{"id":4976,"date":"2020-05-17T20:54:31","date_gmt":"2020-05-17T20:54:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4976"},"modified":"2020-05-18T09:02:38","modified_gmt":"2020-05-18T09:02:38","slug":"18-maggio-memoria-liturgica-di-san-leonardo-murialdo-il-fondatore-della-congregazione-dei-giuseppini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=4976","title":{"rendered":"18 maggio: memoria liturgica di San Leonardo Murialdo, fondatore della congregazione dei Giuseppini"},"content":{"rendered":"\n<p>di <em>Ezio Marinoni<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Leonardo Murialdo nasce a<strong> Torino<\/strong> il 26 ottobre 1828, da una famiglia benestante.<\/p>\n\n\n\n<p>Orfano di padre, nel 1836 entra nel Collegio degli Scolopi di Savona.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b4\/31\/ad\/b431ad3a822a474e1a590e609f0408b0.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>San Leonardo Murialdo fanciullo <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nove anni dopo ritorna a Torino e si iscrive alla facolt\u00e0\nteologica da chierico esterno, come usava per i figli delle famiglie agiate.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 20 settembre 1851 \u00e8 ordinato sacerdote nella <strong>chiesa della Visitazione<\/strong>, perch\u00e9 qui aveva sede la Compagnia di San Tommaso d\u2019Aquino a cui si era iscritto. Questa fu la sua prima palestra religiosa: radunava molti chierici e sacerdoti (oltre un centinaio), con intenti formativi e religiosi. I partecipanti si riunivano ogni domenica, dalle 7,30 alle 8,30, per la preghiera, la lettura spirituale e una conferenza tenuta dal direttore. Il 7 marzo 1850, festa di san Tommaso d\u2019Aquino, tocca al <strong>Murialdo<\/strong>, in qualit\u00e0 di Rettore, tenere in questa chiesa il discorso ufficiale incentrato sul grande santo e teologo. Questa \u00e8la sua prima \u201cpredica\u201d davanti ad un uditorio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/95\/82\/f0\/9582f077498a2c2d5a4b79dc60936fb0.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>San Leonardo Murialdo nel 1851<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Inizia il suo apostolato nel quartiere di Vanchiglia, nel malfamato <strong>Borgo del Moschino<\/strong>: svolge la sua attivit\u00e0 nell&#8217;Oratorio dell&#8217;Angelo Custode, fondato nel 1840 da don Giovanni Cocchi.<\/p>\n\n\n\n<p>Don Reffo scrive che la prima sede dell\u2019Oratorio \u00e8 \u201c<em>una\ncasa del signor Ballesio, presso un\u2019osteria, che dopo il 1852 fu detta\ndell&#8217;Eroico Vogherese; di l\u00e0, l\u2019anno seguente, nel 1841, l\u2019Oratorio venne\ntrasportato in Vanchiglia [,] pi\u00f9 verso il centro, sotto una tettoia dell\u2019orto\ndell\u2019avvocato Bronzino, nel cui rustico cortile si eresse una cappella e si\nimpiant\u00f2 il teatrino e la ginnastica, che era allora per Torino un\u2019istituzione\nal tutto nuova<\/em>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/5c\/a9\/a0\/5ca9a0d003d5e4edc1202e7417c495ed.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>San Leonardo Murialdo nel 1865<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per via della ginnastica, esercizio sportivo utile a combattere il <strong>rachitismo<\/strong>, a Torino si prese a dire \u201candare a fare due salti da don Cocchi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019eroico vogherese \u00e8 Paolo Sacchi, \u201c<em>furiere polverista<\/em>\u201d capo degli\noperai della polveriera di Borgo Dora che, con un atto di eroismo ha salvato la\ncitt\u00e0 di Torino da una devastante esplosione il 26 aprile 1852 (e questa \u00e8\ntutta&nbsp; un\u2019altra storia).<\/p>\n\n\n\n<p>I Santi sociali percorrono in lungo e in largo le strade e i quartieri di una citt\u00e0 che ha <strong>bisogni sociali<\/strong> immensi. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1857 don Bosco affida proprio al Murialdo l&#8217;Oratorio di\nSan Luigi. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/f5\/6b\/ba\/f56bba9a79d8f0309d0e7e3e47c0632a.