{"id":5213,"date":"2021-02-26T13:07:58","date_gmt":"2021-02-26T13:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5213"},"modified":"2021-02-26T13:47:17","modified_gmt":"2021-02-26T13:47:17","slug":"duecento-anni-fa-moriva-a-torino-joseph-de-maistre-grande-filosofo-e-pensatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5213","title":{"rendered":"Duecento anni fa moriva a Torino Joseph de Maistre, grande filosofo e pensatore"},"content":{"rendered":"\n<p>di Giorgio Enrico Cavallo<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Nel mese di luglio 1809, alla fine di una giornata molto calda, risalivo la Neva su una scialuppa\u2026<\/em>\u00bb. A navigare sul fiume che bagna San Pietroburgo era&nbsp;<strong>Joseph&nbsp;de Maistre<\/strong>, uno dei pi\u00f9 profondi (e inascoltati) filosofi che l\u2019Occidente abbia prodotto negli ultimi due secoli.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/2c\/b6\/48\/2cb648ad204d74c1e9a7cf7199fdc242.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nato a <strong>Chamb\u00e9ry<\/strong> nel 1753, fratello dello scrittore Xavier, de Maistre fu un fedele suddito di Casa Savoia, che serv\u00ec come diplomatico specialmente presso la corte dello zar: accett\u00f2 infatti il delicato incarico che il nuovo re Vittorio Emanuele I, succeduto al debole fratello Carlo Emanuele IV dopo la bufera rivoluzionaria, gli offr\u00ec nel 1802.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui, egli scrisse la sua opera pi\u00f9 celebre: le \u201c<strong>Serate di San Pietroburgo<\/strong>\u201d, una raccolta di colloqui sullo sfondo delle notti d\u2019estate russe; dialoghi filosofici dal sapore d\u2019altri tempi, quando i gentiluomini potevano discorrere dei massimi sistemi comodamente seduti ammirando il panorama.<\/p>\n\n\n\n<p>I dialoghi, letti oggi, sono attualissimi: de Maistre, da vera \u201ccassandra\u201d inascoltata, aveva previsto le <strong>degenerazioni<\/strong> che il mondo moderno avrebbe corso abbandonando la religione e combattendo l\u2019ordine di <strong>Antico Regime<\/strong>. Lui, in giovent\u00f9, fu inizialmente favorevole alla Rivoluzione Francese, ma ne intu\u00ec <strong>gli orrori<\/strong> che ne sarebbero derivati, e gi\u00e0 dal 1790 il suo pensiero si fece ampiamente critico; d\u2019altronde, egli stesso, savoiardo, venne obbligato a trovare rifugio in Svizzera quando Chamb\u00e9ry, nel 1792, cadde in mano ai giacobini.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizi\u00f2 a scrivere: la sua produzione, vastissima, contiene il succo dei <strong>pensieri contro-rivoluzionari<\/strong>. \u00ab<em>Le Serate<\/em> \u2013 scrisse un giorno \u2013 <em>sono la mia opera pi\u00f9 amata: dentro vi ho riversato la mia mente. Quindi, forse ci vedrete poca cosa ma, almeno, tutto ci\u00f2 che so<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/e6\/7c\/f1\/e67cf10e803de5e14caa416fd32a0c48.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Interno della chiesa torinese dei Santi Martiri, dove riposa il filosofo savoiardo<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Profondamente cattolico<\/strong>, de Maistre&nbsp;consegn\u00f2 alle Serate tutte le sue riflessioni sulla societ\u00e0. \u00ab<em>Dove c\u2019\u00e8 un altare, l\u00ec c\u2019\u00e8 una civilt\u00e0<\/em>\u00bb, affermava, potendo ben constatare <strong>gli orrori della Rivoluzione<\/strong> seguiti alla scristianizzazione della Francia. Non a caso, nella sua opera \u201c<em>Del Papa<\/em>\u201d sostenne l\u2019urgente necessit\u00e0 di ripristinare il primato petrino.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu anche critico nei confronti della Restaurazione, ma sempre incrollabile nei suoi <strong>princ\u00ecpi cristiani<\/strong>: \u00ab<em>Nulla<\/em> \u2013 scriveva, con convinzione \u2013 <em>pu\u00f2 cambiare in meglio tra gli uomini senza Dio<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filosofo mor\u00ec a Torino il 26 febbraio 1821; \u00e8 sepolto presso la <strong>chiesa dei Santi Martiri<\/strong>, in via Garibaldi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giorgio Enrico Cavallo \u00abNel mese di luglio 1809, alla fine di una giornata molto calda, risalivo la Neva su una scialuppa\u2026\u00bb. 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