca nella quale i castelli, persa la loro funzione difensiva a causa dell\u2019invenzione della polvere da sparo (Quattrocento) che rendeva inutili mura e torri, iniziarono a divenire dimore raffinate, di piacere e quindi si ingentilirono le loro forme, decori, arredi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_474\" aria-describedby=\"caption-attachment-474\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-Castello-di-Parella.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-474\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-Castello-di-Parella-300x204.jpg\" alt=\"Castello di Parella - ingresso - Foto di Giovanni Dughera \" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-Castello-di-Parella-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-Castello-di-Parella-1024x695.jpg 1024w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-Castello-di-Parella-600x407.jpg 600w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/10-Castello-di-Parella.jpg 1238w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-474\" class=\"wp-caption-text\">Castello di Parella &#8211; ingresso &#8211; Foto di Giovanni Dughera<\/figcaption><\/figure>\n<p>Parella, pur permanendo in esso le torri, presenta un bel cortile con logge e fontana centrale, dove un tocco di raffinatezza ha inventato \u201ctendaggi\u201d di vite vergine che scendono dai muri a coprire l\u2019arcata cieca dei portoni e delle logge. Ha un bel parco e una stupenda prospettiva di vigneti.<\/p>\n<p>Il castello \u00e8 attualmente in restauro.<\/p>\n<p>Poco dopo Parella ecco <strong><em>Strambinello,<\/em> <\/strong>dove gli appassionati di giardinaggio potranno visitare l\u2019affascinante giardino del <a href=\"http:\/\/www.castellodistrambinello.com\/\">castello<\/a>, creato ex novo dal proprietario e che presenta una mescolanza di fiori che ricrea l\u2019atmosfera dei vecchi cortili canavesani, dove lo scambio di piante tra vicini creava una sorta di unico giardino nei paesi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_475\" aria-describedby=\"caption-attachment-475\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Strambinello.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-475\" src=\"http:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Strambinello-300x201.jpg\" alt=\"Castello di Strambinello - Foto di Giovanni Dughera\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Strambinello-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Strambinello-600x401.jpg 600w, https:\/\/www.piemonteis.org\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Strambinello.jpg 960w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-475\" class=\"wp-caption-text\">Castello di Strambinello &#8211; Foto di Giovanni Dughera<\/figcaption><\/figure>\n<p>Abbiamo qui inoltre una profusione di rose antiche, fontane in pietra, panchine create dal proprietario, vasi di Castellamonte sullo sfondo di un anfiteatro verde.<\/p>\n<p>Testo e foto di Giovanni Dughera<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda parte dell&#8217;itinerario in Canavese descritto da Giovanni Dughera ci conduce a visitare i borghi di Pavone, Parella e Strambinello, con i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":472,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,14,5,3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/471"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=471"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/471\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":476,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/471\/revisions\/476"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}