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>La chiesa di San Giovanni Evangelista a Torino<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u201c<em>L\u2019oratorio si trovava nei pressi del Viale del Re (oggi Corso Vittorio Emanuele II) e precisamente nel luogo ove ora sorgono l\u2019altare e l\u2019abside della chiesa di <strong>San Giovanni Evangelista<\/strong>: l\u2019ingresso si apriva sull\u2019attuale via San Pio V, che allora non era ancora stata tracciata. L\u2019inaugurazione avvenne l\u20198 dicembre 1847, con il trasferimento a piedi, da Valdocco a Porta Nuova, di tutti quei ragazzi che, abitando nella periferia meridionale della citt\u00e0, da allora in poi avrebbero cominciato a frequentare il nuovo oratorio<\/em>\u201d scrive Alberto Caviglia nella sua ricostruzione storica.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 1866 dirige il Collegio Artigianelli, dove si cerca di\ninsegnare un mestiere ai ragazzi; vi rimarr\u00e0 per trentaquattro anni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/a8\/1e\/f5\/a81ef51d500fc8bbe37d261fc29b5dc3.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Alla pari dei giovani, anche il mondo operaio rappresenta una vera emergenza sociale. L&#8217;obiettivo di <strong>don Murialdo<\/strong> \u00e8 creare fra i lavoratori un nuovo senso di solidariet\u00e0 e coesione, per poter tutelare i loro diritti. Egli comprende che, soprattutto nel campo del lavoro, l\u2019unione pu\u00f2 fare la forza, e occorre aggregare i lavoratori in tutti i modi e le forme possibili e dare loro formazione e cultura, che sono prerogativa dei ceti facoltosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1871 organizza l\u2019<strong>Unione degli Operai Cattolici<\/strong> e promuove le biblioteche popolari cattoliche; \u00e8 l&#8217;inizio del movimento associativo di matrice cristiana. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/6a\/a1\/10\/6aa110a738c5dc15ddca22d3214ef05f.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Il Beato Leonardo Murialdo e il suo apostolato &#8211; quadro esposto sul Portone di bronzo della Basilica di San Pietro nel giorno della Beatificazione, il 3 novembre 1963 &#8211; dipinse l&#8217;ex-allievo P. Favaro <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Avvia l&#8217;Associazione della Buona Stampa e, nel 1876, \u00e8 tra i fondatori de \u201cLa Voce dell&#8217;Operaio\u201d, che diventer\u00e0 \u201cLa Voce del Popolo\u201d e, in anni recenti, \u201c<strong>La Voce e Il Tempo<\/strong>\u201d (settimanale dell&#8217;Arcidiocesi di Torino).<\/p>\n\n\n\n<p>Il 19 marzo 1873, festa di San Giuseppe, fonda la <strong>Pia Societ\u00e0 Torinese di San Giuseppe <\/strong>(i \u201cPadri Giuseppini del Murialdo\u201d). La prima Regola dell\u2019Ordine prevede di dedicarsi \u201calla cristiana educazione dei giovani poveri, orfani o abbandonati od anche solo discoli\u201d, cio\u00e8 bisognosi di essere riscattati da una vita moralmente disordinata. Pur essendo questo lo scopo primario, tuttavia la congregazione pu\u00f2 \u201cvenire in aiuto agli adulti appartenenti alle classi operaie con l\u2019istruzione e la predicazione\u201d. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d9\/b3\/08\/d9b308f44af922a236ce226666f7e201.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quale titolare, patrono e\nmodello della Congregazione, i cui membri sono chierici e fratelli laici, ha\nscelto san Giuseppe, l\u2019umile artigiano di Nazaret e soprattutto l\u2019educatore\nesemplare e silenzioso di Ges\u00f9. <\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Congregazione<\/strong> viene approvata dalla Sede Apostolica il 17 giugno 1897 e le sue Costituzioni il 1 agosto 1904. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1876 promuove l&#8217;Ufficio di Collocamento cattolico.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1877 si ammala; in questa occasione, don Bosco gli\nassicura che avr\u00e0 ancora lunga vita. <\/p>\n\n\n\n<p>Le sue iniziative, in ogni campo, sono state innumerevoli,\nci si chiede dove traesse tanta energia per portarle avanti tutte insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1879 crea una Cassa di Mutuo Soccorso e nel 1880 l&#8217;<strong>Opera dei Catechismi serali<\/strong> per i giovani operai; infine, nel 1899, la Lega del Lavoro.