{"id":5240,"date":"2021-03-18T21:56:30","date_gmt":"2021-03-18T21:56:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5240"},"modified":"2021-03-18T22:04:55","modified_gmt":"2021-03-18T22:04:55","slug":"torino-lavori-in-corso-alla-reale-accademia-di-medicina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5240","title":{"rendered":"Torino, lavori in corso alla Reale Accademia di Medicina"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>Sono in fase di svolgimento a Torino i lavori di restauro della storica sede della <strong>Reale Accademia di Medicina<\/strong>, situata da quasi un secolo al civico 18 di via Po, con particolare attenzione al recupero dell&#8217;androne, del cortile d&#8217;impianto cinquecentesco e del ciclo di affreschi attribuito al ligure <strong>Bartolomeo Guidobono<\/strong>, conosciuto come &#8220;il prete di Savona&#8221;, attivo alla corte sabauda tra il 1665 e il 1668 e poi nuovamente dal 1705 insieme con il fratello Domenico,<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/6b\/90\/3c\/6b903c05a3c5d53acafff02e8f10e30c.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<strong>chiesa parrocchiale di San Francesco da Paola<\/strong>, che interrompe il ritmo porticato di via Po a Torino, \u00e8 uno di quegli edifici sacri preesistenti al nuovo tracciamento viario voluto e rispettato dai&nbsp;Duchi di Savoia e da Maria Cristina di Francia, cos\u00ec come conferma il grande&nbsp;<strong>stemma di Vittorio Amedeo I affiancato dai gigli&nbsp;francesi&nbsp;<\/strong>posto all\u2019ingresso. <\/p>\n\n\n\n<p>Chiesa e convento furono edificati a partire dal 1632: la prima, che sorgeva sulla vecchia&nbsp;strada della calce, rimase intatta durante la costruzione della nuova arteria, mentre il&nbsp;<strong>convento&nbsp;dei Minimi&nbsp;<\/strong>\u2013 ordine istituito da San Francesco da Paola \u2013 dovette allinearsi. L\u2019occupazione francese&nbsp;nel 1796&nbsp;e la successiva&nbsp;<strong>soppressione delle congregazioni religiose<\/strong>, costrinsero i Minimi a lasciare il convento e&nbsp;la chiesa conventuale fu trasformata in parrocchia, alla cui canonica oggi si accede da via Po 16. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/33\/d1\/d6\/33d1d6fd8e3c7c459a0f7d19f9593c51.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>In seguito, i locali dell\u2019ex convento, ospitarono diversi&nbsp;<strong>Istituti universitari<\/strong>&nbsp;e per dare ad essi accesso, Carlo Alberto fece praticare un\u2019<strong>apertura in via Po<\/strong>&nbsp;all\u2019attuale civico 18, incorniciata dal&nbsp;Talucchi&nbsp;in stile neoclassico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8&nbsp;qui che da quasi un secolo si trova la sede dell\u2019<strong>Accademia di Medicina<\/strong>, dove sono in corso i lavori di&nbsp;ristrutturazione dell\u2019androne e di un ciclo di affreschi di<strong> Bartolomeo Guidobono<\/strong>. Si tratta di lavori molto attesi che sono il punto di partenza di un progetto di recupero pi\u00f9 ampio come ha raccontato nell\u2019intervista per la rubrica \u201cRestauri d\u2019Arte\u201d il professor&nbsp;Giancarlo Isaia,&nbsp;Presidente dell\u2019Accademia di Medicina. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/bd\/58\/bf\/bd58bf806d2679cbf69d34c0348059e1.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per rendere possibile l\u2019avvio di questi lavori, l\u2019Accademia ha dovuto affrontare importanti spese, coperte grazie al sostegno di varie istituzioni tra cui la&nbsp;<strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Torino&nbsp;e<\/strong>&nbsp;la&nbsp;Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio&nbsp;e grazie a una<strong>&nbsp;<\/strong>sottoscrizione pubblica&nbsp;e&nbsp;libera&nbsp;rivolta ai soci, agli&nbsp;amici dell&#8217;Accademia&nbsp;e a chiunque volesse e potesse contribuire.