{"id":4869,"date":"2020-01-17T15:13:23","date_gmt":"2020-01-17T15:13:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4869"},"modified":"2020-01-17T15:52:12","modified_gmt":"2020-01-17T15:52:12","slug":"il-salam-d-patata-canavesano-protagonista-a-settimo-rottaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4869","title":{"rendered":"Il \u201csalam \u2018d patata\u201d canavesano protagonista a Settimo Rottaro"},"content":{"rendered":"\n<p>di <em>Paolo Barosso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Tra i tanti prodotti alimentari tipici della tradizione canavesana, il <strong><em>salam \u2018d patata<\/em><\/strong> (o <em>salampatata)<\/em> s\u2019impone all\u2019attenzione perch\u00e9 sta vivendo una fase di rinascita e di rinnovato apprezzamento da parte dei consumatori, portato alla ribalta da eventi e manifestazioni di richiamo come la \u201c<strong>Sagra del Salam &#8216;d Patata<\/strong>\u201d in programma da venerd\u00ec 24 gennaio a domenica 26 gennaio a Settimo Rottaro (\u00cbl Seto Roj\u00e9 in piemontese).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/76\/85\/ec\/7685ecb8602aa9a13363a499942fcd41.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Derivato dal connubio tra due ingredienti essenziali, <strong>tagli di carne suina<\/strong> (in particolare pancetta e guanciale) e la <strong>patata bollita<\/strong>, il singolare prodotto, diffuso in Canavese e in alcune zone del Biellese, nacque dall\u2019esigenza del mondo contadino di sopperire alla scarsit\u00e0 di carne, specialmente in tempo di carestia, ricorrendo all\u2019<em>escamotage<\/em> di aggiungere nell\u2019impasto dell\u2019insaccato una certa quantit\u00e0 del tubero bollito. <\/p>\n\n\n\n<p>In origine si usavano parti meno nobili del maiale o scarti di lavorazione, oggi si tende a valorizzare la qualit\u00e0 del prodotto prediligendo pancetta e guanciale. La ricetta, confluita di recente in un vero e proprio <strong>disciplinare di produzione<\/strong>, prescrive una proporzione tra i due ingredienti, che non deve eccedere il 50\/60% del totale per la carne suina, l\u2019aggiunta di spezie per insaporire il prodotto (pepe, cannella, chiodi di garofano, noce moscata) e l&#8217;uso di un budello naturale con legatura a mano.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/87\/55\/6d\/87556d2b4abe55aa2ea38e91e792af8a.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La nascita del <em>salam \u2018d patata<\/em>, che si produce solo da settembre ad aprile, \u00e8 ovviamente successiva alla diffusione della patata nell\u2019agricoltura del Piemonte, dovuta soprattutto all\u2019opera di persuasione e propaganda compiuta dall\u2019avvocato e agronomo cuneese <strong>Giovanni Vincenzo Virginio<\/strong> (1752-1830), che fu tra i promotori della Societ\u00e0 Agraria di Torino, istituita da re Vittorio Amedeo III di Savoia nel 1785. Virginio, abbandonato l\u2019esercizio della professione forense, impegn\u00f2 il suo ingegno e le sue finanze allo scopo di diffondere la coltivazione e il consumo alimentare del tubero presso la popolazione piemontese, superandone le resistenze attraverso la distribuzione gratuita nei mercati e fissando i risultati delle sue ricerche nel famoso \u201c<strong>Trattato di coltivazione delle patate o sia pomi di terra volgarmente dette tartiffle<\/strong>\u201d pubblicato a fine Settecento. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/02\/06\/45\/020645bc819bbb7dab7b3c2e016923c6.