{"id":4908,"date":"2020-02-28T14:24:13","date_gmt":"2020-02-28T14:24:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4908"},"modified":"2020-02-28T14:24:15","modified_gmt":"2020-02-28T14:24:15","slug":"cinque-anni-di-vita-amministrativa-torinese-1909-1914-note-di-un-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4908","title":{"rendered":"Cinque anni di vita amministrativa torinese: 1909-1914. Note di un sindaco"},"content":{"rendered":"\n<p>di Arconte<\/p>\n\n\n\n<p>Iniziamo la pubblicazione a puntate dello scritto \u201c<em>Cinque anni di vita amministrativa torinese: 1909-1914. Note di un sindaco<\/em>\u201d pubblicato sulla <em>Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti<\/em>, nel maggio del 1914. L\u2019autore di questo articolo \u00e8 <strong>Teofilo Rossi, conte di Montelera<\/strong>, imprenditore, deputato, senatore e sindaco di Torino dal 28 giugno 1909 all\u2019 11 giugno 1917. Ne tratteggiamo brevemente la biografia sulla scorta del testo di <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/rossi-di-montelera-carlo-teofilo_(Dizionario-Biografico)\">Adriana Castagnoli per il Dizionario Biografico degli Italiani<\/a> (2017).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5f\/42\/52\/5f42523bfd35a07cc50f2cc098846a54.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nato a Chieri, il 27 ottobre 1865, nel 1886 Teofilo Rossi si laurea in giurisprudenza all\u2019Universit\u00e0 di Torino ma non esercita la professione di avvocato e si impegna nell\u2019azienda di famiglia, la <strong>Martini &amp; Rossi<\/strong>, produttrice di vini e vermouth fondata nel 1847, la cui direzione generale nel 1887 si \u00e8 insediata a Torino, in corso Vittorio Emanuele II, nel palazzo progettato dall\u2019ingegner Camillo Riccio: il Nostro d\u00e0 prova di capacit\u00e0 di tecnico e valoroso promotore e le conferisce una spinta innovatrice.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5c\/d8\/71\/5cd8715640b16e60adbce8a5f84dbcae.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Personaggio torinese autorevole e influente, nel 1896 Teofilo Rossi viene eletto per la prima volta al Consiglio comunale di Torino. L\u2019anno seguente diviene deputato nel collegio di Carmagnola, nel gruppo Destra. Nella sua attivit\u00e0 parlamentare si prodiga per difendere gli <strong>interessi economici del Piemonte<\/strong>. Sempre a Carmagnola viene riconfermato per altre tre legislature. Nominato senatore nel 1909, il Nostro ricopre rilevanti mansioni. Nello stesso anno, dal 29 giugno, diventa sindaco di Torino, dopo elezioni amministrative che confermano la vittoria del gruppo clerico-liberale. <\/p>\n\n\n\n<p>Il Comune \u00e8 stato rimodernato dal predecessore, <strong>Secondo Frola<\/strong>, esponente del liberalismo giolittiano, e Teofilo Rossi garantisce la linea di continuit\u00e0 con le sue misure innovatrici. Il suo programma prevede infatti il completamento delle iniziative avviate e di alcuni progetti rimasti sulla carta: coordinare e completare gli impianti delle aziende municipali, riconsiderare il problema del <strong>collegamento ferroviario<\/strong> di Torino, realizzare la direttissima per Savona e mettere in campo molte altre iniziative di modernizzazione della vita torinese. Fra i problemi da lui affrontati e risolti, vi \u00e8 l\u2019ampliamento della cinta daziaria da 16 a 34 km (1912) con l\u2019obiettivo di incrementare le entrate economiche comunali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/4e\/21\/14\/4e2114f05e8d2ba32323fede451c691a.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In occasione dei cinquant\u2019anni del Regno d\u2019Italia, nel 1911, per iniziativa di Teofilo Rossi, viene organizzata a Torino l\u2019<strong>Esposizione internazionale delle industrie e del lavoro<\/strong>. Il re Vittorio Emanuele III conferisce il titolo di conte di Montelera al Nostro per i meriti da lui acquisiti in questa circostanza. <\/p>\n\n\n\n<p>Teofilo Rossi, che mantiene la carica di sindaco fino al 1917, \u00e8 dotato di memoria prodigiosa, conosce le principali lingue europee, \u00e8 assai erudito e valoroso latinista e grecista. Come presidente della <strong>Societ\u00e0 storica subalpina<\/strong> promuove studi storici ed \u00e8 autore, in collaborazione con Ferdinando Gabotto, di un volume sulla storia di Torino.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci dilunghiamo su\nulteriori aspetti della biografia di Teofilo Rossi che possono essere\nfacilmente approfonditi in rete in particolare con la gi\u00e0 citata biografia di\nAdriana Castagnoli. Commenti a particolati aspetti dell\u2019articolo saranno intercalati\nnel testo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/2e\/c9\/6f\/2ec96fd3740a2ba1726f92adaec8d7a7.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption> <br><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>N.B. La foto riprodotta qui sopra mostra il busto dedicato a Teofilo Rossi di Montelera, modellato in bronzo da<strong> Edoardo Rubino<\/strong> (1871-1954) e collocato nel 1937 nei Giardini Reali, nell\u2019attuale viale I\u00b0 Maggio, a Torino.<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Arconte Iniziamo la pubblicazione a puntate dello scritto \u201cCinque anni di vita amministrativa torinese: 1909-1914. Note di un sindaco\u201d pubblicato sulla Nuova&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4911,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,143,5,4],"tags":[2657,2653,30,2656,2655,2650,29,2654],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4908"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4908"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4912,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4908\/revisions\/4912"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}