{"id":4718,"date":"2019-10-04T08:42:03","date_gmt":"2019-10-04T08:42:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4718"},"modified":"2019-10-04T08:42:03","modified_gmt":"2019-10-04T08:42:03","slug":"don-prusot-e-il-delitto-alla-bocciofila-romanzo-poliziesco-di-giuseppe-grinza-inserito-nella-biblioteca-degli-scrittori-piemontesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4718","title":{"rendered":"&#8220;Don Prus\u00f4t e il delitto alla bocciofila&#8221;, romanzo poliziesco di Giuseppe Grinza inserito nella &#8220;Biblioteca degli scrittori piemontesi&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>di Fabrizio Dassano<\/p>\n\n\n\n<p>Inserito nella \u201cBiblioteca degli scrittori piemontesi\u201d il libro di Giuseppe Grinza, \u201c<strong>Don Prus\u00f4t e il delitto alla bocciofila<\/strong>\u201d, \u00e8 stato edito dalla Tipografia Baima-Ronchetti &amp; C. di Castellamonte e consta di 233 pagine, divertenti e singolari anche se la seconda parte del titolo fa pensare di primo acchito ad un \u201cgiallo\u201d di tipo canonico. <\/p>\n\n\n\n<p>Innanzitutto l\u2019autore lo dichiara romanzo, ma ci fornisce\nuna \u201ctavola dei personaggi\u201d esattamente come in un testo teatrale con l\u2019elenco\ndei nomi dei personaggi e del loro ruolo all\u2019interno. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/6c\/e8\/1e\/6ce81e89e906df13c00b2eb16aabc3c7.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La scansione del testo \u00e8 in tre parti, non capitoli, come <strong>tre atti teatrali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe Grinza<\/strong> dedica il suo lavoro al poeta ed editor torinese Carlo Molinaro e a Ivonne Albani, attiva in ambito associazionistico in Val Chiusella. Il testo si apre ancora con due citazioni: la prima del grande elzevirista e scrittore Ennio Flaiano: \u201c<em>Certi vizi sono pi\u00f9 noiosi della stessa virt\u00f9. Soltanto per questo la virt\u00f9 trionfa<\/em>.\u201d Seguito da: \u201c<em>So che \u00e8 un segreto perch\u00e9 lo sento sussurrare dappertutto<\/em>\u201d del drammaturgo William Congreve, considerato il maggior autore della commedia della Restaurazione britannica. <\/p>\n\n\n\n<p>Incuriosito, vado alla IV di copertina, dove nel bordo di\nsolito si mette un breve profilo biografico dell\u2019autore. Sorpresa! L\u00ec c\u2019\u00e8 la\nfotografia di Giuseppe Grinza che fa la lingua\u2026 e nulla di scritto. <\/p>\n\n\n\n<p>Per un attimo sono tornato ai tempi andati in cui aprivi un\nbigliettino piegato con cura lasciato sul banco di scuola, dalla compagna pi\u00f9\nbella della classe, e ci trovavi \u201cAsino chi legge!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Medesimo effetto. <\/p>\n\n\n\n<p>Una nota ci prende per mano e ci accompagna in quello che ci attender\u00e0 con le \u201cAvvertenze per la corretta pronuncia e comprensione del piemontese\u201d. L\u2019ingresso non soltanto nella <strong>lingua piemontese<\/strong>, ma anche in quel lessico che oltre alle parole \u00e8 stato lo stile piemontese, in senso etnico-antropologico e eno-gastronomico. <\/p>\n\n\n\n<p>Qui siamo subito dopo la guerra, negli Anni \u201850 in un\nipotetico (ma non troppo) paesino di nome Pravorino anche perch\u00e9 si parla di un\nfamoso fotografo facilmente identificabile nel chierese. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019affresco che ne esce oltre la prima parte del romanzo non pu\u00f2 non rimandarci ai ricordi personali dei nostri nonni e alle situazioni paradossali ed esilaranti della celebre coppia di Fernandel e Gino Cervi, icone cinematografiche di quel genio scaturito dalla penna di <strong>Giovannino Guareschi<\/strong>, perch\u00e9 lo scontro permanente tra prevosto e sindaco, nel romanzo di Grinza diventa: prevosto-presidente della bocciofila, con un terzo polo, rappresentato dall\u2019autorit\u00e0 costituita e incarnata dal maresciallo Contini con atteggiamenti \u201cmontalbaneschi\u201d alla maniera di Andrea Camilleri. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma queste, con un furto denunciato di 36 salami, sono solo le punte dell\u2019iceberg letterario di Grinza\u2026 perch\u00e9 nell\u2019ombra l\u2019universo pravorinense \u00e8 in realt\u00e0 dominato da loro: il famigerato <strong>club delle Pie Pepie<\/strong>, vera rete di controllo femminile che agisce con le modalit\u00e0 del pi\u00f9 temibile servizio segreto di paese, un club esclusivo di cui paradossalmente, tutte le parti maschili del romanzo, hanno inevitabilmente un legame familiare o domestico con queste vere \u201cinfluencers\u201d della situazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Del finale non posso dire nulla perch\u00e9 \u00e8 anche <strong>un giallo<\/strong>\u2026 quindi aspettatevi di tutto, ma proprio di tutto in un crescendo inquietante e da fibrillazione e tenete bene a mente la seconda parte del titolo. <\/p>\n\n\n\n<p>A quel punto, chiuso il libro, scoprirete in quarta di\ncopertina, proprio al fondo, qualcosa di pi\u00f9 su Beppe Grinza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Fabrizio Dassano Inserito nella \u201cBiblioteca degli scrittori piemontesi\u201d il libro di Giuseppe Grinza, \u201cDon Prus\u00f4t e il delitto alla bocciofila\u201d, \u00e8 stato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4719,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[2539,2542,2540,219,2541],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4718"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4718"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4720,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4718\/revisions\/4720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}