{"id":5417,"date":"2021-05-28T10:09:52","date_gmt":"2021-05-28T10:09:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5417"},"modified":"2021-05-28T10:09:53","modified_gmt":"2021-05-28T10:09:53","slug":"soldati-di-napoleone-piemontesi-e-valdostani-decorati-con-la-legione-donore-nel-libro-di-fabrizio-dassano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.piemonteis.org\/?p=5417","title":{"rendered":"Soldati di Napoleone! Piemontesi e Valdostani decorati con la Legione d\u2019Onore nel libro di Fabrizio Dassano"},"content":{"rendered":"\n<p>di Redazione<\/p>\n\n\n\n<p>Duecento anni fa moriva in esilio, prigioniero degli Inglesi a Sant\u2019Elena, <strong>Napoleone Bonaparte<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Le storie di questo libro parlano di quei volontari o coscritti di leva che erano partiti per la <em><strong>Grande Arm\u00e9e<\/strong><\/em> mentre l\u2019astro napoleonico divampava in un\u2019Europa grondante di sangue. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/85\/eb\/08\/85eb08552367781c2017d23e38bd92f5.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Pochi ex nobili locali e tanti figli del popolo appresero\nche con il merito, e non solo sui campi di battaglia, si entrava in quell\u2019ascensore\nsociale che avrebbe fatto la differenza. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>In circa due anni sono riuscito finalmente a concludere\nun lavoro complesso che col passare del tempo \u00e8 diventato un vera e propria\nsfida: far uscire dall\u2019oblio canavesani, valdostani, biellesi e vercellesi che\noltre ad aver combattuto nella Grande Arm\u00e8e di Bonaparte o servito il nuovo\nordine europeo, si meritarono la Legion d\u2019Onore<\/em>\u00bb afferma l\u2019autore, lo storico <strong>Fabrizio\nDassano<\/strong>. \u00ab<em>Cinquantanove uomini che provenivano da trentaquattro\npaesi e citt\u00e0 della zona, spesso rimasti per sempre in Francia dopo Waterloo,\nformano il nucleo del libro con altrettante schede biografiche totalmente\ninedite che costituiscono le oltre duecento pagine di narrazioni nel contesto\ndelle campagne napoleoniche e dell\u2019annessione del Piemonte e della Valle d\u2019Aosta\nalla Francia<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Le vecchie regole volte a proteggere clero e nobilt\u00e0 erano\ninfrante sotto le suole delle truppe che marciavano incessantemente dalla\nSpagna alla Russia. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.pinimg.com\/originals\/d7\/f5\/52\/d7f552b063024ac10027f09c3dbb87ea.jpg\" alt=\"\"\/><figcaption>Fabrizio Dassano, autore del libro<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Erano partiti in migliaia dalla Valle d\u2019Aosta, dal Canavese, dal Biellese e dal Vercellese perch\u00e9 erano diventati <strong>cittadini francesi<\/strong>, dei dipartimenti della Dora e della Sesia. <\/p>\n\n\n\n<p>Una piccola parte di loro, con le loro azioni di coraggio e\nvalore, entr\u00f2 a pieno titolo nell\u2019\u00e9lite creata da Napoleone, l\u2019ordine\ncavalleresco istituito il 19 maggio 1802: la Legione d\u2019Onore. <\/p>\n\n\n\n<p>Veniva concessa, esclusivamente sulla base di merito e valore personale, a chiunque: fu la prima volta per la gente comune, le donne, gli stranieri e gli appartenenti di qualsiasi religione. Incrociando le storie dei nostri Paesi con i bollettini della Legione e con i dati on-line degli <strong>archivi francesi<\/strong>, ne \u00e8 uscito il racconto delle storie di quei ragazzi e di quegli uomini ormai dimenticati che fecero parte dell\u2019\u00e9lite e del mito napoleonico. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019 \u00e9lite di una nuova Europa immaginata e delineata <strong>con il cannone<\/strong> e la spada. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Soldati di Napoleone! Piemontesi e Valdostani dei\nDipartimenti della Dora e della Sesia decorati con la Legione d\u2019Onore<\/em> \u00e8\nstato pubblicato nel mese di aprile dall\u2019Editrice Tipografia Baima &#8211; Ronchetti\n&amp; C. Castellamonte. Conta 207 pagine, costa 22,00 \u20ac.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Redazione Duecento anni fa moriva in esilio, prigioniero degli Inglesi a Sant\u2019Elena, Napoleone Bonaparte. 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