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pur morendo povero e solo nel 1830, internato nel reparto incurabili dell\u2019Ospedale dei Santi Maurizio e Lazzaro a Torino, i posteri riconobbero la grande importanza dell\u2019opera di promozione condotta dal Virginio, attribuendogli l\u2019appellativo di \u201c<strong>Parmentier piemontese<\/strong>\u201d perch\u00e9, come aveva fatto in Francia il barone Antoine Augustin Parmentier (1737-1813), farmacista militare e agronomo, anche l\u2019avvocato cuneese diede un contributo fondamentale nella sua \u201cpatria piemontese\u201d alla conoscenza delle virt\u00f9 alimentari del prezioso tubero. Possiamo quindi affermare che, senza la \u201cpropaganda\u201d del Virginio, che fu compresa nella sua reale portata e importanza solo dopo la sua morte, oggi non potremmo annoverare il <em><strong>salam \u2018d patata<\/strong><\/em>, cos\u00ec come tante altre specialit\u00e0, tra i prodotti della tradizione canavesana e piemontese.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b6\/dc\/78\/b6dc78e9996e434a1e25ce12eef2c36a.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Nota della redazione<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito vi riportiamo il\nprogramma della \u201c<strong>Sagra del Salam d\u2019Patata<\/strong>\u201d in programma a Settimo\nRottaro<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; venerd\u00ec 24 gennaio:&nbsp;<\/strong>evento\n\u201cLa Stra dal Purcat\u201d, una camminata di 6,5 Km tra i sentieri e le strade di\nSettimo Rottaro, con il ritrovo dei partecipanti al Palasagra alle 19.15. A\nseguire il ristoro del viandante, aperto a tutti su prenotazione, con i piatti tradizionali\ne l\u2019intrattenimento musicale con Claudio Abada<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; sabato 25 gennaio&nbsp;<\/strong>alle\n17 nel salone pluriuso Adriano Olivetti tavola rotonda \u201cIl Canavese un\nterritorio da riscoprire: le <em>masere &#8211; i muretti a secco tipici delle nostre\ncampagne &#8211; raccontano e custodiscono la storia che \u00e8 stata<\/em>\u201d. Aperitivo a Km\n0 alle 20 e \u201cSen-a dal Purcat\u201d con il men\u00f9 della tradizione e piatti a base di\ncarne di maiale<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211;&nbsp;Domenica 26 gennaio&nbsp;<\/strong>dalle 9 e per tutto il giorno evento \u201cDel maiale non si butta via niente\u201d, filiera figurata della lavorazione del maiale. Le osterie della tradizione propongono i men\u00f9 degustazione nei cantoni Castello, Crearo, Maioletto e Villa. Mostra mercato di prodotti tipici agroalimentari, musica itinerante con <em>J\u2019amis d\u2019Albian<\/em> e <em>Ciaparat<\/em>, \u201cPeisa dal Purcat\u201d, gara di stima del peso di un roseo porcellino, gioco \u201cCiapa \u2018l Salam\u201d, Cantine Aperte con degustazione guidata dei vini dei produttori rottaresi. Visite guidate \u201cAngoli nascosti\u201d con ritrovo alle 10.45 e alle 14.30 in piazza della Chiesa, in collaborazione con Slowland Piemonte Lago di Viverone e dintorni. Il percorso si completa con la degustazione guidata alla Cantina Luca Gili delle migliori etichette dei produttori di Settimo Rottaro: Garage dell&#8217;Uva, La Masera e Cantina Luca Gili. A partire dalle 12 al Palasagra il \u201cDisna\u2019 d\u2019la Duminica\u201d con men\u00f9 degustazione. Per i pi\u00f9 picoli il \u201cCircowow\u201d dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 16 nel salone dell\u2019ex ristorante Busca, con una serie di laboratori creativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Barosso Tra i tanti prodotti alimentari tipici della tradizione canavesana, il salam \u2018d patata (o salampatata) s\u2019impone all\u2019attenzione perch\u00e9 sta vivendo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4870,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,295,2,27,297,293],"tags":[244,76,2611,2612,2610,2168],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4869"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4869"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4874,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4869\/revisions\/4874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4870"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}