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/ff\/6f\/f7\/ff6ff7966c4528e042a653192025e875.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/7f\/52\/5a\/7f525abf77d6ab79ad2e3023a18601d3.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Don Murialdo ama profondamente la sua citt\u00e0. \u201cQuanto sono\nriconoscente a Dio di avermi fatto nascere in Italia,a Torino, nella citt\u00e0 del\nSanto Sacramento, della Consolata, nella citt\u00e0 di tante opere benefiche (\u2026).\nQuanto ti amo mia Torino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad una possibile carriera ecclesiastica ha preferito l&#8217;aiuto ai poveri e ai bisognosi, nello spirito della enciclica \u201c<strong>Rerum Novarum<\/strong>\u201d che Papa Leone XIII promulga nel 1891.<\/p>\n\n\n\n<p>Muore per una polmonite il 30 marzo 1900, agli albori di un\nsecolo che vedr\u00e0 svilupparsi e radicarsi tutte le sue innovative idee sociali.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene sepolto nella tomba di famiglia al Cimitero Generale, poi trasferito nella chiesa di Santa Barbara, infine traslato nella <strong>chiesa Madonna della Salute <\/strong>in Borgo Vittoria.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/b5\/27\/7a\/b5277ad26f779ed89614b5d8b95d9c91.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 beatificato da Papa Paolo VI nel 1963 3 canonizzato nel\n1970.<\/p>\n\n\n\n<p>Torino gli ha intitolato una via nel quartiere Pozzo\nStrada, parallela di via Germonio, che va da corso Francia a via Asiago.<\/p>\n\n\n\n<p>Don Reffo, suo primo biografo, scrive: \u201cQuando si parla della santit\u00e0 del <strong>Teologo Murialdo<\/strong>, questa non si ha da intendere in cose straordinarie, non vi fu nulla o quasi nulla in lui di straordinario nel senso comune della parola; ma nel suo vivere ordinario fu cos\u00ec inappuntabile e perfetto e per s\u00ec lungo corso d\u2019anni, che questa stessa perfezione ed inappuntabilit\u00e0 si ha da considerare come qualche cosa di straordinario. Noi che abbiamo conversato familiarmente con lui per oltre trent\u2019anni, e che abbiamo frequentato la sua camera, gli fummo commensali, lo vedemmo tante volte in orazione, l\u2019assistemmo ammalato, lo vedemmo morire, noi possiamo constatare la <strong>straordinariet\u00e0 delle sue virt\u00f9<\/strong>, perch\u00e9 in tanto tempo e in cos\u00ec svariato succedere di circostanze, di condizioni, di luoghi, mai noi l\u2019abbiamo sorpreso a commettere un fallo di qualche rilievo che fosse volontario\u201d (Reffo, <em>Vita del Teologo Leonardo Murialdo Rettore degli Artigianelli di Torino e Fondatore della Pia Societ\u00e0 di S. Giuseppe, <\/em>1920).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/72\/d3\/fa\/72d3fa35d21ec33db505c7a199dbeb1c.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Targa commemorativa<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>San Leonardo Murialdo \u00e8 un santo sociale di altissimo\nprofilo, per la sua instancabile opera a favore dei pi\u00f9 deboli e per tante idee\nanticipatrici che \u00e8 riuscito a sviluppare a Torino, con un fervore senza pari.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Bibliografia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Caviglia, <em>L\u2019Oratorio S. Luigi<\/em> <\/p>\n\n\n\n<p>Eugenio Reffo, <em>Don Cocchi e i suoi Artigianelli<\/em> \u2013 Tipografia San Giuseppe degli Artigianelli, 1896<\/p>\n\n\n\n<p>Eugenio Reffo,&nbsp; <em>Vita del Teologo Leonardo\nMurialdo Rettore degli Artigianelli di Torino e Fondatore della Pia Societ\u00e0 di\nS. Giuseppe<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>@Ezio\nMarinoni <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Ezio Marinoni Leonardo Murialdo nasce a Torino il 26 ottobre 1828, da una famiglia benestante. 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