{"id":4866,"date":"2020-01-07T11:26:30","date_gmt":"2020-01-07T11:26:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4866"},"modified":"2020-01-07T11:26:31","modified_gmt":"2020-01-07T11:26:31","slug":"i-paesaggi-piemontesi-e-liguri-di-gianni-gaschino-in-mostra-a-cuneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4866","title":{"rendered":"I paesaggi piemontesi e liguri di Gianni Gaschino in mostra a Cuneo"},"content":{"rendered":"\n<p>di Andrea Elia Rovera <\/p>\n\n\n\n<p>Il periodo natalizio e l&#8217;avvento di un nuovo anno spesso ci portano ad affannarci nella preparazione di ambienti, leccornie e pacchi da donare alle persone a cui vogliamo bene. Anzich\u00e9 rilassarci un po&#8217; e goderci le bellezze della vita ci facciamo prendere da una frenesia spossante che ci fa giungere alle feste stanchi e poco motivati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/74\/9b\/4e\/749b4e328e5504d00c2401f3b54d0243.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Gianni Gaschino accanto a una delle sue opere<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quest&#8217;anno il Comune di Cuneo ha voluto allietare le nostre giornate pre-natalizie ed in preparazione al 2020 (12 &#8211; 30 dicembre) con una mostra antologica e personale del poliedrico <strong>pittore cuneese Gianni Gaschino <\/strong>ospitata al primo piano dell&#8217;elegante Palazzo Samone, sede dell&#8217;Assessorato alla Cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Gianni Gaschino ha voluto fare un &#8220;<strong>Ritorno alle Origini<\/strong>&#8221; tornando a Cuneo &#8220;dove tutto \u00e8 cominciato&#8221;. Come molti cittadini cuneesi, Gaschino lascia Cuneo per frequentare il Politecnico di Torino da cui esce Ingegnere Meccanico nel 1969. Da l\u00ec spicca il volo all&#8217;interno di varie aziende multinazionali che lo elevano, per via dei suoi meriti, ad alti incarichi di dirigenza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d0\/71\/43\/d07143378ab39415e0899218d6d11dc5.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Gaschino, per\u00f2, \u00e8 un eclettico, un pensatore, un artista&#8230; non pu\u00f2 vivere solo di lavoro ed allora si diletta con grande passione alla pittura che inizia a praticare in modo continuo e costante negli <strong>anni Settanta<\/strong>. Il successo arriva abbastanza rapidamente. Gianni Gaschino viene chiamato ad esporre negli Stati Uniti, in Francia, in Australia, in Canada e nella maggior parte dei paesi europei.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/4b\/93\/33\/4b9333284b7140b42edd93b96dfd692a.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Gianni Gaschino<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quello che colpisce subito l&#8217;occhio di chi si trova dinanzi alle tele del Gaschino \u00e8 che non si riconosce una tecnica diffusa o uno stile definito. L&#8217;autore pennella le tele con una <strong>personale interpretazione <\/strong>dell&#8217;ambiente reale e dei luoghi del cuore da egli stesso vissuti. Nelle sue opere non si trovano virtuosismi accademici ma emozioni e sensazioni palpabili pur senza bisogno di parole.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che fa vibrare l&#8217;anima dell&#8217;osservatore come le corde di\nun&#8217;arpa sapientemente pizzicata \u00e8 la sincronia armonica delle colorazioni a\nbase di smalti che l&#8217;artista sottopone all&#8217;attento occhio in modo essenziale e\npoetico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/2f\/c8\/76\/2fc876084e2820697df29089137487ca.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Chi guarda i paesaggi Cuneesi e Liguri prospettati dal Gaschino si ritrova proiettato nel fiume dei ricordi, degli odori e delle sensazioni. Come non apprezzare la veduta aerea della <strong>citt\u00e0 di Cuneo<\/strong>, la struttura essenzializzata e minimale del Ponte Nuovo, o la piazza principale di Alba? Come rimanere indifferenti dinanzi al Monviso o ad una luna piena che immortala un paesaggio ligure ampiamente valorizzato dai tipici terrazzamenti agricoli? Non si pu\u00f2; dinanzi a un simile talento artistico l&#8217;indifferenza non \u00e8 consentita.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/56\/19\/1e\/56191e82cd662d986c7b45caf5e3d108.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Da segnalare, poi, il fatto che Gianni Gaschino &#8211; a dimostrazione del suo amore per la citt\u00e0 di Cuneo &#8211; ha voluto donare all&#8217;Amministrazione Comunale un&#8217;opera nella quale \u00e8 raffigurato il Capoluogo della Granda visto dall&#8217;alto. Un simile <strong>gesto di generosit\u00e0<\/strong>, proposto da un cuore innamorato e sincero, soprattutto sotto Natale, ha un&#8217;alta valenza simbolica ed educativa che i cittadini cuneesi non dimenticheranno mai.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/a9\/ce\/15\/a9ce15f0d755c0ac1c78e255e291a5df.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>La tela raffigurante la citt\u00e0 di Cuneo donata da Gaschino al Capoluogo della Granda<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;arte, la cultura e le tradizioni piemontesi vivono grazie a chi, con semplicit\u00e0 e coerenza, le mette in mostra e le condivide senza aspettarsi nulla di straordinario in cambio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per approfondimenti su vita e opere dell&#8217;artista cuneese: <a href=\"http:\/\/www.giannigaschino.com\/Default.aspx?IdVoce=1\">www.giannigaschino.com<\/a> <br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andrea Elia Rovera Il periodo natalizio e l&#8217;avvento di un nuovo anno spesso ci portano ad affannarci nella preparazione di ambienti, leccornie&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4867,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,495,295,292,296],"tags":[465,2607,2609,2608,303],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4866"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4866"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4868,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4866\/revisions\/4868"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}