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in corso la ristrutturazione dell&#8217;<strong>androne <\/strong>che&nbsp;aggetta su via Po&nbsp;e&nbsp;del&nbsp;<strong>cortile cinquecentesco<\/strong>&nbsp;negli anni rimaneggiato e nel quale si sta riportando un po&#8217; di ordine architettonico. \u00c8 anche in programma la costruzione di un&nbsp;ascensore&nbsp;che possa eliminare le barriere architettoniche&nbsp;oggi presenti. Importante, soprattutto dal punto di vista artistico, il recupero del&nbsp;<strong>ciclo di&nbsp;affreschi di&nbsp;Bartolomeo Guidobono<\/strong>&nbsp;(Savona 1654 &#8211;&nbsp;Torino 1709). &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/df\/65\/c9\/df65c988d799648e98f0647e691601e8.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Questi tre affreschi, gi\u00e0 in restauro da molti anni, riassumono episodi della&nbsp;<strong>vita di San Francesco da Paola<\/strong>&nbsp;e, grazie al reperimento di fondi adeguati, saranno inaugurati insieme all\u2019androne ristrutturato e al recupero di una parte del cortile verosimilmente tra&nbsp;pochi mesi.&nbsp;Sempre del Guidobono, a&nbsp;met\u00e0 dello scalone che porta ai locali dell\u2019Accademia di Medicina,&nbsp;come sfondo al pianerottolo,&nbsp;\u00e8 possibile ammirare&nbsp;<strong>\u201cLa Crocifissione\u201d<\/strong>,&nbsp;un altro splendido&nbsp;affresco&nbsp;gi\u00e0 restaurato negli scorsi anni&nbsp;e, soprastante ad esso, una cupola con tamburo ottagonale.<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine dei lavori, la Citt\u00e0 di Torino avr\u00e0 a disposizione uno spazio&nbsp;che l\u2019Accademia,&nbsp;come&nbsp;conferma il&nbsp;Presidente Isaia, metter\u00e0 a disposizione per incontri e conferenze, soprattutto in questo momento in cui, almeno nei mesi estivi, si predilige riunirsi all&#8217;aperto per motivi legati alla pandemia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/58\/23\/6f\/58236fe434f609a514378a69a786662d.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Proprio&nbsp;nella prospettiva&nbsp;del&nbsp;ripristino di un pezzo importante della citt\u00e0,&nbsp;\u00e8 stato costituito un&nbsp;<strong>Comitato di scopo<\/strong>, organismo ufficiale di cui fanno&nbsp;gi\u00e0&nbsp;parte&nbsp;o&nbsp;faranno&nbsp;presto&nbsp;parte i commercianti di via Po, l&#8217;Universit\u00e0, la parrocchia di San Francesco da Paola&nbsp;e&nbsp;forse il Comune.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La\u00a0missione\u00a0del Comitato\u00a0non \u00e8 quella di\u00a0raccogliere fondi direttamente quanto\u00a0piuttosto di sensibilizzare\u00a0istituzioni,\u00a0Enti\u00a0e\u00a0Fondazioni per\u00a0arrivare a\u00a0<strong>ristrutturare tutto il quadrilatero<\/strong>. \u00c8\u00a0infatti in arrivo un\u00a0progetto di massima\u00a0che riassume tutti gli interventi da fare nel tempo:\u00a0la\u00a0ristrutturazione del tetto,\u00a0il\u00a0rifacimento della facciata\u00a0lato\u00a0cortile<strong>\u00a0<\/strong>e altri\u00a0interventi interni.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Si rigrazia l&#8217;ufficio stampa della Citt\u00e0 Metropolitana di Torino per il materiale informativo e la concessione delle foto<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione Sono in fase di svolgimento a Torino i lavori di restauro della storica sede della Reale Accademia di Medicina, situata da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5241,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2321,495,14,284],"tags":[3060,2391,780,3064,3062,3063,3061,2278,3065,35,29,1568],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5240"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5245,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5240\/revisions\/5245"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.piemonteis.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}